Vacanza a Maiorca con i bambini

escursione a maiorca con un bambino

Ho pensato di far scrivere quest’articolo alla mia amica Antonella. Chi meglio di lei, dopo un anno a Maiorca come Au Pair, potrebbe consigliarti cosa fare a Maiorca con i bambini? Buona lettura!

State pensando a una vacanza a Maiorca con i bambini ma hai ancora qualche dubbio sulla destinazione? Forse qualcuno vi ha detto che Maiorca è pericolosa, che è una meta solo per giovani o chissà cos’altro.

Nulla di più sbagliato: Maiorca è un posto perfetto dove andare in vacanza con i bambini. Comodo, sicuro e soprattutto con un’ampia scelta di cose da vedere, cose da fare, attività e divertimenti.

La più grande delle isole Baleari non solo offre lunghissime spiagge con acque cristalline e poco profonde, ma altrettante avventurose escursioni in montagna, per non parlare dei parchi acquatici e divertimento!

In questo articolo vi guiderò passo passo nell’organizzazione del vostro viaggio a Palma di Maiorca con i bambini.

Pronti? Iniziamo!

Alloggi e spiagge a Maiorca per bambini

Vi ho convinti a prenotare i voli per Maiorca, tuttavia non sapete dove alloggiare con i bambini a Maiorca.

Quello di cui ogni famiglia in vacanza a Maiorca ha bisogno è una zona che assicuri spiagge ben attrezzate, soprattutto con acque poco profonde, e che abbia supermercati e primi servizi a portata di mano.

La scelta migliore per alloggiare a Maiorca coi bambini è senza ombra di dubbio la costa sud-est e nord dell’isola, dal momento in cui la capitale Palma potrebbe presentarsi come la scelta più costosa e meno alla portata dei bambini, mentre Magaluf sicuramente troppo rumorosa durante le notti estive.

Come ho scritto nel mio articolo sulle migliori zone dove alloggiare a Maiorca, ti consiglio di dare un’occhiata agli alloggi a Colonia Sant Jordi, a Cala Ratjada e ad Alcudia. Quest’ultima è una deliziosa cittadina del nord dell’isola, dove il turismo è prevalentemente familiare, le spiagge sono lunghe e sabbiose e dove non mancheranno le occasioni di divertimento per i bambini.

 

Alloggiare con i bambini a Es Trenc e Colonia Sant Jordi

Iniziamo subito con la presentazione della zona di Colonia Sant Jordi, una delle aree più tranquille di Maiorca; piccolo villaggio immerso nella natura, dove rilassarsi e riposarsi: una zona frequentata da un turismo familiare tranquillo e rispettoso.

Es Trenc è probabilmente il prototipo di spiaggia per i bambini. Un lungo arenile di sabbia bianca dove l’acqua è sempre magicamente piatta come una tavola.
Se in alta stagione dovesse risultare troppo frequentata, il mio consiglio è di andare al mare nella spiaggia di Sa Rapita, che tra l’altro è un pueblo tranquillissimo e perfetto dove dormire.

🏠 Qui sotto trovi tutti gli alloggi consigliati a Colonia Sant Jordi per famiglie

 

Alloggiare con i bambini ad Alcudia e Playa de Muro

Non posso di certo dimenticare di citare anche le spiagge di Alcudia e di Playa del Muro. Siamo nel nord di Maiorca. Alcudia è una delle cittadine più interessanti, sia dove alloggiare che da visitare.

Ad Alcudia e soprattutto a Port de Alcudia si trova una grande quantità di hotel a due passi dal mare: i tipici hotel per famiglie, con animazione, piscina e possibilità di richiedere ombrelloni e lettini sulla spiaggia.

La Baia di Alcudia e la vicina Playa de Muro presentano lunghi arenili di sabbia bianca, con campi da beach volley, possibilità di noleggiare attrezzatura per sport acquatici e tanto intrattenimento per i bambini. In questa zona di Mallorca, inoltre, il turismo è prevalentemente familiare: alloggiando in queste zone del nord dell’isola, la tranquillità e la possibilità di godersi una vacanza serena in famiglia è assicurata!

🏠 Qui trovi tutti gli alloggi consigliati ad Alcudia per famiglie

 

Alloggiare con i bambini a Cala Ratjada e Cala Agulla

Rispetto alla zona che abbiamo vista prima, posso dire che a Cala Ratjada ci siano molte più strutture turistiche.

Tuttavia, rimane comunque una zona molto tranquilla e la costa del nord di Maiorca, siccome subisce l’azione della tramontana che soffia da nord, ha tipicamente una conformazione più pianeggiante.

Come conseguenza, le spiagge come Cala Ratjada e Cala Agulla sono delle distese di sabbia, dove il fondale digrada lentamente.

Un tipo di spiaggia che sicuramente piacerà dai vostri bambini.

🏠Qui trovi tutti gli alloggi consigliati a Cala Ratjada per famiglie

 

Parchi acquatici e divertimento per bambini

Rispetto alle altre isole Baleari, Maiorca unisce alle bellezze naturali una vasta offerta di divertimento per bambini.

Un po’ su tutta l’isola troverai strutture attrezzate per intrattenere i più piccoli: parchi divertimento, parchi avventura, luna park, parchi acquatici e molto altro.

Perché a Maiorca non si annoia nessuno. Ma proprio nessuno!

 

Jungle Parc – Santa Ponsa

Tra i migliori parchi divertimento che mi sento di consigliare alle famiglie che soggiornano a Maiorca, c’è sicuramente il Jungle Parc a Santa Ponsa; si tratta di un esteso parco avventura con zip line, percorsi con le corde e ostacoli situato in una fresca pineta di 9 ettari, dove si può godere in totale di 134 piattaforme e giochi in altezza!

Sport e avventura qui sono garantiti per grandi e piccini!

 

Hidropark – Alcudia

Se avete deciso di pernottare nella zona di Alcudia, non dimenticate di portare i vostri bambini all’Hidropark, un parco acquatico a pochi chilometri dal centro della cittadina.

Nei suoi 40.000 metri vanta una varietà di attrazioni acquatiche che delizieranno sia voi che i vostri piccoli: rispetto ai parchi acquatici del Arenal e di Magaluf, data la tipologia di turisti che frequenta questa zona, l’Hidropark è sicuramente più attrezzato per i bambini, con un’area interamente dedicata ai più piccoli.

 

Aqualand

El Arenal, invece, ospita Aqualand, un ampio parco divertimenti con scivoli ad alta velocità, piscine per bambini e tranquille discese in gommone. Si tratta sicuramente di uno dei parchi divertimento più scelti e amati qui a Maiorca, frequentato soprattutto da una clientela tedesca.

 

Marineland e Palma Aquarium

Se i vostri occhi e quelli dei vostri figli vogliono deliziarsi con numerosi spettacoli di delfini e leoni marini, acquari con squali e altre specie, non posso dimenticarmi di citare i miei due parchi zoologici preferiti; sto parlando del Marineland a Calvià e del Palma Aquarium le cui fondazioni si spingono per organizzare e coordinare azioni e campagne con il pubblico per sensibilizzare, educare e informare grandi e piccoli sull’importanza di proteggere e prendersi cura dei mari e degli oceani del nostro intero pianeta.

Insomma, la vostra vacanza qui a Maiorca può offrire anche uno scopo educativo per i vostri piccoli!

Escursioni in montagna da fare con i bambini

Parliamo di montagna. Sì, la montagna a Maiorca.

Se pensate che andare in vacanze a Maiorca significhi esclusivamente godere di mare e spiagge, beh, non è esattamente così.

Certo, il caldo estivo, soprattutto se decidete di visitare Maiorca con i vostri bambini nei mesi di luglio e agosto, può rendere un po’ complicate le escursioni in montagna, specie nelle ore pomeridiane. Ma non è il caso di rinunciarci: i bellissimi sentieri di trekking di Maiorca sono spesso ombreggiati e partendo presto al mattino, ben equipaggiati, le camminate in montagna sono più che fattibili.

Nonostante la Sierra de Tramuntana abbia un buon accesso stradale e sentieri ben segnalati, è sempre meglio fare riferimento ad una guida locale, poiché si possono riscontrare difficoltà anche sui sentieri più facili.

Noi consigliamo sempre di affidarsi a Maiorca Trekking: i ragazzi, italiani, sono super esperti del territorio maiorchino e organizzano escursioni di gruppo e private molto interessanti, sempre ricche di curiosità, aneddoti e informazioni! Prenotando un’escursione con loro, avrete accesso a uno sconto speciale in quanto lettori di Vivere Maiorca!

La Granja de Esporles

L’escursione della la granja de Esporles è sicuramente tra le mie preferite; mi sta particolarmente a cuore poiché si tratta della mia prima escursione maiorchina che intrapresi a novembre con i bambini di cui mi occupo come ragazza alla pari.

La granja si trova a 15 Km da Palma, nella località di Esporles.

Si tratta di una bella villa del decimo secolo, circondata da verde vegetazione, splendidi giardini e fontane naturali.  Rimarrete impressionati dal profumo della natura e dalla piacevole freschezza della ricca vegetazione.

Il punto di partenza si trova all’esterno della posesiò, dove ci sono diversi recinti con animali da fattoria, grazie ai quali fin dall’inizio i bambini cominciano a sentirsi a proprio agio e motivarsi a proseguire circa due ore di camminata.

Sconsiglio vivamente di intraprendere il cammino con il passeggino: date le molte scale presenti lungo il tragitto è più consigliabile l’uso dello zaino porta bambino; non preoccupatevi, si possono effettuare lunghe soste per riposare durante il cammino.

L’escursione può svolgersi in mezza giornata o a tempo pieno, se il vostro desiderio è quello di rimanere per pranzo, per immergervi nei sapori tipici della cucina di Maiorca; le ricche zuppe maiorchine e il delizioso arroz brut soddisfano il palato di adulti e bambini.

La ciliegina sulla torta per voi adulti è sicuramente la degustazione di liquori, frittelle che si possono “bagnare” con diversi tipi di confettura e prodotti tipici dell’isola.

 

Es Salt des Freu

L’escursione Es Salt des Freu rappresenta una delle escursioni più spettacolari dell’isola. Il suo inizio si trova a pochi chilometri dal villaggio di Orient.

La prima vera sfida è quella di parcheggiare, tuttavia se giungete prima delle 11:00 di mattina di solito non è un problema, dunque vi consiglio di parcheggiare su un lato della strada da cui siete arrivati.

L’inizio della gita è segnalata da un indicatore di legno “Santa Maria – 2,40 min”, ma famiglie non spaventatevi, il Salt des Freu si trova a soli 20 minuti da questo cartello, lungo una bella strada che costeggia il possesso e un prato spettacolare.

La strada risulta pietrosa in alcune zone, quindi anche in questo caso non è consigliabile l’uso del passeggino, tuttavia la zona è scivolosa, per cui sconsiglio l’escursione alle famiglie i cui figli non camminano ancora.

Per i bambini che già camminano essendo una distanza relativamente breve, non sarà un problema. In più questo tratto c’è molto fango, munitevi di stivali!

Una volta che la strada è giunta al termine, si arriva a una piccola recinzione con una scala che vi lascerà ai piedi di un piccolo ruscello che secondo il periodo dell’anno ha più o meno acqua.

Questa è, senza ombra di dubbio, la parte dell’escursione preferita dei bambini, dato che sono necessari salti di pietra in pietra per non finire nell’acqua, grazie ai quali i più piccoli possono dare sfogo alla loro allegria.

 

Camí de Sa Volta des General

Il Cami de Sa Volta des General è un percorso molto facile che vi porterà da Banyalbufar a Es Port des Canonge, una strada di non più di 70 minuti di andata con una vista spettacolare sul mare che vi sorprenderà all’arrivo con il suo vecchio porto di pescatori e una orografia atipica dove spiccano le sue scogliere con tonalità rossastre.

La Sierra di Tramuntana non smetterà di stupirvi!

Qui ci troviamo di fronte a un’escursione di difficoltà bassa perché l’intero percorso è molto lineare e vi porta direttamente al porto con alcuni piccoli dislivelli.

Si tratta di un percorso un po’ più lungo di quello che normalmente consiglio per i bambini piccoli, ma non più di circa 70 minuti, quindi è opportuno mantenere i vostri bambini coinvolti, soprattutto per la strada di ritorno.

È un sentiero di  terra e pietre, con strada asfaltata verso la fine. Sconsiglio ancora una volta l’uso del passeggino, e vi ricordo di munirvi di scarponi da montagna in quanto in periodi di pioggia di solito c’è molto fango.

Il punto di partenza è perfettamente indicato e dispone di una piccola area di parcheggio.Per trovare posto è consigliabile arrivare prima delle 10 del mattino, altrimenti sarà necessario parcheggiare prima dell’arrivo in una zona che lo permette (ce ne sono diverse prima) o proprio all’ingresso del paese.

Quello che colpisce è sicuramente il numero di persone che intraprende l’escursione, essendo una camminata divertente e perfettamente segnalata con i soliti pali di legno che possiamo vedere in molti percorsi della Sierra di Tramuntana.

Prima di iniziare però, vale la pena fermarsi per qualche secondo ad ammirare e apprezzare la splendida veduta che abbiamo di Banyalbufar e delle sue caratteristiche panchine.

Inizierete il cammino con una leggera discesa che sarà il tonico generale del percorso. Lungo la strada vedrete indizi di quello che sembrava un antico lastricato.
I numerosi pini e lecci vi regaleranno una piacevole ombra e freschezza. Durante la discesa il mare rimarrà sempre alla vostra sinistra e presto ammirerete il panorama Sa Foradada.

Una volta completata la discesa si giunge prima alla spiaggia di Son Bunyola costituita da ciottoli e non da sabbia, dove è possibile vedere le scogliere con il suo caratteristico tono sanguigno.

Se sarete fortunati potrete trovare alcune pietre di colore rossastro e ruvide: sono frammenti di gres,sono molto antiche e conservano alcuni di loro resti fossili (impronte) di piccoli sauri anteriori ai dinosauri, cosa che stupirà i vostri bambini!

Attraversate la spiaggia e dopo una piccola salita arriverete a una grande spianata che, attraversandola, vi lascerà proprio davanti al tipico porto di Maiorca: Es Port des Canonge; un posto magico, dove si respira l’atmosfera dei tipici borghi pescatori dei secoli passati.

Per concludere, dopo quasi un anno come Au Pair a Maiorca, posso dire che i bambini che vivono a Maiorca hanno davvero molta fortuna a crescere in un posto del genere, a contatto con la natura più pura e con mille possibilità di divertimento e attività educativa.

Ecco perché consiglio Maiorca a tutte le famiglie: una vacanza che resta nel cuore, a prescindere dall’età.

le migliori cose da vedere di maiorca

Itinerari Maiorca

Progettare in autonomia un itinerario a Maiorca non è semplice, lo so. L’isola offre una quantità elevatissima di cose da vedere: spiagge, borghi di montagna, percorsi di trekking, monumenti.

In più, quando si tratta di visitare Maiorca e di mettere giù un itinerario turistico, il fattore tempo è sempre decisivo, semplicemente perché il tempo a Maiorca non è mai abbastanza. È davvero difficile rispondere alla domanda:”Quanti giorni ci consigli di stare a Maiorca, per vedere più cose possibili?”.

La verità è che c’è talmente tanto da vedere che qualsiasi itinerario di 1,3,4 o 7 giorni a Maiorca ci costringerebbe a rinunciare a qualcosa. Dovremo fare delle scelte, anche dolorose, e tagliare fuori dal nostro programma una zona, qualche spiaggia, qualche angolo di quest’isola splendida a forma di testa di capra.

Certi, però, che la bellezza dei luoghi che visiteremo compenserà qualsiasi rinuncia.

In questo articolo ti darò qualche consiglio per creare un itinerario a Maiorca in base al tempo che hai a disposizione.

Sono solo indicazioni generiche, idee da sviluppare e sulle quali lavorare. Se vuoi un itinerario personalizzato per il tuo viaggio a Maiorca, invece, contattami: costruirò il tuo itinerario dettagliato su misura in base alle tue esigenze!

Prima di partire, qualche informazione preliminare, qualche cosa da tenere in considerazione prima di creare il nostro programma di viaggio:

  • Tempo a disposizione: come già detto, questa è una discriminante importantissima. Se ancora non sai quanto tempo dedicare al tuo viaggio a Maiorca, il mio consiglio è il più possibile.
  • Dove alloggiare: Maiorca è un’isola grande e, come scoprirai, Maiorca non è solo Palma. Ecco perché scegliere dove alloggiare è fondamentale per ottimizzare tempi e spostamenti durante il tuo soggiorno. Se sei in difficoltà, prova a dare un’occhiata all’articolo dove ho spiegato dove alloggiare a Maiorca.
  • Come spostarsi: se stai a Maiorca per qualche giorno, lo dico sempre, noleggiare un’auto è fondamentale per visitare l’isola. Io consiglio sempre di trovare la tua auto con Rentalcars. Per approfondire, leggi questo articolo dove do alcuni consigli per noleggiare auto a Palma di Maiorca.

 

Itinerario Palma di Maiorca 1 giorno

Questo itinerario è perfetto per te:

  • farai una crociera nel Mediterraneo che prevede una tappa a Maiorca di un giorno. In questo caso, infatti, non uscirei da Palma e questo itinerario per crocieristi a Maiorca è perfetto.
  • starai a Maiorca per una settimana, alloggiando nel nord o comunque lontano da Palma. In questo caso, dedicare una giornata intera alla città di Palma potrebbe essere sufficiente.

Ricorda che il modo migliore per scoprire Palma come una persona del posto è il Vivi Maiorca anche Tour, il walking tour gratuito organizzato da me!

palma de maiorca walking tour

1 giorno a Palma: a piedi o in bici?

Tipicamente, i turisti scelgono di visitare Palma a piedi.

Tieni conto che il centro di Palma non è molto esteso e potrai girarlo in lungo e in largo semplicemente passeggiando. Perdersi a piedi nel casco antiguo, il centro storico di matrice araba di Palma di Maiorca, è un’esperienza unica!

Altrimenti, potresti noleggiare una bicicletta. Il centro è dotato di una bella pista ciclabile, che permette di spostarsi in tutta sicurezza. In questo caso, io personalmente approfitterei della bici per percorrere la bellissima pista ciclabile che costeggia il mare, magari fino al Peñon, uno dei migliori ristoranti dove mangiare la paella a Palma. Oppure, per i più audaci, si potrebbe arrivare fino a Cala Blava, una bellissima spiaggetta vergine a circa 12 chilometri da Palma, dopo S’Arenal.

Paseo Maritimo

È il punto di partenza del tuo giretto a Palma se sei appena sbarcato dalla nave da crociera.

Dirigiti verso il centro, camminando lungo il Paseo Maritimo con il mare alla tua destra. Sulla sinistra vedrai i tipici mulini di Palma e un susseguirsi di hotel, ristoranti e locali. Questa è la zona nuova di Palma, quella che più si anima durante le pazze notti di Palma di Maiorca.

Una piacevole passeggiata, rinfrescata dal vento del lungomare.

A un certo punto, inizierai a vedere le mura di Palma, con il mitico Es Baluard, l’antica torre che oggi ospita il Museo di Arte Contemporanea. Prosegui fino alla Lontja di Palma, l’antica sede del mercato de pesce, dove inizierai ad addentrarti tra le vie del centro storico.

Passeig del Born

Lasciata la Llontja alle spalle, ti avventurerai nelle vie del centro storico, che in questa zona per la verità è piuttosto “turistico”. Hotel, bar e ristoranti hanno occupato, negli anni, gli splendidi patios, i cortili di origine araba che si aprono sorprendentemente alle spalle dei portoni del centro storico.

Arriverai a Plaza de la Reina, dove verrai attratto dalla vista della cattedrale e dai giardini del s’Hort del Rei. Resisti, ci passeremo più tardi.

Prosegui, invece, verso l’interno, lungo il Passeig del Born, il vero salotto di Palma di Maiorca. Un vialone pedonale dove verrai accolto da due dei quattro Lions del Born. Si tratta di quattro statue di sfingi, posizionate agli estremi del Born.

Ti consiglio di esplorare la zona del Born, i vicoletti che troverai alla tua destra e alla tua sinistra. Per chi ama lo shopping, poi, questa è la zona giusta: Luis Vuitton, Rolex, Dolce e Gabbana e altri brand hanno proprio qui i loro negozi.

Plaza del Mercat

Poco lontano dal Borne, raggiungerai Plaza del Mercat, un luogo speciale dove poter ammirare alcuni degli edifici modernisti più belli di Palma.

Il modernismo catalano infatti, che se hai visitato Barcellona avrai imparato a conoscere attraverso le opere di Gaudì, ha influenzato molto l’architettura maiorchina del secolo scorso. Ed ecco che qui, nella cornice di Plaza del Mercat, guardandoci intorno vedremo il Grand Hotel (oggi Fondazione Caixa, un centro culturale), il Forn del Teatre, l’edificio Cancasayas e la Pension Menorquina. Le linee curve, i colori e le forme di questi edifici cattureranno senza dubbio la tua attenzione.

Ma questi non sono gli unici edifici modernisti a Palma: tieni sempre alta l’attenzione e guardati intorno, ne scorgerai tanti altri durante la tua passeggiata tra le vie di Palma!

Tra Plaça del Mercat e Plaza de Weiler, potrai vedere altri edifici interessanti, come il Tribunale e l’antico Teatro. E poi, ma questo è un consiglio personale, qui c’è anche La Rosa Vermouteria y Colmado, uno dei migliori ristoranti di Palma di Maiorca, dove fermarsi per un piccolo aperitivo.

Plaza Mayor

A pochi passi dal teatro, una grossa scalinata ti porterà a Plaza Mayor, uno dei punti nevralgici della città di Palma.

L’aspetto è quello della classica piazza spagnola, una struttura che si ripete in (quasi) tutte le città iberiche. In realtà, si tratta di una piazza piuttosto recente, che fino al secolo scorso era la sede del mercato (oggi trasferito nel mitico Mercat del Olivar).

Una volta ammirata la piazza, ti consiglio di percorrere Calle San Miguel, la strada che parte da Plaza Mayor e va verso l’interno. È una via pedonale molto carina, dove si alternano negozi, monumenti e chiese, come la bellissima Iglesia de San Miguel.

Arriverai anche a Plaza del Olivar, una piazza facilmente riconoscibile per la presenza di splendidi ulivi. Qui sorge il Mercat del Olivar, un mercato coperto molto frequentato dai palmesanos.

Se vuoi comprare una sobrasada, uno dei cibi tipici di Maiorca, questo è il posto giusto. E poi, una piccola perla nascosta è il Bar del Peix, un piccolo bar che si trova in fondo alla zona del pesce, dove servono delle fritture miste da far girar la testa! Buonissime!

Potrai anche addentrarti, se vuoi, verso il Barrio Judio, l’antico quartiere ebraico di Palma, con il bellissimo portale de la Iglesia de Montesiòn, il Convento di Santa Clara e la Chiesa di San Francesco.

Plaza Cort, Ayuntamiento e Carrer de Colom

Proseguiamo il nostro itinerario. Torna a Plaza Mayor e imbocca la strada dal lato opposto, andando verso il mare.

È Carrer de Colom, la via pedonale che conduce a Plaza Cort. Qui scorgerai altri due edifici modernisti: Can Forteza Rey, con le sue inconfondibili piastrelle colorate (azulejos), i suoi balconi ondulati e le sue vetrate, e poco più avanti la Casa de les Mitges.

Alla fine della strada, eccoci a Plaza Cort, la piazza dove sorge l’Ayuntamiento, il municipio di Palma. Al centro della piazza, noterai un grosso albero. È la mitica Olivera de Cort, un gigantesco ulivo, simbolo di Palma, dalla forma molto particolare.

Prova a osservare le forme create dalle venature del tronco. Riesci a notare la sagoma di un orecchio, la cosiddetta oreja de Mallorca?

Ci sono tantissime storie da raccontare riguardo all’edificio dell’Ayuntamiento. Non a caso, questa è una delle mie tappe preferite del Vivi Maiorca anche touril nostro walking tour che ti consiglio vivamente di prenotare!

Cattedrale e Parc de la Mar

tappe maiorca tour

La cattedrale e il Parc de la Mar: elemento imprescindibile di ogni itinerario a Maiorca

Continua il tuo itinerario, percorrendo Carrer del Palau Reial.

Arriverai, finalmente, lì dove sorgono i due edifici più importanti di Palma. Il Palau Reial de L’Almudaina, il palazzo storico dimora ufficiale della famiglia reale, e la Cattedrale di Palma di Maiorca, la mitica Seu.

Potrai visitare entrambi gli edici, se hai tempo, compatibilmente anche con gli orari di apertura. Altrimenti, ti consiglio semplicemente di fermarti a godere della bellezza di questi edifici e del contesto in cui sono inseriti.

Esiste al mondo un’altra cattedrale di queste dimensione, a due passi dal mare?

Non credo proprio. La Seu è uno spettacolo unico.

Vedi quell’enorme “lago”? È il Parc de la Mar, costruito negli anni 70, un grande “fossato” riempito di acqua di mare. L’idea era quella di riavvicinare la cattedrale al mare dopo la costruzione del Paseo Maritimo, per regalare ancora una volta ai visitatori lo spettacolo unico della cattedrale che si specchia nell’acqua.

Semplicemente emozionante.

A questo punto, direi che il tuo itinerario è praticamente terminato.

Goditi il Parc de la Mar, scatta un po’ di foto. Andando verso destra, delle scale ti ricondurrano verso il Borne. Potrai anche visitare i Giardini del Palacio del Almudaina, per poi goderti il resto della giornata con un po’ di shopping.

Oppure, facendo ciò che ama fare la gente del posto nei caldi pomeriggi estivi. Sedersi alla terraza di un bar, ordinare una caña e qualche tapas disfrutar de la vida.

 

Itinerario Maiorca 7 giorni

Una settimana a Maiorca? Ora si inizia a ragionare!

Sette giorni costituiscono un periodo di tempo abbastanza lungo per godere delle diversità dell’isola. Una volta noleggiata l’auto, sarai pronto per girare l’isola in lungo e in largo, alla scoperta delle sue spiagge da sogno e da quegli angoli magici che solo Maiorca ha.

Ovviamente, questo itinerario è molto indicativo, un piccolo esempio. Il bello di un viaggio a Maiorca è anche la possibilità di improvvisare e farsi guidare dall’istinto. Non ti nego che alcuni dei miei posti preferiti a Maiorca li ho scoperti per caso!

Giorno 1 – Palma di Maiorca

Una giornata la dedicherei a Palma, senza ombra di dubbio.

Cosa vedere a Palma? Direi che come base puoi partire dall’itinerario di Palma di Maiorca 1 giorno di cui abbiamo parlato prima. Poi certo, avendo l’auto, potresti approfittarne per spingerti fino, ad esempio, al Palacio Marivent di Cala Mayor, la residenza estiva dei reali, e visitarne i giardini (dove potrai trovare delle bellissime opere di Joan Mirò).

O magari potresti salire su fino al Castell Bellver (raggiungibile, per la verità, anche a piedi).

Giorno 2 – Es Trenc

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Rara e vecchia foto della mia prima volta a Es Trenc

Se c’è una spiaggia a cui vale la pena dedicare una giornata intera, secondo me, è Es Trenc. Es Trenc è a detta di molti la spiaggia più bella di Maiorca. Sicuramente è la più “caraibica” come tipologia di arenile: sabbia bianca, acqua trasparente (ma trasparente davvero) e fondale che si mantiene basso per centinaia di metri.

Se restare tutto il giorno sulla stessa spiaggia non fa per te, o se decidete di muovervi al mattino presto e avete voglia di cambiare aria nel pomeriggio, da Es Trenc potrai raggiungere piuttosto facilmente il Faro de Ses Salines, il punto più a sud dell’isola.

Oppure, dedicare metà giornata a visitare Calo des Moro,  a circa 30 minuti d’auto da Es Trenc, altro dei grandi classici delle spiagge di Maiorca. Una caletta da sogno, probabilmente la più bella dell’isola, sicuramente la più fotografata. Con l’unico difetto di essere diventata troppo famosa e quindi molto affollata: altro motivo per cui può valere la pena trascorrervi solo mezza giornata, non di più.

Giorno 3 – Sa Calobra

Dopo una giornata rilassante in spiaggia abbiamo le pile belle cariche e siamo pronti a una giornata intensa, verso quell’angolo magico dell’isola chiamato Sa Calobra.

La strada per arrivarci è tanto impervia quanto spettacolare. Una serie di tornanti che corrono lungo la montagna, per poi scendere fino a Sa Calobra, dove una piccola lingua di sabbia è stretta tra due pareti rocciose altissime, creando uno spettacolo davvero unico.

Tieni conto che da Palma ci si impiegano circa 2 ore a raggiungerla, per questo vale la pena non fare altri programmi per questa giornata. Inoltre, la strada è talmente bella che probabilmente ti fermerai varie volte per scattare qualche fotografia.

Se proprio vuoi fare un’altra tappa, potresti pensare di fare un salto a Cala Tuent, altra spiaggia mozzafiato, meno famosa di Sa Calobra, alla quale non ha comunque nulla da invidiare.

Giorno 4 – Deià, Soller, Valldemossa… i pueblos della Sierra de Tramuntana

E qua iniziamo ad andare nella Maiorca profonda, quella che sorprende i turisti che pensavano che quest’isola fosse solo “spiagge” e “discoteche”.

Ebbene no, Maiorca è anche montagna e splendidi borghi tutti da scoprire. Una giornata la dedicherei a questa porzione della Sierra de Tramuntana, quella che ospita alcuni dei pueblos, dei borghi, più belli di Spagna.

  • Soller: la più grande di queste urbanizzazioni, è una cittadina storicamente molto importante per Maiorca, nel bel mezzo della Tramuntana, circondata da agrumeti. Una cosa carina da fare è raggiungerla, da Palma, con il Tren de Sollér, un antichissimo treno in legno che attraversa le montagne e arriva proprio nel centro di Soller, dove sarai accolto dall’imponente e sorprendete Chiesa di San Bartolomeo. 
  • Deià: probabilmente il mio preferito tra i pueblos della Tramuntana, un luogo che ha qualcosa di magico. Passeggia tra le case in pietra arenaria dal tipico colore marroncino, scendi fino alla Cala Deià e poi via, a vedere il tramonto al mirador de Sa Foradada. Spettacolare
  • Valldemossa: appare come un’oasi calma e meravigliosa, nel mezzo dell’asperità delle montagne della Sierra de Tramuntana. Valldemossa è un luogo che sorprende sempre i miei amici quando vengono a trovarmi, ignari del fatto che possano esistere posti così a Maiorca. Cosa fare? Passeggiare tra le vie, concedersi una Coca de Patata in una delle tante pasticcerie del pueblo e godersi l’atmosfera.

Non c’è dubbio, comunque, che il modo migliore per scoprire le bellezze della montagna sia fare trekking a Maiorca: per gli appassionati del genere, quest’isola sa essere un vero paradiso.

Giorno 5 – Formentor

Il Cap de Formentor è un altro di quei posti che meritano una giornata intera del tuo itinerario a Maiorca, senza dubbio.

Se guardi la cartina di Maiorca, il Capo di Formentor è quella penisola che tende verso Minorca, nell’estremo nord dell’isola. È lì che la Sierra de Tramuntana, la catena montuosa che taglia Maiorca da nord a sud, si “tuffa” nel mare.

Perché dedicarci un giorno intero? Perché questo posto è talmente bello che vale la pena goderselo con tutta calma.

L’obiettivo è arrivare al Faro di Formentor per il tramonto: uno degli spettacoli più emozionanti che Maiorca saprà offrirti. Credimi.

Lungo il percorso che ti porterà al faro, potrai fermarti nella bellissima Cala Formentor, una tra le spiagge più belle di Maiorca, o in una delle tante calette vergini che troverai lungo il cammino. Ti consiglio, in particolare, Cala Figuera, mentre per arrivare a Cala Murta e Cala en Gossalba il percorso è un po’ più complicato e non è possibile arrivarci in auto.

Altra tappa obbligatoria per ammirare il panorama è il Mirador di Es Colomer e la Talaia d’Albercurtx.

Nelle vicinanze, inoltre, consiglio di fare una passeggiata nel pueblo di Alcudia, affascinante cittadina di origine araba il cui centro storico è rinchiuso dalle antiche mura. Ne vale davvero la pena!

Giorno 6 – Spiagge

L’ultimo giorno del tuo soggiorno direi di dedicarlo alle spiagge. Un po’ di meritato relax.

Ok, ma quali spiagge? Direi che hai l’imbarazzo della scelta! Per aiutarti ho scritto quest’articolo sulle migliori spiagge e la guida più completa alle spiagge di Maiorca che potrai trovare su internet. Puoi scaricarla gratis qui sotto, iscrivendoti alla newsletter.

Qualche consiglio, così, in amicizia?

Beh, diciamo che se hai già visto Es Trenc e Calo des Moro il secondo giorno, se hai già visto Cala Deià, Sa Calobra e altre calette della Tramuntana, potrei consigliarti di concentrarti sulla parte nord-est dell’isola.

Cala Agulla, Cala Torta, Betlem, Cala Mesquida.

Oppure, più giù, Cala Sa Nau, Cala Mitjana, le spiagge di Cala d’Or.

Diciamo che dipende anche da dove alloggi e da quanto tu abbia voglia di spostarti. Ma sono sicuro che troverai la spiaggia che fa per te e ti godrai il tuo ultimo giorno a Maiorca in pieno relax.

Ciò che rende quest’isola davvero speciale, lo avrai capito, è la varietà di scelta che offre. Se seguirai i miei consigli, nella tua settimana a Maiorca riuscirai ad apprezzarne le diversità e le sfumature.

 

 

Itinerario Maiorca 4 giorni

Cerchi l’itinerario per un weekend a Maiorca perfetto?

Non esiste.

Non esiste specie per quelli come me, che hanno un problema con il “prendere decisioni”. È sempre la stessa storia: ogni volta che devo decidere qualcosa, è un dramma. Specie se devo scegliere di rinunciare a qualcosa.

Se hai scelto di trascorrere un weekend a Maiorca è normale dover rinunciare a qualcosa: tentare di vedere tutta l’isola significherebbe perdere troppo tempo in auto, senza davvero disfrutar di quello che vediamo.

Ecco qualche indicazione per le tue 4 (che poi sono 3) giornate a Maiorca.

Giorno 1 – Palma

Oppure anche giorno 4.

Nel senso che se hai mezza giornata libera il giorno dell’arrivo o il giorno della partenza, io la dedicherei a visitare la città, che tra l’altro si raggiunge facilmente e in breve tempo dell’aeroporto.

Come dicevo, non consiglio di dedicare più di una giornata alla città, a meno che tu non abbia intenzione di visitarne tutti i musei. Ma, specie in estate, io userei il poco tempo che abbiamo a disposizione per godersi un po’ il mare, non trovi?

Giorno 2 – Spiagge

Preparati un bello zaino con qualcosa da mangiare, asciugamani, macchina fotografica e tanta, tanta crema solare. Oggi si va al mare!

Io mi concentrerei nella zona sud-est, quella con le spiagge più belle. Imprescindibili Calo des Moro ed Es Trenc, che sono anche le più scenografiche. Vale la pena, se ne hai tempo, fare un salto a Cala Mondragò, una spiaggia inserita all’interno di un parco naturale mozzafiato.

Rimanendo in questa zona, ti consiglio di andare a vedere il tramonto al Faro di ses Salines o magari di andare a cenare, belli scottati e con ancora la salsedine addosso, nel carinissimo villaggio pescatore di Cala Figuera o a Colonia Sant Jordi.

Giorno 3 – Sa Calobra o Formentor

Per quello che sarà il tuo ultimo giorno a Maiorca, dovrai fare una scelta. Una scelta molto difficile.

Sa Calobra o Formentor?

Qualsiasi sarà la tua scelta, sicuramente rimarrai estasiato dalla strada, dai panorami e dalla natura di questi posti. In entrambi i luoghi, poi, il tramonto è meraviglioso.

Ah, non ti nego che conosco gente che ha visto entrambi i posti in una giornata! Non è infattibile, specie se ci si sveglia presto al mattino. Consiglio, comunque, di tenere d’occhio le informazioni ufficiali perché solitamente, in alta stagione, la strada per arrivare al Faro di Formentor è chiusa al transito delle auto. Il faro può essere comunque raggiunto in autobus, ma se siamo stretti coi tempi questa soluzione potrebbe non fare al caso nostro.

Se non riesci a trovare quest’informazione, contattami lasciando un commento su questo post, inviando una mail a [email protected] o scrivendomi in direct su Instagram!

 

 

 

Queste erano un po’ di idee per i tuoi itinerari turistici a Maiorca. Spero tu abbia trovato qualche informazione utile in vista del tuo viaggio sull’isola.

Un ultimo consiglio: cerca di avere un’idea di base del tuo itinerario, una macro-traccia da seguire, ma lascia un po’ di spazio all’improvvisazione. Lasciati guidare dall’istinto, lasciati guidare dall’isola: non sai quante calette, quanti promontori e quanti angoli meravigliosi di Maiorca ho scoperto così, per caso. Ed è la sorpresa più grande che Maiorca ti possa fare.

Cattedrale Palma di Maiorca

 

La Cattedrale di Palma di Maiorca è il vero simbolo di Maiorca. Si chiama Catedral Basilica de Santa Maria ma tutti la conoscono come La Seu.

La sua posizione, letteralmente in riva al mare, ha qualcosa di poetico, un’immagine di cui non mi stancherò mai. Da ammirare passeggiando sul Paseo Maritimo, da cui si può apprezzare quella sorta di skyline che la Seu crea insieme al Palazza del Almudaina, alle palme e agli altri vicini edifici del centro storico.

Ma è da vicino che La Seu si offre in tutto il suo spettacolo: oltre alla maestosità dei suoi portali di accesso (il principale è il portale di Mirador un vero capolavoro gotico), da qui, dalle terrazze antistanti la cattedrale, potrai ammirare il panorama sul mare e sul Parc de La Mar. Semplicemente da perdere il fiato.

cattedrale palma de maiorca

La vista sulla cattedrale dal Parc de la Mar

La cattedrale di Santa Maria Maiorca è probabilmente l’edificio più fotografato di Palma, ma anche per noi locali La Seu è un punto di riferimento, una bellezza che non smette di sorprenderci.

In questo articolo troverai un po’ di informazioni utili riguardo la Cattedrale gotica di Palma di Maiorca: gli orari, il prezzo dei biglietti d’ingresso, la storia della cattedrale e alcune curiosità interessanti. Sapevi, ad esempio, che in due precisi momenti dell’anno all’interno della cattedrale ha luogo un gioco di luce molto particolare? Te ne parlo in fondo all’articolo!

 

Cattedrale di Palma: storia e caratteristiche

La costruzione della Cattedrale di Santa Maria inizia nel XIV secolo, quando il re Jaume I, in seguito alla riconquista della città da parte dei cristiani, decise di costruire la cattedrale dove sorgeva l’antica moschea, come spesso avveniva con le città conquistate.

La “Catedral de la Luz” che vediamo oggi, però, è il frutto di cambiamenti, modifiche e ristrutturazioni che si sono protratti sostanzialmente fino ai giorni nostri o quasi: l’ultima modifica porta il nome di Antoni Gaudì, un nome con cui avrai già familiarizzato se hai visitato Barcellona.

Lo stile architettonico della cattedrale è lo stile gotico levantino. Nel 1931 venne dichiarata Monumento Storico Artistico protetto e dal 1905 la Seu detiene il titolo di Basilica Minore.

Palma de mallorca free walking tour

L’autore, in posa, con la cattedrale e il Rosone principale alle spalle. (Picture by Palma Insta Tour)

La Cattedrale sul mare

Una cosa che mi ha sempre affascinato della Seu è il suo rapporto col mare.

Mi spiego meglio.

Innanzitutto, la cattedrale si trova letteralmente sul mare. E nel passato lo era ancora di più. Fino agli anni 70, infatti, le mura che si estendono a pochi metri dalla cattedrale, terminavano direttamente in mare: in sostanza, la cattedrale era davvero a pochi metri dal mare.

Quando poi, per ragioni di viabilità, si decise di costruire il Paseo Maritimo, la strada che corre lungo il mare, venne adottata una soluzione a mio avviso particolarmente ben riuscita: il Parc de la Mar.

Oltre alla strada, infatti, venne installato questo enorme “lago”, che si estende davanti alla cattedrale, ornato con fontane, palme e zone dove passeggiare e rilassarsi. Inoltre, in continuità con la storia della cattedrale, venne riempito con acqua di mare.

Dando vita a quello che è tutt’ora uno dei luoghi più magici di Palma.

Ma in qualche modo, la cattedrale il mare se lo porta dentro. Non letteralmente, non troverai una spiaggia all’interno della cattedrale di Palma, non temere. Ma sai qual è il materiale con cui è costruita la cattedrale?

Come gran parte degli edifici di Maiorca, La Seu è fatta di pietra arenaria, la pietra che da secoli viene estratta sulla costa di Maiorca e che conferisce quel tipico colore marroncino alle case dell’isola. L’arenaria di Maiorca si chiama marés ed è una pietra composta da sabbia e materiali provenienti dal mare, come fossili marini.

Il rosone: l’Occhio del Gotico

rosone cattedrale mai

Una bella foto del rosone maggiore della Cattedrale. (Credit www.heatheronhertravels.com/

Quello della Cattedrale è il rosone gotico più grande del mondo, con i suoi 13 metri di diametro: non a caso viene chiamato Ojo del gotico, Occhio del gotico. Al suo interno, alternano un totale di 1.115 vetri: 197 pezzi gialli, 216 blu, 462 rossi e 240 verdi. Uno spettacolo cromatico che crea una perfetta stella di David.

La vetrata venne installata per la prima volta nel XVI secolo, ma è stato necessario ricostruire il rosone varie volte nel corso della storia: l’ultima delle quali durante la guerra civile spagnola del 1936, a causa della caduta di una bomba.

Portal del Mirador

È curioso il fatto che la porta principale della Cattedrale si trovi sulla “facciata sud”, quella che si rivolge verso il mare: ecco il perché del nome “Mirador”.

Il tema rappresentato nella decorazione è quello dell’Ultima Cena. Così come tutta la cattedrale, anche la costruzione del portal del mirador non fu immediata e non è possibile attribuirne la paternità a un solo scultore: Pere Morey, Jean de Valenciennes e Guillem Sagrera sono alcuni nomi degli artisti che si alternarono alla sua realizzazione.

Avvicinandoti al portale (purtroppo una cancellata non permette di farlo troppo) potrai scorgere le varie figure che prendono parte alla scena, nelle pose in cui siamo abituati a vederli.

L’Ultima Cena della Seu è considerato uno dei capolavori dell’architettura gotica spagnola.

Cattedrale Palma de Maiorca e Gaudì

La Cattedrale di Maiorca e Gaudì: che cosa accomuna questo capolavoro dell’architettura gotica e l’artista più importante del modernismo catalano?

Diciamolo subito: Gaudì non ha disegnato La Seu. 

Tuttavia, è vero che Gaudì ha diretto uno dei tanti restauri della Cattedrale di Palma. L’ultimo in ordine di tempo, e probabilmente il più importante.

È il 1904 quando il vescovo Pere Joan Campins assume Gaudì per ristrutturare l’interno della cattedrale. In particolare, il progetto di Gaudì riguardava, tra le altre cose, l’altare maggiore, sovrastato dal bellissimo baldacchino, sempre opera di Gaudì.

Ma guardandoti intorno, visitando la cattedrale, l’impronta di Gaudì è evidente: le vetrate, i disegni che adornano uno degli altari minori, l’uso della luce, con l’illuminazione elettrica attuale che fu progettato proprio dall’artista catalano.

Oltre alla cattedrale, l’influenza di Gaudì è stata molto importante per Palma di Maiorca. Passeggiando per le vie del centro, ti imbatterai in una serie di edifici modernisti bellissimi,  che danno nell’occhio per le linee e i colori tipici del Modernismo Catalano.

Uno dei più famosi è Can Forteza Rey, nei pressi di Plaza Mayor, progettato dall’architetto Forteza Rey. Il caso vuole che il padre di Forteza lavorava come orafo durante i lavori alla cattedrale guidati da Gaudì nel 1905: non è improbabile che i due artisti, dunque, si siano incontrati.

 

Visitare la Cattedrale di Palma di Maiorca

Se visiti Palma, una visita alla Seu è d’obbligo. 

Ammirane l’esterno, passeggia sulle terrazze che sovrastano il Parc de la Mar, scopri le bellezze nascoste nei vicoletti del centro storico che si estende alle spalle della chiesa. E poi, ovviamente, entra nella cattedrale e se puoi sali in cima, alle Terrazas de la catedral, da cui la vista è semplicemente magica.

👉🏻 La Cattedrale di Palma è una delle tappe del Walking tour di Palma di Viveremaiorca!

Clicca sul link per prenotare il tuo tour

 

Orari Cattedrale di Palma di Maiorca

Gli orari di apertura della Cattedrale di Palma per le visite turistiche sono:

  • 1 aprile – 31 maggio: lunedì-venerdì dalle 10 alle 17.15
  • 1 giugno – 30 settembre: lunedì-venerdì dalle 10 alle 18.15
  • ottobre: lunedì-venerdì dalle 10 alle 17.15
  • 2 novembre – 31 marzo: lunedì-venerdì dalle 10 alle 18.15
  • tutto l’anno: sabato dalle 10 alle 14.15

La cattedrale rimane aperta nelle seguenti giornate festive:

  • 29 febbraio: Giornata delle Isole Baleari
  • 1 maggio: Festa dei lavoratori
  • 24 giugno: San Juan
  • 12 ottobre: Festa Nazionale

La cattedrale rimane chiusa nelle seguenti giornate festive:

  • 1 gennaio: Capodanno
  • 6 gennaio: Epifania
  • 20 gennaio: San Sebastian
  • giovedì santo, venerdì santo, lunedì dell’angelo
  • 15 agosto: Assunzione
  • 7 dicembre: Festa della Costituzione
  • 8 dicembre: Festa dell’Immacolata
  • 25 dicembre: Natale
  • 26 dicembre: Sanato Stefano
  • 31 dicembre: Vigilia di Capodanno

(fonte www.catedraldemallorca.org)

Cattedrale di Maiorca biglietti

I biglietti possono essere acquistati sul posto.

I prezzi per l’ingresso alla cattedrale di Palma di Maiorca sono:

  • 7€ adulti (con audio guida)
  • gratis bambini
  • gratis residenti
  • 12€ visita alle terrazze panoramiche

Parcheggio cattedrale Palma di Maiorca

Vuoi parcheggiare la tua auto gratuitamente per visitare la cattedrale e il centro di Palma? Tanti auguri!

A parte gli scherzi, non è facile trovare parcheggi non a pagamento, specie nel periodo estivo.

Per fortuna, il centro di Palma è pieno di parcheggi sotterranei a pagamento che, se devi trascorrere una giornata a Palma, sono super convenienti. Uno dei quali, per altro, si trova proprio a due passi dalla cattedrale.

Il prezzo è di circa 2€ all’ora, con la possibilità di sostare 12 ore o più pagando 24,05€.

Orari messe della Cattedrale

Per visitare la cattedrale del mare senza pagare il biglietto naturalmente potrai scegliere di entrare in corrispondenza delle cerimonie.

Gli orari delle messe sono i seguenti:

  • da lunedì a venerdì: ore 9
  • sabato: ore 9 e ore 19
  • domenica e festivi: ore 9:55, ore 10:30, ore 12, ore 19

 

Cattedrale La Seu: eventi e curiosità

Storicamente, la cattedrale di Palma gioca un ruolo centrale nella vita dei “Palmesani”. In particolare, ci sono due eventi nel corso dell’anno che ogni residente di Palma ha evidenziati nel proprio calendario. Il Canto de la Sibila e la Fiesta de la llum.

Il Canto de la Sibila

Ogni vigilia di Natale nella cattedrale di Palma ha luogo un evento intenso e quasi magico.

Durante la messa Matines, anche chiamata Messa del Galloogni 24 dicembre un giovane, vestito con la tradizionale tunica, intona acappella il Canto de la Sibil·la. Una tradizione che dal 2010 è annoverata tra i Beni immateriali e Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco.

E una volta usciti dalla messa? La tradizione vuole che ci si rechi tutti insieme a tomar un chocolate (a bere una cioccolata) da Can Joan de s’Aigo, forse la pasticceria maiorchina più famosa.

 

Fiesta de la luz (la festa della luce)

 

 

 
 
 
 
 
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2 febbraio e 11 novembre. Probabilmente no, ma se ti capitasse di trovarti a Maiorca in una di queste due date ritieniti molto molto fortunato.

Solo in questi due momenti dell’anno, infatti, a causa dell’orientamento particolare della Terra, si può ammirare il Vuit de la Seu.

Tra le 8 e le 9 della mattina, la luce del sole entra nel Roseton Principal, il rosone maggiore, in modo da proiettare perfettamente l’ombra colorata sulla parete opposta, proprio sotto al rosone minore.

Uno spettacolo cromatico davvero emozionante, che richiama ogni anno centinaia di persone da tutta l’isola: essenziale, quindi, svegliarsi presto e recarsi il prima possibile alle porte della cattedrale. Ogni anno, decine e decine di persone non vengono lasciate entrare e si perdono questo spettacolo!

 

Altre cose da vedere nei dintorni

Se hai trovato almeno un po’ interessante quello che ti ho raccontato, posso chiederti un favore? Lascia un commento qui in basso! A te non costa nulla, ma ci aiuteresti moltissimo ad arrivare a più gente possibile. Grazie mille per il tuo aiuto!

⤵️⤵️⤵️

Magaluf Maiorca

Avrai sicuramente sentito parlare di Magaluf, indubbiamente uno dei luoghi più frequentati e più conosciuti di Maiorca. Magaluf è il centro della vita notturna dell’isola, il posto preferito dagli inglesi (e non solo) dove trascorrere una vacanza all’insegna di musica e divertimento.

Ecco perché un po’ tutto, a Magaluf, è pensato per giovani e giovanissimi: parchi tematici, attività organizzate e appartamenti e hotel piuttosto economici dove spesso hanno inizio le serate di festeggiamenti.

Ma questo piccolo comune del distretto di Calvià, non lontano da Palma di Maiorca, non è solo una meta perfetta per i giovani alla ricerca di fiesta e divertimento. Dopotutto, siamo sempre in una delle zone più belle dell’isola, l’angolo sud-ovest, e con qualche accorgimento Magaluf e dintorni possono essere la soluzione giusta per qualsiasi tipo di vacanza, con moltissime cose da vedere e attività di ogni tipo.

Magaluf è pericolosa?

La domanda che si fanno tutti, specie i genitori di ragazzi e ragazze in procinto di partire per una vacanza a Magaluf.

Nonostante la sua fama negativa, Magaluf non è una zona pericolosa, è molto ben vigilata (specie negli ultimi anni), e nelle sue vicinanze troviamo spiagge e attrazioni anche dirette a un turismo familiare più tranquillo. Anche se, ovviamente, la gran parte dei turisti che frequentano questa zona sono giovani e giovanissimi alla ricerca del divertimento sfrenato. In questo post cercherò di darti tutti i consigli utili: alloggi, spiagge, trasporti e molto altro!

Pronti a partire? Vamos a Magaluf!

Magaluf Vita Notturna

Magaluf discoteche: dove si trovano i migliori locali notturni di Magaluf?

Magaluf consiste fondamentalmente in una strada, Punta Ballena, “The Strip”, lungo la quale sorgono una serie infinita di bar, locali e fast food. È da anni ormai che questa piccola urbanizzazione di Calvià si è convertita in una delle mete top per la vita notturna in Europa, tappa fissa delle tournee estive dei dj più famosi.

Una precisazione: non tutta la vita notturna di Maiorca è concentrata a Magaluf (come puoi leggere nel nostro articolo dedicato alle top discoteche dell’isola). Certo è che il BCM Palace Dance è la discoteca più grande che potrai trovare. Tre piani, una capacità di 5000 persone, ed eventi speciali ogni estate con dj del calibro di David Guetta o Axwell che ogni anno vengono a Maiorca per animare la notti di Magaluf!

E poi Magaluf offre una serie interminabile di bar, pub, discoteche e tantissime feste diverse: dai Boat Party alle feste in piscina. Per parteciparvi, spesso basta chiedere in albergo. Passeggiando sulla Strip, comunque, o anche semplicemente in spiaggia, verrai facilmente assalito da gruppi di PR che ti venderanno i biglietti e ti daranno ogni tipo di informazione di cui hai bisogno!

Per risparmiare sull’ingresso nelle discoteche, potrai comprare un pass speciale al sito www.magallufclubpass.com (sul quale per altro ci sono tutte le informazioni relative agli eventi di Magaluf, sui quali onestamente non sono molto ferrato). Con il Magaluf Club Pass potrai entrare nei sei locali del network, tutti lungo la Strip.

Vediamo un po’ più nel dettaglio i locali di Magaluf.

Magaluf club e locali

Il club principale di Magaluf è il BCM Planet Dance, che è anche una delle migliori discoteche di Palma di Maiorca.

Un club su tre piani che può ospitare fino a 7000 persone e dove ogni estate vengono a suonare dj di fama internazionale. La stagione va da maggio fino a ottobre e i prezzi d’ingresso dipendono dalla serata.

Altre discoteche di Magaluf sono il Panama Jack, l’Office, il Banana Club, il Boomerang Club, il Joker e decine e decine di altri locali sulla “Strip”, come la chiamano gli inglesi. Il nome vero della strada principale di Magaluf, comunque, è Calle Punta Ballena.

Se invece cerchi qualcosa di diverso, più “di classe” e in qualche modo più tranquillo, ecco il Nikki Beach. Un hotel e resort con tanto di Beach Club, che fa parte di una catena internazionale di lusso.

Boat Party, Beach Club e altre attività a Magaluf

Magaluf è il luogo giusto per ogni tipo di attività e divertimento, non solo durante la notte. Se avete voglia di far festa anche di giorno, Magaluf ti accontenta! Per questo si può dire che Mallorca è un’isola “completa”, adatta a tutti i target, con un portafoglio di attività, eventi, feste e meraviglie infinite…

Due esempio su tutti: i mitici Boat Party e gli incredibili Beach Club in piscina!

Incominciamo dai Boat Party, le feste in barca. Uno dei più famosi è il Pirate Boat Party. Outfit da spiaggia e un paio di scarpe da ginnastica. Immagina di essere su un veliero pirata, tanta musica, animazione, birra, sangria e il tramonto all’orizzonte! Di solito queste feste durano all’incirca 3 ore, ma non preoccuparti, le barche sono provviste di tutto il necessario e durante il tragitto potrai fermarti un’ora a largo e tuffarti in acqua a ritmo di musica raggaeton e commerciale!

Sulla barca troverai italiani, spagnoli, francesi.. ma sulla spiaggia di Magaluf te ne proporrano davvero a decine, come quella organizzata da Magaluf Calling, con “pubblico” diverso. I prezzi si aggirano attorno ai 50€.

Il Bh Hotel Mallorca Beach Club è un’altra opzione se hai deciso di fare festa anche di giorno. IL BH è un Hotel grandissimo (+18) e i turisti che prenotano il pernottamento in questo immenso complesso accedono alle tre aree in cui è diviso: Island Beach Club, Water Park (parco acquatico) e Chill out zone, un’area che da un paio di anni include anche una mega palestra all’aperto (un must per il pubblico inglese!).

Se non pernotti al Bh hotel, non preoccuparti, che con un biglietto di entrata di un costo massimo di 50€ potrai accedere a tutte le aree dell’hotel, per l’intero pomeriggio ballare in piscina, provare l’adrenalina dei 9 scivoli che arrivano ad una velocità di 60 km/h e dopo rilassarti in piscina e Jacuzzi con bibite rinfrescanti al sole. Spesso include l’accesso al bar e ristorante!

E poi il Western Park, i Kart, lo Spettacolo dei Pirati e tanto altro. Magaluf è una sorta di paese dei balocchi.

Con il mare e l’alcol.

Meteo Magaluf

Come in tutta Maiorca, il meteo a Magaluf non deve certo essere una preoccupazione. L’estate è soleggiata, calda ma non caldissima, con un piacevole venticello costante che rinfresca: una delle caratteristiche di Maiorca che più amo!

 

Cosa fare e cosa vedere a Magaluf?

Andare a Magaluf significa divertirsi in ogni momento della giornata, non solo di notte. Ci sono infatti ben tre parchi divertimenti, adatti a ragazzi e ragazze di ogni età!

 

PIRATES ADVENTURE DINNER SHOW

Un vero classico di Magaluf, uno show famosissimo e da vedere assolutamente, per tutta la famiglia. Acrobazie di ogni tipo eseguite da questo simpatico gruppo di pirati, in questo teatro costruito ad hoc per lo spettacolo

 

KATMANDU PARK

Parco divertimenti nel bel mezzo di Magaluf, con attrazioni tecnologiche e non. Un parco tematico diviso in vari settori, che da anni costituisce una delle cose da fare assolutamente a Magaluf, specie se sei qui con tutta la famiglia

 

WESTERN WATER PARK

A chi non piacciono i parchi acquatici? E chi non subisce, prima o poi, il fascino del Far West? Ecco perché questo parco acquatico è il più frequentato dell’isola! Una specie di Westworld (se non hai visto la serie, fallo subito!) in versione “AquaPark”. Brivido, velocità, relax e divertimento adatto a tutte le età!

Le spiagge di Magaluf

 

Dove andare al mare a Magaluf? Ci sono diverse possibilità e spostandoti un po’, ma non molto, potrai raggiungere alcune delle spiagge più carine della zona.

  • Spiaggia di Magaluf: una lunga spiaggia di circa un chilometro, che in realtà comprende l’area della Majorca Beach, della Palma Nova Beach e di Magaluf. Spiaggia attrezzata, con ombrelloni, lettini e tutte le comodità del caso. Come puoi immaginare, la mattina non è molto frequentata, dato che gran parte dei villeggianti sono impegnati a riposarsi dalla nottata appena trascorsa! Ah, dimenticavo: il panorama da qui, con l’isola de Sa Porrassa sullo sfondo, è spettacolare, soprattutto all’alba!
  • Cala del Mago: un’insenatura da sogno, formata da due cala. Cala del Mago (spiaggia nudista) e Spiaggia del Mago. Il nome deriva da un film degli anni 50 che venne girato proprio qui. Un paradiso raggiungibile facilmente da Magaluf, con l’autobus numero 107 della TIB.
  • Cala Bella Donna: sempre con il magico autobus numero 107, potrai raggiungere questa caletta di Sol de Mallorca. Ci arrivi percorrendo una lunga scalinata che ti porterà direttamente su questo piccolo arenile incastrato tra la roccia. Devo dire che, per il momento, questa caletta non è ancora famosissima e personalmente non l’ho mai trovata troppo affollata. Il posto giusto dove rilassarsi dopo le “notti da leoni” di Magaluf!

 

Dove dormire a Magaluf: hotel o appartamento?

La scelta dell’alloggio dipende da diversi fattori. Tendenzialmente, se siete un gruppo consiglio sempre l’appartamento: si risparmia e si ha maggiore libertà. A questo link trovi i migliori appartamenti vacanze in affitto a Magaluf!

Consiglio sempre, se possibile, di noleggiare un’auto a Maiorca, per poter girare l’isola e le sue bellezze, senza limitarvi solo a Magaluf che, in tutta onestà, non è certo il meglio di Maiorca. Per il noleggio io utilizzo sempre Rentalcars.

Avendo l’auto, inoltre, potrai risparmiare alloggiando in località meno “centrali”. Qui trovi tutti gli alberghi delle vicine Palmanova e Santa Ponsa. Se invece la tua idea è quella di alloggiare in Hotel, devi sapere che in gran parte degli alberghi sarà difficile dormire, con i ragazzi inglesi che proseguono la festa tra i corridoi e a bordo piscina a qualsiasi ora. Tuttavia, questi alberghi che mi permetto di suggerirti, sono molto belli, sono dotati di animazione per tutte le età, piscine e organizzano giochi, escursioni ed attività varie!

👉 Qualche Hotel che ti consiglio

  • BH Mallorca Adults Only: qui le feste in piscina sono all’ordine del giorno, con la possibilità di divertirsi al Twisted Water Park: un parco acquatico per soli adulti!
  • Apartamentos Sotavento: grande hotel a pochi passi dalla spiaggia, con varie piscine e giardini dove il team di animazione organizza attività diverse ogni giorno. La colazione è inclusa ed è ovviamente fino alle…15!
  • Sol House: splendido resort a due passi dalla spiaggia e dal Katmandu Park. Con letti balinesi e 2 piscine viste mare, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24. (La palestra in vacanza, davvero qualcuno ci va? Pare che agli inglesi piaccia moltissimo!)
Booking.com

Magaluf: come arrivare?

Arrivare a Magaluf in auto

Arrivare a Magaluf in auto da Palma e dall’aeroporto di Palma non ti impiegherà più di 15/20 minuti. Basta prendere l’autostrada e imboccare poi l’uscita Magaluf, ben segnalata. Mi raccomando, se ti sposti in auto la sera tra Palma e Magaluf, assicurati che chi guida non abbia bevuto. I controlli sono molti e costanti, specie in questa zona.

Autobus da Magaluf a Palma e viceversa

Magaluf si trova nell’angolo sud-ovest di Maiorca, non lontano da Palma. Per arrivare, una volta atterrato all’aeroporto di Maiorca, dovrai prendere l’autobus numero 1 fino alla fermata “Estacion Intermodal” (il prezzo del biglietto è di 5€). A questo punto, potrai scegliere tra l’autobus 104 o 105: in mezz’ora raggiungerai Magaluf! Se invece scegli di percorrere il tragitto in taxi, il prezzo si aggira intorno ai 30€.

Noleggiare auto a Magaluf

Come dico sempre, per godersi al massimo Maiorca il consiglio è quello di noleggiare un’auto a Palma di Maiorca. Nell’articolo linkato troverai tanti consigli utili per sapere come muoversi e come evitare truffe e spiacevoli sorprese. A Magaluf troverai tantissimi posti dove noleggiare un’auto. Inoltre, molti hotel offrono il servizio noleggio auto, ovviamente a prezzo maggiorato. Il mio consiglio per risparmiare è quello di prenotare la tua macchina prima di arrivare sull’isola e di noleggiarla direttamente in aeroporto. Il miglior sito per comparare i prezzi dei vari noleggi auto è Rentalcars.

Quando andare a Magaluf?

In quanto luogo turistico, Magaluf esiste solo d’estate, o quasi. Il lato positivo è che qui la stagione estiva segue i ritmi inglesi e inizia piuttosto presto.

L’anno scorso (2109) l’opening party del BCM è stato il 4 maggio. Luglio e agosto sono i mesi più frequentati, e quindi anche più cari, ma le attività proseguono fino ad ottobre. I mesi migliori per andare a Magaluf e spendere poco sono probabilmente maggio e settembre. Ma questo vale non solo per Magaluf, ma per tutta Maiorca in generale. Sono questi i periodi migliori per godersi al 100% le bellezze di quest’isola da sogno!

Cosa vedere vicino a Magaluf?

Alcudia Maiorca

Se stai cercando un posto dove andare in vacanza a Maiorca con i bambini, Alcudia è la destinazione per famiglie per eccellenza.

Alcudia si trova nel nord dell’isola, sulla punta opposta rispetto a Palma di Maiorca, ed è una cittadina storica tra le più belle di Maiorca. Alloggiare ad Alcudia significa vivere una vacanza completa, tra edifici storici da visitare, spiagge su cui rilassarsi, trekking in mezzo alla natura più incontaminata dell’Albufera e, ovviamente, vita notturna!

Una città medievale circondata da antiche mura, un po’ il simbolo di Alcudia, che racchiudono un centro storico, la città vecchia, attraversato da un labirinto di vicoli e vicoletti tutti da scoprire.

In questo articolo ti parlerò di Alcudia a 360°: cosa visitare, dove andare al mare, come arrivare e tante altre informazioni (spero) utili!

Alcudia: cosa vedere?

Credo valga la pena dedicare almeno un pomeriggio della tua vacanza a visitare Alcudia, anche solo per una passeggiata tra le sue mura.

Con Alcudia ho un rapporto un po’ speciale e vi sono legato in maniera particolare: la prima volta che sono stato a Maiorca, ho alloggiato proprio qui, dove ho lavorato per una stagione in uno dei tanti hotel di Port de Alcudia. E qui va fatta la prima distinzione.

Perché Alcudia è un comune di circa 20’000 abitabti (che come puoi immaginare in estate quasi raddoppiano) composta da due centri: la Città Vecchia e Port de Alcudia, la parte in assoluto più turistica. Se hai scelto di alloggiare ad Alcudia per il tuo soggiorno a Maiorca, sappi che soggiornare ad Alcudia o a Port de Alcudia non è la stessa cosa!

Alcudia “città vecchia” è la vera cittadina, con i suoi edifici antichi, le sue mura e il suo aspetto medievale.

Port de Alcudia è la zona più turistica, con tutti i pro e i contro del caso, dove troviamo locali, hotel, divertimenti e, ovviamente, la Playa de Alcudia, una delle più estese di Maiorca.

Città Vecchia

Alcudia si trova nel nord-est di Maiorca, a due passi da Pollenca, l’antica città fondata dai romani col nome di Pollentia. Pur essendo stata dominata da vari popoli, la città ha mantenuto il nome che le era stato dato durante l’epoca dei Mori: Al-Kudi, che in arabo significa “sulla collina”. Le mura che la circondano (leggo da Wikipedia, eh!) risalgono al 1362 e in pratica Alcudia fu l’ultimo baluardo fedele all’imperatore durante la rivolta delle Germanies, nel 1522. Fine parentesi storica.

vista della città vecchia di alcudia

Detto ciò: cosa c’è da vedere ad Alcudia? Passeggiare tra le vie della città antica, oltre a essere molto rilassante, è un vero e proprio tour turistico tra edifici medievali, torri e chiese, dove non mancano deliziosi bar e ristoranti con tavolini all’aperto.

  • Perta de Moll, Puerta de Xara e Puerta de Mallorca: sono le tre porte di accesso alla città che, come detto, è circondata da mura. Nei pressi di ciascuna di queste tre imponenti porte, si trovano gli scalini che conducono in cima alle mura. Passeggiare sulle mura sul cosiddetto Camì de Ronda ti regalerà un panorama di tutto rispetto sulla città!
  • Iglesia de Sant Jaume: anche detto Sant Jaime, che tra l’altro è il patrono di Alcudia. La chiesa a lui dedicata è uno degli edifici che valgono una visita. Le chiese di Maiorca sono un po’ tutte simili, onestamente, ma hanno un fascino tutto particolare, con quei rosoni gotici dalle forme incredibili. All’interno di questa chiesa potrai visitare la Cappella del Santo Cristo, altro simbolo di Alcudia.Chiesa di Alcudia
  • Baluart de Sant Ferràn: oggi una plaza de toros, ma in passato era uno dei baluartes, piccoli castelli, che si trovavano lungo il perimetro delle mura della città. Vale la pena dargli un’occhiata, nulla di più. Ma sarà che io personalmente non sono un grande fan di corrida e cose simili.
  • Can Torrò: tra le cose da vedere nel centro storico di Alcudia ci sono i suoi “casali”. La più famosa è Can Torro, una casa risalente al XVII secolo e che oggi ospita una delle più belle biblioteche delle Baleari. Da vedere anche Can Canta, nella Calle Mayor, con le sue finestre in stile rinascimentale e Can Fondo.
  • Ayuntamiento de Alcudia: ossia il municipio, situato nella Calle Major, la strada principale. La particolarità di questo edificio del 1929 è la sua torre dell’orologio.
  • Città romana di Pollentia: vale la pena, secondo me, visitare il sito archeologico principale dell’area settentrionale di Maiorca. Sono i resti dell’antica città di Pollentia, fondata nel II secolo avanti Cristo. Ok, non sono i fori romani, ma per gli appassionati di archeologia sarà una visita molto interessante.

Port de Alcudia

Porto di Alcudia Spiaggia

Il Porto di Alcudia è la zona più turistica della città. È qui che si concentrano hotel, appartamenti e strutture turistiche.

Port de Alcudìa sorge in corrispondenza della Playa de Alcudia, la spiaggia che occupa l’omonima baia e che più a sud si trasforma in Playa de Muro.

È Port de Alcudia, per altro, la zona dove si trovano la maggior parte di locali dove si concentra la vita notturna di Alcudia.

  • Playa de Alcudia:La spiaggia è bellissima: circondata da una pineta e ricoperta di sabbia bianca, con il fondale che digrada dolcemente, un dettaglio che rende Alcudia una meta perfetta per andare in vacanza coi bambini a Maiorca. E poi campi da beach volley: ogni estate, ad agosto, viene organizzato un mega torneo!
  • Hidropark: non distante da Port de Alcudia, questo parco acquatico è uno dei principali parchi divertimento di Maiorca.
  • Parco naturale S’Albufera: una zona umida preziosissima per l’ecosistema di Maiorca, la più estesa delle Baleari. Dichiarata parco naturale a partire dal 1988, la laguna dell’Albufera è attraversata in lungo e in largo da sentieri per il trekking, perfetti per chi vuole vedere l’altro lato di Maiorca e concedersi un break dal turismo (quasi) di massa di Port de Alcudia!

Alcudia: come arrivare da Palma di Maiorca?


Una volta atterrati all’aeroporto di Palma, come si arriva ad Alcudia? Premesso che se hai prenotato un hotel a Port de Alcudia, solitamente, dovresti avere (o comunque dovresti chiedere) un servizio di tranfer compreso con la tua prenotazione, arrivare ad Alcudia è molto semplice.

Se sei in auto, dovrai semplicemente percorrere interamente l’autostrada Ma-13 che taglia verticalmente l’isola, congiungendo Palma ad Alcudia.

Con l’autobus, invece, dovrai prendere il bus numero 351 dalla stazione di Palma. Il tragitto dura circa un’ora e il mezzo ferma in vari punti strategici di Alcudia Città Vecchia (in corrispondenza delle porte) e del Porto di Alcudia.

In ogni caso, su questo sito puoi consultare gli orari aggiornati della TIB.

Hotel Alcudia

👉 Se hai scelto Alcudia come tua base per il soggiorno a Maiorca, hai fatto bene. Ecco qualche hotel e appartamento che ti consiglio. Clicca sul link per vedere il prezzo direttamente da Booking!

  • Sea Club: il mio primo contatto con Maiorca lo ebbi proprio a Port de Alcudia, lavorando in un hotel. Ecco, NON era questo hotel, ma il suo vicino. Il Sea Club, invece, era bellissimo, conosco tante persone che ci hanno alloggiato e lavorato e, per questo, te lo consiglio!
  • Blue Sea Piscis: altro hotel con formula all-inclusive e adults only, sempre a Port de Alcudia, a pochi minuti dalla spiaggia.
  • Apartamentos Carlo V: soluzione diversa, ad Alcudia centro, in appartamento. Se vuoi vivere a pieno uno dei centri storici più belli di Maiorca, spendendo poco, prova a dare un’occhiato!

Ad ogni modo, utilizzando il Form qui sotto potrai trovare tutti gli alloggi disponibili ad Alcudia nelle date che ti interessano!

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Vita notturna ad Alcudia

Alcudia è una delle destinazioni preferite da inglesi e tedeschi, anche se rispetto a Magaluf è più orientata a un turismo familiare.

Questo non vuol dire che ad Alcudia non ci siano opportunità di divertimento, anzi! Se hai letto il mio articolo sulle migliori discoteche di Maiorca, avrai visto che uno dei locali citati è proprio a Porto di Alcudia.

Si tratta del Banana’s, una discoteca sue due piani con due vistosissimo ascensori di vetro che ti portano sulle piste. Il locale più frequentato dai giovani provenienti da tutto il mondo. Alcudia è una località perfetta anche per gli over 30, dove si può ballare fino al mattino in discoteche, bar e pub.

La vita notturna si concentra quindi a Port de Alcudia. Ad Alcudia città vecchia, invece, ci sono locali più tranquilli, come bar con musica dal vivo e locali con tavolini all’aperto, dove sorseggiare un drink in tranquillità, nella cornice medievale della Città Vecchia!

 

Se hai trovato almeno un po’ interessante quello che ti ho raccontato, posso chiederti un favore? Lascia un commento qui in basso! A te non costa nulla, ma ci aiuteresti moltissimo ad arrivare a più gente possibile. Grazie mille per il tuo aiuto!

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Discoteche Palma di Maiorca

Palma di Maiorca, con i suoi nightclub, discoteche, locali e pub, è uno dei punti riferimenti assoluti per quanto riguarda i club in Spagna.

I divertimenti notturni a Maiorca, soprattutto a Palma, non mancano mai, e dopo una giornata al mare e alla scoperta delle bellezze dell’isola, è obbligatorio un assaggio della fiesta di Palma di Maiorca.

In questo articolo cercherò di raccontarti quelli che per me sono i migliori locali dove andare la sera, le zone più movimentate dove uscire e, soprattutto, le migliori discoteche di Palma!

Cosa fare la sera a Palma de Maiorca?

La vita notturna di Maiorca si concentra principalmente a Palma e dintorni: a pochi minuti dalla capitale troviamo Magaluf, il posto preferito dai giovani turisti, la capitale del divertimento notturno a Maiorca. Una serie interminabile di locali, disco-pub e club, frequentati soprattutto da turisti inglesi e tedeschi.

Oltre alle discoteche più famose, Palma offre una grande varietà di locali di ogni tipo, dove bere qualche birra e qualche drink in compagnia, per “scaldare i motori” prima della serata!

Se sei a Maiorca durante la settimana, il martedì è il giorno della Ruta Martiana: i bar più famosi del centro storico, come il Moltabarra, il Lemon Tree e la Jugueteria, preparano una grande varietà di “tapas” e “pinchos”. Per 2€ circa potrai avere una birra e una tapa: un’offerta che attira centinaia ragazzi e ragazze, in un’atmosfera davvero unica che trasforma un martedì qualsiasi in una festa!

La migliore zona dove uscire la sera durante il weekend a Palma è Santa Catalina.Il sabato, qui, la serata inizia molto presto, già nelle prime ore del pomeriggio. È il momento del Tardeo: molte delle principali discoteche di Palma aprono e si riempiono già verso le 17!

Allora, sei pronto a conoscere i migliori locali di Palma di Maiorca dove andare la sera? Se vuoi conoscere le discoteche di Palma, ecco la top 10!

(Attenzione: non fidarti di quello che leggi su altri siti. Il Pacha e l’Abraxas a Palma non ci sono più da diverso tempo…)

1.Tito’s

Non ha bisogno di presentazioni. Il Tito’s è la discoteca più famosa di Palma, soprattutto tra gli italiani.

Si trova sul Paseo Maritimo, il lungomare principale di Palma, circondato da bar e ristoranti. Impossibile non notarlo, un po’ per la sua insegna luminosa, un po’ per i due ascensori in vetro che ti porteranno direttamente in pista, con uno splendido panorama sulla città e sulla Cattedrale! In estate, sul Paseo Maritimo, è possibile assistere a delle “Tito’s parades“, cioè sfilate a tema in relazione all’evento, formate da ballerine e ballerine dello staff! Il Tito’s è sviluppato su due livelli, e include un “salottino” proprio fuori la discoteca, dove all’inizio di ogni serata è possibile assistere a fantastici show.

Il prezzo d’ingresso, con per tutte le migliori discoteche di Mallorca, dipende dall’evento, ma si aggira intorno ai 25€ con bevanda inclusa. Da qualche tempo, però, il sabato pomeriggio è possibile entrare gratis al Tito’s per il mitico Tardeo!
Tito's Palma di Maiorca

 

2.BCM Nightclub Magaluf

Tra le discoteche di Magaluf, il BCM Planet Dance è la principale, nonché discoteca la più grande di Maiorca, quinta discoteca più grande d’Europa. Simbolo della vita notturna di Magaluf, questa discoteca si apre su tre piani, per una capacità totale di 5000 persone e un impianto super all’avanguardia, da 125.000W! Il complesso BCM include la BCM main room, il Vip Lounge al di sopra guardando il Dj Booth e il Millenium (il pavimento sotto BCM). Il biglietto di entrata ti dà l’ingresso a BCM e Millenium!

Insieme al TITO’S, è una discoteca sicuramente da vedere. Considera che qui hanno suonato (e suonano ogni estate) i dj più famosi d’Europa, come David Guetta, Tiesto, Steve Aoki, Axwell & Ingrosso. Inoltre, il MILLENIUM, che è di fatto un’altra discoteca che fa parte dello stesso complesso, ma al di sotto della main room, ti offrirà una musica diversa, quasi sempre raggaeton e commerciale (in relazione all’evento). Consiglio: abbigliamento easy e scarpette! Insomma, il BCM PLANET DANCE, è il tempio del divertimento.

Ecco perché il prezzo d’ingresso è abbastanza elevato (intorno ai 50€ circa). Il mio consiglio è di dare un’occhiata al sito con largo anticipo, per informarsi sui prossimi eventi della stagione, nonchè sulla programmazione dei concerti – perché il BCM apre solo in estate – e comprare le prevendite!

BCM Mallorca

3.The Club International – Arenal

The Club Mallorca è invece una discoteca situata sul lungomare di Playa de Palma, Balneario 6, proprio fronte spiaggia! Ci siamo spostati in area tedesca, quindi nei pressi del The Club troverai tanti bar, club, disco-pub, spesso frequentati da turisti provenienti dalla Germania.

La discoteca ha un’aria più internazionale, quindi troverai anche italiani e spagnoli! IL “must” del The Club è la stupenda animazione che ogni notte s’incarica di fare uno spettacolo di musica e ballo! Le luci, il dj e un ottimo impianto fanno il resto, per formare un perfetto mix!

Abbigliamento: il locale ha il suo fascino e gli interni la loro “eleganza”, ma mantieniti sul casual, la notte qui ci si diverte, e magari dopo farsi un tuffo in acqua!

Il costo dell’entrata si aggira intorno ai 15€. Anche per il The Club, vi consiglio di comprare anticipatamente la prevendita.

4.Club de Mar Terrace & Night Club

Uno dei club più chic e frequentati di Palma è il Club de Mar, situato all’interno del club nautico, al termine del Paseo Maritimo.

Il club è frequentato specialmente dai “locali”, ma in piena stagione estiva è anche la scelta di molti turisti! Musica reggaeton, ottimi drink e soprattutto una pista da ballo sulla terrazza con vista mare: sono questi gli ingredienti della vita notturna estiva al Club de Mar di Palma!

Occhio: c’è selezione all’ingresso, quindi non dimenticare di mettere in valigia una camicia. 😏

5.Luna

Si trova in Plaza del Vapor, nel quartiere di Santa Catalina. Il Luna, chiamato anche Lunita, è uno dei principali locali di Palma dove ascoltare musica commerciale.

In particolare, è uno dei club più frequentati durante il Tardeo del sabato pomeriggio. Il venerdì sera, invece, ospita gli eventi di musica elettronica R33. Il prezzo d’ingresso è di 10€, senza drink.

6.Backstage

Uno dei posti più fighi, secondo me, di Palma. A inizio serata l’ingresso è gratuito e si può assistere a ottimi concerti di musica dal vivo di band dell’isola e della penisola.

A partire da mezzanotte, il Backstage si trasforma in una classica discoteca con la miglior musica commerciale del momento, soprattutto Reggaeton. La location è suggestiva, l’impianto è di tutto rispetto: il Backstage è uno dei locali preferiti dai ragazzi di Palma!

7.Banana Club – Alcudia

Se per qualche motivo non ti trovi a Palma ma nel nord di Maiorca, precisamente a Port de Alcudia, allora il locale per te è il mitico Banana Club!

Due piani, ascensori con vetrate come per il Tito’s, ed eventi diversi ogni sera. Da non perdere gli schiuma party! È un locale a cui sono particolarmente affezionato: la prima volta che sono stato a Maiorca alloggiavo proprio ad Alcudia. E devo dire che il Banana non ha mai deluso.

8.Brooklyn Club

Per gli amanti della musica techno ed elettronica, il Brooklyn è una meta imprescindibile della vita notturna di Palma.

Si trova nel quartiere di Santa Catalina, non lontano dal mercato. È aperto fino alle 6 e il volume non troppo alto della musica lo rende un posto piacevole anche solo dove bere qualche drink. Per gli amanti del genere, un posto da vedere!

9.Sabotage

Il Sabotage è un locale a ingresso gratuito che si trova nel barrio di Santa Catalina, proprio alle spalle del Luna, in Plaza del Vapor.

I dj suonano generalmente musica indie-pop, ma non mancano le serate rock e reggae. Non è una vera e propria discoteca, ma è una certezza delle serate maiorchine: anche durante il Tardeo, è sempre popolato da ragazzi e ragazze pronti a ballare fino alle prime luci dell’alba!

10.Megapark – El Arenal

Spostiamoci in “terra tedesca”, nella zona di El Arenal. Qui sorge il mitico Megapark, un enorme discoteca frequentata per lo più da turisti tedeschi.

Onestamente, durante l’estate ti consiglierei di andare a ballare altrove, in uno dei locali che ti ho suggerito prima. Tuttavia, l’Oktoberfest organizzata al Megapark è un’esperienza mistica da provare almeno una volta nella vita.

11.Social Club Mallorca Nightclub

Un club piuttosto nuovo, aperto nel 2017, in una location davvero suggestiva e curata, nel bel mezzo del Paseo Maritimo. La terrazza con vista sul porto e la sua musica sempre ricercata lo rendono un posto unico nel suo genere.

Il prezzo d’ingresso è solitamente di 20€ e difficilmente c’è selezione all’ingresso. La musica suonata varia dall’house all’indie-rock all’immancabile reggaeton, al quale difficilmente riuscirai a sfuggire nelle tue notti danzanti a Palma di Maiorca.
social club palma de mallorca

Spero che questa guida alla vita notturna di Maiorca ti sia stata d’aiuto. La nightlife di Palma è in continuo movimento e aggiornerò questo post per ogni novità.

Intanto, se hai qualche domanda, qualche suggerimento o semplicemente hai trovato utile questo post, ti prego di lasciare un commento qua sotto e di condividerlo sui social. E ora… fiesta! ?

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