Grotte Maiorca

Grotte Maiorca

Le grotte a Maiorca non sono semplicemente un’attrazione in più nel vostro viaggio, ma un mondo sotterraneo tutto da scoprire; c’e’ una Maiorca sopra e una Maiorca sotto, con un unico filo conduttore: la storia dell’isola dalla sua formazione geologica ai giorni nostri!

E c’e’ dell’altro: a Maiorca le grotte sono cosi’ tante e per tutti i gusti che non si puo’ sbagliare: c’e’ la grotta dove puoi fare il bagno a 40 metri di profondità, la grotta incastonata nella scogliera, la grotta dove trovare cimeli dal passato, ci sono i covi dei contrabbandieri, c’e’ la grotta cosi’ piena digesso da accecare gli occhi e ci sono naturalmente le grotte turisticamente attrezzate.

Iniziando proprio da queste ultime, le Cuevas del Drach a Portocristo sono il fiore all’occhiello dell’offerta turistica. L’esperienza in una grotta attrezzata e’ facile e accessibile, anche se toglie fascino alle meravigliose formazioni naturali presenti, con le sue luci e installazioni artificiali che rendono il tutto, a nostro modo di vedere, un po` “troppo illuminato”.

Tra le grotte turistiche sono poi da segnalare le vicine, ma meno note Cuevas del Hams, le prime grotte aperte al pubblico in Spagna nel 1910, le Cuevas de Campanet, scoperte da un pastore che si infilò in un forat e le Cuevas de Artá, che si aprono su Canyamel dal Cap Vermell.

Chiudiamo il primo giro sulle cavita’ dell’isola, perche’ ora tocca agli amanti dell’avventura e dell’arrampicata: l’isola è da sempre una meta imperdibile per gli amanti di questi sport estremi e capita di frequente, durante una passeggiata o un’escursione tra le bellezze dell’isola, di imbattersi in gruppi di ragazzi con corde e attrezzature intenti ad arrampicarsi. A Maiorca si trova, ad esempio, la Cova Gegant, sovrastata da una magnifica parete che tende a chiudersi su se stessa.

Qui e’ possibile vedere gli sportivi compiere sforzi immensi per scalare contro la propria forza di gravita’, e chissà prendere qualche lezione direttamente sul posto!

Il luogo è davvero nascosto e impervio, occorre infatti scendere il ripido corso di un torrente in secca, ma niente paura: abbiamo segnalato parte del sentiero con le classiche fitas, quei piccoli totem di pietre che indicano il percorso agli escursionisti.

Spostandoci verso sud-est si trovano complessi di grotte naturali spettacolari, direttamente collegati con il mare. Per la sua peculiarita’ di essere una grotta nella quale sono visibili le tombe e gli strumenti di lavoro degli archeologi citiamo la Cova des Moro (quella dell’immagine in evidenza).

Sullo stesso percorso, a qualche centinaio di metri di distanza si trova invece la Cova des Pirata, un vero must qui sull’isola. Una porticina socchiusa si intravede tra le fronde di olivastro e ci accompagna in un mondo incantato fatto di scale, vele, stalattiti e stalagmiti, ma soprattutto un lago al fondo, per un tuffo a 20 gradi assolutamente rigenerante in qualsiasi periodo dell’anno. L’atmosfera e’ da spa luxury e meriterebbe da sola il viaggio. Purtroppo, da qualche mese, la Cueva del Pirata è stata chiusa.

Tornando in superficie, dopo un incontro con la tartaruga mediterranea, ci dirigiamo alla Cova des Pont, per completare anche il secondo giro tra le cavita’ dell’isola. Per intenderci, siamo nella zona di Cala Varques, una delle spiagge più selvagge e belle dell’isola!

Grotte di Maiorca Cova des Pont

Bussola verso Nord per spostarci in direzione Alcudia, precisamente Alcanada, da dove parte un sentiero che ci portera’ direttamente a una delle cavita’ piu’ panoramiche di Maiorca.

La Cova Tancada (tancat in catalano significa “Chiuso”) e’ invece apertissima a picco sul mare, mentre sulla linea dell’orizzonte possiamo ammirare la bellezza del promontorio di Levante.

cueva mallorca

Scesi lungo la parete, affrontando alcuni tratti un po’ vertiginosi, raggiungiamo l’ingresso. Le sale sono molto più ampie di quello che ci si aspetterebbe e le formazioni sono incredibilmente attive e di
notevoli dimensioni.

È il momento di dirigerci al centro perche’, non ci crederete, ma la grotta più bella di Maiorca si trova proprio li’, anche se purtroppo non si può visitare.

L’ Avenc de Son Pou, nella comarca di Santa Maria del Camì, è chiusa per una verifica sullo stato di conservazione. L’obiettivo e’
individuare una forma di accesso al pubblico regolamentato, quindi non ci resta che pazientare ancora un po’!

Non abbiamo comunque finito il nostro tour, dicevo appunto che di grotte a Maiorca ce ne sono per tutti i gusti. Ci sono quelle con una leggenda alle spalle, come questa, la Cova des Soldat Pelut, e ce ne sono altre dalla forma invitante (io ci vedo una pera, non so voi?).

E poi ci sono le grotte di Na Burguesa, che meriterebbero un capitolo a parte. Si perché a differenza di tutte le altre sull’isola, non hanno una origine carsica, bensì clastica. Sono tutti buchi insomma!

Tra queste, alcune offrono un’esperienza davvero wild, come la Cova de l’Afortunat (sifa per dire), altre fanno venire la febbre dei cercatori d’oro, come la Cova Mineraria d’Es Guix,guardate un po’!

Grotte di Maiorca

Poi se proprio di buchi vogliamo parlare, ci sono i Secretes, i vecchi rifugi dei contrabbandieri sulla costa. Sono anfratti riparati, dove si nascondeva la mercanzia. In uno di quelli più  belli, dove siamo soliti accompagnare i viaggiatori, c’e’ un sifone all’interno che spruzza verso l’alto, e in fondo una vecchia boa con quella scritta Bernard-1810.

E stavo dimenticando, la Cova des Coloms! È immensa, raggiungibile solo attraverso una discesa in corda o una nuotata di un centinaio di metri.

Insomma abbiamo girato per tutta l’isola in poche righe, nel frattempo hai già trovato la grotta che fa per te? Ancora no? Non ti preoccupare, ne abbiamo catalogate centinaia, non puoi venire qui senza trovare la Tua, per cui frontalino in testa e si parte in esplorazione, ma ricorda: un’esperienza in una grotta naturale e’ tutta un’altra storia, soprattutto a Maiorca!

Visitare le Cuevas del Drach

Le grotte del Drago di Maiorca (Cuevas del Drach in lingua locale), a Porto Cristo, sono uno dei posti turistici più visitati dell’isola. Si trovano sulla costa orientale dell’isola e sono spettacolari grotte situate in profondità che si estendono per 2 chilometri e mezzo a 25 metri sotto il livello del mare.

Visitare le Grotte del Drago è una delle cose più belle da fare a Maiorca. Magari in una giornata nuvolosa, quando il richiamo delle spiagge non è così forte come al solito. È questo il momento migliore per andare alle Cuevas del Drach!

In questo articolo ti darò qualche informazione utile sulle Gole del Drago, un luogo atipico, specie per il contesto di Maiorca. Scoprirai come arrivare alle Cuevas del Drach da Palma di Maiorca, qual è il prezzo di ingresso, quale abbigliamento è consigliato e soprattutto cosa ti aspetta e perché visitare le grotte!

Cuevas del Drach: unA DELLE TANTE GROTTE DI MAIORCA

Le grotte del Drago, che mi è capitato sentire chiamare erroneamente Grotte del diavolo, sono una delle attrazioni principali da vedere a Maiorca, che negli ultimi anni è sta diventando una tappa obbligata per i turisti. È un luogo che lascia davvero senza parole, con formazioni naturali, stalattiti e stalagmiti le cui forme sono esaltate da un sistema di luci artificiali ideato dall’ingegnere catalano Carles Buigas i Sans.

In totale, le Coves del Drach sono quattro, interconnesse da un sentiero di 2 chilometri di lunghezza: sono la Cova Negra, la Cova Blanca, la Cova de Lluis Salvador e la Cova dels Francesos. E poi, alla fine del percorso, si trova il Lago Martel che misura 177 metri di lunghezza, una profondità di 9 metri e acqua salata: un lago sotterraneo tra i più profondi del del mondo.

Non sono le uniche Grotte naturali presenti a Maiorca. Ti consiglio di visitare anche le Cuevas de Artà, tra Canyamel e Capdepera, e le Grotte di Hams, anche queste nei pressi di Porto Cristo.

Grotte del Drago cosa vedere

Le grotte del drago sono una delle tante grotte di Mallorca ed è sicuramente interessante vederle. Tuttavia, si tratta pur sempre di un'attrazione turistica: se vuoi vedere le vere grotte di Mallorca nella maniera più autentica possibile, ti consigliamo di partecipare a una delle attività dedicate di Vivere Maiorca!
autore articolo
Francesco di Vivere Maiorca

Come arrivare alle Grotte del Drago dal porto di Palma

Arrivare alle Grotte del Drago di Porto Cristo partendo da Palma è facilissimo: con i mezzi, dovrai prendere l’autobus TIB 412 dalla Stazione Intermodal. In un’ora e mezza raggiungerai Porto Cristo!

Se invece hai noleggiato un’auto, dovrai andare verso l’aeroporto per poi prendere la Ma-15, la superstrada che taglia orizzontalmente l’isola. Passato Manacor, segui le indicazioni e giungerai a Porto Cristo. Il parcheggio alle Grotte del Drago è gratuito!

Cuevas del Drach: prezzo di ingresso

Quanto costa visitare le Grotte del Drago? Sul sito ufficiale delle grotte del Drago troverai tutte le tariffe aggiornate, comunque il prezzo dei biglietti online per gli adulti è di 15€, mentre per i bambini la tariffa è di 8€. Scegliendo di comprare i biglietti al botteghino, si paga 50 centesimi in più, ma soprattutto, specie in alta stagione, si rischia che i posti per il turno successivo siano esauriti. Il mio consiglio per visitare le Cuevas del Drach è quindi sempre quello di comprare i biglietti online!

Durata visite e concerto alle Grotte del Drago

Nella stagione estiva, è prevista una visita all’ora, a partire dalle 10 alle 17. Durante il percorso bisogna stare un po’ attenti: la luce è carente è il suolo è scivoloso e, con tutta quella roccia, una caduta non è certo piacevole!

La visita dura circa un’ora, tra stalattiti e rocce dai colori e dalle forme sensazionali. Termina in corrispondenza del Lago Martel, uno dei laghi sotterranei più estesi del mondo, dove si potrà assistere a un breve concerto di musica classica: un’occasione unica di ascoltare pezzi di Caballero e Chopin in un contesto molto suggestivo.

Finito il concerto, potrete uscire direttamente a piedi oppure, se avete un po’ di pazienza, attendere qualche minuto in coda per poter salire su una delle barche a remi che ti traghetteranno, via lago, all’esterno delle grotte.

Barca Cuevas del Drach

Cuevas del Drach: abbigliamento consigliato

Le grotte del drago di Portocristo si estendono per circa 2 chilometri a una profondità che arriva a toccare i 25 metri. Il sole non ha modo di entrare e per questo, anche in piena estate, all’interno della grotta fa abbastanza freddo. Quindi il mio consiglio è quello di portare sempre con se una felpa o un maglione e di indossare scarpe comode.

Evitate le infradito perché si scivola!

Cuevas del Drago Mallorca

Cosa vedere nelle vicinanze delle Cuevas del Drach?

Tra le cose da vedere a Maiorca nei dintorni delle Grotte del Drago, ti consiglio sicuramente di fare una passeggiata per Porto Cristo, un carinissimo borgo di pescatori, per poi magari spostarti a Portocolom. Se invece hai voglia di mare, lì vicino si trova una delle mie calette preferite, Cala Murta. Se hai scelto di noleggiare un’auto a Maiorca, spostati verso Cala Brafi o Cala d’Or!

Se hai trovato almeno un po’ interessante quello che ti ho raccontato, posso chiederti un favore? Lascia un commento o condividi su uno dei tuoi social usando uno dei bottoni qui in basso! A te non costa nulla, ma ci aiuteresti moltissimo ad arrivare a più gente possibile. Grazie mille per il tuo aiuto! 

Posti poco conosciuti e segreti di Maiorca

angoli sconosciuti di Mallorca

Se sei uno di quei viaggiatori che non si accontenta dei classici posti da visitare, ma sei sempre alla ricerca degli angoli più nascosti, frequentati e conosciuti quasi esclusivamente dalla gente del posto, questo è l’articolo che fa per te.

Perché in questo articolo vedremo alcuni dei posti meno conosciuti di Maiorca, ma che secondo me vale la pena visitare.

Piccoli borghi, calette nascoste, angoli di paradiso che, per un motivo o per l’altro, sono rimasti fuori dai classici itinerari turistici. Mallorca è piena zeppa di angoli nascosti che noi che abbiamo la fortuna di vivere qui conserviamo gelosamente.

Ma io mi fido di te: se stai leggendo Vivere Maiorca è perché sei realmente interessato a scoprire la Maiorca autentica, vuoi conoscere tutto di questa isola, vuoi viverla al 100% come faccio io, costantemente, da quando ormai 3 anni fa mi sono trasferito qui.

Mi raccomando, però: se ami davvero Maiorca, rispetta questi luoghi, lascia tutto come l’hai trovato. Scatta foto, condividi su Instagram (taggando sempre @viveremaiorca), goditi tutte le vibrazioni di questi posti magici.

Ma lascia sempre tutto come hai trovato. Mi fido di te.

Pronto a partire? Ti porto con me, alla scoperta dei piu bei posti nascosti da vedere a Maiorca una volta nella vita!

Posso preparare per te il tuo itinerario a Mallorca, organizzando il tuo viaggio giorno per giorno e includendo, ovviamente, i posti più segreti dell’isola.

Richiedi il tuo Itinerario su Misura: ti aspetto!

Calette nascoste Maiorca

Iniziamo dalle calette più nascoste.

Ok, le spiagge da vedere a Maiorca, quelle più famose, le conosciamo tutti. Ma è il momento di rivelare le calette meno conosciute, le cosiddette cale vergini. Che sono poi le più spettacolari.

Soprattutto in piena estate, non è facile trovare spiagge poco affollate, dove stare in tranquillità. Ma ti assicuro che questi posti sono conosciuti solo da pochi eletti: sono le spiagge che frequento io!

Prepara la tua maschera da snorkeling, le scarpette da scoglio, la GoPro e… andiamo!

Cala Na Clara

Cala Na Clara Maiorca

La segretissima Cala Na Clara, tra le calette più incredibili di Mallorca

Una perla incredibile della Maiorca del nord, nella zona di Betlem.

La discesa è piuttosto impervia e il litorale è totalmente roccioso. Il celeste di quell’acqua, però, è incredibile.

Cala d’Egos

Cala d'Egos Maiorca

Cala d’Egos a Maiorca

Mallorca sud-ovest, zona Port Andratx.

Arrivarci non è facile: si lascia l’auto sulla Carretera Cala d’Egos, una strada sterrata, e si prosegue a piedi, per circa mezz’ora. Oppure ci si arriva via mare.

Il paradiso.

Calò den Monjo

Cala del Monjo

Uno dei posti più “local” di Mallorca, frequentata quasi solamente da noi gente del posto.

Questa è una delle calette che frequento di più in estate, perché è praticamente sconosciuta ai turisti.

Una cala super selvaggia, acqua azzurrissima e un’infinita pineta alle spalle. Lì vicino si trova una torre panoramica, la Torre del Cap Andritxol.

What else?

 

Punta Sa Galera – Banyalbufar

cala galera Banyalbufar

Una mia foto nella magica Punta Galera, a Banyalbufar

Vicino alla ormai famosa Cala Banyalbufar, si trova uno dei miei posti preferiti in assoluto dell’isola. È la magica Punta de Sa Galera.

Un piccolo molo usato dai pescatori di Banyalbufar, che secondo me è uno dei luoghi più incredibili di tutta la Sierra de Tramuntana.

Cala Beltran

Cala Beltran Mallorca

Cala Beltran, vicino a Cala Pi. Spettacolo!

Cala Pi is for boys, Cala Beltran is for men!

Si trova vicino alla cala più famosa di questo tratto di costa. Ma se da Cala Pi prosegui lungo la costa, raggiungerai questa perla totalmente sconosciuta ai turisti.

Fidati, ne vale la pena.

Cala Castell

Cala Castell Mallorca

Una caletta incredibile, non lontano da Cala Sant Vicenç, sotto le rovine di un antico castello che oggi è area naturale protetta dove nidifica l’impressionante l’avvoltoio monaco.

C’è però un problema: per qualche incomprensibile motivo, la strada d’accesso è proprietà privata. Per accedervi via terra è necessario chiedere il permesso all’Ayuntamiento di Pollença.

Oppure, bisogna arrivarci via mare.

Borghi incantevoli di Maiorca

Tutti conoscono Valldemossa, Deià, Soller, Artà, i borghi più famosi di Maiorca.

Villaggi meravigliosi, non c’è niente da dire. Ma sia l’entroterra che la costa di Maiorca custodisce ancora dei pueblos che non sono stati raggiunti dal turismo e che conservano ancora quella che io chiamo l’essenza di Maiorca.

Te ne svelo qualcuno.

Fornalutx

Fornalutx Maiorca

Fornalutx, il borgo di Maiorca più bello.

In realtà, Fornalutx è molto famoso in Spagna, essendo stato nominato nel 2017 Pueblo más bonito de España. Tuttavia, i turisti italiani continuano a ignorarlo.

Che dire, peggio per loro…

 

Lloseta

 
 
 
 
 
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Lloseta è un pueblo dell’entroterra maiorchino, famoso soprattutto per il Cardenal de Lloseta, un dolce tipico che è nato proprio qui.

Dolci e calorie a parte, una passeggiata tra le stradine di Lloseta nasconde altre meraviglie, come il Palacio de Aiamans e la Ermita de Son Cocò.

 

Galilea

Galilea Mallorca

Il pueblo di Galilea è uno dei tesori nascosti di Maiorca!

Un piccolo villaggio di 300 abitanti, a pochi minuti di auto da Palma.

Un mercato settimanale, qualche bella casa e un bellissimo bar panoramico proprio nella piazza centrale del pueblo, a due passi dalla chiesa.

Meraviglioso.

 

Petra

 
 
 
 
 
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Nella zona di Mallorca denominata Pla, troviamo Petra, uno dei borghi più suggestivi ma più sottovalutati di Maiorca.

È il pueblo di Junipero Serra, uno dei personaggi storici più importanti di Maiorca, di cui potrai visitare la casa/museo.

 

Sineu

 
 
 
 
 
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Mulini, stradine, case in pietra e un mercato tra i più importanti e tradizionali dell’isola.

Welcome to Sineu, uno dei borghi più “veri” di Maiorca!

 

Altri posti segreti di Mallorca

Fari, ristoranti, miradores. I tesori nascosti di Mallorca non sono finiti qui!

Dopo calette e pueblos, ecco gli altri angoli meravigliosi di Mallorca che non si possono catalogare, ma che vanno assolutamente scoperti e fotografati!

 

Faro di Cala Figuera

 

 
 
 
 
 
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Dalla spiaggia di Portals Vells, tieni il mare a sinistra e cammina. Cammina. Una mezz’oretta.

Raggiungerai il Faro di Cala Figuera e la omonima caletta. Un posto meraviglioso, a due passi da Palma!

Mirador des Pi

Mirador es Pi Mallorca

Che vista! Signore e signori: il Mirador es Pi!

Tutti conoscono Sa Foradada. Ma qualche chilometro prima, in corrispondenza di un hotel abbandonato, tra Valldemossa e Deià, ecco il Mirador des Pi.

Goditi Sa Foradada da una prospettiva alternativa. Ma, per favore, occhio a non cascare giù di sotto!

 

Restaurante Es Guix

 
 
 
 
 
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Un’oasi felice nel cuore della Tramuntana. Con tanto di piscina.

Spettacolo. Mi raccomando, prenotazione obbligatoria.

 

Salt des Freu

Es Freu

La cascata Salt des Freu. Foto bellissima di Machbel (tutti i diritti riservati)

Le cascate a Maiorca?

Si, le cascate, a Maiorca.

È anche uno dei posti più frequentati in inverno. Ma anche in estate vale la pena vederlo!

 

Bunker El Toro

El toro Mallorca

La grotta de El Toro. Che spettacolo!

Il Mirador del Toro è uno dei posti migliori da cui vedere il tramonto a Maiorca.

Se però ti addentri oltre la rete, nel territorio dell’ex base militare (non preoccuparti, è sicuro e lo fanno tutti) giungerai al Bunker.

Da qui potrai ammirare il tramonto di El Toro da un punto di vista privilegiato.

 

Cueva del Pirata

 
 
 
 
 
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La prima volta che ci sono entrato è stato con i ragazzi di Maiorca Trekking ed è stata un’esperienza indimenticabile.

È come la Cueva del Drach, però molto più bella e selvaggia. Mi raccomando però: massima attenzione!

Purtroppo, a oggi (novembre 2021) la Cueva del Pirata è chiusa.

Torre de Cala En Basset

Torre Cala en Basset Mallorca

Questa è la vista dalla torre di Cala en Basset. Non male, vero?

È una delle tante Atalayas di Mallorca, le torri difensive risalenti sparse qua e là sulla costa dell’isola.

Quella di Cala En Basset, però, con la sua vista sulla Dragonera e sulla piccola Cala en Basset, è secondo me la più speciale di tutte!

Es Forat

 
 
 
 
 
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L’anno scorso sui social non si parlava d’altro.

Una roccia in mezzo al mare con un foro che ricorda la sagoma dell’isola di Maiorca. Incredibile.

Sa Cova Foradada Portocolom 

 
 
 
 
 
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Una piccola “grotta” da cui si può ammirare il faro di Portocolom, dall’altra parte dell’insenatura.

Un angolo di Mallorca molto… instagrammabile!

 

Pronto a partire?

Spero che questo articolo ti sia stato utile in vista del tuo viaggio a Maiorca.

Ma ci sono tanti altri posti incredibili da scoprire a Mallorca. Il modo migliore per farlo è girare, esplorare, fermarsi, guardarsi intorno.

E se vuoi assicurarti di fare un viaggio realmente indimenticabile a Maiorca, sono qui per aiutarti: richiedi subito il tuo Itinerario su Misura!

Cap de Formentor

Noleggio Auto MaiorcaIl Capo di Formentor è il punto più a nord di Maiorca. Una penisola che si sporge verso Minorca e che rappresenta uno dei luoghi naturali più affascinanti di tutta l’isola.

Pochi posti, infatti, riescono a unire spiagge, montagne, panorami e boschi in questo modo. Che tu abbia a disposizione un weekend, una settimana o 10 giorni, lo dico sempre, Formentor è uno dei posti imprescindibili da vedere a Maiorca.

Formentor panorama

La penisola di Formentor: uno dei luoghi da non perdere a Maiorca.

Morfologicamente, si tratta della fine della Sierra de Tramuntana: un promontorio roccioso, quindi, che si estende per circa 20 km dal comune di Port de Pollenca. Io che vivo qui, ti posso dire che vado a Formentor piuttosto di frequente (pur considerando che si trova esattamente sul punto opposto dell’isola rispetto a Palma), per una gita, per un po’ di trekking o semplicemente per ammirare uno dei tramonti più belli di Maiorca dal Faro di Formentor.

In questo articolo ti darò qualche consiglio su questa penisola che è una sorta di microcosmo, una sorta di luogo a sé. Vedremo insieme cosa vedere a Formentor, come arrivare e come godere al meglio della bellezza di uno dei luoghi simbolo di Maiorca.

Pronto? Andiamo a Formentor!

Cap de Formentor Maiorca: cosa vedere?

In alcuni punti, le vette del Cap de Formentor raggiungono anche i 400 metri. Considerando che le montagne, da queste parti, scendono a picco sul mare, ecco il primo consiglio che ti do: non dimenticare a casa la macchina fotografica!

A Formentor i panorami sono semplicemente incredibili: continua a leggere, tra poco ti darò qualche piccolo consiglio riguardo alcuni posti dai quali potrai ammirare splendidi panorami!

Diciamo che non sono l’unico a essersi innamorato di Formentor: questa penisola ha ispirato il famoso poeta maiorchino Miquel Costa i Llobera che, se hai letto l’articolo su Es Trenc, è lo stesso poeta i cui versi oggi si trovano scritti sulle pareti dei bunker della spiaggia più famosa di Maiorca. E tra i maiorchini, più o meno tutti conoscono a memoria i versi della poesia “Pi de Formentor”.

Tornando a noi, mettendo per un attimo l’arte da parte, se organizzerai una giornata a Formentor potrai ammirare diversi luoghi prima di arrivare al Faro di Formentor. Vediamo insieme quali:

  • Playa de Formentor: è la spiaggia principale di Formentor, situata nei pressi del mitico Hotel Formentor. Bellissima e con un facile parcheggio. Se vuoi saperne di più, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato proprio alla Spiaggia di Formentor.
    playa pi de la posada

    Eccola qui, la Cala Formentor, anche conosciuta come Cala Pi de la Posada

  • Cala Figuera: è una piccola caletta che si trova circa alla fine della penisola, dove noterai un parcheggio sterrato (solitamente) pieno di auto. Si scende lungo un sentiero (non semplicissimo da percorrere) e si arriva qui. Una curiosità: questa è stata la prima caletta in assoluto che ho visto a Maiorca. Chissenefrega, dirai tu, ma io quasi mi emoziono.Altre calette da vedere nella zona sono Cala Murta e Cala en Gossalba.
    Cala Figuera Formentor vista dall'alto

    Vista dall’alto di Cala Figuera, la prima caletta che ho visto sull’isola, nel lontano 2017!

  • Mirador Es Colomer: non solo il faro. Formentor offre almeno tre “miradores” dai quali ammirare panorami che sembrano usciti da un quadro. In questo caso, non sarà difficile notare, lungo la via che conduce al faro, questo Mirador. Si salgono le scale di pietra e ci si affaccia su un balcone naturale, restaurato più volte nel corso degli anni, dove secondo me si può godere di un panorama più bello rispetto a quello del faro. Ma sono gusti eh!
  • Atalaya de Albercrux: considera che in estate sia Es Colomer che il faro saranno molto frequentati. Per carità, questo non toglie nulla alla bellezza della vista, ma forse l’esperienza in sé ne risente un po’. Ecco perché il buon Fra ti consiglia di ammirare il tramonto (o qualsiasi momento della giornata) dalla Atalaya di Albercrux. Una torre risalente al medioevo, situata a quasi 400 metri di altezza, che permette di ammirare da un lato le scogliere di Formentor, dall’altro la Baia di Pollenca. Il tutto da una posizione più che privilegiata.
  • Faro di Formentor: beh, qui siamo di fronte a uno dei 2/3 posti più incredibili di tutta l’isola. Merita un paragrafo a parte (Continua a leggere).

Faro di Formentor

Il Far di Formentor è situato sull’estremo della penisola di Formentor. Fu inaugurato nel 1863, dopo anni di lavori per costruire l’accesso al faro stesso. Devi immaginare che, all’epoca, questa zona dell’isola era totalmente selvaggia e inaccessibile.

Situato a 210 metri sul livello del mare, con i suoi 22 metri di altezza, è il faro più alto dell’isola. 

Per me, onestamente, vedere il tramonto dal faro di Formentor è un’esperienza sempre emozionante. Purtroppo in estate parte dell’esperienza si perde a causa della moltitudine di persone che, giustamente, vogliono ammirare questo spettacolo.

Ed è que che c’è il trucco che solo Viveremaiorca conosce. Oddio, niente di straordinario, però andando alle spalle del faro, verso est, troverai meno gente e una vista quasi più bella! È da quel lato che, nelle giornate più limpide, potrai scorgere la sagoma dell’isola di Minorca!

Per il resto, portati una birretta (o una Coca Cola se devi guidare), metti della musica “inspirational” e goditi il momento, lasciandoti immergere da questi colori. 

Come arrivare a Formentor?

Formentor si trova nell’estremo nord di Maiorca, sul “corno” della testa di capra che è la forma dell’isola di Maiorca. Vediamo insieme come arrivare a Formentor, in auto e con i mezzi!

Come arrivare a Formentor in auto?

Se sei a Maiorca con la tua auto, o hai noleggiato un veicolo a Palma, arrivare a Formentor non sarà difficile, ma dovrai seguire alcune accortezze.

Partendo da Palma, Formentor dista circa un’ora. Se poi vuoi arrivare al faro, devi aggiungerci almeno mezz’ora di strada.

Sì, ma che strada!

La strada di Formentor è bellissima, un continuo alternarsi di tornanti tra rocce, boschi e panorami. E sicuramente potrai avvistare qualche capra selvatica attraversare la strada! Insomma, non l’ho inserito nell’elenco precedente, ma secondo me una delle cose più belle da vedere a Formentor è la strada stessa per arrivarci.

Hai presente quando si dice “non pensare alla meta, goditi il viaggio”? Ecco, questo consiglio vale anche per Formentor!

Uno dei tornanti sulla strada per arrivare al Faro di Formentor. Non male la vista, no?

La strada è la solita Ma-13, praticamente l’autostrada che taglia da sud a nord l’isola. In un’oretta circa sarai a Pollenca e da lì ti basterà seguire le indicazioni per Formentor. Una volta volta saliti sulla penisola-montagna, non potrai sbagliare: la strada è una sola e porta dritti dritti al faro!

Dal 15 giugno al 15 settembre la strada per arrivare al Faro di Formentor è chiusa. Niente di grave, comunque. Potrai raggiungere il faro dalla Playa di Formentor, praticamente a metà della penisola, con una delle navette che compiono il tragitto continuamente.

E se la tua idea è quella di andare a vedere il tramonto al faro, considera che il sole da queste parti non tramonta prima delle 20.30. Quindi potrai raggiungere il faro tranquillamente con la tua auto, perché la strada sarà già stata riaperta.

Come arrivare a Formentor in bus?

Arrivare a Formentor in bus da Palma è complesso ma non impossibile. Dovrai prendere in totale 3 autobus della TIB. In ordine sono:

  • Il 351 direzione Playa de Muro. Scendi alla fermata Av. Princep España.
  • il 352 direzione Port de Pollença e scendere proprio a Port de Pollença.
  • il 353 direzione Far de Formentor.

Tutto chiaro, vero?

Cosa vedere nelle vicinanze di Formentor?

Se hai trovato almeno un po’ interessante quello che ti ho raccontato sulla penisola di Formentor, posso chiederti un favore? Anzi, due, dai.

Lascia un commento o condividi su uno dei tuoi social. A te non costa nulla, ma ci aiuteresti moltissimo ad arrivare a più gente possibile. Grazie mille per il tuo aiuto!

Colonia Sant Jordi Maiorca

Pochi posti a Maiorca conservano meglio di Colonia Sant Jordi lo spirito dei paesi di pescatori del Mediterraneo. Silenzio e brezza estiva che fanno da sottofondo a una passeggiata al tramonto, sul lungomare, mi hanno ricordato, non senza nostalgia, le estati passate, quelle di quando ero piccolo. Intere settimane di vacanze con tutta la famiglia, in qualche paesino costiero del Mediterraneo.

Non so perché mi fa questo effetto, ma Colonia de Sant Jordi ha un fascino particolare.

Situata nell’estremo sud-est di Maiorca, La Colonia è una cittadina tradizionalmente abitata da pescatori, che negli ultimi anni è diventata uno dei posti più belli e frequentati di Maiorca. Il faro, le saline, la spiaggia di Es Trenc e l’isola di Cabrera sono solo alcuni dei punti di interesse nei dintorni..

Un luogo ideale per famiglie, per chi va in vacanza a Maiorca con i bambini, proprio per la tranquillità di cui ho scritto all’inizio del post. Ma Colonia Sant Jordi è anche un posto vivace e animato, con diversi ristoranti, locali e beach club sulla spiaggia, come il famosissimo S’Embat Ses Covetes.

In questo post cercherò di darti qualche informazione (spero) utile su Colonia Sant Jordi: cosa vedere, le migliori spiagge nelle vicinanze, come arrivare e… qualche posto segreto, da buon “maiorchino acquisito” quale ormai sono diventato!

Le spiagge di Colonia de Sant Jordi: Es Trenc e non solo!

Della spiaggia di Es Trenc te ne ho già parlato: tra le spiagge, è uno dei must seen di Maiorca, con il vantaggio di essere piuttosto estesa. Anche nei periodi più affollati, bene o male si trova sempre parcheggio e posto dove adagiarsi sulla sabbia.

Ma la spiaggia dei bunker non è l’unico posto dove andare al mare a Colonia Sant Jordi.

C’è la spiaggia di Es Dolc, per esempio, nella stessa baia del porto, che rimane sul lato opposto. È una spiaggia di sabbia e rocce, piuttosto tranquilla, protetta da una bella pineta e con un chiringuito non male: Chiringuito es Dolc, appunto.

Le spiagge della Colonia Sant Jordi

Foto della spiaggia di Colonia Sant Jordi

Continuando verso sud, è tutto un susseguirsi di piccole spiagge: Playa Es Dofì e la bellissima Playa Es Carbò su tutte.

Gran parte dei miei amici mi odiano perché amo le spiagge come Es Carbò, quelle che per arrivarci devi camminare un po’, in questo caso una buona ventina di minuti dal parcheggio. Quindi, pur essendo una spiaggia molto tranquilla, non sempre è adatta per chi ha bambini piccoli. Insomma, valuta tu: turista avvisato…

Cosa vedere e cosa fare a Colonia Sant Jordi

Le Saline

L’angolo sud orientale di Maiorca è totalmente piatto. Non una collina, ma una distesa immensa di prati e campi. E saline.

saline colonia sant jordi

Le saline di Colonia Sant Jordi sono uno dei punti di interesse principali della località.

Sì, perché la conformazione di questa parte di isola ha fatto in modo che potessero nascere le Saline de s’Avall, che si dice siano le seconde più antiche del mondo.

Non che ci sia molto da visitare, però l’effetto ottico dato dalle distese di sale è davvero particolare.

Parco Naturale Isola di Cabrera

Il paradiso naturale di Cabrera è una delle mete tipiche delle escursioni a Maiorca, pur rimanendo ancora un’isola piuttosto sconosciuta ai più.

Zero strutture turistiche, solo una piccola cantina per calmare la ste. Un contesto naturale protetto da più di 500 specie di piante e 950 di animali marini.

Parco Naturale Cabrera Sant Jordi

Vista dell’isola di Cabrera, nell’omonimo Parco Naturale

Come ci si arriva? No, a nuoto meglio di no.

Il mio consiglio è quello di prenotare un’escursione organizzata. Affidarsi a tour guidati è spesso l’unico modo di fare snorkeling nei paraggi dell’isola, cosa che è proibita senza permesso.

Colonia Sant Jordi Centro

Non è tra i più famosi di Maiorca, ma comunque una passeggiata vale la pena farla, se alloggiate in questa zona. Da vedere la Torre S’Avall, risalente al XIV secolo, le mura di S’Estany, la Torre di Ca’N Barbara e la chiesa.

Faro di Cap Salines

Il punto più a sud di Maiorca. Ci si arriva facilmente in auto, si parcheggia nei pressi del cancello del faro e si percorre un sentiero tra i cespugli.

Il Faro è immerso in un paesaggio lunare, un muro di rocce su cui si scaglia il mare aperto (e spesso anche un forte vento). Un luogo unico dove sedersi, meditare e rilassarsi.

Faro Ses Salines

Il faro di Ses Salines e il suo paesaggio lunare.

Da qui si può anche partire verso nord e arrivare, in circa un’ora e mezza, alla splendida Cala Marmols.

I dintorni di Colonia Sant Jordi

Domanda da 100 milioni di dollari: conviene alloggiare a Colonia Sant Jordi?

Dipende. Ma tendenzialmente si.

Sicuramente sarai un po’ isolato da Palma, dalla Sierra de Tramuntana e dal nord dell’isola. Inoltre, questa zona è mal collegata con il trasporto pubblico, quindi noleggiare un’auto è obbligatorio!

Tuttavia, alloggerai in un posto tranquillo e affascinante, dove durante tutta l’estate c’è sempre qualcosa da fare (come la Festa delle Saline la prima settimana di agosto.)

Alba a Colonia Sant Jordi

Da qui, inoltre, potrai visitare facilmente alcuni punti d’interesse nelle vicinanze: Cala d’Or, Il parco naturale di Mondragò, Manacor, Calo des Moro e la Collina di Sant Salvador.

Hotel Colonia Sant Jordi

👉 Più che da visitare, Colonia Sant Jordi è un posto da vivere e dove, possibilmente, alloggiare. Qua sotto ti do qualche consiglio:

  • Hostal Colonial: diciamo che Maiorca non è proprio una meta per backpackers. Eppure, qua e là per l’isola, qualche ostello lo si trova, e non è neanche male. L’Hostal Colonial, a Colonia Sant Jordi, è uno di questi!
  • Bluewater Hotel: hotel vista mare, a 300 metri dalla Playa de Els Estanys. Cosa vuoi di più dalla vita?
  • Hotel Isla de Cabrera: una delle scelte più frequenti, specie per chi vuole dormire nei pressi del porto dal quale ogni giorno partono i traghetti per Cabrera. Un tre stelle dai prezzi contenuti.

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GUARDA I PREZZI DI TUTTI GLI HOTEL DI COLONIA SANT JORDI

Come arrivare?

Qui sopra trovi l’itinerario per arrivare alla Colonia in auto, da Palma. Si arriva fino a Campos in autostrada e poi si seguono le indicazioni per Ses Salines.

Con i mezzi pubblici, invece, bisogna prendere il 502 della TIB dalla Stazione Intermodale, e in un’ora e un quarto si arriva a Sant Jordi. Il prezzo del biglietto è di circa 4€.

Dove mangiare? Migliori Tapas di Colonia Sant Jordi

Sono stato solo due volte a cena da Colonia Sant Jordi, ed entrambe le volte ho mangiato molto bene.

La prima volta andai al Cassai Beach House, un Tapas bar dalla location pazzesca, vista mare. Puoi prenotare un tavolo direttamente da Tripadvisor, a questo link.

La seconda volta, invece, sono andato coi miei genitori a Salicornia, sulla via pedonale Gabriel Roca. Piatti gourmet in un’ambiente curato ed elegante, annesso all’Hotel Honucai. Ecco il link di Tripadvisor per recensioni e prenotazioni.

Se hai trovato almeno un po’ interessante quello che ti ho raccontato su Colonia Sant Jordi, posso chiederti un favore? Lascia un commento qui in basso! A te non costa nulla, ma ci aiuteresti moltissimo ad arrivare a più gente possibile. Grazie mille per il tuo aiuto!

Valldemossa

Valldemossa: cosa vedere nel borgo più bello di Maiorca

Nella quiete della Sierra de Tramuntana, tra colline ricoperte dal verde, Valldemossa è una meta imprescindibile di ogni soggiorno a Maiorca. Quando dico che quest’isola non è solo mar, sol y fiesta, è a questo che mi riferisco: un villaggio rurale autentico, dove perdersi e rilassarsi tra vicoli e case di pietra ornate di fiori. La mia prima volta a Valldemossa la ricordo bene: era una delle mie prime domeniche maiorchine e chiesi a un’amica della zona di suggerirmi qualche attività tipica dei palmesani nei giorni di festa. La risposta è stata “Merendar a Valldemossa”. Perfetto.

Apro una parentesi linguistica: quanto è bello il verbo merendar? Perché noi non abbiamo un verbo per indicare il “fare merenda”? O il fare colazione, in spagnolo desayunar? Che peccato. Va be. Chiusa parentesi.

valldemossa, vicoletto tipico

 

Come arrivare a Valldemossa

In autobus

Non avere un’auto a Maiorca è effettivamente frustrante, specie nel weekend. Valldemossa, però, è facilmente raggiungibile in autobus da Palma. Dalla stazione di Plaza de España si prende il 210 della linea TIB (qui trovi gli orari). Il biglietto si fa a bordo e costa 3€ circa. In mezz’ora scarsa sei a Valldemossa: scendi dall’autobus e pensi:”wow”.

In auto

Per arrivare a Valldemossa in auto da Palma ci vogliono circa 25 minuti. Si prende la Ma-1110, seguendo le indicazioni per Valldemossa. Sempre dritti, arrivati a S’Arxiduc si gira a sinistra e sei arrivato. Parcheggiare gratuitamente è praticamente impossibile: c’è un parcheggio proprio all’ingresso del centro storico (quello del mercato della domenica) che costa circa 1 euro all’ora.

 

4 cose da vedere Valldemossa per innamorarsi come Chopin

L’autobus si ferma su Avenida Palma proprio all’ingresso del centro pedonale, il cuore del borgo. Come dicevo, la prima volta che sono andato a Valldemossa era domenica e il piazzale a pochi passi dalla fermata del bus ospitava, come ogni domenica, un piccolo mercato dove venivano venduti principalmente i prodotti tipici di Maiorca: verdura, frutta (soprattutto agrumi della Tramuntana) e l’immancabile Sobrasada.

Resisto alla tentazione di uno spuntino: sono venuto qui per la famosa merenda di Valldemossa. Mi avventuro nel borgo. A caratterizzare gli edifici, il tipico color ocra dei muri esterni con le pietre a vista e le finestre verdi che richiamano le piante e le palme sparse qua e là tra le vie del paese. La stradina principale, pedonale, è un susseguirsi di caffetterie e negozi di souvenir, mentre è nei vicoli più nascosti che si cela la vera essenza di Valldemossa. Vecchi lavatoio, piccole botteghe di artisti, pozzi: un paesino dove, è proprio il caso di dirlo, il tempo sembra essersi fermato.

Cosa vedere a Valldemossa

Si pensa che l’origine del villaggio sia araba: secondo la leggenda, fu proprio un nobile arabo di nome Mussa a fondarla, con il nome “ValldeMussa” che si convertirà successivamente nel nome attuale. Leggenda o verità, certo è che i tanti cortili (che si aprono alle spalle dei portoni, ricordano un po’ i famosi “patios” di origine araba.

Proseguo la passeggiata fino a Placa Ramon Llul, il cuore del centro storico. Ovvio, non c’è molto da vedere: Valldemossa è più che altro un posto romantico dove passeggiare, rilassarsi e godersi l’atmosfera. Ciononostante, ci sono diversi edifici interessanti che vale la pena visitare e che raccontano storie interessanti.

case di valldemossa

I tipici e inconfondibili muri di Valldemossa.

  • Real Cartuja: non sono l’unico a essersi innamorato di Valldemossa. Nell’inverno del 1838 il compositore Chopin, con la sua compagna George Sand, si rifugiò proprio qui, alloggiando in due piccole celle della Cartuja, un antico convento di monaci. Oggi il palazzo può essere visitato al prezzo di 8,10€, con visita compresa alla cella numero 4 dove alloggiò Chopin. Qui trovi tutte le informazioni utili.
  • Palacio Rey Sancho: nella stessa Plaza de la Cartuja, questo splendido palazzo dall’ingresso ad arco a sesto acuto attirerà la tua attenzione, soprattutto per il cortile che si intravede. Fu edificato nel 1309 da Jaime II, per essere successivamente ampliato nel corso dei secoli. L’ingresso costa pochi euro e ti permetterà di ammirare stanze affrescate ricche di opere d’arte. Un alto inaspettato di Valldemossa!
  • Puerto de Valldemossa: sì, hai capito bene, è il porto di Valldemossa. Come succede anche a Soller, questi borghi collinari della Sierra hanno storicamente un accesso al mare che dista pochi chilometri dal centro. Ci si arriva, però, solo in auto, percorrendo circa 20 minuti di tornanti. Una volta arrivati potrai tuffarti e farti un bagno a Sa Marina, in un contesto incantevole, tra piccole barche ormeggiate e vecchie case di pescatori.
  • Miranda des Lladroners: alle spalle del Palacio Rey Sancho, continuando la passeggiata, si raggiunge questo belvedere. Da qui potrai ammirare il panorama sulle colline della Sierra de Tramuntana e sulla zona bassa del pueblo.

Coca de Patata: merenda a Valldemossa

Ma siamo andati a Valldemossa per fare merenda, giusto? “Merendar en Valldemossa” è una delle cose più tipiche e autentiche che puoi fare, per vivere come un maiorchino doc. Ma cosa si mangia a Valldemossa? Semplice: la coca de patata. So che con un nome così può sembrare fuorviante dirlo però… è una vera e propria droga! Tranquillo: la pianta sudamericana non c’entra niente. La Coca de Patata è una brioche resa morbida da qualche patata lessa nell’impasto.

La forma ricorda quella della brioche siciliana e, guarda caso, nella tipica merenda di Valldemossa viene solitamente accompagnata dal Granizado de Almendra, una sorta di granita di mandorla. In inverno, invece, la si accompagna a una più classica cioccolata calda. Ci sono tantissimi bar e panetterie dove provarla. Io personalmente, su consiglio di maiorchini doc, vado sempre alla Panaderia Ca’n Molinas.

Dicono che la coca di patate più buona dell’isola sia qui, in questo bar tradizionale che all’interno nasconde un piccolo giardino con i tavolini. Per gustare finalmente la merenda di Valldemossa in pace, all’ombra dei tipici limoni e aranci della Tramuntana. Non male, vero? Se dovessi trovare un posto migliore dove “merendar”, comunque, non esitare a farmelo sapere nei commenti: ogni consiglio è ben accetto e mi offre una buona motivazione per tornare in uno dei miei posti preferiti dell’isola.

Coca de Patata di Valldemossa

Cosa mangiare a Valldemossa? La Coca de Patata!

Ma oltre a Can Molinas, c’è un altro posto che amo a Valldemossa. È Quitapenas, semplicemente il posto dove mangiare il miglior Pa Amb Oli di Maiorca (se non sai di cosa stiamo parlando, leggi l’articolo Cosa mangiare a Maiorca)

Quitapenas Valldemossa

Il mitico Pa Amb Oli di Quitapenas, il miglior ristorante di Valldemossa

Un posto da sogno, in un’antica cascina di Valldemossa che ha mantenuto l’aspetto tradizionale. Così come tradizionale è l’offerta gastronomica proposta con vari tipi di Pa Amb Oli fatti esclusivamente con prodotti locali. Buonissimo.

Avvisa i ragazzi di Quitapenas che hai scoperto il ristorante grazie a Viveremaiorca: avrai in omaggio un dolce o un digestivo a scelta!

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