Panorama Valldemossa

 

Valldemossa: cosa vedere nel borgo più bello di Maiorca

 

Nella quiete della Sierra de Tramuntana, tra colline ricoperte dal verde, Valldemossa è una meta imprescindibile di ogni soggiorno a Maiorca. Quando dico che quest’isola non è solo mar, sol y fiesta, è a questo che mi riferisco: un villaggio rurale autentico, dove perdersi e rilassarsi tra vicoli e case di pietra ornate di fiori. La mia prima volta a Valldemossa la ricordo bene: era una delle mie prime domeniche maiorchine e chiesi a un’amica della zona di suggerirmi qualche attività tipica dei palmesani nei giorni di festa. La risposta è stata “Merendar a Valldemossa”. Perfetto.

Apro una parentesi linguistica: quanto è bello il verbo merendar? Perché noi non abbiamo un verbo per indicare il “fare merenda”? O il fare colazione, in spagnolo desayunar? Che peccato. Va be. Chiusa parentesi.

valldemossa, vicoletto tipico

 

Come arrivare a Valldemossa

In autobus

Non avere un’auto a Maiorca è effettivamente frustrante, specie nel weekend. Valldemossa, però, è facilmente raggiungibile in autobus da Palma. Dalla stazione di Plaza de España si prende il 210 della linea TIB (qui trovi gli orari). Il biglietto si fa a bordo e costa 3€ circa. In mezz’ora scarsa sei a Valldemossa: scendi dall’autobus e pensi:”wow”.

In auto

Per arrivare a Valldemossa in auto da Palma ci vogliono circa 25 minuti. Si prende la Ma-1110, seguendo le indicazioni per Valldemossa. Sempre dritti, arrivati a S’Arxiduc si gira a sinistra e sei arrivato. Parcheggiare gratuitamente è praticamente impossibile: c’è un parcheggio proprio all’ingresso del centro storico (quello del mercato della domenica) che costa circa 1 euro all’ora.

 

4 cose da vedere Valldemossa per innamorarsi come Chopin

L’autobus si ferma su Avenida Palma proprio all’ingresso del centro pedonale, il cuore del borgo. Come dicevo, la prima volta che sono andato a Valldemossa era domenica e il piazzale a pochi passi dalla fermata del bus ospitava, come ogni domenica, un piccolo mercato dove venivano venduti principalmente i prodotti tipici di Maiorca: verdura, frutta (soprattutto agrumi della Tramuntana) e l’immancabile Sobrasada.

Resisto alla tentazione di uno spuntino: sono venuto qui per la famosa merenda di Valldemossa. Mi avventuro nel borgo. A caratterizzare gli edifici, il tipico color ocra dei muri esterni con le pietre a vista e le finestre verdi che richiamano le piante e le palme sparse qua e là tra le vie del paese. La stradina principale, pedonale, è un susseguirsi di caffetterie e negozi di souvenir, mentre è nei vicoli più nascosti che si cela la vera essenza di Valldemossa. Vecchi lavatoio, piccole botteghe di artisti, pozzi: un paesino dove, è proprio il caso di dirlo, il tempo sembra essersi fermato.

Cosa vedere a Valldemossa

Si pensa che l’origine del villaggio sia araba: secondo la leggenda, fu proprio un nobile arabo di nome Mussa a fondarla, con il nome “ValldeMussa” che si convertirà successivamente nel nome attuale. Leggenda o verità, certo è che i tanti cortili (che si aprono alle spalle dei portoni, ricordano un po’ i famosi “patios” di origine araba.

Proseguo la passeggiata fino a Placa Ramon Llul, il cuore del centro storico. Ovvio, non c’è molto da vedere: Valldemossa è più che altro un posto romantico dove passeggiare, rilassarsi e godersi l’atmosfera. Ciononostante, ci sono diversi edifici interessanti che vale la pena visitare e che raccontano storie interessanti.

case di valldemossa

I tipici e inconfondibili muri di Valldemossa.

 

  • Real Cartuja: non sono l’unico a essersi innamorato di Valldemossa. Nell’inverno del 1838 il compositore Chopin, con la sua compagna George Sand, si rifugiò proprio qui, alloggiando in due piccole celle della Cartuja, un antico convento di monaci. Oggi il palazzo può essere visitato al prezzo di 8,10€, con visita compresa alla cella numero 4 dove alloggiò Chopin. Qui trovi tutte le informazioni utili.
  • Palacio Rey Sancho: nella stessa Plaza de la Cartuja, questo splendido palazzo dall’ingresso ad arco a sesto acuto attirerà la tua attenzione, soprattutto per il cortile che si intravede. Fu edificato nel 1309 da Jaime II, per essere successivamente ampliato nel corso dei secoli. L’ingresso costa pochi euro e ti permetterà di ammirare stanze affrescate ricche di opere d’arte. Un alto inaspettato di Valldemossa!
  • Puerto de Valldemossa: sì, hai capito bene, è il porto di Valldemossa. Come succede anche a Soller, questi borghi collinari della Sierra hanno storicamente un accesso al mare che dista pochi chilometri dal centro. Ci si arriva, però, solo in auto, percorrendo circa 20 minuti di tornanti. Una volta arrivati potrai tuffarti e farti un bagno a Sa Marina, in un contesto incantevole, tra piccole barche ormeggiate e vecchie case di pescatori.
  • Miranda des Lladroners: alle spalle del Palacio Rey Sancho, continuando la passeggiata, si raggiunge questo belvedere. Da qui potrai ammirare il panorama sulle colline della Sierra de Tramuntana e sulla zona bassa del pueblo.

 

Coca de Patata: merenda a Valldemossa

Ma siamo andati a Valldemossa per fare merenda, giusto? “Merendar en Valldemossa” è una delle cose più tipiche e autentiche che puoi fare, per vivere come un maiorchino doc. Ma cosa si mangia a Valldemossa? Semplice: la coca de patata. So che con un nome così può sembrare fuorviante dirlo però… è una vera e propria droga! Tranquillo: la pianta sudamericana non c’entra niente. La Coca de Patata è una brioche resa morbida da qualche patata lessa nell’impasto.

La forma ricorda quella della brioche siciliana e, guarda caso, nella tipica merenda di Valldemossa viene solitamente accompagnata dal Granizado de Almendra, una sorta di granita di mandorla. In inverno, invece, la si accompagna a una più classica cioccolata calda. Ci sono tantissimi bar e panetterie dove provarla. Io personalmente, su consiglio di maiorchini doc, vado sempre alla Panaderia Ca’n Molinas.

Dicono che la coca di patate più buona dell’isola sia qui, in questo bar tradizionale che all’interno nasconde un piccolo giardino con i tavolini. Per gustare finalmente la merenda di Valldemossa in pace, all’ombra dei tipici limoni e aranci della Tramuntana. Non male, vero? Se dovessi trovare un posto migliore dove “merendar”, comunque, non esitare a farmelo sapere nei commenti: ogni consiglio è ben accetto e mi offre una buona motivazione per tornare in uno dei miei posti preferiti dell’isola.

Coca de Patata di Valldemossa

Cosa mangiare a Valldemossa? La Coca de Patata!

Ma oltre a Can Molinas, c’è un altro posto che amo a Valldemossa. È Quitapenas, semplicemente il posto dove mangiare il miglior Pa Amb Oli di Maiorca (se non sai di cosa stiamo parlando, leggi l’articolo Cosa mangiare a Maiorca)

Quitapenas Valldemossa

Il mitico Pa Amb Oli di Quitapenas, il miglior ristorante di Valldemossa

Un posto da sogno, in un’antica cascina di Valldemossa che ha mantenuto l’aspetto tradizionale. Così come tradizionale è l’offerta gastronomica proposta con vari tipi di Pa Amb Oli fatti esclusivamente con prodotti locali. Buonissimo.

Avvisa i ragazzi di Quitapenas che hai scoperto il ristorante grazie a Viveremaiorca: avrai in omaggio un dolce o un digestivo a scelta!

Se hai trovato almeno un po’ interessante quello che ti ho raccontato, posso chiederti un favore? Lascia un commento o condividi su uno dei tuoi social usando uno dei bottoni qui in basso! A te non costa nulla, ma ci aiuteresti moltissimo ad arrivare a più gente possibile. Grazie mille per il tuo aiuto! 

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I migliori borghi da vedere a Maiorca

Sai qual è la Maiorca che preferisco?

La Maiorca nascosta, quella più affascinante e rurale. È sbagliato pensare che Maiorca sia solo spiagge e divertimento. Perché Maiorca è un’isola che ha un’estensione di più di 3500 chilometri quadrati, all’interno dei quali nasconde splendidi borghi villaggi rurali.

Ed è qui che si racchiude l’essenza di Maiorca, le tradizioni e i segreti di questo luogo magico, per secoli isolato dal resto del mondo, che ha imparato a sopravvivere e a svilupparsi con ciò che l’isola offriva.

Tra le cose da vedere a Maiorca io consiglio sempre di includere una visita ai borghi più belli di Maiorca. I cosiddetti pueblos, in spagnolo, caratterizzati dalle loro casette in pietra arenaria, dal colore ocra tipico delle costruzioni di Maiorca, persiane verdi, piccoli vicoletti, piazzette e porticcioli.

Tra villaggi di pescatoriborghi di montagna sulla Sierra de Tramuntana, la catena montuosa di Maiorca, e piccoli paesini rurali, l’entroterra di Maiorca è una scoperta e una sorpresa continua, uno di quegli elementi che non mancano mai negli Itinerari su misura che preparo per chi vuole vivere una vacanza a Maiorca al 100%!

Vediamo insieme quali sono i 10 borghi più belli di Maiorca secondo me: i miei preferiti, quelli dove amo trascorrere le mie domeniche, anche in inverno, per una gita fuoriporta gastronomica e un tuffo nella tradizione di questa incredibile isola.

1. Valldemossa

Tappa obbligatoria di qualsiasi vacanza a Maiorca che si rispetti: il magico pueblo di Valldemossa.

valldemossa, vicoletto tipico

Siamo nella parte più bassa della Sierra de Tramuntana, dove all’interno di una valle sorge questo piccolo borgo dalle case in pietra arenaria e le tipiche persiane verdi maiorchine. All’interno della Cartuja, il monastero che domina la piazza principale del borgo e che si può visitare, si rifugiò Chopin durante il suo soggiorno a Maiorca: soggiorno molto piovoso, a quanto pare, ma che riuscì comunque a far innamorare dell’isola il compositore polacco.

Tra le cose da fare durante una passeggiata a Valldemossa consiglio una tipica merienda Mallorquina in una delle tante pasticcerie del centro (la più tipica è Can
Molinas, con il suo splendido giardino interno), a base di Coca de Patatas Granizado de Almendra. Per mangiare, invece, straconsigliato il mitico Quitapenas, un locale tradizionale bellissimo, all’interno di un’antica casa di Valldemossa, dove servono solo Pa amb Oli, una delle cose tipiche da mangiare a Maiorca.

Da vedere, in estate, anche la località marittima di Valldemossa, il Port de Valldemossa. Come spesso accade per questi borghi della montagna maiorchina, si tratta dello “sbocco sul mare” del villaggio: non farti ingannare, però, il Port dista circa 40 minuti in auto dal pueblo, e il tragitto è composto principalmente da tornanti. Lo spettacolo di un villaggio di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato, però, è unico!

👉 Scopri di più sul nostro articolo dedicato a Valldemossa Maiorca!

Al tuo arrivo al Ristorante Quitapenas, comunica ai ragazzi che sei lì grazie a Vivere Maiorca: avrai in omaggio un dolce o un digestivo tradizionale!

Quitapenas Valldemossa

Interno del Ristorante Quitapenas di Valldemossa, il miglior Pa Amb Oli della Sierra de Tramuntana!

2. Soller

Soller è un altro dei villaggi più visitati di Maiorca. Definirlo borgo forse è un po’ riduttivo, trattandosi di una cittadina di 15mila abitanti.

Borgo o non borgo, Soller rimane un luogo incantevole, immerso tra distese di aranceti e alberi di mandorle. Un posto perfetto per una breve sosta durante il tragitto verso le spiagge di Maiorca: una Ensaimada, un buon bicchiere di succo d’arancia all’ombra dell’immensa e sorprendente Iglesia de sant Bartomeu che domina la piazza principale, e via, verso Sa Calobra o un’altra delle mete principali dell’isola.

Soller ospita spesso interessanti mercatini di artigianato maiorchino. Ma l’elemento più emblematico di questo pueblo della Sierra de Tramuntana è sicuramente il suo storico Treno e il Tram in legno che porta a Port de Soller. Un’esperienza molto particolare, un modo alternativo di scoprire bellezze e paseaggi della Sierra de Tramuntana altrimenti impossibili da raggiungere in auto.

👉 Scopri di più sul nostro articolo dedicato a Soller Maiorca!

Chiesa di Soller

La Iglesia de San Bartolomeu che svetta sulla piazza.

3. Deià

Se i due villaggi precedenti possono essere classificati nella categoria dei “posti un po’ turistici” (che non vuol dire che siano meno belli o da snobbare), Deià è invece uno di quei borghi frequentati anche dai locali, uno dei posti preferiti dai maiorchini per una passeggiata nel fine settimana.

Uno dei motivi principali, bisogna ammetterlo, è il Bar Sa Fonda, un locale storico situato proprio nel centro del villaggio, con un piccolo giardino interno dove, soprattutto nella stagione estiva, si balla e si fa festa. Ma festeggiamenti a parte, Deià è un delizioso pueblo costruito sulla montagna, che si sviluppa in salita con scalinate e vicoletti che si fanno spazio tra case di arenaria, tra le quali si nasconde anche la casa del poeta Robert Graves, uno dei tanti artisti inglesi che, nel secolo scorso, si innamorò di Maiorca.

Obbligatoria poi, per gli amanti delle calette di Maiorca come me, uno stop nella straordinaria Cala Deià e la vista del tramonto dal Mirador de Sa Foradada, tra i tramonti più belli di Maiorca.

👉 Scopri di più sul nostro articolo dedicato a Deià Maiorca!

Cosa vedere a Deià? Il tramonto! Immagine presa dalla pagina Instagram di Vivere Maiorca.

Una guida gratuita per te

Vuoi scoprire tutte le spiagge di Maiorca? Ti REGALO la mia “GUIDA A TUTTE LE SPIAGGE DI MAIORCA”. E la costa maiorchina per te non avrà più segreti!

4. Fornalutx

E qui iniziamo con le perle nascoste, quelle che ti consiglia solo Vivere Maiorca e che chi scrive gli altri blog su Maiorca neanche conosce. (Si scherza, dai).

Ricordo che quando arrivai a Maiorca, nel 2017, questo piccolo borgo della Sierra de Tramuntana, non lontano da Soller, era appena stato nominato Pueblo más bonito de Españatradotto “Borgo più bello di Spagna”.

 

 

 
 
 
 
 
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Tra le tappe preferite per chi va in mountain bike a Maiorca (anche perché per arrivarci ci sono belle salite da affrontare), Fornalutx è un dedalo di stradine di pietra, decorate da piante e fiori di ogni tipo, oltre alle immancabili persiane verdi maiorchine.  Non c’è nulla di particolarmente rilevante da vedere a livello di monumenti: tutto ciò che devi fare è goderti l’atmosfera e il silenzio di questo villaggio, lasciarti cullare dalla calma e pensare a rilassarti. E, se sei malato di Instagram come me, cercare gli angoli più fotogenici del pueblo. Ce ne sono tanti, credimi! Sulla discesa che conduce al pueblo ci sono 3 o 4 ristorantini panoramici che offrono specialità tipiche maiorchine (come il leggendario Arros Brut): prenota sempre, perché il pranzo a Fornalutx, specie nel weekend, è un vero must dei maiorchini!

5. Banyalbufar

Ogni tanto qualcuno mi chiede: “Francesco, ma alla fine qual è il tuo posto preferito di Maiorca?”. Ecco, non so mai cosa rispondere. Ma proprio ora, mentre scrivo quest’articolo, se ci penso, Banyalbufar è forse il mio posto preferito di Maiorca. Innanzitutto, concentrati sul nome: si nota l’origine araba, vero? Come molti dei pueblosi di Maiorca, Banyalbufar è stata fondata dagli arabi, durante il loro “soggiorno” sull’isola durato circa 300 anni, dal 900 d.C. al 1299 d.C. Oltre al nome, gli arabi hanno lasciato a Banyalbufar (ma anche a Palma, nel centro storico, e un po’ in tutta Maiorca) la presenza di splendidi patios, cortili interni spettacolari. Altro elemento caratteristico di Banyalbufar sono i suoi terrazzamenti, situati sotto il centro abitato, emblema della capacità di sfruttamento di un territorio angusto, per la sussitenza del pueblo. Tra i prodotti tipici di questa zona, ricordiamo il Vino de Malvasia, che si può degustare in uno dei tanti bar e ristoranti con vista alla Cala Banyalbufar. Perché sì, Banyalbufar ha anche una spiaggia, di pietra, con gli “scivoli” tipici dei villaggi di pescatori e con rocce a strapiombo che la circondano. Magica, davvero. Piccolo segreto di Vivere Maiorca: c’è una caletta segreta a Banyalbufar, uno dei miei posti preferiti dell’isola, dove spesso anche in piena estate mi sono ritrovato letteralmente da solo. Io e il mare. Ma per questo e altri posti segreti, ti invito a scaricare la Guida gratuita in pdf a tutte le Spiagge di Maiorca. 😉

Banyalbufar Mallorca

Eccoli qua, i terrazzamenti vista mare del pueblo di Banyalbufar

 

6. Pollença

Pollença (pronuncia “pogliensa”, più o meno) è insieme ad Alcudia uno dei centri principali del nord di Maiorca. Centro abitato più vicino al Cap de Formentor, Pollença è una tranquilla cittadina rurale, ai piedi della Sierra de Tramuntana. Intorno alla centrale Plaza Mayor, è tutto un susseguirsi di locali e terrazze dove fermarsi a bere un drink o assaggiare qualche tapas. Passeggiare nelle sue vie è un salto nella tradizione e nell’atmosfera autentica maiorchina. Se visiti Pollença, il consiglio è quello di munirti di scarpe comode: questo perché, in un modo o nell’altro, una passeggiata in questo pueblo di circa 15.000 abitanti ti porterà al Calvari, una delle attrazioni principali di Pollensa. Già il nome lascia intuire qualcosa: il Calvari è una salita di 365 scalini, praticamente nel centro del pueblo, che portano a uno dei punti panoramici più belli di tutta Maiorca. Da qui, si gode di una vista unica sul Cap de Formentor. Fare il Calvari è una delle attività più comuni degli abitanti di Pollença: non si scappa, se visiti Pollença, la salita al Calvari è d’obbligo!

Pollensa Maiorca

La scalinata del Calvari, a Pollensa. Accetti la sfida?

 

7. Puerto de Cala Figuera

Cambiamo genere e cambiamo anche zona dell’isola. Ci spostiamo sulla costa sud-est, nei dintorni di Santanyi. Cala Figuera era, anticamente, un villaggio di pescatori. Oggi, come tutta quest’area di Maiorca, questo piccolo porticciolo si è re-inventato come deliziosa meta turistica, ideale per una passeggiata, un aperitivo al tramonto vista mare o una cena, perché no, romantica. La premessa che va fatta è che la zona circostante Santanyi è un’area sostanzialmente in mano al turismo tedesco. Un turismo più “ricco” rispetto al nostro, motivo per cui i prezzi che troverai da queste parti sono mediamente più alti. E questo vale sia per gli alloggi che per bar e locali. Ad ogni modo, personalmente consiglio sempre, per chi è di passaggio da queste parti, una passeggiata a Cala Figuera. Nonostante tutto, questo porticciolo è riuscito a conservare la sua essenza: le casette letteralmente sul mare, le vie che corrono lungo il porticciolo, i tanti locali vista mare… Forse non è esattamente un villaggio tradizionale di Mallorca, ma una visita se capiti da queste parti secondo me vale la pena.

8. Sant Elm

Estremo sud-ovest dell’isola, proprio sulla punta del muso che la sagoma dell’isola di Mallorca sembra disegnare. Qui c’è uno dei miei posti preferiti: il pueblo di Sant Elm. Anche qui, siamo di fronte a un antico borgo di pescatori, oggi composto da una strada pedonale, un porticciolo e una spiaggia. La caratteristica particolare di Sant Elm è che si trova di fronte all’Isola de Sa Dragonera, un isolotto raggiungibile via mare, parco naturale protetto, che si può visitare. Lo spettacolo del tramonto dietro l’isola di Sa Dragonera è davvero unico. Visitare Sant Elm, soprattutto in una giornata feriale quando non c’è troppa gente, è qualcosa che consiglio sempre: il paesino è tranquillo, vive in simbiosi col mare ed è ideale per una passeggiata, un bagno e un pranzo romantico su uno dei tanti ristorantini vista mare. Se poi sei un amante dell’esplorazione, da qui potrai raggiungere a piedi la fantastica Cala En Basset e la Torre de Cala En Basset.

Tramonto Sant Elm

Eccolo qui, il tramonto dietro l’isola della Dragonera, a Sant Elm

 

9. Galilea

E qui c’è una vera chicca. Un pueblo davvero minuscolo, ai piedi del Puig de Galatzò, una delle cime principali della catena montuosa della Tramuntana. Quando dico minuscolo intendo proprio minuscolo: parliamo di un villaggio di meno di 400 abitanti! Un borgo costruito in pendenza, a un’altitudine di 460 metri sul livello del mare. Mare che si può ammirare dalle varie terrazze naturali sparse qua e là tra le vie del pueblo. Il lunedì Galilea ospita un mercatino tradizionale meraviglioso. Oltre a fare un giro al mercato, consiglio semplicemente di perdersi nei suoi vicoli, godersi ogni angolo di questo pueblo incantevole e, per finire, pranzare o fare aperitivo al Cafè Sa Plaça, l’unico bar presente nel paese, proprio nella piazza principale di fronte all’antica chiesa, con una splendida terrazza panoramica. Si mangia anche una paella. Segnatelo!

Chiesa di Galilea Mallorca

Vista della Chiesa di Galilea, uno dei borghi più emblematici di Maiorca

 

10. Sineu

Siamo nel nord di Maiorca. Se segui Viveremaiorca su Instagram sai che, data la distanza, non frequento moltissimo questa parte dell’isola, e me ne dispiaccio. Ogni volta che vado, però, a Cala Torta o a Cala Mesquida, un pit stop a Sineu è d’obbligo! Si tratta di un piccolo pueblo interno, tranquillo e silenzioso, famoso soprattutto per il suo mercado de Sineu. È qui che potrai trovare i migliori prodotti della gastronomia maiorchina, venduti direttamente dai produttori. Un esempio su tutti? La sobrasada! Il Mercato di Sineu è una delle attrazioni principali di Maiorca, frequentato soprattutto da gente del posto e da famiglie che portano i bambini a vedere gli animali. Ah, ok, non l’ho detto: il mercato di Sineu è famoso soprattutto per la presenza di… animali vivi. Mercato a parte, una passeggiata e un aperitivo a Sineu è pienamente consigliato per chi ha voglia di immergersi nella Maiorca vera. Passeggiando nelle vie del pueblo ti imbatterai senz’altro in edifici come El León, il monumento dedicato a San Marco, il Convento Jesús María e l’Oratori de Sant Josep.

Mercato di Sineu

Un particolare del Mercato di Sineu, a Maiorca

 

11. Bunyola

Case di pietra adornate di fiori, violetti strettissimi e piazzette con bar all’aperto, con gli abitanti del pueblo che bevono birra 24 ore su 24. C’è qualcosa di più spagnolo di questo? In fondo, sono gli ingredienti di ogni borgo maiorchino che si rispetti. E Bunyola non fa certo eccezione! Questo simpatico villaggio della Sierra de Tramuntana è una delle fermate del Tren de Soller, il treno di legno che anticamente costituiva l’unico collegamento tra Palma e Soller, oggi convertito ad attrazione turistica. Oltre a questo, il pueblo di Bunyola è un susseguirsi di simpatici bar, negozietti e botteghe di artigianato, sparsi qua e là tra le vie e le scalinate del borgo. Una delle attrazioni principali di Bunyola, poco fuori dal centro del pueblo, è costituita dai Giardini del Alfabia. Si tratta dei giardini della Casa Historica de Alfabia, un’antica villa di origine araba: i giardini sono davvero spettacolari, un’oasi di pace, in pieno stile arabo. Unica pecca: sono sempre chiusi, o quasi! In 3 anni sono riuscito a visitarli solo una volta, quindi occhio agli orari di apertura, che cambiano continuamente! A proposito di arabi: ti sei accorto che anche il nome Bunyola è uno degli esempi di nomi di paesi che derivano dalla lingua araba? Un po’ come avviene per il prossimo pueblo.

12. Binissalem

Un bicchiere di vino al giorno, si sa, fa bene al cuore. Lo dicono i medici eh. Forse non lo sapevi, ma a Maiorca si produce dell’ottimo vino. E il pueblo di Binissalem è praticamente la capitale della produzione vinicola delle Isole Baleari. Il borgo in sè non ha niente di speciale, ma le botteghe di Binissalem sono, per gli amanti del genere, una tappa obbligatoria a Maiorca! Potrai visitare le botteghe che troverai tra le vie del borgo e anche i vigneti, dove spesso c’è la possibilità di effettuare una cata, una degustazione. Non sono un esperto, ma tra le poche botteghe che ho visitato una di quelle che più mi sento di consigliarti è Son Prim. Qui, per circa 25€, potrai fare una degustazione con aperitivo con prodotti maiorchini, nel bellissimo contesto della terrazza della bodega, con vista sul vigneto. Un’esperienza diversa, in parte inaspettata, di una vacanza a Maiorca.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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13. Artà

Pueblo maiorchino tra i più belli, adagiato nell’entroterra della Maiorca del nord. Una fermata obbligatoria per una passeggiata post spiaggia se hai visitato Cala Torta, Cala Mesquida o Cala Agulla.

Il borgo è dominato dal Santuario di Sant Salvador, costruito dove sorgeva una fortezza araba: da qui potrai ammirare della vista più bella sull’intero pueblo, consigliabile soprattutto al tramonto. Per il resto, vale la solita regola: perditi tra le vie del centro storico, goditi l’atmosfera delle piazze che solo i borghi maiorchini sanno regalare e visita le botteghe di artigianato. Per altro, il martedì, ad Artà si tiene uno dei mercatini artigianali più famosi dell’isola, nella Finca Na Batlessa.

Se consideriamo anche i dintorni del pueblo, ci sono diverse attrazioni interessanti da visitare. Il Poblado Talayotico di Ses Paisses è uno dei centri archeologici principali dell’isola, dove potrai ammirare i talayots più antichi: si tratta di costruzioni preistoriche a forma di torre. Il Museo Regionale di Artà, proprio nel centro del paese. E soprattutto le Cuevas de Artà, meno famose delle celebri grotte Cuevas del Drachma non per questo meno belle. Una visita di circa 40 minuti, tra stalattiti e laghi sotterranei. Impressionante la stalattite de la Reina del Paraíso, lunga ben 22 metri.

Ti lascio il link pre prenotare la visita alle Cuevas de Artà.

Pueblo di Artà

Vista di Artà, dall’alto.

14. Alcudia

Torniamo al nord, per l’ultimo ma non meno importante borgo da visitare a Mallorca.

Si tratta di Alcudia, antica città fenicia ma resa splendente dai romani, racchiusa all’interno di antiche mura sulle quali si può passeggiare per godersi il pueblo dall’alto.

Il centro storico di Alcudia è totalmente pedonale ed è costellato di piccoli negozi di specialità maiorchine e di artigianato. Se alloggi a Port de Alcudia o a Playa de Muro, una passeggiata serale ad Alcudia è altamente consigliata: le stradine della città antica prendono vita, si riempiono e si colorano, creando un’atmosfera davvero unica.

Nei pressi di Alcudia, sempre la sera, è consigliabile un giro a Port de Alcudia, la zona del piccolo porto animata da ristoranti e locali all’aperto.

vista della città vecchia di alcudia

La città vecchia di Alcudia in una giornata di pioggia.

 

Insomma, come dico sempre, la bellezza di Maiorca è data dalla sua complessità e completezza. Pensare che una vacanza a Maiorca significhi solamente andare in spiaggia è riduttivo. Certo, le spiagge di Maiorca  rimangono sempre l’attrazione più importante dell’isola. Ma tra una spiaggia e l’altra, dai una chance all’entroterra, alla Sierra de Tramuntana e ai pueblos di Maiorca e scopri l’essenza della Maiorca vera e autentica.

Spero che questo post sui paesini di Maiorca ti sia stato utile! Condividi le tue foto di Maiorca su Instagram, taggando @viveremaiorca e usando l’hashtag #viveremaiorca! E poi, posso chiederti un ultimo favore? Se questo post e questo blog sono di tuo gradimento, potresti lasciare un commento qui sotto o condividere questo post sui tuoi social? A te non costa nulla, ma per noi sarebbe molto importante! Grazie 🤗

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Can Pastilla

santa ponsa maiorca

Can Pastilla Maiorca

Can Pastilla, a due passi da Palma di Maiorca e l’Arenal, è uno dei posti preferiti dagli italiani dove alloggiare a Maiorca.

Comodità, servizi, hotel e una spiaggia tra le più belle e vaste della zona, fanno di Can Pastilla un luogo perfetto dove trascorrere le proprie vacanze a Maiorca, evitando la confusione della città, ma senza allontanarsi troppo. Inoltre, Can Pastilla è una zona amata da surfisti e da sportivi aquatici in generale, ed è dotata di uno dei club nautici principali della Playa de Palma.

In questo articolo proverò a darti qualche informazione utile su Can Pastilla: una piccola guida che potrà esserti utile per scegliere Can Pastilla come base della tua vacanza a Maiorca, se sei ancora indeciso, o semplicemente per sapere cosa fare e cosa vedere in questa località della Playa de Palma durante il tuo viaggio.

Sei pronto? Andiamo a Can Pastilla!

Vedi tutti gli hotel disponibili a Can Pastilla

 

Sai che circa il 2% degli oltre 40 viaggiatori che nel 2020 hanno richiesto il loro Itinerario su misura a Maiorca ha scelto di alloggiare proprio a Can Pastilla?

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Can Pastilla: perché sceglierla? Pro e contro.

Can Pastilla è, volendo essere precisi, un’urbanizzazione di costruzione pìuttosto recente e che si è trasformata in breve tempo in una delle principali località turistiche dell’isola.

Se segui Vivere Maiorca anche su instagram, saprai che la Maiorca che cerco di proporre è quella più “autentica”, più naturale e meno, in un certo senso, turistica. E diciamoci la verità: se la tua idea di viaggio è quella di immergerti nella natura e nell’autenticità di Maiorca 24 ore su 24, forse Can Pastilla non è la zona che più ti consiglierei.

Can Pastilla e il suo lungomare. (Ph by PearcyGermany all rights reserved)

Se invece la tua idea è quella di scoprire il più possibile dell’isola o di goderti il mare e la tua vacanza in tranquillità, ci sono vari motivi per cui Can Pastilla è il posto giusto:

  • È vicina all’aeroporto: Can Pastilla è la località più vicina all’aeroporto di Son Sant Joan. Praticamente potreste raggiungerlo a piedi. Dato che camminare in autostrada non è consigliabile (oltretutto con le valigie), la soluzione più comoda al tuo arrivo è prendere l’autobus A2.
  • Ha due spiagge molto grandi: ne parliamo bene nel prossimo paragrafo, ma Can Pastilla è dotata di due spiagge piuttosto grandi. Molto frequentate, anche da gente del posto, ma dove troverai posto senza problemi anche in alta stagione. Le spiagge si chiamano Cala Estancia Platja d’Or, quest’ultima una delle preferite dai surfisti dell’isola.
  • È una zona perfetta per le famiglie: sia perché le spiagge sono tranquille e sabbiose, sia perché nei dintorni ci sono diverse attrazioni perfette per i bambini. A Can Pastilla, ad esempio, si trova l’acquario di Palma. Inoltre, potrai raggiungere facilmente l’Acqualand de l’Arenal.
  • La vasta offerta di Hotel e alloggi a basso costo: come dicevamo, Can Pastilla è un’urbanizzazione costruita principalmente a scopo turistico. È una zona piuttosto economica dove alloggiare, con soluzioni a basso costo ma piè che dignitose, perfette per chi cerca semplicemente una base da cui partire alla scoperta dell’isola.
  • Troverai tutti i servizi di cui hai bisogno: supermercati, bar, ristoranti, scuole di surf, farmacie, autonoleggio… uno dei vantaggi di alloggiare a Can Pastilla è senza dubbio la disponibilità di ogni tipo di servizio. Sembra una banalità, ma credimi che non lo è. In viaggio, lontani da casa, specie se siamo in vacanza con tutta la famiglia, la comodità e la presenza di servizi è molto importante!

Giriamo la medaglia e osserviamone l’altra faccia. Perché NON alloggiare a Can Pastilla?

Come accennavo all’inizio di questo paragrafo, dipende un po’ dal tipo di viaggio che hai in mente. Urbanisticamente parlando, tra l’altro, Can Pastilla è piuttosto bruttina, bisogna ammetterlo: è una sorta di periferia di Palma, costruita a mio parere senza seguire una vera e propria idea urbanistica, un po’ a casaccio.

A Can Pastilla hai a disposizione tutti i servizi necessari, è vero, ma si tratta per lo più di servizi indirizzati al turista. Se vuoi scoprire l’artigianato, la gastronomia e in definitiva la cultura tradizionale maiorchina, allora forse opterei per altri posti.

Oppure, la migliore soluzione a mio parere è una via di mezzo: alloggia a Can Pastilla, noleggia un’auto a Palma di Maiorca ed esplora l’isola!

 

Can Pastilla Mare: le spiagge

La spiaggia di Can Pastilla è la prima spiaggia che incontreremo dopo le spiagge di Palma e di Portixol, percorrendo quella bellissima pista ciclabile che corre lungo la costa e che arriva fino a Cala Blava.

La cosa bella è che, pur essendo sostanzialmente una spiaggia cittadina, la Playa de Can Pastilla non ha nulla a che vedere con la Playa de Palma. È pulitapiacevole e tranquilla. Probabilmente la spiaggia numero 1 se consideriamo qualità/distanza dal centro.

Spiaggia Can Pastilla

Parte della spiaggia di Can Pastilla

È vero, tuttavia, che per la sua posizione particolare la spiaggia di Can Pastilla, nelle giornate ventose risulta MOLTO esposta al vento. Caratteristica che la rende una delle spiagge preferite da chi pratica surf, kite-surf e wind-surf. Intorno alla spiaggia principale, infatti, troverai diverse scuole di Surf e sport acquatici, che offrono il noleggio di materiali e la possibilità di seguire corsi di gruppi e privati. Tipicamente, le aree dedicate al surf a Mallorca sono due, che si alternano a seconda della direzione del vento: Can Pastilla e la baia di Pollenca, nel nord.

Lo ripeto, comunque: il mio consiglio è sempre quello di tenere Can Pastilla come base, noleggiare un’auto e spostarsi, alla scoperta delle spiagge più belle di Maiorca, riservandosi la spiaggia di Can Pastilla per quelle giornate in cui ti senti particolarmente pigro e non ti va di allontanarti troppo dall’hotel. Cosa più che legittima, in vacanza.

Ad ogni modo, a voler essere precisi, le spiagge di Can Pastilla sono due:

  • Platja d’Or: è la spiaggia principale, quella più grande, più frequentata e più ventilata.
  • Cala Estancia: la spiaggia più piccola, divisa da Platja d’Or dal Club Nautico (da dove, per altro, durante l’estate iniziano i nostri VivereSunset!)

 

Vuoi avere a portata di mano tutte le spiagge di Maiorca durante il tuo viaggio? 

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Hotel Can Pastilla

La zona di Can Pastilla è piena di hotel, appartamenti turistici e alloggi di ogni tipo: è stata sostanzialmente costruita apposta per questo!

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  • Frente Playa y Club Nautico: soluzione comoda, a due passi dalla spiaggia e dal club nautico. Appartamento vacanze.
  • Hm Alma Beach: soluzione premium, gli hotel HM (una catena originaria proprio di Mallorca) sono sempre una sicurezza. L’Alma Beach, oltre a tutti i comfort del caso, offre una vista mare che davvero non ha prezzo!
  • Amic Can Pastilla: soluzione low cost. Gli Hotel Amic sono strutture a 2 o 3 stelle, economiche, ma sempre efficienti.

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Tutti gli Hotel e Appartamenti a Can Pastilla

tramonto can pastilla

Can Pastilla al Tramonto

Attività Can Pastilla

Vacanze a Maiorca con i bambini? Oppure viaggio di coppia all’insegna di calma e relax? In ogni caso, a Can Pastilla troverai tantissime attività che fanno al caso tuo. D’altronde lo abbiamo detto, si tratta di una delle zone turistiche più attrezzate dell’isola! 

Vediamo qualche attività o escursione che potrai prenotare a Can Pastilla.

Vivere Sunset: il tramonto in barca con Vivere Maiorca

Chi c’era sa.

Nell’estate 2020 abbiamo inaugurato quest’attività e ci siamo divertiti tantissimo.

Tramonto in barca Maiorca Tramonto in barca Maiorca

Un Aperitivo in barca al tramonto, con bagno, snorkeling e la possibilità di trascorrere un paio d’ore in compagnia, godendosi la golden hour più bella di Maiorca.

Oltre a me, ci sarà Tolo, il capitano di Aloha Charter Boats, che è anche la migliore soluzione se vuoi noleggiare una barca a Palma di Maiorca.

Prenota il tuo posto per uno dei #VIVERESUNSET del 2021: ti aspetto a bordo!

Il #VIVERESUNSET si svolge ogni mercoledì dalle 19 alle 21. Si parte dal Centro Nautico di Can Pastilla.

Il prezzo è di 25€/persona e comprende:

  • Charter in barca di 2 ore, al tramonto.
  • Bevande e snack.
  • Possibilità di fare il bagno in due spot incredibili, selezionati da Vivere Maiorca.
  • Maschere e materiale da snorkeling.
  • Foto, video e contenuti di Vivere Maiorca.

Per prenotare scrivi una mail a [email protected] oppure compila il modulo di contatto qui sotto!

 

PRENOTA IL TUO #VIVERESUNSET

11 + 13 =

Dove mangiare a Can Pastilla?

Quando arriverai a Can Pastilla, saranno la prima cosa che noterai. Eccoli, sono lì. Con i loro cartelli giganti con foto sbiadite e prezzi stracciati.

Sono loro. Sono i Ristoranti trappole per turisti! Quei locali dalla qualità infima, così frequenti nei posti più turistici di Maiorca, Can Pastilla compreso.

Ma calma. Se segui i miei consigli, potrai trovare anche alcuni posti dove realmente vale la pena mangiare a Can Pastilla. Sia posti frequentati dai locali (d’altronde a Can Pastilla ci sono anche molti residenti maiorchini), sia locali dal target prevalentemente turistico, ma comunque ottimi! Ecco qualche nome:

  • Bon Vent: è il primo posto che mi viene in mente pensando a Can Pastilla. È una vera istituzione a Maiorca. Una sorta di chiringuito a due passi dalla spiaggia, dove tipicamente si va a mangiare il Pa Amb Oli. Se non sai cos’è, leggi il mio articolo sui piatti tipici di Maiorca.
  • Sa Farinera: posto imperdibile per gli amanti della carne. Un asador alla vecchia maniera, dove si cucina ottima carne alla griglia e piatti tipici maiorchini.
  • La Mejillonera: cucina di pesce, praticamente sul mare, nei pressi del club nautico. Ti sarà impossibile non notare questo posto, se non altro per il profumino che si sente ogni volta che vi si passa davanti. Ecco, la Mejillonera (che tradotto sarebbe qualcosa tipo “la cozzara”), è un posto che potrebbe sembrare un locale prettamente turistico, e forse lo è, ma la cucina è davvero niente male!
  • Purobeach: tipico Beach Club, dalla cucina di mare con influenze asiatiche. L’elemento di forza, più che la cucina, è l’ambiente. Bellissimo!
  • Casa Fernando: ristorante di pesce tradizionale, sulla spiaggia di Ciudad Jardin, siamo quindi nella zona di Can Pastilla più vicina a Palma. Vetrina con pesce fresco, vista mare, tovaglie bianche. Tutti elementi che hanno il sapore d’estate!

Vita notturna a Can Pastilla

Can Pastilla non è certo il posto più famoso per la vita notturna a Maiorca. Se cerchi discoteche vere e proprie e divertimento fino al mattino, ti conviene spostarti nella vicina El Arenal, la zona preferita dai turisti tedeschi in cerca di fiesta, Magaluf o Palma. 

Ci sono comunque una serie di cocktail bar e locali nei dintorni della spiaggia, dove è possibile intrattenersi fino a tardi. 

Can Pastilla: posti nelle vicinanze e articoli che potrebbero interessarti

 

Santa Ponsa

santa ponsa maiorca

 

 

Santa Ponça, meglio conosciuta come Santa Ponsa, è una delle località turistiche più famose e frequentate di Maiorca. Siamo nel sud-ovest dell’isola, dietro la Baia di Palma, ai piedi della montagna del Galatzò, la “montagna magica” secondo i maiorchini.

 

Santa Ponsa Maiorca è uno dei posti principali dove alloggiare a Maiorca, scelto da migliaia di turisti ogni anno, per la sua posizione comoda (quanto dista Santa Ponsa da Palma? Circa 20 minuti in auto!) e per la qualità e quantità di servizi a disposizione del turista. Un po’ come Palmanova, per intenderci.

In questo articolo, ti darò qualche informazioni utile su Santa Ponsa: opinioni, hotel, ristoranti. Parleremo delle spiagge di Santa Ponsa, dei negozi e delle tantissime attività che avrai a portata di mano se sceglierai Santa Ponsa come base della tua vacanza a Maiorca.

Sai che circa il 50% degli oltre 40 viaggiatori che nel 2020 hanno richiesto il loro Itinerario su misura a Maiorca ha scelto di alloggiare proprio a Santa Ponsa?

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Spiagge Santa Ponsa Maiorca

Domanda numero uno che so che vorresti farmi: com’è il mare a Santa Ponsa?

Risposta: siamo a Maiorca, il mare è sempre bello.

Fine della conversazione.

Scherzi a parte, uno degli elementi che rende Santa Ponsa così perfetta per le vacanze a Maiorca con tutta la famiglia è proprio la sua spiaggia.  Lunga, sabbiosa, attrezzata, sicura, comoda. Tutto ciò che si può desiderare, insomma.

Spiaggia di Santa Ponsa

La Spiaggia di Santa Ponsa

Vediamo insieme brevemente, quindi, dove andare al mare a Santa Ponsa.

  • Santa Ponsa Beach: è la spiaggia “grande”, quella principale. Impossibile non trovarla, circondata da una grande e bellissima pineta, attrezzata con docce, ombrelloni, campi da beach volley (o meglio, spesso troverai gruppi ragazzi che montano le reti e che saranno felici di lasciarti giocare con loro, in Spagna funziona così).
  • Playa Cala Blanca: non lontano dal centro di Santa Ponsa (anche se qui, volendo essere precisi, siamo già nell’urbanizzazione di Costa de la Calma). Se alloggi a Santa Ponsa ti consiglio di andare a Playa Cala Blanca soprattutto per il bellissimo Chiringuito de Costa de la Calma, uno dei posti più belli dove vedere il tramonto a Maiorca.
  • Es Calò d’en Pellicer: una piccola caletta, anche questa non lontana dalla spiaggia principale. Ci sono stato solo una volta e ricordo che mi aveva colpito per il fatto che mi ritrovai praticamente da solo, pur essendo agosto. Piccola spiaggia quasi completamente di roccia, per chi cerca un po’ più di privacy.
  • Nelle vicinanze ci sono alcune tra le più belle spiagge di Maiorca. Se hai noleggiato un’auto, questa zona è tra le migliori per partire alla scoperta delle altre spiagge.

 

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Santa Ponsa Mallorca: cosa fare e cosa vedere?

Oggi Santa Ponça è una di quelle zone di Maiorca che esistono esclusivamente a scopo turistico. “Quasi” esclusivamente, a voler essere precisi, dato che con 11.000 abitanti è l’urbanizzazione più popolata del municipio di Calviá.

Ricordo di aver anche visto un appartamento a Santa Ponsa, nel periodo in cui stavo cambiando casa. Alla fine scelsi un altro posto, perché Santa Ponsa risultava un po’ troppo “tranquilla” e troppo lontana da Palma, per i miei gusti e le mie necessità da residente. Ma in estate e, soprattutto, se sei a Maiorca in vacanza, è tutta un’altra storia.

Dicevamo, si tratta di una di quelle localitá 100% turistiche, lontane anni luce dalle tradizioni e dalle atmosfere autentiche maiorchine dell’entroterra o della Sierra de Tramuntana. Il turista, qui, ha a disposizione tutto ciò di cui ha bisogno: locali, vita notturna, negozi, spiagge, miradores e tutta una serie di divertimenti costituita da parchi acquatici, parchi avventura e attività sportive e acquatiche per tutti i gusti.

Eppure, un po’ di storia a Santa Ponsa c’è. Nel nome, se non altro, che deriva da Santa Pontia, un’antica villa romana che pare sorgesse non lontano da qui.

Anche oggi ci sono parecchie ville, piuttosto diverse de Santa Ponctia. Ville extra lusso, non appartenenti ai romani ma solitamente a tedeschi, inglesi e, in generale, nord-europei che hanno più soldi (probabilmente) di te che stai leggendo e (sicuramente) di me che sto scrivendo.

La zona più lussuosa di Santa Ponsa è quella di Port Adriano. Non lontano da Santa Ponsa, inoltre, si trova Port de Andratx, altra area famosa per essere la zona preferita dai vip: qui, negli anni, hanno soggiornato Brad Pitt, Claudia Schiffer e Michael Schumacher (che pare si trovi tutt’ora qui).

 

Parchi e Divertimenti a Santa Ponsa

Decidere di alloggiare a Santa Ponsa è una scelta felice soprattutto se si viaggia con i bambini al seguito. Non solo per la spiaggia comoda e sicura, ma anche per la quantità di attività di svago che avrai a disposizione.

In questo senso, il posto più interessante è sicuramente il Jungle Park di Santa Ponsa: un parco tematico con zipline, liane, ponti di legno e altre attrazioni che ti porteranno direttamente nella giungla profonda. Esistono 3 percorsi possibili, uno dei quali è pensato apposta per i più piccoli.

Capitolo sport: gli amanti del green avranno a disposizione il campo Golf Santa Ponsa, tra i più belli dell’isola, che è diviso in Campo 1,2 e 3.

Tennis, Padel, sport acquatici: A Santa Ponsa troverai un po’ di tutto e senza nessuna difficoltà.

Altro luogo emblematico è il Club Nautico di Santa Ponsa, a nord, in Via de la Cruz, che si chiama così per la presenza di una grossa croce alla fine della strada: è la Cruz del Desembarco, statua commemorativa dello sbarco del Re Jaume I nel 1600, avvenuto, si dice, proprio a Santa Ponsa.

Cruz de desembarco Santa Ponsa

Dalla parte opposta della cittadina, invece, si trova il porto di Port Adriano che, come accennato, è la zona di Santa Ponsa più lussuosa. Non è un caso, quindi, che la marina di Port Adriano sia uno dei pochi porti maiorchini specializzato in superyacht. Vale la pena fare un giro, se non altro per dare un’occhiata agli yacht più lussuosi che abbiate mai visto!

Hotel Santa Ponsa

La zona circostante la spiaggia di Santa Ponsa è un susseguirsi di hotel, prevalentemente a 4 stelle, frequentate da un turismo familiare. Non avrai nessun problema a trovare disponibilità, anche in alta stagione, data la vasta offerta di alloggi turistici di cui dispone Santa Ponsa.

Mi permetto di segnalarti alcuni degli hotel più gettonati.

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Tutti gli Hotel e Appartamenti di Santa Ponsa

 

Santa Ponça Vita Notturna e Ristoranti

Se cerchi divertimento notturno fino alle prime luci dell’alba, Santa Ponsa probabilmente non è il posto per te.

Come abbiamo detto, questo è un posto frequentato soprattutto da famiglie (provenienti soprattutto dalla Germania). La vita notturna c’è, ma è molto più tranquilla e rilassata, con moltissimi bar e pub.

Capitolo ristoranti: non farete fatica a trovare posti dove mangiare a Santa Ponsa. Il problema è che si tratta quasi eslusivamente di ristoranti super turistici. Insomma, se volete mangiare qualcosa di tipico e autentico, probabilmente, meglio spostarsi altrove. Magari alla ricerca di uno dei migliori ristoranti di Palma.

Se non volete comunque rinunciare a una paella vista mare vicino al vostro alloggio, nei pressi della spiaggia potrete comunque trovare qualche posticino dove mangiare un’onestissima paella. Il Balcon de Maria Las Olas sono due posti che conosco e che, tutto sommato, posso consigliarti!

Tramonti Santa Ponsa

Santa Ponsa, dato il suo orientamento verso ovest, offre la possibilità di vedere tramonti bellissimi un po’ ovunque, anche semplicemente sulla spiaggia. Ad ogni modo, a Santa Ponsa potrai godere di due di quelli che secondo me sono i tramonti più belli di Maiorca.

  • Chiringuito Costa de la Calma: un chiringuito costruito sulla roccia, letteralmente sul mare. Da qui potrai vedere un tramonto splendido, sorseggiando un aperitivo.
  • Mirador de las Islas Malgrats: in realtà ce ne sono due. Il Mirador de las islas e il Mirador del Cañon, sempre con vista sulle isole ma dalla parte opposta. Un posto spettacolare, le Isole Malgrats, che per altro costituiscono un luogo di importanza straordinaria per la biodiversità delle acque maiorchine.

 

Opinioni Santa Ponsa Maiorca: Pro e Contro di alloggiare qui

Vale la pena scegliere Santa Ponsa come base per la tua vacanza a Maiorca? Come sempre, dipende da cosa cerchi. Tendenzialmente, comunque, la risposta è sì! Come abbiamo visto, Santa Ponsa è una meta indicata soprattutto per le famiglie, ma può andare bene per chiunque abbia voglia di visitare l’isola: in fondo è vicino e ben collegata a Palma, si trova nelle vicinanze di spiagge molto belle ed è più economica e tranquilla rispetto alla città.

Se alloggi altrove, invece, e stai pensando se valga la pena o meno visitare Santa Ponsa, probabilmente la risposta è no. Questa località del sud-ovest di Maiorca non ha niente di speciale rispetto ad altre località più belle che potresti visitare sull’isola.

Spero che quest’articolo su Santa Ponsa ti sia stato utile. Se ancora non l’hai fatto, segui @viveremaiorca su Instagram per rimanere sempre aggiornato.

Palmanova

palma nova palma di maiorca

Palmanova Mallorca è senza dubbio uno dei posti più frequentati dell’isola, scelto come zona dove alloggiare a Maiorca da migliaia di turisti ogni anno.

In questo articolo, ti darò qualche informazioni utile su Palmanova: vale la pena alloggiare a Palmanova? Ci sono hotel a Palmanova? Come raggiungere Palmanova da Palma? E soprattutto, quali sono le spiagge di Palmanova?

Ci sono vari motivi per cui questa urbanizzazione della Playa di Palma viene spesso scelta come base dai turisti che scelgono di trascorrere le vacanze a Maiorca. Vediamoli insieme!

Ah dimenticavo. Un motivo per cui continuare a leggere quest’articolo se sei realmente interessato a conoscere tutto su Palmanova? Da qualche mese (settembre 2020) ho preso casa qui! Proprio a Palmanova! Sono abbastanza ferrato sull’argomento quindi, che dici?

Palmanova cosa vedere

La spiaggia di Palmanova, vista da un hotel. Notate la distesa di edifici ad uso di alloggio turistico. (Foto non mia, tutti i diritti riservati)

Palmanova Palma di Mallorca: cosa fare e cosa vedere

Palmanova è uno di quei centri turistici sviluppatisi prepotentemente negli anni 50 a Maiorca, in seguito al primo boom turistico delle Baleari.

Siamo nel sud-ovest dell’isola, a circa 15 chilometri da Palma di Maiorca, in piena Baia di Palma. Palmanova fa parte del municipio di Calvià e confina con la più celebre Magaluf. Sì, Palmanova è una zona molto turistica: nasce così, viene costruita con questo intento e oggi è composta prevalentemente da hotel e appartamenti turistici.

Certo, negli anni si sono sviluppate anche varie aree residenziali, che hanno fatto di Palmanova una piccola cittadina dalle due facce: molto movimentata durante la stagione estiva (ma con un turismo più “familiare” rispetto alla vicina fuori controllo Magaluf), molto tranquilla e silenziosa durante l’anno. Questo aspetto, insieme alla breve distanza che la separa da Palma, fa di Palmanova una bella zona dove vivere, se sei automunito.

E se vieni a Maiorca in vacanza? Diciamo che se quello che ti interessa è alloggiare in un paesino maiorchino tradizionale, poco turistico, a contatto con la natura, allora forse Palmanova non è la scelta giusta.

Se invece cerchi un posto comodoben attrezzato per i turisti, con ottime spiagge sabbiose fornite di ombrelloni, lettini e perfette per gli sport acquatici, non lontano da Palma, allora Palmanova è l’ideale per te! Spesso mi chiedono: ma Palmanova è adatta anche alla famiglie? Certo! Data la sua posizione vantaggiosa, di cui parleremo tra poco, Palmanova riesce a essere una soluzione ideale dove alloggiare sia per i giovani (che possono raggiungere facilmente la vita notturna di Magaluf e Palma) sia per le famiglie.

Palmanova, infatti, è una località molto viva, con un gran numero di attività commerciali, bar, locali e ristoranti, alcuni proprio sulla spiaggia, Come il famosissimo bar/ristorante Il Chriringo!

Cosa fare a Palmanova la sera? C’è sempre qualcosa da fare a inizio serata, vista l’ampia disponibilità di pub e bar di ogni tipo. Mentre per chi è alla ricerca di vita notturna un po’ più movimentata, l’alternativa numero uno è quella di spostarsi a Magaluf, raggiungibile facilmente anche a piedi.

A Palmanova troverai piste di Go- Kart, 3 Parchi Acquatici (Aqualand, Marineland e il Western Water Park), parchi divertimenti per i bambini, pub e bar per ogni gusto.

In definitiva, Palmanova forse non è uno dei posti più belli di Maiorca in senso assoluto, ma è certamente un ottimo posto strategico dove alloggiare.

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Ad ogni modo, utilizzando il form qui sotto potrai trovare tutti gli alloggi disponibili a Palmanova nelle date che ti interessano!

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Come arrivare a Palmanova da Palma?

Palmanova si trova nella Baia di Palma, a pochi chilometri dal capoluogo. La sua prossimità a Palma è certamente uno dei plus di Palmanova, uno dei motivi (insieme all’ampia disponibilità di hotel anche piuttosto economici) che la rendono uno dei posti preferiti dai turisti.

Raggiungere Palmanova da Palma in auto è semplicissimo. Basterà prendere l’autostrada in direzione Andratx, prendendo poi l’uscita Palmanova-Calvià (o Portals Nous, se la tua meta si trova nella zona di Palmanova denominata Son Caliu.

Coi mezzi, l’autobus di riferimento è il 104, lo stesso che porta a Magaluf. Purtroppo fa tutte le fermate, motivo per cui il viaggio dura circa 50 minuti. Ci vuole un po’ di pazienza!

Spiagge di Palmanova Maiorca

Spiaggia Palmanova

Vista della spiaggia principale di Palmanova Palma di Maiorca.

Se c’è qualcosa che certamente non manca a Palmanova sono le spiagge! Ce ne sono ben 3 (o 4), prevalentemente sabbiose e comode anche per i bambini. Il mare da queste parti (come un po’ in tutta Maiorca) è cristallino e calmissimo.

Sarà che ho sempre preferito le spiagge e le calette più “selvagge”, per così dire, ma mi sono reso conto di aver colpevolmente snobbato le spiagge di Palmanova negli ultimi anni: in realtà sono fantastiche, specie se hai l’occasione di goderne in bassa stagione.

Ah, ricorda che se vuoi conoscere tutte le spiagge di Palma de Maiorca, non devi fare altro che scaricare gratis la Guida completa alle spiagge di Maiorca!

Palmanova spiagge: vediamole insieme.

  • Porto Novo è la prima parte, diciamo così, della Playa de Palmanova. Quella che inizia con il porticciolo di Palmanova e termina, per intenderci, con il McDonald’s.
  • Alle spalle del McDonald’s inizia la vera e propria Playa de Palmanova. Una vasta distesa di sabbia bianca e finissima, dove vedrai sempre tantissimi ragazzi giocare a Beach Volley. È la spiaggia più frequentata della località.
  • Proseguendo verso sud, giungerai alla Playa de Son Matias. La conformazione è sempre la stessa, ma questa spiaggia è solitamente un po’ meno frequentata.
    Playa Son Matias Palmanova

    Io, in un maldestro tentativo di fare il figo, sulla spiaggia di Son Matias a Palmanova.

  • Ok, non so se considerarle parte di Palmanova, perché in realtà fanno parte della località di Son Caliou. Te le segnalo lo stesso: Punta Negra, una delle mie calette preferite, poco frequentate, proprio alle spalle dell’omonimo hotel, e Es Carregador (da non confondere con l’omonima spiaggia del nord dell’isola). Per arrivare a Cala Punta Negra segui le indicazioni del navigatore, parcheggia pure vicino all’hotel. Poi però dovrai tornare indietro fino alla rotonda e prendere il primo sentiero pedonale che troverai sulla sinistra. Giungerai su una piccola spiaggia: sulla tua sinistra c’è un sentiero che si arrampica sulla roccia. Seguilo, gira intorno alla grande roccia e arriverai a Cala Punta Negra. È più facile a farsi che a dirsi, credimi.

 

Attività ed escursioni a Palma Nova Maiorca

Palmanova, come abbiamo ripetuto, è uno dei principali centri turistici di Maiorca. Per questo, qui avrai la possibilità di fare ogni tipo di attività che ti possa immaginare durante la tua vacanza. Gran parte delle escursioni organizzate sull’isola, infatti, partono proprio da Palmanova e dalle altre località della Baia di Palma.

Te ne suggerisco qualcuna qui sotto. Per saperne di più, comunque, ti consiglio di leggere la nostra pagina dedicata alle Escursioni a Maiorca e al Noleggio Barche a Palma di Maiorca.

 

Ristoranti Palmanova Palma de Mallorca

Capitolo ristoranti e posti dove mangiare a Palmanova Maiorca. Un argomento molto importante per me, come sa bene chi mi conosce.

Punto numero uno: sta attento alle trappole per turisti. 

Eh si, purtroppo è sempre così: zona comoda dove alloggiare, frequentata, piena di servizi. Il rovescio della medaglia? La presenza massiccia di quelle che io chiamo Trappole per turisti. Locali e bar dozzinali, spesso con prezzi altissimi “giustificati” dalla posizione vantaggiosa.

Ed è un peccato, onestamente, dato che ci sono tantissimi ristoranti a Palma di Maiorca, non lontano da Palmanova quindi, molto interessanti.

Ad ogni modo, qualcosa che si salva c’è sempre. Per fortuna! Uno dei miei locali preferiti, non solo per cenare ma soprattutto per bere qualcosa in compagnia in riva al mare, è il mitico Il Chiringo. La posizione è quella del classico chiringuito, letteralmente sulla spiaggia. L’atmosfera è sempre divertente e allegra, si mangia bene e si sta bene. Consigliatissimo! I proprietari, per altro, sono italiani.

Altri locali consigliati sono il Max Garden, l’Olive Tree e il Muell3. Tieni sempre conto, comunque, che questa zona è molto frequentata dal turismo britannico. L’offerta di locali gastronomici è spesso indirizzata a loro.

Insomma, per provare la vera cucina maiorchina e i locali più tradizionali, ahimè, il mio consiglio è di spostarti, andando verso Palma o verso l’entroterra.

Spero questo articolo ti sia stato utile e ti abbia aiutato a rispondere ai tuoi dubbi riguardo Palmanova! Sappi che Palmanova è uno dei posti che maggiormente consiglio a chi sceglie di farsi fare l’Itinerario Personalizzato da me.

A proposito! Se ti serve una mano a costruire l’itinerario, contattami! Posso disegnare per te il tuo Itinerario su Misura a Maiorca!😁

Dove vedere il Tramonto a Palma di Maiorca

 

Il modo migliore per terminare una giornata al mare, sotto il sole. O il luogo perfetto per un appuntamento romantico. Oppure ancora semplicemente, la location per un aperitivo con gli amici, dove scattare qualche foto indimenticabile.

Qualunque sia l’occasione, il tramonto ha sempre un fascino particolare. E Maiorca, onestamente, offre alcuni dei tramonti più belli che io abbia mai visto.

Se sai da dove guardarlo, ovviamente!

Belvedere (i famosi “mirador”), fari, spiagge, porticcioli: Palma e Maiorca offrono tantissimi posti dove guardare il tramonto e in questo articolo cercherò di suggerirti quelli che secondo me sono i migliori.

Alcuni sono classici, super conosciuti. Altri, invece, sono posti piuttosto segreti, meno noti ai turisti. Posti che ho scoperto in questi anni di esplorazione dell’isola e che ora è arrivato il momento di condividere.

Pronto? Prepara la fotocamera e… andiamo a scoprire dove vedere il tramonto a Maiorca!

I migliori posti dove guardare il tramonto a Maiorca

Premessa: la fortuna di Maiorca è che, essendo più a ovest rispetto all’Italia, il sole tramonta più tardi. Questo ci permette, in estate, di poter stare in spiaggia tranquillamente fino a tardi, con il sole che tramonta sempre dopo le 21.

Molti dei posti che ti suggerisco (anzi, direi tutti) devono essere raggiunti in auto (se non sai come noleggiare un’auto a Maiorca, qui trovi tutte le informazioni del caso). Quindi, mi raccomando, premurati di lasciare la spiaggia per tempo per non perderti il momento esatto in cui il sole scompare dietro l’orizzonte!

Se invece non puoi spostarti più di tanto dalla città, vai in fondo all’articolo: ho preparato una lista di posti segreti di Palma di Maiorca dai quali ammirare l’ “atardecer”!

1. Sant Elm

Uno dei migliori tramonti, secondo me, lo offre il piccolo borgo portuale di Sant Elm, non a caso dotato di una serie di piccoli balconcini che danno sul mare.

La particolarità di osservare il tramonto da Sant Elm è che il sole sparisce alle spalle della Dragonera, l’isola antistante Sant Elm, abitata da simpatiche lucertole, e che consiglio sempre di visitare.

Alla fine della strada pedonale principale (praticamente l’unica di Sant Elm) c’è un piccolo bar con tavoli all’aperto e che spesso suona della musica proprio a orario tramonto. Per un aperitivo con vista mica male!

Se invece vuoi una vera chicca, ecco il consiglio Vivere Maiorca. Lascia il centro del paesino e recati sulla strada sterrata chiamata Carrer de Na Popia. Da qui la vista della Dragonera è ancora più spettacolare. Tra l’altro, parcheggiando qui, potrai partire alla volta di Cala en Basset e della Torre di Cala en Basset, un posto pazzesco da cui vedere il tramonto. Ma ne parliamo tra poco!

Tramonto Sant Elm

Eccolo qui, il tramonto dietro l’isola della Dragonera, a Sant Elm

2. Port de Soller

Un grande classico. Il tramonto visto a Port de Soller è uno dei più affascinanti dell’isola.

Immagina: gita a Soller con il Tren de Soller, l’antico treno di legno che collega Palma a questo pueblo della Sierra de Tramuntana, passando attraverso paesaggi di montagna incredibili. Poi giro in centro a Soller (qui ti dico cosa vedere a Soller), qualche tapas e poi via, sul Tram di Soller, verso il Porto, dove rilassarsi un po’ sulla spiaggia e aspettare, così, il tramonto.

Non male come programmino, vero?

Tramonto Port de soller Mallorca

La baia del Port de Soller è un posto dove il tramonto è magico!

3. Sa Foradada

Va be, non c’è neanche bisogno di dirlo. Andare a vedere il tramonto a Sa Foradada è un grande classico di chi sceglie di vivere Maiorca. Soprattutto, per noi che abitiamo a Palma, la gita a Sa Foradada è un classico del venerdì pomeriggio, dopo lavoro. Una birretta con gli amici, quattro chiacchiere, aspettando il tramonto dietro il grande scoglio, che da vita a colori pazzeschi.

Sa Foradada si trova vicino a Deia, sulla Sierra de Tramuntana. È una “mirador”, un belvedere, con vista sul mare e sull’omonimo scoglio. Il nome Sa Foradada deriva dal grande foro nella roccia. Il quale, secondo la leggenda, è stata causato da una palla di cannone pirata.

Travel Tip: in pochi lo sanno, ma proprio nei pressi dello scoglio si trova il Ristorante di Sa Foradada. Ci si arriva solo a piedi: l’escursione parte proprio dal mirador di Sa Foradada e dura circa un’ora. Esperienza consigliatissima!

Sa Foradada Tramonto Maiorca

Eccola qui, Sa Foradada. Non servono parole.

4. Formentor

Nel profondo nord di Maiorca si trova la penisola di Formentor: se mi segui su instagram sai come, a mio avviso, questa sia la zona naturalmente più bella dell’isola.

Il tramonto dal Faro di Formentor è semplicemente emozionante e lascia senza parole. Provo a mettere qualche foto, ma ti assicuro che per catturare le sensazioni del momento l’unico modo è viverle!

Data la grande quantità di auto, in estate la strada che porta al faro potrebbe essere chiusa: ci si può arrivare comunque senza problemi in autobus, partendo da Port de Pollenca. Sulla strada verso il faro, si trova anche il Mirador Es Colomer, altro punto di vista non male per il tramonto.

5. Talaia d’Albercutx

Se il Mirador de Sa Foradada, Port de Soller e Formentor sono posti classici che conosce anche chi non è mai stato sull’isola, qui arriva una chicca sconosciuta ai più.

È la Talaia d’Albercutx, un’antica torre che si trova sempre nella penisola di Formentor, ma è meno conosciuta rispetto al Faro e al Mirador Es Colomer.

Eppure, secondo il mio modesto parere, il tramonto da qui è ancora più bello. Con la differenza che, con tutta probabilità, non troverai quasi nessuno, al contrario della folla che spesso e volentieri prende d’assalto i due mirador più famosi del nord dell’isola.

Talaia Tramonto Mallorca

6. Sa Calobra

Non solo è una delle spiagge più belle di Maiorca: Sa Calobra deve entrare di diritto nella classifica dei migliori tramonti dell’isola di Maiorca.

La scena è più o meno questa: una spiaggia che si apre tra due pareti di roccia altissime. Tutt’intorno è vegetazione, montagna e rocce. E il sole scende all’orizzonte, proprio tra le due pareti che stringono la spiaggia. Va be, a parole non è possibile rendere l’idea, davvero.

È un posto molto frequentato, ovviamente: il consiglio è quello di arrivare con buon anticipo. Se inoltre non ti senti sicurissimo a guidare su strade di montagna, ti consiglio di andare via prima che sia completamente buio: la strada per arrivare a Sa Calobra è tanto spettacolare quanto tortuosa!

Sa Calobra Playa

Sa Calobra dall’alto. Semplicemente “WOW”.

7. Faro de Ses Salines

Altro giro, altro faro! Siamo nel profondo sud dell’isola, anzi, esattamente nel punto più a sud dell’isola. Qui, non lontano da Colonia Sant Jordi e dalla spiaggia di Es Trenc, sorge il Cap di Ses Salines.

Vedere il tramonto da qui è uno spettacolo, soprattutto per il tipo di paesaggio che caratterizza questa zona. Una zona estremamente piana, piena di saline, molte delle quali ancora utilizzate. Un paesaggio quasi “lunare”, dal quale si scorge, in lontananza, la sagoma di Ibiza.

Travel Tip: non lontano dal faro si trova S’Embat. Si tratta di un leggendario chiringuito di Maiorca, sulla spiaggia di Sa Rapita. Se ti trovi da queste parti di domenica, ti consiglio di andare a S’Embat verso le 19/20. La domenica sera a S’Embat, con tramonto, musica dal vivo e un’atmosfera sempre allegra e positiva è un classico di chi vive a Maiorca. Ed è facile immaginare il perché!

8. Mirador Isole Malgrats

Santa Ponsa, costa sud ovest, a pochi minuti di auto da Palma. Qui si trova uno dei miradores più famosi di Maiorca: quello da cui si possono osservare le Islas Malgrats, un piccolo arcipelago che costituisce un patrimonio protetto, molto importante per la biodiversità del mare di Maiorca, e di conseguenza molto amato dai sub.

Ma soprattutto, da qui il tramonto lascia davvero senza parole. È un luogo talmente abituale per chi vuole godersi un bel tramonto, che sono state installate delle panchine. Ecco un paio di foto che ho fatto dal Mirador de las Islas Malgrats di Santa Ponsa.

tramonto islas malgrats

Tramonto sulle Isole Malgrats

tramonto santa ponsa

Le panchine/divanetti per vedere il tramonto sulle Isole Malgrats

9. Torre di Cala en Basset

Questo è uno di quei posti quasi segreti, di quelli che conosce solo Vivere Maiorca, che escono dai normali itinerari turistici. (Ne scoprirai tanti altri se scegli di affidarti a noi per il tuo itinerario su misura).

Certo, arrivarci non è semplice: bisogna camminare circa una mezz’oretta, in mezzo al bosco, e c’è anche una piccola salita. Per fortuna, però, il sentiero è abbastanza facile da riconoscere.

Si parcheggia sulla strada sterrata di Carrer de Na Popia a Sant Elm. La strada è proprio sterrata, ma sterrata sterrata. Se vuoi evitare di danneggiare la vostra auto a noleggio, parcheggia all’inizio della strade e fate un pezzo in più a piedi.

A quel punto, ci lasciamo il mare a sinistra e ci addentriamo nel bosco seguendo un sentiero molto visibile. A un certo punto, vedrai delle grosse frecce segnate per terra che ti condurranno dritto all’obiettivo: la Torre di Cala en Basset. Si tratta di una delle tantissime Atalayas sparse un po’ lungo le coste maiorchine, antiche torri di avvistamento, spesso rimaste completamente intatte.

La cosa fantastica della Torre di Cala en Basset è proprio questa: potrai entrarvi e salire al piano superiore aiutandoti con la corda. Da qui, il tramonto sull’isola della Dragonera, sarà incredibile. E dato che sono in pochi a conoscerla, è molto probabile che sarai da solo. Un sogno.

Tramonto cala en basset

Il mio tentativo di scattare una foto del tramonto dalla Torre di Cala en Basset

10. Palma: i migliori luoghi per vedere il tramonto

Non temere! Anche Palma di Maiorca, la città, offre alcuni punti di vista privilegiati per godersi il tramonto! Qui sotto ti elenco i miei preferiti della città!

  • Portixol: andare a Portixol a vedere il tramonto è un classico di chi vive a Palma ma, come me, non ha un’auto per spostarsi e spesso deve rinunciare a uscire dalla città.Il sole tramonta sul mare, proiettando un’onda di colori che investe la città: una vista unica! Se poi la si accompagna con uno dei leggendari “Llonguets” del Bar Es Vaixell, ancora meglio!
  • Anima Beach Palma: è il bar con tavolini all’aperto che si trova dove comincia la spiaggia di Palma. Il posto ideale per un aperitivo guardando il tramonto con i piedi (quasi) in acqua!
  • Sky Bar Hotel Almudania: è il bar panoramico dell’Hotel Almudania, situato in pieno centro, in Avenida Jaume III. Nonostante l’Almudania sia un Hotel 4 Stelle, l’accesso al bar è libero. Certo, è obbligatoria la consumazione, ma i prezzi delle bevande non sono esorbitanti
  • Nakar Hotel: al nono piano del Nakar Hotel, nella zona del Borne, potrai accedere alla terrazza panoramica, con tanto di piscina. Un Rooftop Bar tra i più belli della città!
  • Corte Inglés: sì, hai capito bene. Se hai frequentato questo centro commerciali nelle varie città spagnole, saprai che l’ultimo piano è sempre dedicato al “food” ed è dotato di vetrate panoramiche. Il Corte Inglés di Palma (quello di Jaume III) non fa eccezione, e offre una delle migliori viste panoramiche della città.
  • Hotel Princep: la terrazza panoramica di quest’hotel non la conosce quasi nessuno! Eppure, a mio avviso, la vista è forse la migliore della città. Un panorama privilegiato sulla cattedrale, a due passi dal mare. Un tramonto incredibile!
  • Castel de Bellver: ovviamente, con la sua posizione rialzata, offre una vista pazzesca a qualsiasi ora. Al tramonto, ancora di più!
  • Terrazza panoramica della Cattedrale: proprio di fronte alla Cattedrale, la Seu, c’è una terrazza che dà sul Parc de la Mar e sul mare. Uno dei miei posti preferiti e strategici, specie nei (rari) casi di appuntamento romantico.Tip: da poco, lì vicino, ha aperto la gelateria Riva Reno, gelateria italiana che fa il miglior gelato di Palma!
  • Dic de l’Oeste, Portopì: in fondo al Paseo Maritimo, arriverai a Portopì. Lì si trova un lunghissimo pontile, che arriva a una vecchia base militare e un antico faro. Da qui, credimi, il tramonto è pazzesco!

Parc de La Mar, Palma, Mare. Il tramonto di Maiorca. Il tramonto di casa mia.

Ok, questi erano alcuni miei personalissimi consigli per vedere un tramonto indimenticabile a Maiorca. Manterrò questo post in aggiornamento, aggiungendo altri posti ogni volta che ne scoprirò uno nuovo! Qui sotto, trovi la mappa: ho segnato tutti i posti elencati nel post!

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