NIE: cos’è e come ottenerlo?

 

Come si ottiene il NIE a Maiorca? In questo articolo cercherò di fare un po’ di chiarezza su un argomento fondamentale, ma sempre un po’ problematico, per chi ha deciso di trasferirsi a Maiorca o in Spagna in generale.

Richiedere il NIE per trasferirsi e lavorare in Spagna è un passaggio che spesso risulta complicato e stressante: fogli, firme, documenti, per di più in una lingua che non è la nostra. Ma fare il NIE è molto semplice, ci vuole solo un po’ di pazienza e conoscenza dei vari passaggi. D’altronde, ci siamo passati tutti!

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è il NIE? Come ottenerlo? È possibile richiedere il NIE in Italia? Quanto dura? Andiamo con ordine e rispondiamo a tutti i dubbi sollevati da questo documento identificativo tanto importante.

Cos’è il NIE? A cosa serve?

Il N.I.E. (Numero Identificativo Stranieri, in spagnolo Número de Identidad de Extranjero) è un documento obbligatorio per chi ha scelto di risiedere e lavorare in Spagna.

Si tratta fondamentalmente di un numero identificativo dei cittadini stranieri in Spagna. Possiamo definirlo come il codice fiscale spagnolo.

Una delle prime cose che dovrai fare appena arrivato in Spagna, quindi, sarà richiedere il NIE. Ma a cosa serve il NIE, in poche parole?

Per definizione, il NIE è necessario per chi vuole stabilire con la Spagna “dei rapporti di tipo economico, professionale o sociale”. In pratica:

  • è indispensabile per lavorare in Spagna, sia come dipendente che come libero professionista, sia temporalmente che a lungo termine;
  • è indispensabile se vuoi aprire un conto in banca in Spagna;
  • è un documento obbligatorio se vuoi ottenere l’empadronamiento e gli sconti sui voli interni;
  • serve a ottenere, successivamente, la residenza in Spagna;
  • è obbligatorio per aprire una partita IVA;
  • serve a ottenere i servizi sanitari e la tarjeta sanitaria
  • è necessario per ottenere la Seguridad Social
  • è necessario se vuoi contrattare una linea telefonica in Spagna

Quindi in pratica, a cosa serve il NIE? A vivere in Spagna! Se hai intenzione di rimanere per più di tre mesi (90 giorni) su suolo spagnolo, il NIE non solo è obbligatorio per legge, ma è anche necessario per fare praticamente tutto.

Esempio di NIE: 1234567-C

 

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Come ottenere il NIE?

Dove si può richiedere il NIE?

Il NIE si può ottenere anche dall’Italia, anche se il mio consiglio è quello di richiederlo direttamente sul posto.

Il NIE, infatti, può essere richiesto:

  • In Spagna, richiesto in prima persona dall’interessato
  • In Spagna, richiesto da un rappresentate fornito di fotocopia del documento del richiedente e lettera di delega firmata
  • Nel paese di residenza del richiedente, presso un Consolato Spagnolo. A questo link trovi le informazioni ufficiali per richiedere il NIE presso un consolato spagnolo in Italia.

E a Maiorca? Per richiedere il NIE a Maiorca, dovrai per prima cosa prendere appuntamento all’ufficio di Extranjerìa. Tranquillo, la cita previa si può richiedere online al seguente link.

Tieni conto che generalmente è necessario attendere almeno un mese per l’appuntamento, quindi ti consiglio di prenotare il prima possibile.

Il giorno dell’appuntamento, ti dovrai recare all’ufficio Extranjeria di Palma, che si trova nella zona del Poligono di Levante, all’indirizzo Calle Felicià Fuster numero 7.

Quanto costa il NIE

Alla fine, per fare il NIE servono solo i 12€ necessari a pagare la tassa Mod-790. 

Richiedere il NIE: documenti necessari

Quali sono i documenti da portare con sè per ottenere il NIE?

  • Il Modulo di richiesta NIE, il famoso EX-15, debitamente compilato e stampato.
  • Il Modulo della tassa 790. Si tratta di una tassa di 12€ che dovrai pagare per ottenere il NIE. Ti consiglio di passare in banca prima di recarti all’appuntamento per pagare la tassa 790!
  • Originale e copia del passaporto o, nel nostro caso, della carta d’identità.
  • Il Giustificante, vale a dire la comunicazione della causa economica, professionale e sociale che giustifica la richiesta. (cos’è? te lo dico qui sotto)

Ecco, questo è un po’ l’elemento più complicato per avere il NIE. Se hai già trovato un lavoro, un buon giustificante è il contratto o pre-contratto di lavoro.

Altre soluzioni sono la ricevuta dell’iscrizione all’università spagnola o i documenti che attestino che ti accingi a lavorare come freelance o libero professionista.

E se non ho ancora un lavoro, non sono uno studente e nemmeno un libero professionista, posso richiedere il NIE? Certo! Dovrai portare con te un documento che attesti che tu disponga di risorse monetarie sufficienti a sopravvivere durante il tuo soggiorno in Spagna.

Il mio consiglio? Se non parli lo spagnolo, recati all’appuntamento con un amico che parla castigliano: renderà le cose molto più semplici e rapide! La burocrazia spagnola sa essere complicata come e più di quella italiana!

Ah, e portati dietro un libro. Le attese negli uffici pubblici, spesso, sono mooolto lunghe e noiose.

Giustificante per Nie: qualche info in più

Il giustificante è, almeno apparentemente, uno degli elementi più controversi quando ci prepariamo a richiedere il NIE. Ricorda che tale documento può essere, a seconda della situazione:

  • Contratto di Lavoro, pre-contratto o documento certificante l’iscrizione alla Seguridad Social spagnola
  • Iscrizione al Censo de Actividades Economicas o Iscrizione al Registro Mercantil o iscrizione alla Seguridad Social come autonomo (nel caso in cui ti accingi a lavorare in proprio in Spagna)
  • Documento di iscrizione all’università spagnola o Certificato accordo di Formazione Professionale
Attenzione! Qualsiasi documento ufficiale non scritto in lingua castigliana (spagnolo) o catalana non verrà considerato valido! Dovrai prima farlo tradurre da un traduttore ufficiale.

Modello EX-15: come compilarlo e dove scaricarlo

modulo ex 15 NIE

Il modello ex-15 è il modulo di richiesta del NIE. Lo puoi scaricare gratuitamente a questo link, per arrivare all’appuntamento già preparato senza perdere tempo inutilmente.

Attenzione! Ovviamente io sto dando per scontato che tu sia italiano e, come tale, membro dell’UE. Per chi è cittadino di uno stato fuori dall’Unione Europea, il Modello EX-15 non è valido.

Compilarlo è molto semplice e intuitivo, ma se non te la cavi con lo spagnolo, ecco un piccolo aiuto.

  • Pasaporte: il codice del passaporto o il numero di carta d’identità.
  • NIE: ovviamente va lasciato in bianco, dato che lo stai richiedendo. Il perché ci sia questa sezione è un mistero che un giorno mi piacerebbe approfondire.
  • 1er Apellido e 2° Apellido: il cognome, da scrivere nella casella 1er Apellido. In Spagna tutti hanno un secondo cognome, se non ce l’hai lascia la casella vuota senza problemi.
  • Nombre: il tuo nome, ovviamente
  • Sexo: spunta la casella corrispondente al tuo sesso. Ricorda che H sta per Hombre, uomo. Invece M sta per Mujer, donna.
  • Fecha de nacimineto, Lugar, País: data di nascita, luogo di nascita, nazione
  • Nacionalidad: la tua nazionalità, potrai scrivere “italiana”
  • Estado civil: “S”=nubile/celibe, “C”=sposato, “V”=vedovo/a, “SP”=separato/a
  • Nombre del padre/madre: dovrai scrivere i nomi dei tuoi genitori
  • Domicilio de residencia – n° – piso: è il tuo indirizzo. In Spagna solitamente si scrive via, numero civico, piano della tua abitazione e lettera corrispondente alla tua porta.
  • Localidad: il comune di residenza, nel mio caso Palma
  • C.P Codigo Postal: il codice postale
  • Provincia: la provincia di residenza. Chi vive a Maiorca deve scrivere “Illes Baleares”
  • Teléfono móvil – Email: numero di cellulare e indirizzo email. Ricordati, in caso di numero italiano, di aggiungere “+39” all’inizio del numero.

NIE bianco e NIE verde: differenze

Ecco, questo è un altro punto su ui c’è molta, moltissima confusione. Iniziamo col dire una cosa:

Non esistono due tipi di NIE. Il NIE è uno solo

Parole forti, me ne rendo conto e me ne scuso. Ma ti dirò di più.

Il NIE non scade. Il codice rimane valido per sempre, non ha data di scadenza.

Un NIE è per sempre, come un diamante in pratica. E allora perché si sente spesso parlare di NIE bianco e NIE verde?

L’equivoco nasce dal fatto che spesso si identifica come “NIE Verde” il “Certificato di residenza”. Ma il Certificato di residenza è un’altra cosa.

Supponiamo che ti appresti a lavorare a Maiorca per la stagione estiva (4 mesi). Ricordiamo che richiedere il NIE è obbligatorio per chi ha intenzione di lavorare o risiedere in Spagna per un periodo uguale o superiore a tre mesi.

In tal caso, per questioni di tempo, non ti verrà consegnata la tesserina verde, ma soltanto un foglio A4 che certifica la tua avvenuta registrazione nel Registro degli stranieri in Spagna.

Questo foglio, chiamato spesso impropiamente NIE bianco o NIE provvisorio, ha la stessa identica funzione della scheda verde. E soprattutto sul foglio bianco non viene indicata nessuna scadenza!

Che cos’è dunque il NIE Verde?

È il modo “volgare” con cui viene chiamato, erroneamente, il Certificado de Registro de Ciudadano de la Unión. Altro non è che una schedina verde (anzi, in realtà un pezzo di carta, dato che non è neanche plastificato), e che accerta la nostra iscrizione all’albo degli stranieri residenti in Spagna. Esattamente come il NIE.

La differenza è che il Nie verde può essere richiesto solo dopo 3 mesi dall’arrivo in Spagna.

Per richiedere il Certificado de Registro UE è necessario prendere appuntamento. Per farlo, clicca su questo link e, per quanto riguarda Maiorca, seleziona “Illes Baleares” come regione.

Quali vantaggi ha fare il NIE verde? Sostanzialmente nessuno. L’unica cosa è che ha una durata di 5 anni, mentre il foglio bianco che ci viene rilasciato una volta fatto il NIE  è, almeno formalmente, provvisorio.

Il mio consiglio è quello di fare il NIE Verde solo se hai in mente di rimanere in Spagna per molto tempo. Se invece sei qui per una stagione o anche solo per un anno, onestamente, non ne vale la pena!

 

Spero sia tutto chiaro e che questa guida ti sia stata d’aiuto. Ti assicuro che fare il NIE sarà più semplice di quello che sembra e, una volta ottenuto, non dovrai pensarci più.

Per qualsiasi dubbio, lascia pure un commento! Buona fortuna!

Aupair Spagna: perché scegliere Maiorca?

Lavorare come Aupair in Spagna, in particolare a Maiorca, è un’esperienza meravigliosa.

Avete voglia di viaggiare, immergervi nella cultura locale, imparare la lingua e fare fiesta, soggiornando come Au Pair nella vivace Spagna?  E perché vi invito a scegliere Maiorca, piuttosto che la capitale e le grandi metropoli?

Lavorare come au pair ed essere come in vacanza al contempo è possibile, e in questo articolo vi mostrerò, passo dopo passo, come lavorare come ragazza alla pari in Spagna, con consigli e trucchi utilissimi.

Allora, pronti a scoprire come diventare ragazzi alla pari a Maiorca?

 

Cos’è l’Au Pair?

L’au pair è un/una ragazzo/a di età compresa tra i 18 e i 30 anni che, in cambio di vitto e alloggio e di una paghetta settimanale si occupa dei bambini della famiglia con cui vivrà in un paese straniero per un periodo di tempo che può variare dai 6 ai 12 mesi circa.

La figura au pair dovrà diventare parte della famiglia, ricoprire dunque il ruolo di un fratello o sorella maggiore nei confronti dei bambini di cui si prenderà cura. Alla pari, appunto.

 

Ragazza alla pari: visto e documenti necessari per fare l’au pair in Spagna

In quanto cittadino UE, prima della partenza, l’au pair non avrà bisogno di nessun tipo di visto; dovrà soltanto assicurarsi di avere un passaporto o una carta d’identità validi prima di iniziare a programmare il suo soggiorno.

Una volta giunti a destinazione, ciò a cui dovrete ricorrere sarà il documento NIE, una sorta di codice fiscale spagnolo, o meglio, un numero identificativo dei cittadini stranieri, obbligatorio per chi ha scelto di risiedere e lavorare in Spagna. Capire come fare il NIE in Spagna è essenziale per iniziare qualsiasi esperienza di vita in questo paese.

Un altro documento, non obbligatorio, ma che vi consiglio vivamente di ottenere, se la vostra metà sarà Maiorca, è l’empadronamiento, ovvero la residenza spagnola; questo documento vi permetterà di accedere allo sconto del 75% sul prezzo dei voli verso la penisola, sconto riservato solo ai residenti a Maiorca, ottima iniziativa per noi aupairs che, non percependo una somma molto alta di denaro, abbiamo l’occasione di visitare il resto della Spagna prenotando voli a basso costo.

 

Trovare lavoro come Aupair tramite agenzia: si o no?

Una delle domande più frequenti che viene posta da chi vuole iniziare l’esperienza come ragazza o ragazzo alla pari è se sia obbligatorio rivolgersi ad un’agenzia au pair.

L’agenzia per ragazze alla pari si mostra come la scelta più sicura, tuttavia programmare l’esperienza attraverso di essa non è obbligatorio. L’agenzia si occupa di trovare la famiglia perfetta per voi in base a dove volete soggiornare, a quanti bambini volete accudire e alle lingue straniere che conoscete.

L’agenzia, inoltre, si prende l’incarico di cambiare per voi la famiglia, in caso in cui vi accorgeste di non trovarvi bene in quella in cui siete attualmente; dovrete pagare pertanto una somma di denaro in merito ai servizi appena elencati che l’agenzia svolge per voi.

Consiglio l’agenzia a coloro i quali non conoscano appieno il mondo ‘’au pair’’ e che preferiscono dunque affidarsi a chi lavora nel campo. Qualora non siate disposti a pagare una certa somma di denaro, nulla vi nega la possibilità di cercare una famiglia autonomamente.

 

I migliori siti Au Pair consigliati

Vi allego, pertanto, alcuni siti online che vi permetteranno di pianificare il vostro soggiorno gratuitamente:

Ciò che dovrete fare, una volta iscritti ai siti, sarà semplicemente creare la vostra scheda identificativa:

  • aggiungete qualche foto, meglio se in compagnia di bambini
  • scrivete una biografia il più completa possibile, parlate delle vostre passioni e del perché avete voglia di partire
  • indicate quali lingue straniere conoscete

Abbiatene cura poiché più completo sarà il vostro profilo, e più probabilità avrete di fare una buona impressione sulle varie famiglie che stanno cercando.

Non dimenticatevi di elencare i paesi in cui vorreste alloggiare affinché, una volta concluso il profilo, vi escano automaticamente le famiglie ospitanti in base ai paesi che avete scelto e al numero di bambini di cui volete occuparvi.

Non vi resta che attendere di ricevere messaggi nella posta o mettervi alla ricerca della famiglia che più di tutte combacia con i vostri ideali. Diffidate delle famiglie senza foto profilo e che pretendono da voi che puliate la casa da cima a fondo; siete ragazzi alla pari, non governanti!

Non dimenticatevi di organizzare una video chiamata con la vostra futura host famiglia prima di prenotare il volo aereo, è necessario prestare maggiore attenzione proprio ora che avete deciso di non affidarvi all’agenzia.

Ricordatevi, infine, di richiedere alla vostra futura famiglia ospitante il contratto relativo al collocamento au pair conforme all’accordo Europeo del 24 novembre 1969 e di leggerlo accuratamente prima firmarlo.

 

Quanto lavora un au pair?

L’aupair, per legge, non può lavorare più di 5 ore al giorno.

Le ore lavorative alle quali la figura aupair variano da famiglia a famiglia; ci sono famiglie che necessitano un maggiore aiuto al mattino (preparare colazione ai bambini e portare loro a scuola) e qualche ora al pomeriggio. Altre, invece, che avranno bisogno di una mano verso il pomeriggio/sera (andare a prendere i bambini a scuola, dare loro la merenda, eventualmente la cena).

Capiterà che l’aupair dovrà coprire alcune ore di lavoro di notte, chiamato in Spagna canguro nocturno.

 

Stipendi Au Pair: quanto si guadagna come ragazza alla pari a Maiorca

Parliamo ora della paghetta settimanale, che anche in questo caso varia da famiglia in famiglia e dal paese in cui si sceglie di soggiornare.

In Spagna si parla di circa 70\80 euro alla settimana, difficilmente si ottengono somme più alte, almeno che la famiglia non viva in paesini sperduti, piuttosto lontani dal centro città, nei quali l’au pair avrà bisogno di spostarsi in macchina o per mezzo dei bus. Proprio qui a Maiorca ho amici aupairs che vivono fuori Palma che, seppure guadagnando una somma più elevata (circa 100 euro) presentano una maggiore difficoltà negli spostamenti.

Se posso darvi un consiglio, soggiornate a Palma o il più vicino possibile al centro città, cosicché sarà molto più facile per voi muovervi a piedi per le zone più belle della capitale, come Plaça d’Espanya di giorno, o Santa Catalina e Paseo Maritimo di sera, epicentri di bar e locali notturni per giovani e non.

 

Perché scegliere di fare l’Au Pair a Maiorca?

Ma ora veniamo alla parte più importante dell’articolo; perché vi invito a soggiornare qui a Maiorca, nell’isola più grande della Spagna?

La risposta potrà parvi piuttosto banale, ma io scelsi di soggiornare come ragazza alla pari in quest’isola magica principalmente per godermi l’estate, il sole il mare cristallino, scoprendo poco dopo che questa “isla bonita’’ non fosse conosciuta soltanto per i resort balneari, le calette e per la vivace vita notturna.

Quest’isola del Mediterraneo è anche nota infatti per le baie protette, le montagne di roccia calcarea e i resti romani e moreschi, la cui capitale Palma ospita il palazzo reale dell’Almudaina e la cattedrale di Santa María, risalente al XIII secolo.

Per cui, cari prossimi aupairs, non pensiate che a Maiorca ci si possa annoiare di inverno o che rappresenti esclusivamente una meta da godersi durante il periodo estivo, perché vi state sbagliando.

Allora, siete pronti a partire?

 

Questo articolo è stato scritto dalla mia amica Antonella, una ragazza che proprio ora sta vivendo l’esperienza di Au Pair qui a Maiorca. Chi meglio di lei poteva raccontarci come fare la ragazza alla pari in Spagna? Per qualsiasi dubbio o domanda, lascia un commento: io e Antonella saremo pronti a risponderti!

 

Numero Seguridad Social: cos’è e come si ottiene.

 

Come si ottiene il Numero della Seguridad Social a Maiorca? In questo articolo vediamo tutti i passaggi necessari a richiedere uno dei documenti più importanti per chi ha deciso di vivere in Spagna.

Ottenere il numero di Seguridad Social è semplicissimo, soprattutto se hai già un contratto di lavoro o di stage. In tal caso sarà la tua azienda a richiedere per te il numero di Seguridad Social.

Altrimenti, dovrai seguire questi semplici passaggi per richiedere di persona il Numero di Previdenza Sociale.

Ma andiamo con ordine: cos’è la Seguridad Social? Come si ottiene? Si può ottenere il numero di Seguridad Social online? Cercherò di rispondere a tutti i dubbi sollevati dalla burocrazia spagnola e vedrai che richiedere la Seguridad Social sarà un gioco da ragazzi.

Cos’è e a cosa serve la Seguridad Social?

Se hai intenzione di lavorare a Maiorca o in Spagna in generale, dovrai obbligatoriamente dotarti di numero di Seguridad Social. Il Numero de Seguridad Social è un codice numerico che ottiene qualsiasi persona che inizia a lavorare in Spagna.

Letteralmente Seguridad Social (come è abbastanza intuibile) significa Sicurezza Sociale. La Seguridad Social è un diritto di qualsiasi lavoratore ed è un sostegno che il governo spagnolo offre alle persone in caso di problemi di assistenza sanitaria, povertà, vecchiaia, disabilità e disoccupazione.

Quindi, in sostanza, una volta richiesto il numero di Seguridad Social avrai automaticamente diritto all’assicurazione sanitaria nazionale e potrai così ritirare anche la tua Tarjeta sanitaria.

Chi può richiedere il numero di Sicurezza Sociale?

Il numero di Seguridad Social può essere richiesto da:

  • Tutti i cittadini e residenti in Spagna
  • Tutti i lavoratori dipendenti

A cosa serve il numero di Seguridad Social?

  • Senza il numero di Seguridad Social è impossibile lavorare in Spagna
  • Con il NSS potrai versare i contributi
  • Serve ad aver accesso al paro in caso di disoccupazione
  • Ad avere accesso alla pensione in Spagna, dopo 35 anni di contributi.

Documenti necessari per richiedere la Seguridad Social

Ok, ora che abbiamo messo in chiaro l’importanza del numero di Seguridad Social per chi ha scelto di lavorare in Spagna, veniamo al punto.

Premesso che se hai già un contratto di lavoro sarà la tua azienda a richiedere per te il documento, o quanto meno ti assisterà nella procedura, ecco cosa dovrai fare.

Per richiedere la Seguridad Social non è necessario prendere appuntamento, al contrario di ciò che avviene con NIE ed Empadronamiento.

Ti basterà recarti alla Tesoreria General de la Seguridad Social, che a Palma si trova su La Rambla, al numero 18.

Quali documenti dovrai portare con te?

  • Modello TA.1 compilato (lo scarichi online da qui, ma ti verrà comunque consegnato al tuo arrivo alla Tesoreria)
  • Il tuo NIE in fotocopia e originale (se ancora non l’hai fatto, leggi come richiedere il NIE)
  • Copia del certificato di Empadronamiento (se non sai cos’è, leggi come fare l’Empadronamiento)

Quanto tempo ci vuole per ottenere la Seguridad Social?

Particolare molto molto piacevole: una volta consegnati i documenti, il funzionario ti consegnerà immediatamente il Numero di Seguridad Social.

Una volta uscito dall’ufficio, il mio consiglio è di andare immediatamente all’Oficina de la Seguridad Social o all’ambulatorio del tuo quartiere, dove potrai prendere appuntamento per ritirare la Tarjeta Sanitaria e dove ti verrà assegnato il tuo medico.

Non fare come me che ho aspettato 3 mesi per fare questo passo importante ?

Spero sia tutto chiaro e che questa guida ti sia stata d’aiuto. Per qualsiasi dubbio, lascia pure un commento! Buona fortuna! ?

Iscrizione Aire

 

Come iscriversi all’Aire in Spagna?

Se hai deciso di trasferirti a Maiorca (o all’estero in generale), prima o poi arriverà anche per te il momento dell’Iscrizione all’Aire.

Ed è in questo momento che verranno fuori tutte le domande: come faccio l’iscrizione? L’iscrizione all’Aire è obbligatoria? Quali sono i tempi per l’iscrizione all’Aire.

Tranquillo. L’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero è molto semplice, anche se a volte può essere un processo un po’ lungo e macchinoso.

In questo articolo ti spiegherò come iscriverti all’Aire, attraverso la mia esperienza. Vedremo prima di tutto cos’è l’Aire, chi e quando è obbligato a iscriversi all’Aire, i vantaggi e gli svantaggi dell’iscrizione Aire e, soprattutto, come iscriversi online, passo passo.

Allora, pronto a diventare a tutti gli effetti un italiano residente all’estero? Mettiti comodo e partiamo!

 

Che cos’è l’Aire?

L’Aire è l’Anagrafe per gli Italiani Residenti all’Estero, vale a dire un archivio che contiene i dati di tutti gli italiani che si sono trasferiti all’estero, per qualsiasi motivo.

È un registro relativamente nuovo, istituito nel 1990 con la Legge 470.

L’AIRE è gestita dai Comuni italiani e dal Ministero dell’Interno, mentre l’organo di riferimento per noi che siamo all’estero è l’Ufficio Consolare di riferimento.

Come funziona l’iscrizione all’AIRE?

Molto semplicemente, noi faremo richiesta all’Ufficio Consolare il quale, se la richiesta verrà approvata, la inoltrerà al nostro ultimo Comune italiano di residenza, il quale prenderà nota del fatto che non siamo più residenti in Italia.

Semplice no?

 

Aire: l’iscrizione è obbligatoria o facoltativa?

L’iscrizione all’Aire è obbligatoria per chi risiede all’estero per un periodo uguale o superiore a 12 mesi.

Quindi iscriversi all’Aire non è facoltativo. È un obbligo di legge per chi risiede all’estero.

Inoltre, l’iscrizione è obbligatoria per i cittadini italiani che già risiedono all’estero perché nati lì o per aver acquisito successivamente la cittadinanza.

 

Chi non è tenuto a iscriversi all’Aire?

Se hai scelto di trasferirti a Maiorca per un lavoro stagionale non dovrai iscriverti all’AIRE.

Stessa cosa vale se stai svolgendo un tirocinio all’estero: non raggiungendo la soglia minima di 12 mesi all’estero, l’Iscrizione all’AIRE in questo caso non è obbligatoria.

Non deve iscriversi all’Anagrafe, inoltre, chi è dipendente statale in servizio all’estero e i militari italiani.

 

Motivi per iscriversi all’Aire

Il primo motivo per cui iscriversi all’AIRE lo abbiamo già visto: è un obbligo di legge se risiediamo all’estero.

C’è poi un motivo fiscale.

Quando, vivendo a Maiorca, sono passato da un misero contratto di stage a un contratto a tempo indeterminato, la mia commercialista mi suggerì di iscrivermi all’AIRE per non pagare le tasse due volte.

Sì, perché pur risiedendo e lavorando all’estero, se risulti ancora residente nel tuo comune italiano sei obbligato a dichiarare i redditi in Italia. Oltre che nel tuo Paese di residenza.

Iscrivendosi all’AIRE, quindi, il cittadino evita la doppia tassazione, ossia di pagare le tasse due volte: in Italia e nel Paese ospite.

Attenzione però: qui ti ho riportato la mia esperienza e la mia situazione, ero a tutti gli effetti residente all’estero e con un contratto indeterminato in Spagna.

La situazione fiscale di ognuno di noi è diversa e ti consiglio di rivolgerti a un professionista se hai qualche dubbio. Ricorda che Residenza Anagrafica e Residenza Fiscale non sempre sono la stessa cosa!

Possiamo dire che l’iscrizione all’AIRE è necessaria, ma non sufficiente, per evitare di pagare le tasse in Italia.

Sei residente all’estero ai fini fiscali se possiedi uno di questi requisiti:

  • non sei stato iscritto all’AIRE per oltre metà anno (184 giorni)
  • non hai avuto domicilio in Italia per oltre metà anno
  • non hai avuto dimora abituale in Italia per oltre metà anno

Altri motivi perché iscriversi all’Aire? Solo chi è iscritto all’Aire può:

  • ottenere o rinnovare il passaporto e altri documenti nel nuovo paese di residenza;
  • votare alle elezione politiche e referendum italiani nei seggi istituiti all’estero
  • evitare di pagare l’IVA sui prodotti acquistati in Italia e portati all’estero. Il procedimento è un po’ complesso: bisognerà innanzitutto dimostrare al commerciante che risiediamo all’estero. Il commerciante rilascerà una dichiarazione di esenzione Iva, che dovrà essere mostrata all’autorità doganale in aeroporto.

 

Come iscriversi all’Aire

Eccoci arrivati al punto. Abbiamo capito che dobbiamo iscriverci all’AIRE, non abbiamo scelta. Come ci muoviamo? Come effettuare l’iscrizione all’AIRE?

Prima di tutto dobbiamo individuare il Consolato di Riferimento.

Nel caso di Palma di Maiorca e delle Isole Baleari, il consolato di riferimento è il consolato di Barcellona.

La richiesta di iscrizione all’AIRE può essere presentata in due modalità:

  • Via posta cartacea
  • Online, tramite il portale FASTIT

ATTENZIONE: da poco, il Consolato di Barcellona ha comunicato che le richieste pervenute per via postale saranno prese in considerazione “solo per giustificati e comprovati motivi”.

In pratica, se risiedi nell’area d’influenza del Consolato di Barcellona, potrai richiedere l’iscrizione all’AIRE solamente online, tramite il portale FASTIT.

 

Iscriversi all’AIRE online: il modo più facile (e in alcuni casi l’unico possibile)

Il territorio che fa riferimento alla provincia di Barcellona non è l’unico in Spagna dove l’iscrione online all’AIRE è di fatto l’unico metodo efficace.

Vediamo come fare.

Prima di tutto, prepariamo i documenti necessari per richiedere l’iscrizione all’AIRE:

  • Documento d’identità in corso di validità: anche quello degli eventuali familiari conviventi. Ti servirà la copia scannerizzata
  • Documento comprovante la residenza nella circoscrizione consolare: io ho usato il certificato di Empadronamiento, che deve essere in corso di validità!

Accediamo al sito. Ci verrà richiesta la registrazione, sottolineando che la registrazione al portale non equivale all’iscrizione all’AIRE.

iscrizione all'Aire portale FASTIT

Inseriamo la mail e, successivamente, la password che abbiamo scelto per completare la registrazione.

A questo punto, passiamo allo step 3, in cui ci verranno richiesti i dati personali. Nome, Cognome, Sesso, Luogo di nascita… insomma tutte cose che dovremmo conoscere abbastanza bene.

Iscrizione AIRE Fastit

Una volta completato questo passaggio, andiamo nella nostra casella mail, dove dovremmo aver ricevuto la mail di attivazione dell’account.

Abbiamo 72 ore di tempo per attivare l’account: non aspettare troppo!

Clicchiamo sul link, accediamo e ci verranno richiesti altri dati, che serviranno al sistema per generare il Modulo di Richiesta per l’iscrizione.

Iscrizione all'AIRE Fastit

N.B. Solo alcuni dati sono obbligatori. Il mio consiglio è quello di inserire quanti più dati possibili, per ridurre al minimo le possibilità che la nostra richiesta venga respinta.

  • Dati Anagrafici: stato civile (obbligatorio), dati relativi all’eventuale matrimonio, comune di iscrizione elettorale, nome e cognome dei genitori
  • Recapiti: città di residenza, indirizzo, CAP, email e numero di telefono
  • Occupazione: titolo di studio e professione
  • Comune italiano di ultima residenza: dato fondamentale, obbligatorio
  • Eventuali cittadinanze estere
  • Circoscrizione consolare: informazioni riguardo l’anno di prima emigrazione e la nazione di provenienza.
  • Familiari: se devi richiedere l’iscrizione solo per te, questa parte, inserisci “nessuno” o “zero” in tutte le voci.

Fatto?

A questo punto, confermiamo i dati che abbiamo inseriti e potremo finalmente generare il modulo di richiesta.

modulo richiesta iscrizione aire

Seguendo le istruzioni della pagina, dobbiamo stampare, firmare e scannerizzare il modulo.

Se non hai uno scanner, ti do un piccolo trucco. Se hai uno smartphone Android (o comunque un account Google Drive), apri Google Drive, clicca l’icona “+” in basso a destra e seleziona “Scansiona”. Potrai fotografare e digitalizzare il documento, utilizzando il telefono come scanner!

Eccoci all’ultimo passaggio.

In fondo alla pagina da cui abbiamo scaricato il modulo, noterai che c’è uno spazio per caricare i documenti.

Dovremo caricare i 3 documenti che abbiamo a questo punto:

  • 1: Il Modulo di Richiesta Iscrizione, stampato, firmato e scannerizzato
  • 2: La copia del documento d’identità
  • 3: Il documento di residenza

Clicchiamo su Inviare Richiesta e… ci siamo!

Se il formato e il peso dei documenti è corretto, avremo inviato la nostra richiesta con successo e non ci resta che… aspettare!

 

Tempi iscrizione AIRE: quanto ci vuole?

Quali sono i tempi per l’iscrizione all’AIRE?

I tempi sono lunghi. In alcuni casi molto lunghi.

Nel mio caso, aspettai circa 4 mesi, ma ho letto di persone che sono arrivate ad aspettare anche un anno. L’importante è assicurarsi di avere tutti i documenti validi al momento dell’iscrizione.

Non provare a chiamare il Consolato per richiedere spiegazioni sul ritardo della procedura.

Non presentarti di persona al Consolato.

È tutto inutile, fidati, l’ho provato sulla mia pelle e non farai altro che aumentare il tuo nervosismo.

Accendendo al portale Fastit, potrai costantenmente verificare lo stato della tua richiesta. Qualsiasi sviluppo, positivo o negativo, del processo ti verrà comunicato via mail all’indirizzo da te indicato.

Se hai seguito questi passaggi, avrai completato la tua richiesta di iscrizione all’AIRE. Una volta completato il procedimento, ti consiglio di stampare il documento e conservarlo.

Ricorda che se cambierai indirizzo di casa dovrai comunicarlo al Consolato, sempre tramite il portale FASTIT.

 

Spero che questa guida per l’iscrizione all’AIRE in Spagna ti sia stata utile. Per qualsiasi domanda, dubbio o consiglio, lascia un commento qui sotto e ti darò la risposta che cerchi. O almeno ci proverò!

Empadronamiento: cos’è e come si richiede?

Come si richiede l’Empadronamiento? In questo articolo ci immergeremo passo passo in uno dei passaggi più importanti per chi si trasferisce a Maiorca o in Spagna in generale.

Richiedere l’Empadronamiento è fondamentale, oltre che obbligatorio per legge per chi ha scelto di vivere in Spagna per un periodo superiore a tre mesi.

Tra le altre cose, questo documento ti permette di accedere allo sconto del 75% sul prezzo dei voli verso la penisola, sconto riservato solo ai residenti a Maiorca.

Ma andiamo con ordine: come si ottiene l’Empadronamiento? Quali documenti sono necessari? Quanto tempo dura? Cercherò di spiegarti tutto, passo a passo, semplificando il più possibile la tanto temuta burocrazia spagnola. Vedrai che sarà più facile di quanto pensi!

Empadronamiento en Palma

Sì, è un momento davvero stressante.

Empadronamiento: che cos’è e a cosa serve

L’Empadronamiento è un registro comunale dove vengono iscritti tutte le persone che risiedono nell’area del municipio.

Detto questo, quando diciamo “fare l’empadronamiento” o “richiedere l’empadronamiento”, ci riferiamo al documento che accredita il domicilio in territorio spagnolo. Quindi, in pratica, al certificato che attesta la nostra iscrizione al registro dei residenti.

L’Empadronamiento non equivale alla Residenza, bensì al Domicilio.

Chi può richiedere l’empadronamiento? Per poter ottenere l’empadronamiento è necessario avere un domicilio in Spagna, che può essere di proprietà, in affitto o anche semplicemente di un amico che ti sta ospitando.

 

A cosa serve l’empadronamiento?

Quando si risiede in Spagna per più di 3 mesi è obbligatorio richiedere l’empadronamiento (lo dice la legge 7/1985, non io).

In più, essere “empadronadi” ti permetterà un sacco di cose utili e/o indispensabili. Ad esempio:

  • Richiedere l’assistenza sanitaria
  • Iscrivere i tuoi figli alla scuola spagnola
  • Regolarizzare i permessi di residenza e lavoro
  • Ottenere il cambio della patente
  • Avere la Tarjeta Ciudadana dei trasporti
  • Iscriversi all’AIRE
  • E soprattutto, se vivi a Maiorca o in un’altra delle isole, è indispensabile per accedere allo sconto del 75% sui voli da e verso la penisola spagnola

 

Fare l’Empadronamiento a Palma di Maiorca: gli step da seguire

È inevitabile subire un po’ di “stress da burocrazia” durante i primi tempi successivi al trasferimento a Maiorca. Ci siamo passati tutti: fare il NIE, l’Empadronamiento, la Seguridad Social sono tutti passaggi noiosi ma fondamentali. Quindi forza e coraggio!

In questa sezione ti dirò gli step che dovrai seguire, passo passo, per richiedere l’Empadronamiento. Sei pronto? Vamos!

  • 1·Richiedere l’appuntamento: la famosa “cita previa”. Ti basterà andare su questo sito e scegliere la sede dell’Ajuntamiento che preferisci. Come vedi, i primi appuntamenti disponibili sono a distanza di (almeno) un mese. Quindi ci vuole molta, molta pazienza.
  • 2·Compilare il documento: come vedi, ti apparirà un documento da compilare per completare la richiesta. Dovrai semplicemente inserire i tuoi dati personali. Se non hai ancora fatto il NIE, puoi benissimo inserire il numero del tuo passaporto o carta d’identità. E se non disponi di numero di cellulare e mail o se preferisci, puoi richiedere l’appuntamento telefonando allo 010.
  • 3·Recuperare la documentazione richiesta: quali sono i documenti necessari? Te ne parlo nel prossimo paragrafo.
  • 4·Recarti all’appuntamento e aspettare il tuo turno.
  • 5·Certificato: ricordati di richiedere sempre, una volta effettuato l’empadronamiento, il certificato di avvenuta iscrizione al registro e il documento che attesta la possibilità di accedere agli sconti sui voli! Costa 2€ ma è assolutamente necessario!
  • 6·Tornare a casa tutto contento e “empadronado”!

 

Empadronamiento: quali documenti servono?

Eccoci alla questione più spinosa e più importante: ho preso l’appuntamento, adesso quali documenti e moduli devo portare con me?

Se hai affittato da solo una casa o un appartamento ti servirà:

  • Il questionario informativo compilato (LO SCARICHI QUI). La parte inferiore la compilerà il tuo proprietario di casa.
  • DNI originale (Passaporto/Carta d’identità/NIE)
  • Fotocopia DNI (Passaporto/Carta d’identità/NIE)
  • Fotocopia DNI del proprietario di casa
  • Contratto di affitto
  • Una bolletta luce/acqua a nome del proprietario

Se invece hai affittato una stanza e almeno uno dei tuoi coinquilini è già “empadronado”

  • Il questionario informativo compilato. La parte inferiore dovrà essere compilata dal tuoi coinquilino, invece che dal proprietario di casa.
  • DNI originale (Passaporto/Carta d’identità/NIE)
  • Fotocopia DNI (Passaporto/Carta d’identità/NIE)
  • Fotocopia DNI del tuo coinquilino

Questa è una piccola guida per spiegarti come ottenere l’Empadronamiento a Palma di Maiorca. Ci vuole un po’ di pazienza, ma una volta fatto sarai pronto per goderti la tua nuova vita a Maiorca!

Per qualsiasi dubbio, consiglio o suggerimento, sono a tua disposizione! Lascia un commento qui in basso e ti risponderò appena possibile!

Hasta luego! ?

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