Deià è semplicemente il villaggio più bello di Maiorca.

Io la penso così, e ti assicuro che non sono l’unico. Questo piccolo borgo della Sierra della Tramuntana, con le sue tipiche case color ocra dalle porte verdi, arrampicato sulla montagna che scende a picco a mare, circondato da uliveti, agrumeti e natura incontaminata, è un pueblo che attrae migliaia di turisti ogni anno, molte celebrità e artisti di ogni tipo, fin dai secoli scorsi.

Quando qualcuno viene a trovarmi, una passeggiata a Deià è obbligatoria. Ci si arriva facilmente, si visita in poco tempo e perdersi tra i suoi vicoletti, tra panorami ed edifici deliziosi, è un viaggio nella Maiorca nascosta, meno famosa, ma probabilmente più autentica.

Per altro, sarà un caso, ma ogni volta che chiedo a qualche amico quale siano i suoi luoghi preferiti di Maiorca, Deià è sempre tra questi. Sempre.

deia mallorca

Cosa vedere a Deià? Il tramonto! Immagine presa dalla pagina Instagram di Vivere Maiorca.

Se stai pensando di venire a Maiorca, Deià sarà una meta quasi obbligata del tuo viaggio, tra le cose più belle da vedere a Maiorca! In questo articolo ti racconterò un po’ cosa vedere a Deià, dove andare al mare e qualche curiosità che ti potrà essere utile durante il tuo soggiorno.

Cosa vedere a Deià Maiorca?

Il modo migliore per godersi Deià è lasciarsi trasportare dall’atmosfera bohemien e perdersi tra le sue stradine. Il pueblo non è molto esteso, camminando un po’ casualmente ti ritroverai sicuramente di fronte ai punti d’interesse di Deià, anche senza volerlo.

 

A meno che tu non voglia ammirare un tramonto da sogno: in quel caso, è obbligatoria una visita al vicinissimo Mirador de Sa Foradada.

Ecco una rapida lista di cosa non devi perderti a Deià:

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  • Mirador de Sa Foradada: probabilmente il miglior tramonto di Maiorca lo si ammira da qui. Si tratta di un belvedere dal quale si può vedere il famoso scoglio di Sa Foradada, immagine emblematica di Maiorca, una grossa pietra con un curioso foro che la leggenda vuole causato da una palla di cannone.Spoiler: probabilmente è una bugia.Ciò che è senza dubbio vero, invece, è la bellezza di questo posto. Specie al tramonto, quando il sole sparisce dietro il mare creando giochi di luce incredibili. Piccolo consiglio: noterai che tutti se ne andranno non appena il sole avrà varcato l’orizzonte. Tu, invece, resta ancora un po’, qualche minuto. Spesso i minuti successivi al tramonto regalano effetti cromatici sorprendenti!Dal mirador, andando sulla sinistra, potrai imboccare il percorso che porta, a piedi, verso lo scoglio: proprio qui, si trova il Ristorante di Sa Foradada. Ci si può arrivare solo a piedi (o via mare), un posto romantico dove mangiare una paella cotta a legna, con una vista davvero speciale.
  • Cimitero di Deià: il cimitero di Deià è bellissimo. Ok, solitamente quando si visita un posto, il cimitero non è proprio la prima cosa che si va a vedere. Ma a Deià farai un’eccenzione. 

    Devi salire le scale all’interno del pueblo che portano su sulla collina. Lì, nei pressi della chiesa, troverai questo splendido cimitero panoramico.Come dico sempre, se alla fine, in un modo o nell’altro, è lì che finiremo, un cimitero panoramico non è poi tanto male!

  • Son Marroig: un museo situato all’interno della zona una volta appartenuto all’Arciduca Lluis Salvador d’Austria, figura importantissima nella storia di Deià e di Maiorca in generale. Si trova a pochi passi dal Mirador di Sa Foradada.
  • Casa de Robert Graves: il poeta e scrittore inglese visse proprio a Deià diversi anni della sua vita, compresi gli ultimi. Fu proprio a Deià dove trovò l’ispirazione per molti suoi racconti, rapito dalla calma e dai colori di questo posto.La sua tomba si trova in cima alla collina, nel cimitero di Deià, mentre è possibile visitare anche la sua casa, oggi sede della Fondazione Robert Graves. In estate, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, il sabato dalle 10 alle 15.
  • Monasterio de Miramar: uno dei tre monasteri simboli di Deià. Già solo arrivarci, percorrendo la strada panoramica che unisce Valldemossa a Deià, è uno spettacolo.Fu fondato da un altro personaggio importante per il borgo, Ramon Llull, che fondò questo monastero nel 1276, allo scopo di insegnare l’arabo e altre lingue orientali ai monaci francescani, preparandoli così alla conversione dei musulmani.Più che un monastero, l’aspetto è quello di una sorta di posesiòn, le tipiche tenute della campagna di Maiorca. I chiostri, i giardini, i “miradores”: la visita al Monastero di Miramar regala immagini davvero bellissime.
  • Hotel Belmond La Residencia: una tenuta che in passato fu proprietà di Sir Richard Benson, il creatore di “Virgin”, per intenderci. Un Hotel bellissimo, con un giardino da favola nel quale si può passeggiare senza problema (o almeno, io l’ho fatto varie volte).Potrai anche accedere al bar, aperto anche a chi non è cliente dell’hotel. I prezzi sono stellari (per un caffè si parte dai 6€), ti avviso!

    hotel Belmond Deià

    Vista dello splendido Hotel Belmond a Deià.

  • Cala Deià: dal centro del paese potrai effettuare una piccola escursione che, attraverso scale di pietra e piccoli ponti che attraversano il ruscello, ti porterà a Cala Deià. Semplicemente, una delle calette più belle di Maiorca e personalmente una delle mie preferite. Per saperne di più su Cala Deià, leggi l’articolo dove te ne parlo!

👉 Se hai valutato l’idea di alloggiare a Deià, significa che sei a Maiorca per rilassarti e per goderti al 100% le bellezze della Sierra de Tramuntana. Hai tutta la mia stima, perché sinceramente credo che un soggiorno a Deià dev’essere davvero qualcosa di magico.

Ecco qualche hotel consigliato:

  • Hotel des Puig: storico hotel di Deià, in pieno centro. Un 4 stelle, in assoluto tra i più prenotati, soprattutto dalle coppie.
  • Hostal Miramar: non è un ostello, nonostante il nome. Un casale rustico del XIX secolo, ristrutturato, immerso in un contesto naturale da sogno.
  • Cala Deia: se all’hotel preferisci la sistemazione in appartamento, ti suggerisco questa casa che ho trovato su Booking e che sembra affacciare direttamente su Cala Deià. Meglio di così!

Ad ogni modo, utilizzando il form qui sotto potrai trovare tutti gli alloggi disponibili a Deià nelle date che ti interessano!

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Come arrivare a Deià?

Arrivare a Deià da Palma è piuttosto comodo: non a caso, è uno dei posti che personalmente frequento di più: ci vogliono circa 20 minuti da Palma e una passeggiata a Deià è una buona soluzione per chi non ha molto tempo a disposizione, ad esempio mezza giornata.

In auto, dovrai semplicemente imboccare la strada per Valldemossa, attraversare il pueblo e girare a destra sulla Ma-10, seguendo le indicazioni per Deià. Una volta superato il Mirador de Sa Foradada, ti troverai nel pueblo di Deià. La strada è una sola, impossibile sbagliare.

La cosa bella, però, è che Deià è facilmente raggiungibile in autobus!. Il bus di riferimento è il 210 della linea TIB che parte, come sempre, dalla Stazione Intermodale di Plaza de Espana.

Deià: ristoranti e bar dove mangiare

Il pueblo è pieno di ristoranti e bar di ogni tipo e per tutti i gusti. Va ricordato che, comunque, Deià è un posto molto turistico, quindi la trappola per turisti è sempre dietro l’angolo. Occhi aperti!

Come sempre, cerco di consigliarti solo posti dove sono davvero stato o, nella peggiore delle ipotesi, di cui mi hanno parlato spesso e che sono sulla mia lista dei posti da vedere a Maiorca.

Se cerchi un posto economico, dove mangiare qualcosa di “casereccio”, piuttosto abbondante, ma di buona qualità, allora ti consiglio il ristorante Sa Font Fresca. Ci sono stato una volta, di sabato, a pranzo, e ricordo questo menù molto buono con Sopa Mallorquina (una specialità dell’isola), Seppie alla maiorchina con patate, dessert di Gato de Almendra, una bottiglia di vino in due e acqua. Il prezzo era intorno ai 12€ a testa! Pazzesco! E da non sottovalutare la vista: ci siamo seduti in balcone, con vista sulla valle. Consigliato! (ti lascio il link di tripadvisor)

Altro livello, con una cucina ricercata e moderna, è il mitico Es Raco d’es Teix, il ristorante più famoso di Deià, dello chef stellato Josef Sauerschell. Non ci sono ancora stato, ma sicuramente, per gli amanti del genere, è un posto da provare!

Proprio sulla Cala Deià, inoltre, ci sono due bar/ristoranti, Ca’s Patro March e Can Lluc, ideali per chi vuole fare un aperitivo o pranzare letteralmente sul mare.

Se invece sei più un tipo da pranzo al sacco quando viaggi, come me, sappi che proprio nel centro di Deià c’è una panetteria/minimarket che vende ottimi cocarroi, coca trampò, coca de patatas (se non sai di cosa sto parlando, corri a leggere l’articolo dove racconto cosa mangiare a Maiorca) e che all’occorrenza prepara anche panini freschi.

Mi capita spesso di mangiare qui, soprattutto nelle serate estive in coi, con i miei amici, andiamo a Sa Fonda, il bar più famoso di Deià e tra i più famosi di Maiorca. La terrazza di Sa Fonda è spesso teatro, nei mesi estivi, di feste e serate molto frequentate. La musica non è troppo alta: la maggior parte delle persone sta in piedi per ballare, ma potrai anche sederti comodamente su uno dei tavolini della terrazza e goderti il tuo cocktail in un’atmosfera molto particolare!

Se passi per Deià, secondo me, un giro a Sa Fonda è d’obbligo!

 

Spero questo articolo ti sia stato utile e ti abbia trasmesso almeno il 10% della passione che ho io per questo borgo della Sierra de Tramuntana. Per qualsiasi informazione, lascia un commento qua sotto! Cercherò di risponderti il prima possibile! 😁

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