Fra i borghi più interessanti ed accattivanti di Maiorca, non può assolutamente mancare Capedepera! Sì, lo sappiamo…non è sicuramente fra i più conosciuti dai turisti.
Ma è proprio per questo che noi di Vivere Maiorca® lo consigliamo come meta per un tuo viaggio sull’isola!
Situato nella zona del Levante di Maiorca, il pueblo di Capdepera ha un doppio volto: medievale nel suo centro urbano vero e proprio, turistico nel suo “sfogo” sul mare di Cala Ratjada.
Dopo secoli di isolamento infatti, all’inizio del 1900 i ricchi proprietari terrieri della zona iniziarono a trascorrere le vacanze estive sulla costa di Capdepera. Questo afflusso portò prima alla costruzione del molo di Cala Ratjada, e poi, negli anni ’60, alla vera e propria esplosione turistica del pueblo.
Il risultato è un’incredibile differenza fra le 2 aree del municipio, cosa che rende Capdepera sicuramente uno dei migliori borghi da visitare a Maiorca.
Che ne dici? Ti abbiamo convinto a conoscere meglio Capdepera?
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Indice articolo
Cosa vedere a Capdepera
Come abbiamo accennato nel nostro articolo dedicato ad Artà, tutta la zona del Levante maiorchino venne racchiusa dagli arabi all’interno del cosiddetto distretto di Yartan, di cui anche l’area di Capdepera faceva parte.
In realtà, ancora oggi non si conosce l’esatta derivazione del nome del pueblo, ma ci viene in aiuto un documento reale del 1337.
Infatti, dopo la conquista catalana e la cacciata degli arabi dall’isola, re Giacomo II di Maiorca diede ordine di costruire 12 nuove città.
Una di queste, venne edificata nei pressi di un promontorio, che pare fosse allora conosciuto come cap de la piedra, da cui la città prese il nome.
Le origini del borgo di Capdepera sono dunque antichissime, tanto che ancora oggi sopravvive il recinto di mura che racchiudeva il primo antico insediamento…ma di questo te ne parleremo più avanti.
Essendo, dunque, abitata fin dal Medioevo, è chiaro che tutta la zona di Capdepera nasconde tantissimi punti di interesse da poter scoprire. Eccotene un assaggio da cui poter iniziare:
- centro storico: il nucleo urbano si estende al di sotto di una collina fortificata, con le sue tipiche strade maiorchine, le sue piccole piazze e le sue case nascoste alla vista dei curiosi. Cammina nei vicoli, perditi fra le botteghe, ascolta i rumori ed i silenzi del borgo…
- Castello di Capdepera: finora abbiamo temporeggiato nel nominarlo, ma la prima cosa che vedrai avvicinandoti con la tua auto a noleggio verso Capdepera, sono i ruderi del suo antichissimo castello! Per adesso non ti sveliamo di più. Ti basta continuare a leggere per scoprire la storia di questo luogo. L’unica cosa che possiamo già dirti è che il panorama dalla terrazza in cima è davvero di spettacolare;
- Torre di Canyamel: ben visibile dalla strada che porta a Capdepera, è una casa-torre fortificata del XIII secolo. La fortezza era allo stesso tempo una torre di guardia e di difesa contro i pirati saraceni ed il centro di un vasto possedimento agricolo. Il nome di Canyamel deriverebbe dalla vasta semina di canna da zucchero fatta nel 1500 in tutta la zona. La Torre di Canyamel è di proprietà privata, ma ancora oggi mantiene le stesse funzioni di allora: è la casa dei proprietari terrieri della zona, è un luogo dove si possono tenere cerimonie o si può alloggiare ed è un monumento aperto al pubblico per le visite;
- Cala Ratjada: è il lato moderno di Capdepera, la sua frazione marina, con il suo bel porticciolo, il lungomare ricco di negozi e decine di hotel di tutti i tipi. Nonostante ciò, la zona di Cala Ratjada offre tante meraviglie ad un occhio più attento. Prima di tutto siamo all’interno del Parco del Levante, una delle aree protette più importanti e selvagge di Maiorca. E poi, le cale…quelle cale dai colori incredibili che solo il nord-est può regalare: Cala Agulla, Cala Mesquida, Cala Gat, Cala Moltò, Sa Font de sa Cala etc etc et….alcune delle cale più belle di Maiorca si trovano in questa zona. Non a caso, proprio dal porto di Cala Ratjada parte una delle nostre escursioni in barca più belle, ideale anche per bambini;
- faro di Capdepera: è costruito su un meraviglioso promontorio panoramico nei pressi di Cala Ratjada e rappresenta anche il punto più orientale di Maiorca. Edificato nel 1861, dalla sua posizione potrai avere un vista completa su Cala Ratjada, la baia di Canyamel e, nei giorni più limpidi, sull’isola di Minorca. Oltre che per i suoi panorami, il faro di Capdepera è molto importante perchè accoglie lungo le sue pareti rocciose piante ed animali peculiari della zona del Levante maiorchino. Magari sarai accolto da un simpatico cormorano che si asciuga le ali al sole proprio davanti a te;
- mercato Medievale: una delle feste popolari di Maiorca più belle in assoluto, che coinvolge tutto il pueblo ed i suoi abitanti. Per un fine settimana, Capdpera si trasforma in un villaggio medievale, con musica, attività ed eventi tematici. La festa si tiene a maggio, in corrispondenza del terzo fine settimana del mese.
Se vuoi immergerti nelle cale più spettacolari del Levante, devi partecipare al Cala Tour Nord, l’escursione estiva più famosa di Vivere Maiorca®. Prenotala nel nostro calendario Escursioni!
Il Castello di Capdepera
Il Castello di Capdepera merita sicuramente un capitolo a parte da tutto ciò che si può fare e vedere nel pueblo. La sua storia ed i suoi panorami unici lo rendono imprescindibile se ti trovi da queste parti.
Ma andiamo con ordine e sfatiamo subito 2 miti.
Prima di tutto, non è un castello! In realtà è un recinto fortificato costruito per difendere la popolazione della zona dalle continue incursioni dei pirati durante il Medioevo.
In secondo luogo, nessuno sa esattamente quando sia stato costruito il castello così come lo vediamo oggi. L’unica cosa certa è che furono i romani a costruire un primo recinto e che gli arabi lo ampliarono per proteggere le loro proprietà. Ma non si sa precisamente quando avvenne tutto ciò.
Dopo la costruzione del pueblo catalano sulle pendici della collina, re Giacomo II, diede ordine alla popolazione delle campagne di trasferirsi all’interno del castello.
Però, gran parte dei contadini non volle abbandonare le proprie terre, cosicchè re Sancho (successore di re Giacomo II) decise di offrire 100 monete d’oro a tutte le famiglie che si fossero trasferite all’interno del recinto.
Sorsero così le prime 50 case del Castello di Capdepera, alcune delle quali riportate alla luce e ancora visibili subito a destra dell’attuale ingresso al castello.
Per lungo tempo Capdepera fu un luogo inespugnabile e sicuro, ma col passare dei secoli l’espansione demografica del pueblo costrinse i maiorchini ad abbandonare le antiche case per preferire nuove costruzioni al di fuori delle mura.
Una volta abbandonato dalla popolazione, il recinto sopravvisse come baluardo di difesa da eventuali attacchi; in caso di avvistamenti nemici, la popolazione avrebbe potuto barricarsi nel castello in attesa del passaggio dei razziatori saraceni.
Il sistema resse fino al 1850, quando il Castello di Capdepera, persa la sua funzione militare, venne messo all’asta dall’esercito ed acquistato dal Comune.
Visitare il Castello di Capdepera
La struttura del castello è praticamente rimasta immutata nel corso dei secoli.
E’ di forma triangolare, ancora oggi è dotato delle sue antichissime quattro torri di difesa, si può ancora percorrere il cosiddetto camino de ronda utilizzato dalle guardie per la sorveglianza e si entra ancora oggi attraverso il portale principale del 1400.
Superato l’ingresso ed i resti delle antiche case, salendo più in alto troviamo la casa del Governatore militare del 1700 e la Torre d’en Nunis, la più antica del castello, risalente addirittura al periodo arabo della fortificazione.
Proprio in questa torre è avventuo un fatto storico importantissimo per le Baleari: la firma del Trattato di Capdepera fra re Giacomo I il Conquistatore ed il governatore arabo di Minorca Abu Hissam.
Conquistata Maiorca, infatti, i catalani volsero il loro sguardo verso Minorca e nel 1231 le truppe di Giacomo I si accamparono proprio a Capdepera prima di partire alla conquista della sorella minore di Maiorca, ancora in mano araba.
I catalani, però, decisero di provare ad ingannare gli arabi con un curioso stratagemma.
La costa di Capdepera è ben visibile da Minorca e le truppe cristiane accesero più di 300 fuochi in differenti punti per far credere ai musulmani minorchini di essere di fronte ad uno spropositato esercito pronto ad attaccare.
Dopo qualche giorno, gli arabi, terrorizzati dal finto esercito, si arresero senza combattere e, convocati da re Giacomo I a Capdepera, firmarono un trattato di sottomissione proprio nella Torre d’en Nunis.
Superata la torre, troviamo la chiesa posta sulla sommità della rocca, rimaneggiata e modificata nel corso dei secoli, ma che ancora oggi offre un panorama davvero incredibile!
Il Castello di Capdepera è visitabile secondo questi orari:
- dal 1 novembre al 31 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 17;
- dal 1 giugno al 31 ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 20.
Il biglietto d’ingresso costa solo 3€ a persona e può essere acquistato soltanto presso la biglietteria situata all’ingresso del castello.
All’interno del castello, inoltre, c’è il Museo de la llata, un’interessante esposizione che racconta una delle tradizioni più antiche di Maiorca: si tratta della produzione artigianale di oggetti realizzati a mano intrecciando le foglie di palmito, curiosa pianta in cui spesso ci imbattiamo durante le nostre Escursioni a piedi.
Ancora oggi, nei mercati di Maiorca, spesso si vedono le donne dare vite alle proprie creazioni di llata; una borsa di palmito è senza dubbio uno dei souvenir più autentici che tu possa acquistare a Maiorca!
Il miracolo della nebbia
Non solo storia…il Castello di Capdepera è una testimonianza silenziosa di una delle tante leggende dell’isola: il miracle di sa boira, ossia il miracolo della nebbia.
La storia si perde nel tempo, quando il Mediterraneo era infestato dai pirati e le coste di Maiorca affrontavano un’eterna lotta contro i saraceni. Dal Castello di Capdepera, che racchiudeva l’intera popolazione tra le sue mura, furono un giorno avvistate le navi nemiche.
Le guardie lanciarono l’allarme come sempre, ma questa volta l’attacco fu diverso: ovunque guardassero, le guardie vedevano solo saraceni che sembravano moltiplicarsi praticamente ovunque!
Non essendo possibile combattere con la minima speranza di successo, gli abitanti della città si rifugiarono nella fede, iniziando a pregare.
E mentre le preghiere si innalzavano sempre più intense, la Vergine accolse il grido d’aiuto della città e diffuse una fitta nebbia (sa boira in maiorchino) che coprì l’intera fortezza e la costa.
I pirati mori d’improvviso videro tutto bianco e, terrorizzati per quanto stesse miracolosamente accadendo, lo presero come un segnale divino, indietreggiando immediatamente verso le loro navi.
Capdepera fu salva e vinse così la sua più grande battaglia senza versare una sola goccia di sangue.
Dove alloggiare a Capdepera
Grazie alla vicinanza alla costa, Capdepera, anzi più precisamente la sua frazione di Cala Ratjada, è l’area migliore per chi sceglie di alloggiare nel nord-est di Maiorca.
Tutta la zona pullula di hotel e resort, molti anche di alto profilo, che sono sempre pieni durante la stagione estiva.
Attenzione però! Capdepera può essere una scelta perfetta solo a determinate condizioni e solo se si vuole fare un certo tipo di vacanza.
Sì, perchè a fronte di un mare spettacolare, di un pueblo davvero tradizionale, della presenza di un porto da cui partono molte escursioni in barca e dell’abbondanza di alloggi e ristoranti, Capdpera ha un punto debole: la sua posizione!
Si trova nella punta nord-est di Maiorca e, quindi, se si vuole esplorare l’isola con la propria auto a noleggio può risultare davvero scomoda: lunghe distanze separano Capdepera e Cala Ratjada dalla Serra de Tramuntana ad esempio, per non parlare della distanza da Palma.
Al contrario, Capdpera è perfetta per chi vuole solo relax, mare bello, magari un’escursione con noi fra le cale del nord o praticare ciclismo e/o sport acquatici.
Se proprio non sai scegliere dove alloggiare e ti occorre il nostro aiuto personalizzato per la crezione del viaggio perfetto, richiedi subito il tuo Itinerario su Misura!
Come arrivare a Capdepera
In auto
Visto il discorso appena fatto sulla posizione e sulle distanze che separano Capdepera dal resto delle attrazioni dell’isola, noleggiare un’auto a Maiorca sarà obbligatorio se vuoi muoverti verso e da questa zona dell’isola.
Il nord-est di Maiorca, infatti, non è ben collegato con i mezzi pubblici; questo significa che, una volta arrivato lì, sarà davvero proibitivo muoversi verso altre zone senza un’auto.
Ad ogni modo, per raggiungere Capdepera da Palma, impiegherai circa 1h 15′ attraverso la Ma-15 fino a Manacor e, una volta lì, prendendo la statale che porta verso nord fino a Capdepera.
Considera che Cala Ratjada dista solo pochi minuti in più di auto dal centro di Capdepera.
In autobus
Come per Artà e gli altri pueblos costieri del nord-est di Maiorca, noi sconsigliamo l’uso dei bus per spostarsi da Capdepera verso altre zone dell’isola.
Ti basti sapere a titolo di esempio, che non esiste una linea diretta che porta a Capdepera da Palma e, peggio ancora, dall’aeroporto.
C’è poco da fare: devi noleggiare un’auto a Maiorca!
Se, però, il tuo viaggio ideale prevede di arrivare nel tuo hotel dall’aeroporto e restare inchiodato ad un lettino per 15 giorni, allora dovrai prendere il bus n° A42 della linea TIB fino a Manacor (qui trovi gli orari); una volta sceso, dovrai cambiare con il bus n° 411 che ti porterà a destinazione.
Ricorda sempre che il biglietto si può fare a bordo (pagando sia in contanti direttamente all’autista o usando una carta di debito/credito), oppure online sul sito della TIB.





