fbpx

La burocrazia in Spagna

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Non è sempre vero che la burocrazia sia un mostro a due teste contro cui non possiamo farla franca. Certamente, quando per fare qualsiasi cosa dobbiamo prendere un appuntamento, presentarci in un ufficio e magari ritornare perché abbiamo dimenticato un foglio della pratica che stiamo istruendo, sembra davvero di combattere contro i mulini a vento

In questo contesto la pubblica amministrazione, anche qui in Spagna, si fregia dei passi avanti che sta compiendo la digitalizzazione nei rapporti con i cittadini, ma la domanda vera è: siamo davvero pronti? La tecnologia che abbiamo a disposizione ci aiuta o a volte è un ostacolo? Continua a leggere l’articolo se vuoi sapere il mio punto di vista!



Indice articolo

Risparmiare tempo e fatica

I sistemi di identificazione e firma digitale

Ho deciso di scrivere questo articolo perché mi è capitato di parlare con persone che, pur risiedendo a Maiorca da tanto tempo, si presentano ancora fisicamente in tutti gli uffici, qualsiasi cosa debbano fare. 

Abbiamo invece a disposizione degli strumenti che ci permettono di risparmiare molto tempo solo con un click, e a volte l’ottenimento “digitale” di una pratica ti apre le porte per tutte le altre.

Vediamo quali sono le principali risorse che abbiamo a disposizione:

  • Certificato digitale
  • Cl@ve pin
  • Cl@ve permanente
  • DNI elettronico spagnolo, ma a meno che tu non sia cittadino spagnolo, non fa al caso tuo. 
Tutti questi sistemi hanno una cosa in comune: permettono l’identificazione dell’utente e la firma digitale dei documenti, ma andiamo con ordine: come si ottengono, quanto durano e soprattutto che vantaggi o svantaggi hanno?

Certificato digitale

È rilasciato dalla Fabrica Nacional de Moneda y Timbre e può essere richiesto sia da una persona fisica sia da una persona giuridica.

È uno strumento utile ad esempio a presentare e liquidare le imposte, a iscriversi nel Padron municipal, a richiedere la Tarjeta Ciudadana, a prendere visione di una multa, senza muoversi da casa!

Per richiederlo è sufficiente essere in possesso del NIE, e se non ci si vuole rivolgere ad una gestoria, occorre avere un po’ di dimestichezza con l’informatica.

I passaggi per richiederlo sono i seguenti:

– installare un software sul tuo PC

– Fare la richiesta specifica per l’ottenimento del cosiddetto CODIGO CERES al seguente link https://www.sede.fnmt.gob.es/certificados/persona-fisica/obtener-certificado-software/solicitar-certificado

– Accreditare la propria identità, ricordandosi di portare con sé il codice, presso l’ufficio competente (A Palma puoi vedere gli uffici che effettuano l’accreditamento al seguente link http://mapaoficinascert.appspot.com). Io vado sempre al Ministero de Politica Territorial in Carrer Constitució 4, così ne approfitto per fare due passi nei vicoli intorno alla Cattedrale.

– Scaricare il certificato e non muoverti più da casa per la burocrazia, bello vero?

Fosse così semplice, tutti avremmo il nostro certificato digitale, ma la realtà è un po’ diversa. Se hai un browser obsoleto, oppure al contrario un sistema operativo avanzato e di conseguenza nato per garantire la massima sicurezza informatica, potresti trovare difficoltà.

Ti lascio il link di un tutorial che ti spiegherà, in spagnolo e passo e passo, come ottenere il tuo certificato digitale https://www.youtube.com/watch?v=p19J0TOpIks&t=3s, e se proprio non ce la fai, chiedi un aiuto alla gestoria dove fai la dichiarazione dei redditi

Cl@ve Pin

La può richiedere, in forma temporanea o permanente, sia chi abbia già il certificato digitale, sia chi non ne sia ancora in possesso. In questo ultimo caso il procedimento per ottenere la Cl@ve si dilata fin troppo.

Una volta ottenuta, ha sicuramente il vantaggio di essere facile da usare, e per le pratiche semplici rappresenta il sistema più veloce da utilizzare, come ad esempio per richiedere il numero de afiliación alla seguridad social

Ho colto il suggerimento di un nostro lettore, che giustamente faceva notare che a causa del covid, gli uffici un giorno richiedono la cita previa, un altro no, e un altro ancora sì. Inoltre, mi rendo conto sempre di più che dare indicazioni specifiche rispetto agli uffici non è sempre la soluzione corretta. A seconda del comune dove risiedi, le pratiche possono essere gestite in maniera diversa, da Palma a Santanyí chiedere l’empadronamiento non è detto sia la stessa cosa, anche se dovrebbe.

Quindi sicuramente questi sistemi di identificazione e firma digitale, oltre al tempo risparmiato, danno anche un po’ di certezze, assolvendomi dal modificare ogni 3 giorni gli articoli della sezione, grazie Nicola!

Ritornando alla Cl@ve, uno degli svantaggi rispetto al certificato digitale è la sua validità, limitata alla pratica che si deve effettuare, di conseguenza il PIN che si riceve sul telefono può essere utilizzato una sola volta.

L’alternativa è richiedere la Cl@ve permanente, che se non erro dovrebbe comunque avere una validità limitata a 24 mesi. 

Ci sono poi due livelli di registro: 

– un livello base (non puoi fare alcune pratiche, e soprattutto non puoi firmare digitalmente)

– un livello avanzato

Ti lascio il link con tutte le indicazioni sulle modalità di registrazione nel sistema Cl@ve https://clave.gob.es/clave_Home/registro/Como-puedo-registrarme.html

Conclusioni

Tra Firewall, Password, applicazioni, sistemi di identificazione, sistemi operativi, tutorial, può darsi che prendere un appuntamento, trovare parcheggio e presentarti all’ufficio di competenza sia più rapido, ops.

Ma una volta che hai ottenuto il tuo sistema di identificazione e firma digitale è come se ti si aprissero le porte di un girone dantesco, quello dei nativi digitali, quello delle persone che possono richiedere da casa la Tarjeta Ciudadana, e poi richiedere da casa attraverso la Tarjeta Ciudadana il certificato di residenza per gli sconti sui voli da e per la penisola spagnola, e poi magari non utilizzarlo neppure, perché in fondo in casa a guardare Facebook si sta bene, o forse no?

Insomma, devo dire che un po’ mi affascina la direzione che sta prendendo questa famosa digitalizzazione, e un po’ mi spaventa.

Il paradosso in ogni caso rimane: per riconoscerti e autorizzare il tuo certificato digitale devo comunque vederti in faccia, per autorizzare la tua Cl@ve va bene pure una videochiamata, per aprire una società devo abbassarmi la mascherina davanti al notaio.

Avremo davvero il coraggio di spezzare del tutto questo legame o invece potremo fare ancora affidamento su uno sguardo, una chiacchierata con l’impiegat@ o due passi in centro?

Sinceramente, a me va bene così, tu cosa ne pensi?

Hai bisogno di un aiuto per le pratiche burocratiche relative al trasferimento? Clicca qui e scopri cosa possiamo fare per te!

 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Piaciuto l’articolo? Se ti è stato utile, utilizza i pulsanti qui sopra per condividerlo sui tuoi social oppure lascia un commento qui sotto e ti risponderemo il più rapidamente possibile, grazie!

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
  • [instagram-feed]
    Cerca...