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GR 222

Tutti (o quasi) vengono a Maiorca per bagnarsi nelle sue splendide spiagge caraibiche e calette rocciose. E giustamente aggiungiamo noi! L’isola è un susseguirsi di angoli costieri davvero da favola, con un mare dai colori incredibili ad accompagnare l’estate dei tantissimi turisti che arrivano qui ogni anno. Eppure…si, c’è un eppure.

Eppure pochi sanno che esistono tantissimi sentieri a Maiorca, attraversata in lungo e in largo da una rete di camini per tutti i gusti e tutte le età. Di questi ne esiste uno, catalogato come percorso europeo, che, pur non essendo ancora completamente tracciato e segnalato, è davvero interessante.

Ciò che lo rende davvero piacevole da percorrere, infatti, è il suo combinare zone pianeggianti a cammini costeri incredibili. Per cui, pronti per un trekking a Maiorca alla scoperta del GR 222? Partiamo allora!

Indice articolo

Il Parco del Levante, il Pla e il GR 222

Se hai già letto l’articolo sul GR 221, saprai che la sigla GR sta per Gran Recorrido (in italiano, Grande Percorso) ed identifica una rete di sentieri europei a lunga percorrenza presenti principalmente in Francia, Spagna, Italia, Belgio e Paesi Bassi. Caratteristiche essenziali dei GR europei? Essere lunghi almeno 50 Km e prevedere una camminata di minimo 2 giorni.

Il GR 222 è stato il secondo cammino a Maiorca (proprio dopo il GR 221) ad essere classificato come Gran Recorrido; a differenza del fratello maggiore, però, non è un percorso totalmente montano, ma un susseguirsi di tappe, scorci e dislivelli completamente differenti fra loro.

Questa differenza fa in modo da poter dividere il GR 222 in due parti distinte: la prima attraversa il Parco del Levante, zona davvero poco conosciuta ed apprezzata di Maiorca; la seconda, percorre l’area nord del cosiddetto Pla di Maiorca, ossia la pianura centrale dell’isola. 

Il Parco del Levante, di recente costituzione, è il giusto completamento di una visione di Maiorca a 360°. La grande diversità di ambienti e la sua ricchezza naturalistica, ne fanno un’area di grandissimo pregio paesaggistico. Senza contare la presenza di alcune delle cale più belle dell’isola.

Il Pla, invece, è il luogo in cui si nasconde alla vista la vera Maiorca; quella più rurale, più tradizionale, meno intaccata dal turismo di massa. Un susseguirsi di piccoli pueblos agricoli dove il tempo sembra essersi davvero fermato!

👉 L’area selvaggia a ridosso del Parco del Levante è la protagonista del nostro Cala Tour, la nostra escursione estiva più richiesta. Dà un’occhiata al nostro calendario attività!

SONO TORNATE LE ESCURSIONI DI VIVERE MAIORCA

    Patrimonio e cultura lungo il GR 222

    parco levante maiorca
    Uno scorcio costiero del Parco del Levante

    Se il GR 221 è caratterizzato dall’attraversare alcune delle cime più alte dell’isola, il GR 222 è contraddistinto dal percorrere zone con dislivelli per nulla proibitivi. Questo aspetto, unito al fatto di passare per numerose cale e spiagge, rende questo percorso profondamente diverso dal GR 221, se non altro perchè può essere percorso anche d’estate!

    Il gran caldo che avvolge l’isola da giungo ad agosto, infatti, rende (quasi) proibitivo percorrere la Sierra de Tramuntana in certi periodi, a causa dei dislivelli e dello sforzo fisico richiesto; il GR 222, invece, presenti ampi tratti in riva al mare!

    Sia chiaro, non è che non si soffra il caldo. A Maiorca d’estate si suda anche solo da fermi in alcuni periodi; ma il poter fare un tuffo ognivolta che lo si desidera per ampi tratti del cammino, di sicuro è un lusso che lungo il GR 221 non ci può prendere.

    Al netto di tante cale da sogno, il cammino regala tantissime altre sorprese: antiche necropoli preistoriche, torri di guardia, resti di un campo di prigionia dell’epoca di Franco ed eremi sperduti nel nulla. E i panorami, meravigliosi!

    E ancora piccoli pueblos circondati da campi coltivati a perdita d’occhio, dove enormi “possessiones” (le nostre fattorie per capirci) fanno da sfondo alle montagne della Sierra de Tramuntana visibili in lontananza.

    Oltre a questo patrimonio tangibile, il Parco del Levante custodisce anche incredibili tradizioni che si perdono nel passato: la festa medievale di Capdepera è di sicuro uno degli eventi più spettacolari a cui si possa partecipare sull’isola.

    👉 Lasciati accompagnare da noi e dalle nostre Escursioni su Misura per conoscere a fondo questa parte di isola!

    GR 222: flora e fauna uniche a Maiorca

    parco levante maiorca
    Una delle tante antiche fattorie lungo il percorso

    Sia il Parco del Levante che l’area pianeggiante del centro dell’isola, sono zone con un grande valore ambientale per Maiorca. Il motivo principale della creazione del parco protetto del nord-est, infatti, fu proprio il voler proteggere e salvare specie animali e vegetali in grave pericolo.

    Le colline del Parco del Levante fungono da rifugio per molte specie uniche, tra cui il falco Eleonora, esclusivo del Mediterraneo, e l’aquila di Bonelli, un rapace che per decenni ha rischiato di scomparire da queste coste per poi essere riuscito a salvarsi,  trovando in Maiorca un luogo ideale per sopravvivere.

    All’ombra delle piante troviamo un gran numero di piccoli uccelli come il fringuello, la pernice o il gheppio; senza dimenticare il nibbio reale, altro splendido rapace che domina con il suo volo il Pla di Maiorca. 

    E ancora, il boc mallorquì, la capra endemica dell’isola che puoi incontrare praticamente dovunque lungo il GR 222.

     

    Oppure piante che si sono adattate al diverso ambiente dell’isola: il cárritx, il palmito (una specie di palma nana usata per secoli per costruire borse, sedie e cappelli), il rosmarino delle Baleari e l’estepa blanca…ah, ci hanno raccontato anche un altro sull’uso, molto particolare e inaspettato dell’estepa

    Quale? Te lo racconteremo di persona, in una delle nostre escursioni!

    GR 222: percorso e tappe

    parco levante maiorca
    L'eremo di Betlem, uno dei tanti luoghi di culto lungo il GR 222

    A differenza del GR 221, che presenta un percorso ben tracciato e completo, il GR 222 non è ancora definitavamente ed ufficialmente terminato. Negli ultimi anni, in realtà, è stato perfino un progetto trascurato dagli organi competenti.

    Nella sua forma definitiva, il GR 222 è stato pensato per collegarsi al GR 221, in modo da creare un unico grande tracciato che copra l’isola dal nord-est al sud-ovest. Il cammino progettato prevede un totale di 135 Km suddiviso in 5 tappe, a cui aggiungere 5 varianti di collegamento da altre zone dell’isola.

    Ad oggi, solo 50 Km circa risultano segnalati e ben tracciati, mentre i restanti 85 Km sono ancora in attesa di segnaletica e sistemazione. Quindi? Questo significa non poter percorrere l’intero cammino? Assolutamente no!

    Al netto di questa pigrizia istituzionale, il percorso può essere fatto nella sua interezza; ma occorre sapere dove passare e come orientarsi, vista la mancanza di segnali e l’abbondanza di cammini chiusi da parte delle varie proprietà attraversate, soprattutto nella zona del Pla di Maiorca. 

    Dove passa dunque il GR 222, ti starai chiedendo? Ebbene, si parte da Artà per passare lungo la zona selvaggia del Parco del Levante fino a Betlem, proseguire lungo la costa per Colonia Sant Pere, inoltrarsi nel Pla verso Santa Margalida, Llubì ed Inca per poi terminare il percorso risalendo le prime montagne della Sierra de Tramuntana fino al monastero di Lluc.

    Arrivato qui, potrai decidere se terminare la tua avventura o, se sei allenato e preparato, collegarti al GR 221 e proseguire lungo le montagne della Sierra. Ammettilo, sei sorpreso dal numero di esperienze differenti che tu possa fare sull’isola!

    Non preoccuparti, è la stessa sensazione che proviamo noi ogni volta che decidiamo di esplorare zone nuove di questo angolo di paradiso del Mediterraneo chiamato Maiorca.

    Indicazioni tecniche utili

    parco levante maiorca
    Uno dei rifugi del GR 222

    Percorrere il GR 222 è un’avventura fantastica, oltre ad essere una maniera davvero insolita ed alternativa per conoscere Maiorca.

    Come tutti i percorsi a tappe, pur non presentando dislivelli e pendenze medie elevate e svolgendosi per la maggior parte in pianura, resta comunque un’attività per la quale occorre una certa preparazione e propensione allo sforzo fisico.

    Prima di buttarti a capofitto lungo il percorso, dunque, dedica un po’ di tempo alla fase progettuale, essenziale per poter percorrere qualsiasi cammino a tappe. Cerca di capire quanta parte del tracciato sei in grado di coprire, se vuoi davvero avventurarti da solo lungo le tappe ancora non completate e quando partire. Ecco i nostri consigli:

    • Percorso standard: il tracciato già completato del GR 222, quello che va da Artà a Can Picafort, sicuramente potrai percorrerlo tranquillamente in 3 tappe. Semplice, gradevole e percorribile tutto l’anno, soprattuto d’estate visto che attraversa cale da sogno.
    • Percorso completo: puoi decidere di coprire tutte le 5 tappe previste dal piano completo. Tecnicamente non c’è nulla di complesso, ma attenzione. Rischi seriamente di ritrovarti in qualche terreno privato senza che nemmeno te ne accorga. E su questo, spesso e purtroppo, i maiorchini sono intransigenti nei confronti dei camminatori. Potresti non essere accolto con un sorriso.
    • Periodo: primavera ed autunno, come sempre, sono i periodi migliori per poter godere del clima di Maiorca. Però, in questo caso, viva l’estate! Soffrirai il cado, questo è certo, ma almeno potrai rinfrescarti tanto e spesso lungo il percorso…o almeno lungo il percorso standard. Nel momento in cui deciderai di staccarti dal mare per inoltrarti nel Pla, preparati a morire di caldo.
    • Abbigliamento: non sottovalutare Maiorca, mai. Che sia per il caldo o per il freddo, non mettere alla prova le abilità dei soccorritori. Durante le stagioni fredde, occorre essere preparati per eventuali giornate piovose, magari non dimenticando di portare felpa, pantaloni lunghi ed impermeabili, una giacca antipioggia. D’estate la parole d’ordine è: acqua! Tanta, tantissima acqua!
    • Attrezzatura: tecnicamente non è un percorso complesso, ma scarpe rigorosamente da trekking, uno zaino tecnico che non ecceda i 10 Kg di peso, un cappellino, una crema solare, dei bastoni da trekking ed un repellente anti-insetto sono necessari per completare il tuo kit del perfetto escursionista maiorchino.

    Ah, non dimenticare l’occorrente per dormire nei rifugi o nei B&B (non sempre a fine tappa c’è un rifugo): asciugamani, un set da bagno basico, delle scarpe per far riposare i piedi la sera e dei tappi per le orecchie contro i russatori molesti.

    E se proprio non vuoi prenderti la briga di organizzare tutto da solo, se vuoi essere accompagnato da chi conosce l’isola e se vuoi immergerti totalmente nel GR 222 scoprendone tutti i piccoli segreti che non ti abbiamo raccontato, richiedi la tua Escursione su Misura. 

    Che sia per un solo giorno o per tutto il cammino, saremo felici di condividere quest’avventura insieme a te!

    Vuoi conoscere tutto dell’isola per preparare al meglio il tuo viaggio a Maiorca? Iscriviti alla nostra newsletter!

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    18 giugno – 25 giugno

    Il primo viaggio di gruppo di Vivere Maiorca.

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