I sistemi di protezione sociale a Maiorca

Nell’ambito di un trasferimento può essere importante non solo conoscere nel dettaglio la situazione del mercato del lavoro nel luogo in cui ci si trasferisce, ma anche capire quali meccanismi lo Stato e/o la Comunità Autonoma di riferimento mette in essere quando invece il lavoro si perde.

Ancor di più a Maiorca, dove lavorano più di 100.000 lavoratori stagionali e dove c’è una certa dinamicità nei rapporti di lavoro.



È notizia recente, ad esempio, che un gran numero di lavoratori non supera il periodo di prova di 2 mesi a Maiorca, tanto che alcune condotte datoriali sono oggetto di investigazione.

Cosa succede quindi se perdo il lavoro dopo 2 mesi? Cosa succede se non ho maturato abbastanza giorni di lavoro per richiedere l’indennità di disoccupazione? Andiamo a scoprirlo insieme nel prosieguo dell’articolo!

Indice articolo

Il Subsidio por desempleo

C’è sempre una grande confusione quando si tratta di utilizzare una terminologia che non è propria del paese dal quale veniamo, fino a che non ci ritroviamo a dover affrontare direttamente la questione girando ore ed ore per uffici.

Cerchiamo quindi fare un po’ di chiarezza: il Subsidio por desempleo non è l’equivalente della nostra NASPI, bensì è un sistema di protezione sociale per quei lavoratori che non hanno ancora maturato il diritto alla disoccupazione. 

A chi spetta dunque il Subsidio por desempleo:

  • a coloro i quali hanno lavorato almeno 3 mesi con familiari a carico;
  • a coloro i quali hanno lavorato almeno 6 mesi se non si hanno responsabilità familiari

A quanto corrisponde il sussidio? 

La quantità cambia ogni anno, essendo pari all’80% di un indice il cui acronimo è IPREM. Nel 2023 il sussidio sarà pari a 480 euro mensili.

Quanto dura il sussidio? 

La durata dipende da quanti mesi si è lavorato:

  • se il periodo maturato corrisponde a 3 mesi, il sussidio durerà 3 mesi;
  • se il periodo maturato corrisponde a 4 mesi, il sussidio durerà 4 mesi;
  • se il periodo maturato corrisponde a 5 mesi, il sussidio durerà 5 mesi;
  • se invece il periodo maturato corrisponde a 6 mesi, il sussidio durerà 6 mesi se non si hanno familiari a carico, e 21 mesi se si hanno familiari a carico. 

Attenzione: il sussidio spetta anche a coloro che hanno finito di percepire la disoccupazione e risultino in quel momento iscritti come demandantes de empleo da almeno 1 mese se:

  • il richiedente ha figli a carico, oppure;
  • il richiedente ha almeno 45 anni, senza figli a carico. 

La Renta Activa de Inserción (RAI)

Può darsi il caso che una volta finito di percepire il sussidio non si riesca a trovare un’occupazione ancora per qualche mese. Ecco allora che può essere utile sapere che per la fascia di età compresa tra i 45 ed i 64 anni, esiste un aiuto volto al reinserimento nel mercato del lavoro, appunto la Renta Activa de Insercion

I requisiti per ottenere questo aiuto sono alquanto articolati, ma i principali sono sicuramente:

  • accreditare tre azioni di busqueda activa de empleo (ad esempio l’iscrizione ad una agenzia di collocamento come PalmaActiva; l’invio di curriculum ad almeno 3 imprese o la partecipazione ad un colloquio di lavoro; effettuare una formazione promossa dal SEPE ecc.);
  • essere iscritto come demandante de empleo per almeno 12 mesi ininterrottamente.

La RAI dura al massimo 11 mesi e l’importo corrisponde sempre all’80% dell’IPREM. 

Se nel frattempo si inizia a lavorare come autonomo o dipendente a tempo pieno, il pagamento della RAI viene sospeso e si ha diritto ad un’indennità pari al 25% dell’importo della RAI per un massimo di 180 giorni.

La Prestación Contributiva

Eccoci finalmente arrivati al meccanismo di protezione sociale più importante, la Prestación Contributiva, comunemente conosciuta come paro.
La prestazione spetta a chi abbia lavorato almeno 360 giorni nei 6 anni precedenti dall’inizio della disoccupazione legale.
 
La durata della prestazione dipende da quanto tempo è stato in essere il rapporto di lavoro, mentre la quantità monetaria dallo stipendio percepito.
 
Ipotizzando la situazione di una persona senza figli, che abbia lavorato  a tempo pieno più di un anno ma meno di un anno e mezzo nella stessa impresa, ricevendo uno stipendio di 1.200 euro, il disoccupato percepirà un’indennità di 840 euro lordi per 4 mesi. Dall’importo lordo indicato verranno detratti 57,60 euro per il contributo obbligatorio del lavoratore alla previdenza sociale, oltre alle eventuali ritenute per l’imposta sul reddito delle persone fisiche.
 
Se invece, a parità di condizioni, il rapporto di lavoro fosse durato, ad esempio, 3 anni, il disoccupato percepirebbe la prestazione per 12 mesi, 840 euro lordi durante i primi 6 mesi e 600 euro lordi durante i restanti mesi.
 
La durata della prestazione, in ogni caso, non si può estendere oltre i 24 mesi.
 
Attenzione: hai 15 giorni a partire dalla fine del rapporto lavorativo per fare la domanda per il paro, pena la decadenza del diritto.

La Prestación por cese de actividad

Lavoratori autonomi, non ci siamo scordati di voi! Questo meccanismo di protezione specifico fa fronte a quelle situazioni, debitamente giustificate, in cui si cessa temporalmente o definitivamente la propria attività. 

In generale, la durata della prestazione sarà calcolata in base ai periodi contributivi versati dal lavoratore autonomo nei 48 mesi precedenti la situazione giuridica di cessazione dell’attività, come indicato nella tabella seguente:

Mesi di contribuzione            Durata
Da 12 a 17 mesi                            4 mesi
Da 18 a 23 mesi                           6 mesi
Da 24 a 29 mesi                          8 mesi
Da 30 a 35 mesi                         10 mesi
Da 36 a 42 mesi                         12 mesi
Da 43 a 47 mesi                         16 mesi
Con 48 mesi                               24 mesi

L’importo massimo di questo sussidio è di 1.350 euro, mentre l’importo minimo è di 480 euro. La differenza di importo, che rimarrà fisso per tutto il periodo in cui si ha diritto alla prestazione, dipende dai contributi versati e dalla composizione del nucleo familiare.

L' Ingreso Minimo Vital

Questa forma di aiuto, se ne ricorrono i requisiti, si percepisce per un tempo indeterminato, senza una durata massima. Se hai più di 22 anni, non sei amministratore di una società e risiedi da almeno 1 anno in Spagna, potresti aver diritto al beneficio. Chiaramente i presupposti sono quelli di una situazione economica precaria. 

Per ottenere l’IMV, infatti, oltre a non possedere beni patrimoniali (ad eccezione della prima casa) il cui valore superi una determinata soglia, occorrerà che la media dei vostri stipendi nell’anno precedente sia inferiore di almeno 10 euro rispetto al reddito minimo garantito, che varia in funzione della composizione del nucleo familiare.

Se, ad esempio, siete una coppia sposata, senza figli, e la media dei vostri stipendi risulta essere di 600 euro,  l’IMV corrisponderà a 134,99 euro mensili per nucleo familiare, cifra risultante dalla differenza tra il reddito minimo garantito di 734,99 euro (importo che aumenta in caso di figli) e il valore medio degli stipendi percepiti..

La Renta Social Garantizada

Diversamente dai sistemi di protezione sociale descritti precedentemente, validi per tutta la Spagna, la Renta Social Garantizada è un aiuto previsto specificatamente per le Isole Baleari e rappresenta un ulteriore paracadute per coloro i quali non riescano ad ottenere l’IMV, pur avendone i requisiti. Per intenderci, l’IMV e la Renta Social Garantizada hanno lo stesso scopo del nostro reddito di cittadinanza, ovvero proteggere situazioni di vulnerabilità economica, ma non hanno un legame indissolubile con la ricerca del lavoro, legame che invece si riscontra con la Renta Activa de Inserción

D’altronde è sempre stato questo l’aspetto più criticato del reddito di cittadinanza italiano, ossia vincolare un meccanismo di protezione sociale alle logiche del mercato del lavoro.

A livello autonomico sono poi previsti di anno in anno ulteriori aiuti, una tantum o continuativi, studiati per far fronte all’inflazione o per tutelare alcune tipologie contrattuali, come i fijos-discontinuos (lavoratori stagionali). Ad esempio, nel 2022 a Maiorca era prevista una Ayuda Social per chi riceveva il subsidio por desempleo o la prestacion contributiva nel periodo 1/11-23/12, pari rispettivamente a 600 e 300 euro.

Insomma, il sistema complessivamente risulta articolato, per questo la panoramica generale che abbiamo fornito non è detto che sia applicabile alla tua situazione specifica.

Non abbiamo infatti approfondito il tema della cumulabilità degli aiuti, le situazioni particolari, come quella delle donne vittima di violenza o dei disabili, il tema dei figli a carico e tutta un’altra serie di casi; per questo, vi rimandiamo al nostro Trasferimento su Misura, con l’augurio, ovviamente scontato, che il lavoro venga meno solo quando sia frutto di una propria scelta.

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