Trasferirsi a Maiorca: guida completa

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Vivere a Maiorca nel 2022: cosa vuol dire? Certo, l’idea di abitare a due passi dal mare, su una delle isole più belle del Mediterraneo e del mondo suona come una di quelle idee irrealizzabili e forse neanche troppo conveniente. Ma trasferirsi a Maiorca è possibile: quest’isola offre opportunità che vanno al di là del semplice vivere al mare. 
Facendo riferimento alla nostra esperienza, in questa pagina cercheremo di rispondere a tutti i tuoi dubbi. Quali sono i pro e i contro di vivere in Spagna? Quali sono i documenti necessari? È facile trovare lavoro in Spagna e a Maiorca? Qual è il costo della vita? Se stai pensando di trasferirti a Maiorca, questa è la pagina per te!



Questa sezione del sito, piena di informazioni utili,  è dedicata a chi vuole andare a vivere a Maiorca, anche se alcuni concetti, come quelli relativi ai principali documenti, sono validi per tutte le città spagnole.

Indice articolo

Vivere in Spagna: pro e contro

Vediamo quali sono i pro e i contro di un trasferimento a Maiorca.

Pro:

  • Il clima: le Baleari conoscono solo due mesi “freddi”, se vogliamo chiamarli così, che sono Gennaio e Febbraio, quando le temperature si aggirano intorno ai 10 gradi.
  • La bellezza dell’isola: tra spiagge, borghi di montagna e panorami unici, abitare a Maiorca significa rendersi conto ogni giorno di avere la fortuna di vivere a contatto con luoghi di una bellezza straordinaria. Per farti un’idea, leggi la nostra guida su cosa vedere a Maiorca.
  • Il mare: va be, non voglio essere banale. Però sì, il mare. Ovvio. Che bello il mare. Tutti dovrebbero vivere al mare.
  • La lingua: si sa, lo spagnolo è piuttosto simile all’italiano e non è difficile da imparare. Certo, per impararlo bene ci vuole tempo, impegno e studio, ma con un po’ di intuito e spirito di iniziativa te la caverai! E poi, dato il grande afflusso di turisti, quasi tutti parlano inglese.
  • La gente: rispetto al resto degli spagnoli, i maiorchini sono in generale un po’ particolari. Sarebbe ingiusto definirli “chiusi”, è più corretto dire che sono un po’ “diffidenti” verso chi arriva da fuori. Abbastanza normale per degli isolani, specie se la tua isola viene letteramente “invasa” ogni estate da un turismo non sempre sano e rispettoso. Ma con il giusto approccio e mostrando rispetto e apprezzamento verso questa terra, la gente si dimostrerà disponibile e pronta ad aiutarti. E poi a Maiorca vive gente di ogni parte del mondo!
  • Il lavoro: rispetto al resto della Spagna, Maiorca è un po’ un mondo a se. Parlando con la gente del posto, pare che l’isola non abbia sofferto della crisi, anzi. Il turismo negli ultimi anni è aumentato e con esso anche i posti di lavoro, specie nella stagione estiva. Sono tante, inoltre, le multinazionali del turismo che hanno sede a Palma (Trivago, Booking, Thomas Cook, Iberostar…)

Contro:

  • Prezzi: tra le località spagnole, Palma di Maiorca è una delle città più care, sia in termini di affitti che di costo della vita. Costo della vita che rimane comunque mediamente più basso rispetto alle principali città italiane.
  • Comunicazioni: durante l’inverno, non ci sono molti voli diretti per l’Italia e i prezzi non sono molto convenienti. Tuttavia, dall’aeroporto di Mallorca, si può andare in Inghilterra, Germania e ovviamente Spagna con pochi euro.
  • La cucina: è un po’ uno stereotipo, però è anche in parte vero. La cucina italiana è la migliore e in generale è ciò che manca di più quando si vive all’estero. Comunque, se sai come muoverti e dove andare, la cucina maiorchina non è per niente male. A tal proposito, ti suggerisco di leggere l’articolo dove ti consiglio cosa mangiare a Maiorca.

Trasferirsi a Maiorca: i documenti necessari

Se hai pensato di trasferirti a Maiorca, ci sono una serie di documenti che dovrai ottenere. Le procedure non sempre sono semplici, ma soprattutto occorre muoversi per tempo.

Ecco quali sono i documentari necessari per trasferirsi in Spagna.

Il N.I.E. è il documento base che ti permetterà di lavorare e di ottenere gli altri due documenti. 

L’Empadronamiento è fondamentalmente il documento che attesta il tuo domicilio a Maiorca. Si ottiene attraverso un appuntamento nell’apposito ufficio del municipio dove risiedi. È molto importante anche perché ti consentirà, successivamente, di ottenere i biglietti aerei verso la penisola scontati del 75%!

Costo della vita in Spagna: i prezzi a Palma di Maiorca

Uno dei migliori motivi per vivere in Spagna è il costo della vita, che è mediamente più basso rispetto all’Italia. Tra affitto, casa, alimenti e mezzi di trasporto mi accorgo ogni mese di risparmiare rispetto a quanto spendevo a Roma o a Milano. Tuttavia, come dico spesso, quando arrivi a Maiorca devi un po’ dimenticarti l’idea che hai della Spagna, perché questo è davvero un mondo a parte, con le sue particolarità. Se hai in mente l’Andalusia, per esempio, dove con 10€ a testa puoi cenare fuori in qualsiasi posto del centro, beh, sappi che in un posto turistico come Maiorca le cose sono un tantino diverse…

Dove si risparmia: la spesa

Partiamo dalla spesa quotidiana: a Maiorca, come in tutta la Spagna, è diffusissima la catena di discount Mercadona, che offre buoni prodotti a prezzi davvero convenienti e incomparabili con quelli italiani. Il mio esempio forse non è il più indicativo, essendo vegetariano, ma ti posso dire che con una spesa al supermercado da meno di 30€ a settimana sopravvivo benissimo.

Ecco, comunque, un po’ di prezzi utili:

  • Acqua (2 litri)= 0,86€
  • Latte (1 litro)= 0,80€
  • Uova (12 unità)= 1,81€
  • Pomodori (1 kg)= 1,94€
  • Riso (1kg)= 1,47€

A Maiorca, tra l’altro, ci sono tantissimi italiani e di conseguenza non è difficile trovare pasta, caffè e altri alimenti delle più famose marche italiane. Non male, in caso di improvviso attacco di nostalgia!

Trasporti

Capitolo trasporti: esistono diverse tipologie di abbonamento.

Per quanto riguarda le linee urbane si può optare per un abbonamento di 10 viaggi al costo di 15€, oppure ottenere lo sconto sul singolo biglietto con la tarjeta ciudadana (anche per chi non è residente a Palma, ma in un altro comune dell’isola). 

Per quanto riguarda le linee extraurbane, a seconda della fascia di età si può beneficiare:

  • di una tarjeta intermodal infantil (4-16 anni) che permette di viaggiare gratuitamente in bus, treno e metro;
  • di una tarjeta intermodal jóvenes (17-30 anni) che permette di ottenere un 70% di sconto sul singolo biglietto;
  • di una tarjeta intermodal (31-64 anni) che permette di ottenere un 60% di sconto sul singolo biglietto.

Senza abbonamenti, il prezzo di un viaggio con il trasporto urbano è di 2€, mentre per il trasporto interurbano il costo dipende dalla destinazione, ma difficilmente superiamo i 3€.

Muoversi coi taxi è piuttosto caro e sull’isola non sono presenti, per il momento, servizi come Uber o Cabify. Per arrivare dall’aeroporto al centro di Palma, per intenderci, sono arrivato a pagare fino a 25€, per un tragitto di poco più di 15 minuti.

Dove non si risparmia: gli alloggi

Per quanto riguarda il prezzo degli alloggi, parliamo di una delle spese maggiori. Se circoscriviamo il discorso alla città di Palma, il prezzo medio di una stanza in appartamento condiviso si aggira intorno ai 400€ al mese. Un appartamento in affitto, invece, ha un prezzo che varia dai 700 ai 1.000€, a seconda della posizione.

Forse ne avrei sentito parlare, ma negli ultimi anni il prezzo degli affitti a Palma è aumentato tantissimo, fino a quasi il 40%. Il motivo principale è da ricercare nell’aumento degli affitti turistici, un fenomeno che inevitabilmente ha danneggiato i residenti, rendendo la ricerca di alloggi quasi proibitiva. È per questo che a partire dall’Aprile 2018, l’Ayuntamiento di Palma ha regolarizzato l’affitto turistico pubblicizzato attraverso piattaforme, come ad esempio Airbnb. Ma, per farla breve, il problema è tutt’altro che risolto…

Telefono e internet

Se spesa e trasporti sono più economici rispetto a molte città italiane, lo stesso non si può dire per le telecomunicazioni. Abbonamenti telefonici e internet sono in generale abbastanza cari.

Trovare lavoro a Maiorca

Sul blog, puoi trovare una guida completa per fare l’au pair a Maiorca. Non so, è un’alternativa, magari ti interessa!

Come ti dicevo, stando a Maiorca ci si rende conto che quest’isola è davvero un mondo a parte rispetto al resto della Spagna. Perché la nazione iberica, esattamente come l’Italia, ha risentito della crisi anche in termini di posti di lavoro. Maiorca no.

Se deciderai di trasferirti a Palma non dovresti avere grossi problemi a trovare un lavoro, soprattutto nella stagione estiva. Il momento migliore per trasferirsi è sicuramente il periodo tra Ottobre e Febbraio, quando le realtà turistiche ricercano personale da assumere per la stagione estiva ed è più semplice cercare un alloggio. Ristoranti, bar, hotel e locali assumono personale, anche senza esperienza: essenziale è conoscere bene l’inglese e, possibilmente, il tedesco.

Non solo lavori stagionali, però. Perché tante aziende che gravitano nel mondo del turismo hanno le loro sedi centrali a Palma. Basti pensare a gruppi alberghieri come Barcelò e Iberostar, tour operator come TUI, Hotelbeds e Iberostar. E poi, per esperienza personale, ti posso dire che a Palma gli informatici sono super ricercati! La capitale dell’isola, infatti, ospita il Parc Bit, un parco di innovazione tecnologica dove hanno sede aziende come Logitravel e Trivago, con un continuo ricambio di personale.

Per trovare un lavoro stagionale ti consiglio di rivolgerti alle agenzie di lavoro interinali (ETT Empresas de Trabajo Temporal), come Adecco, Randstat e Manpower. Tutte e tre hanno sede in centro a Maiorca.

Se invece cerchi un lavoro “professionale”, le aziende spagnole pubblicano le proprie offerte generalmente su infojobs.net o su Linkedin. Buona fortuna!

Dove conviene prendere casa a Maiorca?

  • Se non hai un’auto, ti consiglio di alloggiare a Palma. La città è, come si dice, “a misura d’uomo“, si può raggiungere qualsiasi punto del centro a piedi o in bicicletta.
  • Se non hai un’auto, un’altra soluzione potrebbe essere alloggiare fuori Palma, in un posto ben collegato con la città. Qualche esempio? Inca, cittadina al centro dell’isola In mezz’ora di treno sarai a Palma. Oppure potresti cercare un appartamento in periferia: Marratxi, Son Espanyol… tutte zone ben collegate col centro e con prezzi più contenuti.
  • Se hai un’auto, oltre a poter godere in piena libertà delle bellezze dell’isola, potrai risparmiare alloggiando in uno dei tanti “pueblos” di Maiorca, come Llucmajor, Campos, Sineu. In generale, il Nord e l’Est dell’isola offrono affitti piuttosto convenienti e in meno di un’ora puoi arrivare a Palma. Un po’ più cara, invece, la zona della Tramuntana e il Sud-Ovest dell’isola. Ovviamente, queste sono informazioni che riguardano gli alloggi a lungo termine. Se cerchi invece qualche informazione su dove alloggiare durante la tua vacanza a Maiorca, ti consiglio di dare un occhiata all’articolo linkato!
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