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Come condividere serenamente l’appartamento in Spagna

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La prima domanda che mi capita di fare a chi ha scelto di affittare un appartamento a Maiorca con altri coinquilini è la seguente: sono simpatici? Sono puliti?

La socialità e la pulizia certo sono elementi importantissimi in una convivenza, ma ancora più importante è mettere le cose in chiaro fin dall’inizio, sia con il proprietario, sia con i propri compagni di avventure. 



Se uno non paga? Ci possono mandare via tutti? 

Se uno non paga? Dobbiamo coprire noi le mensilità non corrisposte?

Ecco che in un lampo, tutte le serate insieme dividendo “alla romana” due casse di scadente birra spagnola, svaniscono tra improperi e recriminazioni, della serie “l’avevo detto io che non mi piaceva”.

Indice articolo

I consigli di Vivere Maiorca

L'interesse dell'inquilino

Quali sono quindi gli accorgimenti da adottare per condividere serenamente l’appartamento in Spagna?

Partiamo intanto dall’avere a disposizione un regolare contratto di affitto, cosa affatto non scontata. Il primo aspetto che dobbiamo cercare di capire è: ci hanno affittato l’intera casa? Ci hanno affittato la stanza? Ci hanno affittato la stanza con diritto ad usufruire di spazi comuni?

Capire questo è fondamentale perchè incide sia sulla nostra responsabilità sia sui diritti che possiamo vantare. 

Tenete presente che il contratto per la singola stanza (contrato de habitacion), seppur vi tuteli perché non vi possono sfrattare nel caso in cui un altro coinquilino non paghi; seppur vi tuteli perché voi risponderete solo della vostra “quota”; seppur vi tuteli perché se un coinquilino se ne va, il proprietario non potrà alzarvi il canone in attesa di un nuovo firmatario, è un contratto che rischia di non tutelarvi sotto tutti gli altri punti di vista, compreso il diritto alla proroga. 

Tenete anche presente che il proprietario molto probabilmente non avrà nessun interesse a presentarvi questa tipologia di contratto. 

L'interesse del proprietario

Qual è dunque l’interesse del proprietario? E come si traduce in un contratto di affitto?

Anche qui sembra scontato: l’interesse del proprietario è quello di tutelarsi rispetto a eventuali episodi di morosità. Tecnicamente, avrà interesse a far valere una responsabilità solidale tra di voi (in spagnolo “solidaria”), e quindi ad affittarvi l’intero appartamento (contrato de piso compartido). 

Leggete quindi con attenzione il contratto, i casi saranno due:

. una clausola espressa attraverso la quale si stabilisce la responsabilità solidale tra i coinquilini;

. un silenzio inquietante sugli aspetti che riguardano i profili di responsabilità.

Quindi come si fa? 

Partiamo dal presupposto che trovare una stanza ad un prezzo accettabile qui a Maiorca è già compito di per sé arduo. Per cui battagliare con il proprietario sventolando questo articolo potrebbe essere controproducente, anche se ne sarei orgoglioso. 

Come sempre e come per tutte le cose, la consapevolezza è già un buon punto di partenza.

Detto questo, nel caso in cui il contratto taccia sulla responsabilità solidale, questo non significa che tale forma di responsabilità (ndr paghi tu quello che non paga l’inquilino) non operi comunque. 

L'accordo tra le parti

A questo punto, senza pretendere di cambiare un contratto che magari è già in corso, adottate alcuni accorgimenti che potranno limitare il sorgere di eventuali problemi: ad esempio chiedere al proprietario di emettere una ricevuta per  il pagamento dell’affitto a ciascun inquilino. 

Se invece il contratto è in fase di formazione, chiedere al proprietario l’inserimento di una clausola che espliciti che il coinquilino X occupa la stanza Y, o chiedere al proprietario di individuare X caparre per X coinquilini. 

A cosa serve questo? A sciogliere (leggasi a fornire la prova, che verrà in ogni caso interpretata da un giudice) il vincolo solidale tra i coinquilini, che rimarranno accomunati da una forma differente di responsabilità, una forma che possiamo definire di “corresponsabilità” (in spagnolo “mancomunada”). 

In parole semplici significa che se uno dei vostri coinquilini non paga, il proprietario non potrà pretendere alcunché da voi.

Questa forma di corresponsabilità opera sicuramente sui contratti di affitto della singola stanza con diritto all’uso di spazi comuni, mentre è molto più complicato farla valere su un contratto che riguarda l’intero appartamento. 

In ogni caso il consiglio per le parti è di individuare espressamente nel contratto se la responsabilità si considera solidaria o mancomunada.

Ah quasi dimenticavo la cosa più importante: quando scegliete i vostri coinquilini, mi raccomando che siano simpatici, puliti, ma a questo punto soprattutto solventi, perché un compañero de piso è per sempre!

Hai necessità di approfondire se il tuo contratto di affitto è norma di legge? Prenota la tua consulenza!

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