13 Cose da fare e Vedere a Palma di Maiorca e dintorni

Ti stai chiedendo cosa fare a Maiorca?.Mettiamola così: Maiorca non finisce mai. È un po’ questa l’impressione che ho ogni volta che scopro un nuovo angolo, un nuovo villaggio, una nuova spiaggia, un nuovo tesoro che Maiorca mi teneva nascosto. Eppure, l’isola non è vastissima: 3.000 chilometri quadrati di superficie, percorribili in un’ora circa da nord a sud. È piccolina tutto sommato, eppure riesce sempre a offrire qualcosa di nuovo da scoprire che, quasi sempre, è un’autentica meraviglia che mi fa benedire ancora di più il giorno che ho deciso di venire a Maiorca!

Non è facile elencare le cose migliori da vedere a Maiorca, anche perché significa escluderne altre. E poi molto dipende dalla stagione e dal numero di giorni che hai a disposizione: credo che per vedere, ad esempio, tutte le spiagge, ci vorrebbe qualcosa come un anno. Cercherò comunque di consigliarti i posti imperdibili, i “must seen” di una vacanza a Maiorca, quelli che proprio se non li hai visti ti dovrebbero vietare di lasciare l’isola.

Allora, pronto a partire per questo mini-viaggio? Scopriamo insieme quelli che, per me, sono i posti da non perdere a Maiorca!

 

1. Palma di Maiorca

È la capitale dell’isola, la sua città più grande, nonché centro economico e amministrativo. Conta circa 860.000 abitanti e il suo nome ufficiale in spagnolo è “Palma de Mallorca”. Attenzione, non mi stancherò mai di dirlo: Palma è il nome della città, mentre Maiorca è il nome dell’intera isola. Purtroppo, non so perché, ma noi italiani facciamo molta confusione e i locali non la prendono sempre benissimo…

Palma è l’ottava città più grande della Spagna e la prima della regione delle Isole Baleari, di cui è anche capoluogo e si trova al centro della Baia di Palma. Le sue origini sono piuttosto incerte, anche se l’ipotesi più probabile è che fu fondata dai romani intorno al 123 a.C., venendo poi conquistata dai musulmani (come testimonia il Palacio Real de La Almudaina) e finalmente, nel 1229, dal re Jaime I de Aragòn.

È una città molto carina e vivibile, dotata di tutti i servizi e che si gira facilmente e in poco tempo. Non direi che è la prima cosa in assoluto da vedere a Maiorca, ma è giusto metterla in cima alla lista perché con tutta probabilità sarà il tuo punto d’accesso alla “isla”. Il suo aereoporto Son San Juan è il terzo aeroporto spagnolo per numero di passeggeri, dopo quello di Madrid e Barcellona, mentre il suo porto è raggiunto ogni estate da tantissime navi da crociera.

Il mio consiglio, se hai a disposizione un tempo limitato, è quello di dedicare una giornata, a visitare Palma, due se vuoi concederti un po’ di shopping. Ecco cosa vedere a Palma.

La Seu: la Cattedrale di Maiorca

Ricordo benissimo il mio primo giorno a Palma quando, passeggiando sul lungomare, a un certo punto mi sono trovato davanti la cattedrale. Imponente, bellissima, La Seu svetta in posizione rialzata, affacciata sul porto e sul mare. Il rosone che domina la sua facciata, il più grande per quanto riguarda lo stile gotico con 13 metri di diametro, è come un grosso occhio che guarda il mare. E dal balcone antistante, la vista è semplicemente meravigliosa, specie al tramonto: il posto più romantico di Palma! Ti consiglio anche di visitarla internamente, dando sempre un’occhiata agli orari di apertura sul sito ufficiale.

Cattedrale di Maiorca

Castillo de Bellver

Una delle passeggiate più belle che potrai fare a Palma è quella che porta al Castello di Bellver. Si trova su una collina non lontana dal centro, a 112 metri sul livello del mare: una piacevole passeggiata nella natura alla fine della quale si trova la vista più bella di Palma. Il castello al suo interno ospita il Museo di Storia della città, che può essere visitato dalle 10 alle 18, al prezzo di 4€. Ne vale la pena!

Foto del Castello di Bellver

Palacio Real de L’Almudaira

A due passi alla cattedrale sorge quello che è uno degli edifici storici più importanti di Palma, che nel corso della sua storia è passato da castello cristiano a palazzo musulmano, per poi arrivare a essere la -Sede della Corona. Il biglietto d’ingresso costa 7€, ridotto a 4 per studenti, minori e anziani.

Giardini di S’Hort del Rei

Cattedrale, Palazzo Almudaira ed eccoci ai giardini: un trittico che costituisce secondo me uno dei luoghi più belli del centro. Questo giardino, attraversato per il lungo da una fontana, ha un evidente tocco arabo. Dai due ponti che sormontano i giardini potrai scattare, specie al tramonto, splendide fotografie!

Es Baluard

Letteralmente “la torre”, anche se in realtà si tratta di ciò che rimane dell’antica muraglia che, in passato, circondava tutto il centro storico. Sono mura molto suggestive, specie per la grande piscina e la passeggiata che si estendono ai loro piedi. Inoltre, all’interno dell’edificio del Bastion de Sant Pere, potrai visitare il Museo di arte moderna e contemporanea di Palma.

Fondacion Joan Mirò

A proposito di museo, questo è meta imprescindibile per gli amanti dell’artista catalano. Inaugurato nel 2012, oltre a ospitare molte opere dell’artista, offre la possibilità di visitare due studi dove Joan Mirò lavorò per oltre 20 anni, fino alla sua morte.

La Llonja de Palma

È il luogo dove in passato aveva sede il mercato del pesce. Un edificio di stile gotico, la cui costruzione risale al 1426. Se sei stato a Valencia, ti sarà abbastanza familiare, e forse un po’ meno interessante dal punto di vista artistico. Al suo interno, però, spesso e volentieri vengono esposte mostre di artisti locali, a ingresso gratuito.

Lontja de Palma

Casco Antiguo

È l’anima di Palma, vale a dire il suo centro storico, fatto di vicoletti strettissimi, spesso impossibili da percorrere in auto, e piazze che si aprono dietro l’angolo, inaspettatamente. I palmesani sono convinti che si tratti del centro storico più grande del Paese. Sarà vero? Se hai un’auto, ti sconsiglio di avventurarti per il casco antiguo, sia per l’impossibilità di trovare parcheggio, sia per l’alta possibilità di rimediare qualche “bozzo”. Il centro storico è un quartiere da vivere, con i suoi bar che il martedì sera si animano per la Ruta Martiana, l’aperitivo speciale del martedì, e con le sue tantissime chiese: Santa Eulalia, Santa Cruz, San Francesco, Sant Jeroni… Un museo a cielo aperto!

Un consiglio: se trovi qualche portone semi-aperto, prova a dare una sbirciata! Essendo di origine araba, il Casco Antiguo nasconde alcuni cortili bellissimi che ricordano un po’ i famosi “patios” di Cordova!

 

2.Soller e il Ferrocarril

Soller è il più grande dei villaggi della Sierra de la Tramuntana, nonché uno dei primi che ti consiglio di visitare. Si raggiunge facilmente da Palma in auto, dopo che alcuni anno fa è stato aperto il Tunnel di Soller. Cosa vedere a Soller? Il mio consiglio è quello di passeggiare per i suoi vicoli, tra carinissime botteghe e negozi. A un certo punto arriverai nella piazza principale, Plaza de la Constitución, dove verrai praticamente investito dalla maestosità della Chiesa di Sant Bartomeu, praticamente una cattedrale dall’altissima facciata modernista. Davvero, la prima volta che l’ho vista mi ha stupito per la sua grandezza, soprattutto perché fondamentalmente non è ciò che ti aspetti di incontrare in un piccolo paesino di montagna! Da vedere anche il giardino botanico e l’edificio di Can Prunera, che al suo interno espone opere d’arte di Kandinsky, Picasso, Warhol e tanti altri. Una delle attrazioni principali per chi visita Palma è il Treno di Soller. Si tratta di una sorta di tram tradizionale, in legno, che parte da Palma, passa per il centro di Soller e conduce fino al Porto di Soller, la località costiera del villaggio. Il viaggio è stupendo: lo consiglio perché offre un punto di vista totalmente diverso della Tramuntana, attraversando gli agrumeti tipici di questa zona di Maiorca. A proposito: quando visiti Soller, assaggia il tipico succo d’arancia!

【Se vuoi saperne di più, leggi il mio articolo su Cosa fare e vedere a Soller

 

3. Valdemossa

Se Soller stupisce, Valdemossa incanta! Uno dei posti da vedere assolutamente, un tranquillo e meraviglioso pueblo di pietra, il più alto dell’intera isola. Sono in tanti a innamorarsi di Valdemossa e della sua atmosfera: tra questi anche Frederic Chopin, che visse qui per un periodo. Da vedere c’è la Real Cartuja de Valdemossa, che comprende la chiesa e il monastero: dopo la cattedrale, è l’edificio più visitato di Maiorca e la visita comprende anche un breve concerto di pianoforte, ovviamente ispirato da Chopin. So che sembra una frase fatta, ma a Valdemossa il tempo sembra davvero essersi fermato, tra i suoi vicoletti animati da deliziose boutique artigianali e bar dove i maiorchini amano andare a fare la merenda tipica della zona: Coca de Patata, una sorta di brioche, con Granizado de almendra. Buonissima!

【Se vuoi saperne di più, leggi il mio articolo su Cosa fare e vedere a Valldemossa

Valldemossa Tramuntana

4. Fornalutx

Nel 2017 è stato nominato “Pueblo mas bonito de España”, villaggio più bello del Paese. E in effetti, non si può dire che il titolo non sia meritato: un piccolo gioiello immerso tra gli uliveti e gli agrumeti della Tramuntana, non lontano da Soller. Passeggerai tra vicoli e scalinate strette tra case di pietra con finestre ornate di fiori. Il profumo che sentirai è quello degli aranceti dei tanti giardini delle “fincas”, le tipiche case rurali di Maiorca. Si parcheggia sulla strada in discesa che accede al pueblo e, proseguendo per circa 200 metri, si accede a Plaza de España. Da qui è tutto un dedalo di saliscendi e vicoletti, alla scoperta di angoli nascosti ed edifici centenari. Sempre su Carrer Arbona-Colom, la via d’accesso alla città, si trovano alcuni ristoranti molto frequentati. Ti consiglio di mangiare a Es Turo, non solo per l’Ottima Paella e l’ottimo Arroz Brut, ma anche per la splendida vista sulla Tramuntana.

 

5. Deia e il Mirador di Sa Foradada

Continuando il tour sulla costa ovest di Maiorca, giungerai a un altro villaggio della Sierra de Tramuntana. Un agglomerato di case che si arrampicano sulla montagna, dando vita inevitabilmente a splendidi panorami.

Sono due le attrazioni principali di Deia. Una è Cala Deia, mentre l’altra è il Mirador di Sa Foradada. È uno splendido belvedere, con tanto di balcone. Si può anche accedere a Son Marroig, il vero belvedere, in corrispondenza di un piccolo altare dal quale si gode di uno dei tramonti più belli di Maiorca. L’unico inconveniente è che si trova all’interno dell’omonimo ristorante Son Moig e l’accesso è riservato ai clienti.

Sa Foradada

Perché Sa Foradada? Perché l’enorme scoglio che si scorge dal belvedere presenta uno spettacolare foro che, secondo la leggenda, fu causato da una palla di cannone durante una battaglia del 1582. Potrai limitarti a scattare qualche foto dall’alto oppure scendere a piedi fino allo scoglio. L’escursione dura circa un’ora e ti porterà in pieno paradiso: non solo potrai fare il bagno ai piedi dello scoglio (consigliatissimo per gli appassionati di snorkeling!), ma troverai anche il Ristorante di Sa Foradada. Un tradizionale ristorante maiorchino dove servono una paella cotta a legna incredibile. E la vista sul foro, ovviamente, è impagabile!

Deia Maiorca

 

6. Es Trenc, Sa Calobra e le altre spiagge

Non c’è neanche bisogno di dirlo. Che sia estate, primavera o inverno, bisogna assolutamente vedere le spiagge più belle di Maiorca! Dalle calette incredibili della Sierra della Tramuntana ai larghi arenili del nord e dell’est dell’isola. Vederle tutte è praticamente impossibile: per farti un’idea su quali scegliere, ti consigliamo di leggere la nostra guida alle spiagge più belle di Maiorca.

 

7. Banyalbufar

Terrazzamenti con vigneti che si arrampicano sulla montagna, dove si coltiva la tipica uva Malvasía, con le vette della Sierra de Tramuntana come sfondo. Davanti, il mare. Banyalbufar è uno dei posti più belli della costa ovest di Maiorca.

È un autentico pueblo maiorchino, uno dei più antichi, fondato dagli arabi già nel X secolo. Non ci sono monumenti particolare da vedere, ma il bello è esplorare e perdersi fra i vicoli del villaggio, godendosi la vista incredibile sul mare. Da non perdere, in particolare, il panorama dalla Torre de Ses Ànimes, torre di guardia costruita nel XVII secolo.

Ti consiglio, durante il tuo tour, di capitare a Banyalbufar per pranzo: il Ristorante Son Tomas, oltre a fare una paella da sogno, offre una vista incredibile. Da qui, poi, potrai raggiungere anche il pittoresco Es Port de Canonge, un villaggio di pescatori davvero d’altri tempi.

Foto di Banyalbufar Maiorca

 

8. Pollenca

Nel nord dell’isola, potrai imbatterti in questo piccolo comune. Ciò che lo rende speciale è l’essere rimasto autentico, pur essendo situato in una delle zone più turistiche dell’isole.

Pollenca e Port de Pollenca sono una meta obbligata. Si parcheggia all’entrata del pueblo e in pochi minuti si raggiunge in centro. Cosa vedere? La Plaza Mayor, il meraviglioso Puente Romano e soprattutto El Calvari. Una scalinata da 365 gradini che ti porterà in cima al villaggio: da qui, il panorama sulla costa e su Formentor è fantastico.

foto di pollenca

 

9. Formentor

Il Cap de Formentor è la penisola all’estremo nord di Mallorca e, credimi, è un posto imperdibile. Se sei a Maiorca per pochi giorni, assicurati di dedicare almeno mezza giornata a questa perla dell’isola.

Sulla punta della penisola, sorge il Faro di Formentor: un luogo magico, specie al tramonto, dal quale si scorge anche l’isola di Minorca. Una strada panoramica, tra boschi e rocce a picco sul mare. Durante il tragitto, potrai parcheggiare l’auto e raggiungere spiagge da sogno come Cala Figuera e Cala de Formentor. Le altre soste obbligate sono il Mirador des Comer e la Torre Talaia d’Albertcuix.

Il modo migliore per scoprire Formentor è ovviamente il trekking. Certo, passeggiare e arrampicarsi in questo contesto naturale non è proprio facile per tutti. Ma, specie in estate, può essere una buona soluzione, dato che durante l’estate 2018 l’accesso alle automobili era vietato e verosimilmente sarà così anche nei prossimi mesi!

Cap de Formentor Maiorca

 

10. Cuevas del Drach

La Maiorca che non ti aspetti. Le Grotte del Drago si trovano nella cittadina di Porto Cristo, a circa un’oretta da Palma. Una bellezza naturale scolpita dall’acqua, un grande spazio diviso in tre grotte da visitare con calma per ammirare le forme incredibili che la natura ha creato, tra stalattiti e stalagmiti.

L’ingresso è a pagamento e costa 12€. La visita comprende anche un piccolo concerto musicale all’interno della grotta e una mini-crociera in barca sul lago sotterraneo. Un posto sorprendentemente bello che dal 1910 è uno dei luoghi più visitati di Maiorca. Ma non sono le uniche grotte di Maiorca: una visita la meritano anche le Grotte di Hams, con una particolarissima luce artificiale, le Grotte di Artà e di Campanet.

【Se vuoi saperne di più e avere qualche informazione utile, leggi il mio articolo sulle Cuevas del Drach

foto de las cuevas del drach

 

11. Portocolomn

Non è una delle classiche attrazioni raccomandate a Maiorca, ma io un giro a Portocolomn lo consiglio sempre. Sarà quell’atmosfera da piccolo villaggio di pescatori, sarà il fascino delle case colorate a pochi metri dal mare, sarà per la tranquillità di questo pueblo della costa est di Maiorca, che si mantiene anche in piena estate.

Comunque, anche Portocolomn ha le sue attrazioni turistiche. La più famosa è la Cala Marcal, una spiaggia dalla bandiera azzurra, a pochi minuti dal centro di Portocolomn, ideale per le famiglie. Una curiosità: c’è una teoria, molto poco probabile, secondo la quale Cristoforo Colombo sarebbe nato proprio a Portocolomn, da cui il nome del villaggio. Ma noi italiani, giustamente, facciamo un po’ fatica a crederci…

Foto Portocolom

 

12. Sant Elm

Anche conosciuta come San Telmo, è una deliziosa località del sud-ovest dell’isola. Quando qualcuno viene a trovarmi, mi piace portarlo qui, percorrendo la strada costiera che da Deya porta ad Andrach, di cui Sant Elm è una frazione. Una piccola spiaggia ai piedi del centro, storico, percorso da una strada pedonale popolata da negozi e ristorantini.

Anche qui, è l’atmosfera a valere la visita: un piccolo pueblo di pescatori da cui si gode di uno dei migliori tramonti dell’isola, dato che geograficamente Sant Elm guarda verso occidente. Il sole tramonta dietro l’isola di Sa Dragonera, per la quale, da qui, partono ogni giorno i traghetti per visitarla!

sant'elm foto castello

 

13. Sa Dragonera

Un’isola nell’isola. Sì, perché Sa Dragonera è una piccola isoletta del nord-ovest di Maiorca, dal 1995 Parco Naturale. “Dragon” in catalano significa lucertola, e trascorrendo una giornata sull’isola capirai presto il perché…

Si parte da Sant’Elm o da Andratx e, una volta sull’isola, si sceglie tra tre itinerari di diversa difficoltà. È un’escursione che dura tutta la giornata, un’immersione totale nella natura più incontaminata. Ricordati acqua e panini: sull’isola non ci sono strutture dove rifocillarsi!

Faro di Sa Dragonera

 

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