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Ti stai chiedendo cosa visitare a Maiorca? In quest’articolo ti diciamo quali sono i 14 posti da non perdere a Maiorca secondo noi di Vivere Maiorca®, che qui ci viviamo tutto l’anno.
Mettiamola così: Maiorca non finisce mai di stupire. È un po’ questa l’impressione che noi di Vivere Maiorca® abbiamo ogni volta che scopriamo un nuovo angolo, un nuovo villaggio, una nuova spiaggia, un nuovo tesoro da vedere che Maiorca ci teneva nascosto. Viviamo a Maiorca da anni e possiamo dire con certezza di non conoscere ancora l’isola per intero!
Cosa c’è, dunque, da visitare a Maiorca? Tantissimo! Maiorca è l’isola del Mediterraneo più completa dal punto di vista turistico: offre natura, spiagge, montagna, storia e culture millenarie. Il tutto lì, a portata di mano.
Eppure, l’isola non è vastissima: 3.600 chilometri quadrati circa di superficie, percorribili in un’ora e mezza circa da nord a sud.
Pur non avendo dimensioni enormi, riesce sempre ad offrire qualcosa di nuovo da scoprire che, quasi sempre, è un’autentica meraviglia che ci fa benedire sempre di più il giorno in cui abbiamo deciso di vivere a Maiorca!
Allora, pronto a partire per questo mini-viaggio? Scopriamo insieme quelli che, per noi, sono i posti da non perdere a Maiorca!
Se è la tua prima volta a Maiorca:
punta su Palma, Serra de Tramuntana, almeno un borgo come Sóller o Valldemossa e una bella giornata di mare.
Con 3 giorni:
la formula più semplice e sensata è Palma + Tramuntana + spiaggia.
Con 5 giorni:
puoi vedere i grandi classici dell’isola con più equilibrio, alternando città, borghi, panorami, mare e magari una gita naturalistica.
Con 7 giorni:
riesci a vivere Maiorca molto meglio, aggiungendo anche esperienze più personali, un’escursione e zone meno immediate.
Se ami i borghi e i panorami:
non perderti Valldemossa, Deià, Sóller e in generale la Serra de Tramuntana.
Se cerchi soprattutto mare:
dedica almeno una giornata alle spiagge più belle dell’isola e scegli bene la zona in base alla stagione e a dove alloggi.
Se vuoi un itinerario già pronto:
il nostro Itinerario Basic è pensato per viaggi da 3 a 5 giorni tra i must di Maiorca.
Se vuoi un viaggio costruito su di te:
con l’Itinerario su Misura ti aiutiamo a organizzare un viaggio a Maiorca in base al tuo alloggio, ai tuoi ritmi e a quello che vuoi davvero vedere.
Per chi come noi ama e conosce ogni angolo dell’isola, scegliere solo 14 posti non è stato facile. Maiorca è così piena di bellezze che a volte è davvero difficile fare selezione, col rischio di lasciare fuori qualcosa.
Questo è un elenco di 14 posti imperdibili, i cosiddetti must dell’isola, posti molto conosciuti da inserire in un itinerario. Posti che quindi, bisogna dirlo, in estate possono essere molto affollati, perché tutti vogliono vederli.
Poi, naturalmente, ognuno ha i suoi gusti, ognuno viaggia in modo diverso: i nostri Viaggiatori su Misura ricevono consigli personalizzati, la nostra assistenza 24/7 prima e durante il viaggio e un’accurata selezione di esperienze da fare sull’isola (tra must e chicche più local) sulla base della loro idea di viaggio.
@viveremaiorca COSA VEDERE A MAIORCA? 📸 Se vieni a Maiorca per la prima volta, ecco 14 cose che non puoi assolutamente perderti. 1) Palma 2) Le spiagge 3) La Sierra 4) Formentor 5) Sa Calobra 6) Valldemossa 7) Deià 8) Sóller 9) Alcudia 10) Le grotte 11) Mercato di Sineu 12) Mirador de Sa Foradada 13) Il Parco del Levante 14) Cabrera e Dragonera 👉 Su viveremaiorca.com trovi un mega articolo con tutti i dettagli e gli itinerari consigliati #cosavedereamaiorca #cosafareamaiorca #itinerariomaiorca #itinerariomallorca #cosafareapalmadimaiorca ♬ audio originale - VivereMaiorca
| Luogo | Perché vederlo | Ideale per | Tempo minimo | Approfondimento |
|---|---|---|---|---|
| Palma | Per il centro storico, la Cattedrale e il lato più urbano e culturale dell’isola | Prima volta, città, cultura | 1 giorno | Guida su Palma |
| Le spiagge più belle di Maiorca | Per vivere il lato più balneare dell’isola tra spiagge iconiche e calette | Mare, relax, estate | Mezza giornata o giornata intera | Guida alle spiagge |
| Serra de Tramuntana | Per panorami, strade scenografiche, paesi bellissimi e una Maiorca più autentica | Panorami, auto, borghi | 1 giorno | Approfondisci la Tramuntana |
| Sóller | Per il borgo, il tram storico e il collegamento con Port de Sóller | Borghi, coppie, famiglie | Mezza giornata | Guida su Sóller |
| Valldemossa | Per l’atmosfera elegante, le stradine curate e il fascino del borgo | Borghi, coppie, passeggiate | 2-3 ore | Guida su Valldemossa |
| Deià | Per uno dei paesini più iconici e panoramici della Tramuntana | Panorami, borghi, atmosfera | 2-3 ore | Guida su Deià |
| Formentor | Per alcuni dei panorami più iconici di Maiorca tra mare e scogliere | Panorami, foto, mare | Mezza giornata | Guida su Formentor |
| Sa Calobra | Per uno degli scenari naturali più spettacolari dell’isola | Natura, panorami, strade da sogno | Mezza giornata o più | Guida su Sa Calobra |
| Alcudia | Per il centro storico murato e l’atmosfera di una delle località più note del nord | Storia, famiglie, nord dell’isola | 2-3 ore | Approfondisci Alcudia |
| Le grotte di Maiorca | Per una tappa diversa dal solito, ideale anche nelle giornate meno balneari | Famiglie, giornate variabili, curiosità | 2-3 ore | Guida alle grotte |
| Mercato di Sineu | Per vedere una Maiorca più autentica e meno da cartolina | Local life, mercati, entroterra | Mezza giornata | Guida al Mercato di Sineu |
| Cabrera | Per una delle escursioni naturalistiche più belle da fare a Maiorca | Natura, barca, mare | Giornata intera | Guida su Cabrera |
| Sa Dragonera | Per una gita nella natura tra sentieri, mare e paesaggi selvaggi | Escursioni, natura, camminate | Mezza giornata o giornata intera | Guida su Sa Dragonera |
Tappa obbligatoria di una vacanza a Maiorca è una visita a Palma, la città capitale, il cuore nevralgico non solo dell’isola, ma di tutto l’arcipelago delle Baleari. Se è la tua prima volta a Maiorca, Palma non si salta.
A proposito: la sai la differenza tra Palma e Maiorca, vero?
Palma = nome della città
Maiorca (Mallorca in spagnolo) = nome dell’isola
Non sbagliarti!
Palma è una cittadina di circa 500mila abitanti. Una città vivibile e molto carina, ma che allo stesso tempo offre una gran quantità di servizi e di cose da fare. Per esperienza, ti diciamo che la maggior parte dei visitatori ne rimane realmente sorpreso e stupito!
Palma si trova al centro dell’omonima Baia di Palma, è l’ottava città più grande della Spagna e la prima della regione delle Isole Baleari, di cui è anche capoluogo. Le sue origini sono piuttosto incerte, anche se l’ipotesi più probabile è che fu fondata dai romani intorno al 123 a.C., venendo poi conquistata prima dai musulmani (come testimonia il Palazzo Reale dell’Almudaina), e poi dai catalani nel 1229, grazie alla campagna militare di re Giacomo I il Conquistatore.
Il suo aereoporto, Son San Juan, è il terzo aeroporto spagnolo per numero di passeggeri, dopo quello di Madrid e Barcellona, mentre il suo porto è raggiunto ogni estate da tantissime navi da crociera.
Ti consigliamo di dedicare minimo 1 giornata intera a visitare Palma, ma se hai a disposizione più di una settimana sull’isola, puoi tranquillamente spezzare la visita in 2 giornate e godertela meglio.
La Seu, la cattedrale di Palma che si specchia sull’acqua, il Palazzo dell’Almudaina, la Lonja, il Castello di Bellver! E poi il suo centro storico, il Casco Antiguo, uno dei più belli di Spagna!
Insomma, Palma è piena di monumenti e meraviglie. Se vuoi approfondire cosa vedere a Palma trovi un’intera sezione del sito con tantissime informazioni.
👉 Scopri cosa vedere a Palma nell’articolo dedicato!
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Le spiagge sono l’attrazione principale di Maiorca, c’è poco da fare.
Da queste parti le spiagge le chiamano calas e sono in totale più di 300 (per la verità, crediamo che nessuno le abbia mai contate veramente).
Calette rocciose, lunghe spiagge sabbiose, spiagge nascoste, dall’acqua più verde nella zona della Tramuntana, più azzurra nelle zone sabbiose del sud e dell’est.
La cosa bella della spiagge di Maiorca è che ce n’è per tutti i gusti: spiagge attrezzate, calette vergini, spiagge sabbiose e di sassi, lunghi arenili caraibici e piccole cale dai toni mediterranei.
Le spiagge più famose sono Es Trenc, Playa Formentor, Playa del Mago, Playa de Muro… vederle tutte è davvero impossibile, ma ce ne sono alcune che sono davvero imperdibili: nella nostra pagina dedicata alle spiagge di Maiorca trovi le più importanti.
Ma per i veri amanti del mare, abbiamo preparato una guida gratuita a tutte le spiagge di Maiorca: un pdf dove troverai tantissime spiagge, ordinate, con tutte le informazioni che ti servono.
Infine, se hai in programma un viaggio a Maiorca e vuoi essere aiutato a selezionare le spiagge che davvero vale la pena vedere, quelle più adatte alle tue esigenze, per combinarle tra loro in maniera intelligente, puoi richiedere il tuo Itinerario su Misura!
E qui iniziano le sorprese.
L’avresti mai detto che una delle bellezze più imperdibili di Mallorca fosse… la montagna? Sì, perché la Serra de Tramuntana è Patrimonio Unesco. Una meraviglia che taglia l’isola da nord a sud e che in un certo senso ne è la colonna vertebrale.
Natura incontaminata, sentieri di trekking e mountain bike, borghi bellissimi e… spiagge! Calette incredibili, incastrate letteralmente tra le montagne. Perché la particolarità di Maiorca è che qui la montagna si tuffa letteralmente in mare.
Ed è proprio questo che rende unica la morfologia di quest’isola.
Tra i posti da non perdere sulla Sierra, citeremmo Valldemossa, Sóller, il Mirador di Sa Foradada, Sa Calobra, Deià, la penisola di Formentor… ma sono tantissimi i luoghi segreti, spesso conosciuti solo dalla gente del posto, che si celano nella Serra.
Se scegli di vivere la Maiorca vera, più autentica, sappi che nei nostri Itinerari su Misura la Serra de Tramuntana non manca mai 😉!
Anche perchè è uno spettacolo in estate, con i suoi colori e profumi unici, ma anche in bassa stagione, in pieno inverno soprattutto, è davvero meravigliosa ed è sicuramente un ottimo motivo per il quale venire a Maiorca durante tutto l’anno.
E poi, a Maiorca c’è il GR 221: un trek di 7 giorni (ma che può essere “spezzettato” in varianti più corte) che attraversa tutta la Serra de Tramuntana, da nord a sud. Una delle avventure più incredibili che tu possa fare a Maiorca.
Naturalmente, il cammino lungo il GR221 è una delle attività di Vivere Maiorca®, unica impresa che offre escursioni in italiano sull’isola.
Scopri le Escursioni su Misura, percorsi di trekking con guida italiana, attivi tutto l’anno, per farti scoprire la Serra de Tramuntana (e non solo).
Un’altra tappa fissa di qualsiasi soggiorno a Maiorca, è una lunga e stretta penisola del nord, con cui l’isola sembra tendere una mano alla sorella minore, Minorca.
Sapevi che dal 2026 siamo sbarcati anche a Minorca! Visita il nostro sito per vivere la nostra “sorella minore” in pieno Vivere Maiorca® style.
Si tratta della Penisola di Formentor, una spettacolare lingua di terra con cui la Serra de Tramuntana, tra spiagge, strapombi e miradores termina la sua corsa, tuffandosi letteralmente in mare.
Percorrendo la vertiginosa strada che solca la penisola, ti imbatterai in varie spiagge, tra cui l’emblematica Playa di Formentor dove sorge l’Hotel Formentor, uno dei simboli di Maiorca, tra gli hotel di lusso più antichi d’Europa, sempre citato in tutti i manuali di storia del turismo.
Ma il bello arriva in fondo alla carretera de Formentor. La strada, infatti, si conclude al famoso faro di Formentor, un posto che regala un panorama favoloso.
Attenzione: la strada che percorre la pensiola di Formentor viene chiusa al traffico in estate! Leggi l’articolo dedicato per saperne di più e scoprire come poter ugualmente visitare il Cap de Formentor.
Come visitare Formentor con Vivere Maiorca®?
Una delle nostre Escursioni di gruppo estive più amate è il Vivere Sunrise, un’escursione a piedi, all’alba, lungo l’antico cammino del faro (sconosciuto ai più).
In bassa stagione, invece, possiamo realizzare escursioni a piedi nella Penisola di Formentor con il nostro servizio di Escursioni su Misura.
A proposito di luoghi unici, ecco l’ennesima meraviglia naturale di Maiorca, che nasce dall’unione di mare (o più in generale di acqua) e montagna.
È il Torrent de Pareis, che nel corso dei secoli ha scavato un vero e proprio canyon all’interno della montagna, per poi sfociare in mare, sulla costa ovest di Maiorca.
Il torrente in estate si secca ed il risultato è che ci ritroviamo su una spiaggia senza senso, incastrata all’interno di due alte pareti rocciose, alla fine di un canyon lunghissimo: Sa Calobra, uno dei luoghi più visitati e fotografati dell’isola.
Ci si può arrivare in auto. La strada è lunga eh, sei avvisato, ma è essa stessa parte della meraviglia di Sa Calobra. Un susseguirsi senza fine di tornanti, alcuni dei quali, come quello denominato Nodo di Cravatta, misurano 360 gradi! Un’altra sosta-foto obbligatoria!
Ah, quasi dimenticavamo: in realtà il modo più “autentico” per raggiungere Sa Calobra, il modo migliore per rendersi conto della meraviglia della natura di questo luogo, è a piedi.
Sì, a piedi, percorrendo il sentiero dei sentieri, quello che corre all’interno del letto del Torrent de Pareis, la nostra escursione di gruppo più adrenalinica dell’estate: il Vivere Canyon!
Se vieni a Maiorca, devi assolutamente visitare i pueblos dell’isola. I borghi, i villaggi dell’entroterra, laddove viene custodita l’essenza di Maiorca, la sua storia e le sue tradizioni.
Per noi è così importante visitarli, che abbiamo dedicato un’intera sezione del sito ai pueblos più belli dell’isola.
Valldemossa è, probabilmente, il borgo più famoso dell’isola e non poteva mancare in questo elenco di posti da non perdere a Maiorca. La sua fama non è solo legata ai suoi vicoli e le sue casette da favola, ma anche ai personaggi che storicamente sono legati a questo posto. Frédéric Chopin su tutti, ma anche Santa Catalina Tomas, unica santa delle Baleari, che era originaria proprio di Valldemossa. Di cui è, naturalmente, la santa protettrice.
Cosa vedere a Valldemossa? C’è un articolo in cui troverai tutti i consigli di cui hai bisogno.
E non dimenticare di provare la mitica coca di Valldemossa! No, non parliamo di sostanze proibite né di bibite gassate: parliamo della coca de patata, una brioche sofficissima tipica di questo posto!
Sóller è una delle tappe più classiche e riuscite di un viaggio a Maiorca, soprattutto se vuoi vedere un volto dell’isola diverso da Palma e dalle sole spiagge. È diventato ormai un must di Maiorca: posto incantevole, che però ogni anno genera polemiche qui sull’isola per via del traffico che si genera lungo la sua unica stradina d’accesso.
Il paese ha un centro piacevole da girare a piedi, una posizione bellissima nel cuore della Tramuntana e un’atmosfera che mescola eleganza, storia e ritmo rilassato. Uno dei suoi simboli più famosi è il tram storico che collega il centro a Port de Sóller, rendendo la visita ancora più caratteristica. Spettacolare anche la facciata imponente della sua chiesa di San Bartomeu, meraviglia gotica di Maiorca.
Secondo noi vale la pena inserirla nella lista delle cose da vedere a Maiorca sia per il contesto paesaggistico sia perché è una tappa molto versatile: può piacere a chi ama i borghi, a chi cerca scorci fotografici e a chi vuole abbinare entroterra e mare nella stessa giornata. Se vuoi approfondire, trovi qui la nostra guida completa su Sóller, mentre in quest’altra pagina abbiamo raccolto anche i migliori pueblos di Maiorca.
Altro giro, altro pueblo. Deià è un altro di quei borghi da favola che troverai lungo la Serra de Tramuntana (e da cui, per altro, passa il già citato GR 221).
Deià è un piccolo borgo fatto di case di pietra che si arrampicano sulle pendici della montagna. Un posto molto bohémienne che ha ispirato centinaia di artisti nel corso della storia. Uno dei più famosi è Robert Graves, di cui esiste anche una casa museo che si può visitare.
👉 Se vuoi approfondire, puoi leggere il nostro articolo su cosa vedere e cosa fare a Deià.
Il pueblo probabilmente più bello del nord di Maiorca, nonché una delle cittadine storicamente più importanti dell’isola.
Passeggiare tra le mura e lungo i vicoli del borgo vecchio di Alcudia è una di quelle esperienze da fare per forza nel tuo viaggio a Maiorca. Molto carina anche la zona più turistica, il Porto di Alcudia, con la sua spiaggia che è un prolungamento di Playa de Muro.
Ti consigliamo di dedicare una giornata del tuo viaggio alla zona di Alcudia, per visitare il borgo ma anche tutte le bellezze della zona: qui troverai musei, calette, vecchi monasteri e anche diverse passeggiate da poter fare, come il trekking verso la Talaia d’Alcúdia.
👉 Se vuoi approfondire, in quest’articolo trovi tutte le informazioni su Alcudia.
Stiamo parlando di tesori nascosti di Maiorca, giusto? E dove si trovano i tesori nelle storie di pirati?
Esatto, sotto terra.
Maiorca è un’isola carsica, il che significa che per lunghi tratti è cava sotto la superficie. Lì Maiorca nasconde delle magnifiche grotte, dove l’azione dell’acqua nel corso di milioni di anni ha dato vita a spettacolari complessi di stalattiti, stalagmiti e laghi sotterranei.
La grotta più famosa è sicuramente quella del complesso delle Cuevas del Drach. Sono sicuramente quelle più facilmente visitabili: illuminate, rese fruibili al grande pubblico, con tanto di concerto musicale sul lago sotterraneo.
Ma per vivere le grotte di Maiorca al 100%, non c’è niente di meglio che partecipare al nostro Grotta Day, armarsi di luce frontale e scendere nelle grotte vere, come la Cova Tancada o la Cova del Pilar.
👉 Scopri le grotte più belle di Maiorca nel nostro articolo dedicato.
Non c’è miglior modo di visitare un mercato tradizionale di Maiorca per entrare in contatto con la sua tradizione agricola, che poi in fondo è la vera anima di Maiorca.
Il mercato più famoso è sicuramente il mercato di Sineu, bellissimo pueblo del centro dell’isola. Si tiene ogni mercoledì e richiama artigiani e contadini da tutta l’isola. Qui troverai tantissimi prodotti artigianali, in un’allegra atmosfera di festa, come solo i maiorchini sanno fare.
Altri mercati famosi sono quello di Santanyi, Alcudia ed Artà. Sono, come detto, i mercati più famosi!
👉 Se vuoi scoprire altri mercati più local, più autentici, puoi richiedere il tuo Itinerario su Misura.
Una giornata come si deve, durante un viaggio a Maiorca, termina sempre con un tramonto sul mare. I tramonti di quest’isola ti restano dentro per sempre.
E dove si vede il tramonto a Maiorca? Principalmente sui miradores, ossia dei belvedere, spesso naturali, altre volte costruiti appositamente per godersi la vista.
Il mirador più famoso di tutti è quello di Sa Foradada, lungo la Serra de Tramuntana, tra Valldemossa e Deià. Qui il tramonto è un vero e proprio evento. Nei pressi del mirador c’è anche un baretto dove poter prendere qualcosa da bere, aspettando lo spettacolo del sole che si nasconde dietro la roccia forata, diventata ormai un simbolo dell’isola.
Chiaramente, come spesso capita a Maiorca, questo posto viene preso d’assalto dai turisti in alta stagione e a volte, in orario tramonto, risulta praticamente impossibile parcheggiare.
Ma, in realtà, esistono tanti altri miradores segreti da cui vedere il tramonto, sconosciuti a gran parte dei turisti.
Per scoprirli, puoi farti seguire da noi con un Itinerario su Misura, oppure puoi partecipare al nostro Maiorca Secret, una delle nostre escursioni estive!
A Maiorca non c’è solo la Serra de Tramuntana, ma c’è un’altra catena montuosa (più bassa) che costituisce un Parco Naturale protetto. Si tratta del Parco del Levante, che si estende nella zona sud-est di Maiorca.
È una zona molto interessante dal punto di vista naturalistico, con una gran varietà di specie animali e vegetali endemiche.
Come visitarlo? Si possono percorrere a piedi i sentieri che fanno parte del GR 222, uno dei 3 cammini di Maiorca, si possono visitare pueblos come Capdepera e Artà o si possono esplorare spiagge come Cala Torta e Cala Mesquida.
Tra le nostre Escursioni di gruppo estive c’è anche il Cala Tour Nord, un tour a piedi tra le cale vergini più belle del Parco del Levante!
No, non stiamo parlando delle altre principali isole Baleari. Anzi, per la verità, sconsigliamo sempre di dedicare una giornata ad Ibiza, Formentera e Minorca quando si viene a Maiorca. Se avete una settimana, concentratevi solo su Maiorca, che ha già moltissimo da offrire!
Ok, e allora perché abbiamo scritto “visitare le altre isole”?
Perché ci riferiamo ad altre isolette poco lontane dalla costa di Maiorca. Due su tutte: la Dragonera e Cabrera.
L’isola della Dragonera si trova di fronte a Sant Elm. Ci si arriva con una barchetta per turisti che parte proprio da Sant Elm e sull’isola sono presenti 3 sentieri che è possibile percorrere a piedi. La particolarità dell’isola, oltre alla natura totalmente incontaminata, è la presenza di lucertole. Tante, tantissime lucertole, che sono le vere padrone dell’isola.
👉 Scopri l’isola della Dragonera nel nostro articolo dedicato.
L’altra, straordinaria isola è Cabrera. Si trova nella zona sud-est di Maiorca, di fronte a Colonia Sant Jordi. Anche in questo caso, ci si arriva in barca con apposite escursioni organizzate. Ci sono diverse offerte: consigliamo di scegliere quella che prevede anche un tuffo nella Cueva Azul, la grotta azzurra di Cabrera, oltre ad una sosta sulla spiaggia dell’isola.
È possibile pernottare a Cabrera? Sì, ma è un po’ complicato: esiste un rifugio sull’isola che è possibile prenotare…Possibile, non facile eh…
Per chi fosse interessato, si può prenotare il Rifugio del Parco Nazionale di Cabrera sul sito ufficiale del Governo delle Isole Baleari.
👉 Scopri l’isola di Cabrera nel nostro articolo dedicato.
Tre giorni non bastano per vedere tutta Maiorca, ma sono sufficienti per farsi un’ottima idea dell’isola se scegli bene le zone e non provi a fare tutto. Il nostro consiglio, in questo caso, è semplice: dedicare una giornata a Palma, una alla Serra de Tramuntana e una al mare, così da portarti a casa un assaggio equilibrato dei grandi classici di Maiorca.
Il primo giorno lo dedicheremmo a Palma, che per chi visita l’isola per la prima volta resta una tappa davvero difficile da saltare. Tra la Cattedrale, il centro storico, i patios, le piazze e il lungomare, è una città che merita almeno una giornata piena, soprattutto se vuoi conoscere il lato più storico, urbano e culturale di Maiorca.
Il secondo giorno lo useremmo per vedere almeno una parte della Serra de Tramuntana, la zona più scenografica dell’isola. Qui la cosa migliore non è correre da un posto all’altro, ma scegliere bene 2 o 3 tappe che stiano bene insieme. In base al tuo stile di viaggio, potresti orientarti verso borghi come Valldemossa o Sóller, oppure dare priorità a panorami e strade più iconiche. In ogni caso, questa è la giornata da dedicare alla Maiorca più autentica e paesaggistica.
Il terzo giorno lo riserveremmo al mare, scegliendo una spiaggia in base alla stagione, alla zona in cui alloggi e al tipo di giornata che vuoi fare. Se viaggi nei mesi più caldi, l’idea migliore è puntare su una delle spiagge più belle di Maiorca, senza riempirti la giornata di tappe inutili. Se invece vieni in bassa stagione, puoi valutare una zona panoramica sul mare o una gita più rilassata, magari abbinando una passeggiata e un pranzo con vista.
In pratica, per un viaggio di 3 giorni a Maiorca, la formula che consigliamo più spesso è questa: Palma + Tramuntana + mare. È il modo più semplice per vedere tre volti molto diversi dell’isola senza passare il tempo in auto o rincorrere un programma troppo fitto.
Naturalmente, il tutto dipende anche un po’ dalla stagione! In autunno/inverno, generalmente, è inutile andare in spiaggia a soffrire il freddo! Tanto vale approfondire Palma, che è secondo noi un’ottima città per un weekend.
Con 5 giorni a disposizione puoi iniziare a vedere Maiorca in modo molto più completo, senza limitarti ai grandi classici più immediati. È il tempo giusto per alternare città, borghi, panorami, mare e natura, costruendo un viaggio più equilibrato e meno affrettato rispetto a un weekend lungo. Anche in questo caso, però, il consiglio è non riempire ogni giornata con troppe tappe: Maiorca si gira meglio scegliendo bene le zone, non inseguendo una lista infinita di posti.
Una buona base di partenza è dedicare una giornata a Palma, che resta fondamentale soprattutto se è la tua prima volta sull’isola. A quel punto puoi riservare una o due giornate alla Serra de Tramuntana, scegliendo le tappe che ti attirano di più tra paesi come Valldemossa, Deià o Sóller, punti panoramici iconici e alcune delle strade più belle dell’isola. Con 5 giorni hai anche il tempo per vivere questa zona con un ritmo più umano, senza doverla comprimere tutta in poche ore.
Le altre giornate, secondo noi, hanno senso se vengono usate per scoprire una parte più balneare e una più naturalistica o autentica di Maiorca. Puoi quindi inserire almeno una giornata di mare, scegliendo la spiaggia o la cala più adatta in base alla stagione e alla zona in cui alloggi, e tenerti poi un altro giorno per una gita come Cabrera, La Dragonera, il Mercato di Sineu oppure una zona diversa dell’isola rispetto a quella già vista nei primi giorni. In questo modo il viaggio risulta molto più ricco e ti permette di cogliere lati diversi di Maiorca.
Se vuoi semplificare al massimo, la formula che consigliamo più spesso per un viaggio di 5 giorni è questa: Palma + Tramuntana + mare + un’escursione a piedi con noi o un’escursione in barca + un ultimo giorno più flessibile. È una struttura che funziona bene perché lascia spazio ai must, ma anche a una parte più rilassata o più personale, a seconda del tipo di vacanza che vuoi fare.
Con 7 giorni a disposizione puoi vedere Maiorca molto meglio e con un ritmo decisamente più piacevole. È il tempo giusto per alternare le tappe più famose dell’isola a giornate più rilassate, senza dover comprimere tutto in un programma troppo fitto. In una settimana riesci infatti a dedicare il giusto spazio a Palma, alla Serra de Tramuntana, al mare e anche a qualche esperienza o zona meno immediata, costruendo un viaggio più completo e più vario.
In un itinerario di 7 giorni, secondo noi, ha senso inserire sicuramente Palma, almeno una o due giornate nella Tramuntana, una parte dedicata ai borghi più belli dell’isola e almeno due giornate di mare, scegliendo spiagge o cale in base alla stagione e alla zona in cui alloggi. Con una settimana puoi anche permetterti di dedicare tempo a luoghi come Cabrera, la Dragonera, il mercato di Sineu o a una zona più orientale o settentrionale dell’isola, senza avere la sensazione di dover correre continuamente.
La differenza vera, quando hai 7 giorni, è che non sei costretto a scegliere solo i grandi classici. Puoi iniziare a costruire un viaggio più personale, alternando i must a tappe che rispecchiano meglio il tuo stile: chi ama i paesini e i panorami può dedicare più tempo alla Tramuntana, chi cerca soprattutto mare può ritagliarsi più giornate sulle coste più belle, mentre chi vuole una vacanza più varia può bilanciare città, natura, spiagge e piccoli borghi. In questo senso, una settimana è la durata ideale per iniziare a conoscere davvero Maiorca e non solo per vederne una selezione veloce.
Se vieni in estate, un viaggio di 7 giorni è anche la durata giusta per inserire una delle nostre Escursioni di gruppo, attive da giugno a settembre e pensate per scoprire l’isola insieme a chi a Maiorca ci vive davvero. Nel resto dell’anno, invece, ha molto senso valutare una delle nostre Escursioni su misura, ideali per gruppi privati e disponibili tutto l’anno: sono un ottimo modo per aggiungere al viaggio un’esperienza più vissuta e meno standard. In una settimana, insomma, c’è finalmente spazio non solo per vedere Maiorca, ma anche per viverla un po’ meglio.
Se vuoi una sintesi estrema, per 7 giorni la struttura che consigliamo più spesso è questa: Palma + Tramuntana + borghi + mare + una gita naturalistica o in barca + un’esperienza guidata + una giornata più libera da modellare in base ai tuoi gusti. È una formula che lascia spazio ai luoghi imperdibili, ma anche a una Maiorca più lenta, più autentica e meno di corsa.
Organizzare bene un viaggio a Maiorca non significa cercare di vedere tutto, ma scegliere con criterio in base ai giorni che hai a disposizione, alla zona in cui alloggi e al tipo di vacanza che vuoi fare. L’errore più comune è voler infilare troppe tappe nella stessa giornata, passando più tempo in auto che nei posti che hai davvero voglia di vivere. Molto meglio alternare città, mare, pueblos e natura, costruendo giornate equilibrate e con spostamenti sensati.
Se hai pochi giorni e vuoi andare sul sicuro, la soluzione più semplice è partire dai grandi classici e organizzare il viaggio intorno a quelli. Se invece hai più tempo, puoi iniziare ad aggiungere zone meno immediate, esperienze più particolari o giornate con un ritmo più rilassato. In questo senso, scegliere bene dove dormire, valutare se noleggiare un’auto e decidere fin da subito quali sono le tue priorità fa una differenza enorme nel risultato finale del viaggio.
Per chi vuole evitare ore perse tra blog, mappe e dubbi su come incastrare le tappe, sul sito trovi anche due soluzioni diverse. Il nostro Itinerario Basic è pensato per chi cerca un percorso standard già pronto tra i must dell’isola, ideale soprattutto per viaggi da 3 a 5 giorni. Se, invece, preferisci qualcosa di costruito sul tuo alloggio, sui tuoi ritmi e sul tipo di esperienza che vuoi vivere, allora ha più senso richiedere il nostro Itinerario su Misura.
Se vuoi vivere Maiorca in modo ancora più diretto, puoi anche valutare una delle nostre esperienze sul posto: in estate organizziamo Escursioni di gruppo in italiano, mentre nel resto dell’anno proponiamo anche Escursioni su misura per gruppi privati. Sono un buon modo per inserire nel viaggio non solo i luoghi più belli da vedere, ma anche un’esperienza più autentica e vissuta dell’isola.
Se è la tua prima volta a Maiorca, secondo noi conviene partire dai grandi classici dell’isola: Palma, almeno una parte della Serra de Tramuntana, uno o due pueblos come Sóller o Valldemossa e almeno una giornata di mare. Se hai più tempo, puoi aggiungere anche una gita naturalistica come Cabrera o Sa Dragonera. La cosa più importante, comunque, è non cercare di vedere tutto insieme, ma scegliere bene le tappe in base ai giorni che hai.
Per vedere Maiorca bene, il nostro consiglio è avere almeno 5 o 7 giorni. Con meno tempo puoi comunque farti un bell’idea dell’isola, ma dovrai fare una selezione più netta. Maiorca non è enorme, ma è molto più varia di quanto sembri e organizzare male gli spostamenti è uno degli errori più comuni.
Tra i luoghi che consigliamo più spesso ci sono Palma, la Serra de Tramuntana, Sóller, Valldemossa, Deià, Formentor, Sa Calobra, alcune delle spiagge più belle dell’isola, le grotte, il mercato di Sineu, Cabrera e Sa Dragonera. Poi molto dipende anche dal tipo di vacanza che immagini: c’è chi preferisce il mare, chi i borghi, chi le giornate panoramiche e chi una combinazione di tutto questo.
Se è la tua prima volta a Maiorca, secondo noi la scelta migliore è non escludere nessuna delle due. Palma rappresenta il lato storico, urbano e culturale dell’isola, mentre la Serra de Tramuntana è la parte più scenografica, autentica e panoramica. Sono due anime molto diverse di Maiorca e, proprio per questo, vale la pena cercare di inserirle entrambe nel viaggio.
Nella maggior parte dei casi sì, soprattutto se vuoi vedere zone diverse dell’isola con libertà e senza perdere troppo tempo. I mezzi pubblici possono bastare per alcune tratte, ma se vuoi combinare bene città, paesini, spiagge e natura, avere un’auto rende tutto molto più semplice e flessibile.
Qui trovi le migliori compagnie di noleggio auto a Maiorca, con tanto di codice sconto riservato per risparmiare un po’.
Non esiste una risposta uguale per tutti, perché la zona migliore dipende da cosa vuoi vedere, da quanti giorni resti e dal tipo di vacanza che cerchi. C’è chi preferisce stare vicino a Palma, chi punta sul nord, chi vuole una base più comoda per il mare e chi invece cerca un punto strategico per muoversi ogni giorno. Per approfondire puoi leggere la nostra guida su dove alloggiare a Maiorca, mentre se vuoi un supporto più personalizzato puoi richiedere il nostro Itinerario su Misura, che comprende anche la nostra personale assistenza nella scelta dell’alloggio.
Dipende dal tipo di viaggio che vuoi fare. Se per te Maiorca significa soprattutto spiagge e giornate di mare, i mesi più caldi sono i più adatti. Se invece preferisci visitare borghi, girare Palma, fare escursioni e vedere l’isola con più tranquillità, anche primavera e autunno possono essere ottimi momenti per partire. In generale, Maiorca cambia molto da stagione a stagione, quindi conviene scegliere il periodo anche in base alle attività che vuoi fare.
Sì, secondo noi Palma vale assolutamente la pena, soprattutto se è la tua prima volta sull’isola. Non è solo la capitale, ma una città ricca di storia, con un centro molto piacevole da girare, monumenti importanti come la Cattedrale e tanti angoli interessanti tra piazze, mercati e quartieri storici.
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Dipende da come viaggi. Se cerchi un percorso standard già pronto tra i must dell’isola, soprattutto per un viaggio di pochi giorni, un itinerario già strutturato può essere la soluzione più comoda. Se invece vuoi la nostra assistenza 24/7, un viaggio costruito sul tuo alloggio, sui tuoi ritmi e sul tipo di vacanza che immagini, allora ha più senso scegliere un Itinerario su Misura.
Sì, soprattutto se vuoi vivere Maiorca in modo più diretto e meno standard. Inserire un’escursione ti permette di andare oltre la semplice lista di posti da vedere e di conoscere meglio alcuni angoli dell’isola. In estate può avere molto senso partecipare a un’escursione di gruppo, mentre nel resto dell’anno una proposta su misura può essere ideale se preferisci qualcosa di più privato e personalizzato.
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