Cosa Vedere a Mallorca

Ti stai chiedendo cosa fare a Maiorca? Mettiamola così: Maiorca non finisce mai di stupire

È un po’ questa l’impressione che ho ogni volta che scopro un nuovo angolo, un nuovo villaggio, una nuova spiaggia, un nuovo tesoro da vedere che Maiorca mi teneva nascosto. Vivo a Mallorca dal 2018 e posso dire con certezza di non conoscere ancora l’isola per intero.

Cosa c’è da visitare a Maiorca? Tantissimo! Mallorca è l’isola del Mediterraneo più completa dal punto di vista turistico: offre natura, spiagge, montagna, storia e culture millenarie. Il tutto lì, a portata di mano.

Eppure, l’isola non è vastissima: 3.000 chilometri quadrati di superficie, percorribili in un’ora circa da nord a sud.

È piccolina tutto sommato, ma riesce sempre a offrire qualcosa di nuovo da scoprire che, quasi sempre, è un’autentica meraviglia che mi fa benedire ancora di più il giorno che ho deciso di venire a Maiorca!

In questo articolo cercherò di darti qualche consiglio utile su cosa visitare a Palma di Maiorca e dintorni. Ti elencherò le cose più belle da vedere a Maiorca.

Certo, vedere tutto è difficile, specie se hai a disposizione pochi giorni.

Inoltre, non è facile elencare le cose migliori da vedere a Maiorca, anche perché significa escluderne altre. Cercherò comunque di consigliarti i posti imperdibili, i “must seen” di una vacanza a Maiorca, quelli che proprio se non li hai visti ti dovrebbero vietare di lasciare l’isola.

In quanto tempo visitare Maiorca? Il mio consiglio per vedere tutto ciò che c’è di interessante a Maiorca, è quello di dedicarci almeno una settimana: in 7 giorni potrai goderti tutte le varie sfaccettature di Maiorca e i suoi punti di interesse. Dalle spiagge alla montagna, dalle grotte ai borghi della Sierra de Tramuntana.

insta tour palma

Se cerchi Cosa vedere a Palma di Maiorca in un 1 giorno o più, leggi l’articolo linkato, dove troverai un po’ di esempi di itinerari!

Se invece vuoi un Itinerario su misura per il tuo viaggio a Maiorca, basta chiedere! Nella particolarissima estate 2020, ne ho preparati più di 20, mentre nel 2021 i viaggiatori su misura sono stati addirittura 80! Dà un’occhiata alla pagina linkata per saperne di più.

E se piove? Corri a leggere l’articolo dove ti racconto cosa fare a Maiorca con il maltempo!

Allora, pronto a partire per questo mini-viaggio? Scopriamo insieme quelli che, per me, sono i posti da non perdere a Maiorca!

Ho riassunto in 11 punti le cose più importanti da fare e vedere a Mallorca. Non è stato facile! In fondo all’articolo, poi, trovi anche un piccolo consiglio extra: la cosa più importante da non fare a Mallorca.

1. Visitare Palma di Maiorca, la città

Tappa obbligatoria di una vacanza a Mallorca è una visita a Palma, la città capitale, il cuore nevralgico dell’isola.

A proposito: la sai la differenza tra Palma Maiorca, vero?

Palma = nome della città

Mallorca (Maiorca in italiano) = nome dell’isola

Mi raccomando, non sbagliarti!

Palma è una cittadina di circa 400mila abitanti. Una città vivibile e molto carina, ma che allo stesso tempo offre una gran quantità di servizi e di cose da fare. Per esperienza, ti dico che la maggior parte dei visitatori ne rimane stupito!

Palma è l’ottava città più grande della Spagna e la prima della regione delle Isole Baleari, di cui è anche capoluogo e si trova al centro della Baia di Palma. Le sue origini sono piuttosto incerte, anche se l’ipotesi più probabile è che fu fondata dai romani intorno al 123 a.C., venendo poi conquistata dai musulmani (come testimonia il Palacio Real de La Almudaina) e finalmente, nel 1229, dal re Jaime I de Aragòn.

Il suo aereoporto Son San Juan è il terzo aeroporto spagnolo per numero di passeggeri, dopo quello di Madrid e Barcellona, mentre il suo porto è raggiunto ogni estate da tantissime navi da crociera.

Se ti stai chiedendo cosa conviene vedere a Palma di Maiorca in poche ore, probabilmente sei uno dei migliaia di passeggeri che ogni anno sbarca al porto di Palma a bordo di una crociera. Nelle poche ore che avrai a disposizione, ahimè, non credo che farai in tempo a uscire dalla città. Ma non preoccuparti: a Palma ci sono tante belle cose da fare e vedere.

Continua a leggere che te ne dico un paio!

Il mio consiglio, se hai a disposizione un tempo limitato, è quello di dedicare una giornata, a visitare Palma, due se vuoi concederti un po’ di shopping. Ecco cosa vedere a Palma.

La Seu: la Cattedrale di Maiorca

Ricordo benissimo il mio primo giorno a Palma quando, passeggiando sul lungomare, a un certo punto mi sono trovato davanti la cattedrale.

Imponente, bellissima, La Seu svetta in posizione rialzata, affacciata sul porto e sul mare. Il rosone che domina la sua facciata, il più grande per quanto riguarda lo stile gotico con 13 metri di diametro, è come un grosso occhio che guarda il mare. E dal balcone antistante, la vista è semplicemente meravigliosa, specie al tramonto: il posto più romantico di Palma!

Ti consiglio anche di visitarla internamente, dando sempre un’occhiata agli orari di apertura sul sito ufficiale.

tappe maiorca tour

 

È improbabile che capiterà, ma se dovessi trovarti a Palma l’11 novembre o il 2 febbraio, potrai assistere a un evento incredibile che avviene nella Cattedrale. Si tratta del “Vuit de la Seu” o la “Fiesta de la Llum”.

Ogni anno, in queste due date, la luce del sole che entra nel rosone proietta l’ombra colorata del rosone stesso sulla parete opposta della cattedrale. Uno spettacolo cromatico meraviglioso, rarissimo, un vero evento per la città di Palma a cui io, ahimè, non ho ancora avuto la fortuna di partecipare!

【Scopri la Cattedrale di Palma di Maiorca nell’articolo dedicato!】

Castillo de Bellver

Una delle passeggiate più belle che potrai fare a Palma è quella che porta al Castello di Bellver. Si trova su una collina non lontana dal centro, a 112 metri sul livello del mare: una piacevole passeggiata nella natura alla fine della quale si trova la vista più bella di Palma. Il castello al suo interno ospita il Museo di Storia della città, che può essere visitato dalle 10 alle 18, al prezzo di 4€. Ne vale la pena!

 
 
 
 
 
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Palacio Real de L’AlmudaiNa

A due passi alla cattedrale sorge quello che è uno degli edifici storici più importanti di Palma, che nel corso della sua storia è passato da castello cristiano a palazzo musulmano, per poi arrivare a essere la Sede della Corona. Il biglietto d’ingresso costa 7€, ridotto a 4 per studenti, minori e anziani.

È qui, per altro, che arrivano i Reali nella loro tradizionale visita pasquale all’isola di Maiorca.

In cima al Palacio dell’Almudaina si trova il famoso Angelo Protettore. Ho raccontato la sua storia in questo breve video sulla nostra pagina Instagram!

 
 
 
 
 
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Giardini di S’Hort del Rei

Cattedrale, Palazzo Almudaira ed eccoci ai giardini: un trittico che costituisce secondo me uno dei luoghi più belli del centro. Questo giardino, attraversato per il lungo da una fontana, ha un evidente tocco arabo.

Dai due ponti che sormontano i giardini potrai scattare, specie al tramonto, splendide fotografie!

Es Baluard

Letteralmente “la torre”, anche se in realtà si tratta di ciò che rimane dell’antica muraglia che, in passato, circondava tutto il centro storico.

Sono mura molto suggestive, specie per la grande piscina e la passeggiata che si estendono ai loro piedi. Inoltre, all’interno dell’edificio del Bastion de Sant Pere, potrai visitare il Museo di arte moderna e contemporanea di Palma.

Fondacion Joan Mirò

Museo Joan Miro Palma

A proposito di museo, questo è meta imprescindibile per gli amanti dell’artista catalano. Inaugurato nel 2012, oltre a ospitare molte opere dell’artista, offre la possibilità di visitare due studi dove Joan Mirò lavorò per oltre 20 anni, fino alla sua morte.

Attenzione: si trova a Cala Mayor, un po’ fuori dal centro di Palma!

La Llontja de Palma

È il luogo dove in passato aveva sede il mercato del pesce. Un edificio di stile gotico, la cui costruzione risale al 1426. Se sei stato a Valencia, ti sarà abbastanza familiare, e forse un po’ meno interessante dal punto di vista artistico.

Lontja de PalmaAl suo interno, però, spesso e volentieri vengono esposte mostre di artisti locali, a ingresso gratuito.

Casco Antiguo

È l’anima di Palma, vale a dire il suo centro storico, fatto di vicoletti strettissimi, spesso impossibili da percorrere in auto, e piazze che si aprono dietro l’angolo, inaspettatamente. I palmesani sono convinti che si tratti del centro storico più grande del Paese. Sarà vero? Se hai un’auto, ti sconsiglio di avventurarti per il casco antiguo, sia per l’impossibilità di trovare parcheggio, sia per l’alta possibilità di rimediare qualche “bozzo”. Il centro storico è un quartiere da vivere, con i suoi bar che il martedì sera si animano per la Ruta Martiana, l’aperitivo speciale del martedì, e con le sue tantissime chiese: Santa Eulalia, Santa Cruz, San Francesco, Sant Jeroni… Un museo a cielo aperto!

Un consiglio: se trovi qualche portone semi-aperto, prova a dare una sbirciata! Essendo di origine araba, il Casco Antiguo nasconde alcuni cortili bellissimi che ricordano un po’ i famosi “patios” di Cordova!

Mercat del Olivar e altri mercati

Forse è una cosa mia, ma quando visito una città mi piace tantissimo visitare i mercati. A Palma ce ne sono vari, ma il più bello da visitare è sicuramente il centralissimo Mercat del Olivar, situato tra Piazza di Spagna e Plaza Mayor.

È un mercato storico, ma frequentatissimo dalle persone del posto, il posto ideale dove fare la spesa ma anche fermarsi per un aperitivo veloce con qualche tapas o pintxo, come un vero maiorchino!

Guarda questo video che ho girato un sabato mattina come tanti al Mercat del Olivar!

 
 
 
 
 
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2. Lasciarsi sorprendere dalla Sierra de Tramuntana

E qui iniziano le sorprese.

L’avresti mai detto che una delle bellezze più imperdibili di Mallorca fosse… la montagna?

Sì, perché la Sierra de Tramuntana è Patrimonio Unesco.

Una meraviglia che taglia l’isola da nord a sud e in qualche modo ne è la colonna vertebrale.

Natura incontaminata, sentieri di trekking e mountain bike, borghi bellissimi e… spiagge! Calette incredibili, incastrate letteralmente tra le montagne. Perché la particolarità di Mallorca è che qui la montagna si tuffa letteralmente in mare.

Ed è questo che secondo me rende unica la morfologia di quest’isola.

Tra i posti da non perdere sulla Sierra, citerei Valldemossa, Soller, il Mirador di Sa Foradada, Sa Calobra, Deià, la penisola di Formentor… ma sono tantissimi i luoghi segreti, spesso conosciuti solo dalla gente del posto, che si celano nella Sierra.

Se scegli di vivere la Maiorca vera, più autentica, sappi che nei miei Itinerari su Misura la Sierra de Tramuntana non manca mai 😉!

La Sierra de Tramuntana è uno spettacolo in estate, con i suoi colori e profumi unici. In bassa stagione, e anche in inverno, è meravigliosa ed è, secondo me, un buon motivo per cui venire a Mallorca durante tutto l’anno.

A Mallorca ci sono tantissimi sentieri di Trekking, di tutte le difficoltà e tipologie: piano piano l’isola si sta affermando a livello mondiale come una delle mete preferite degli escursionisti.

3. Scoprire tutte le spiagge

Le spiagge sono l’attrazione principale di Mallorca, c’è poco da fare.

Spiagge Maiorca

Da queste parti, le spiagge le chiamano Calas, e sono in totale più di 300 (per la verità, credo che nessuno le abbia mai contate veramente).

Calette rocciose, lunghe spiagge sabbiose, spiagge nascoste, dall’acqua più verde nella zona della Tramuntana, più azzurra nelle zone sabbiose del sud e dell’est.

Es Trenc, Cala Formentor, Playa el Mago, Playa de Muro… Vederle tutte è davvero impossibile, ma ce ne sono alcune che sono davvero imperdibili. Sulla nostra pagina dedicata alle spiagge di Maiorca trovi le più importanti.

Se invece vuoi sapere proprio tutto, puoi scaricare gratuitamente la mia Guida a TUTTE le spiagge di Mallorca.

Infine, se hai in programma un viaggio a Mallorca e vuoi che ti aiuti a selezionare le spiagge che davvero vale la pena vedere, quelle più adatte alle tue esigenze, per combinarle tra loro in maniera intelligente, puoi contattarmi e richiedere il tuo Itinerario su Misura!

4. Vedere il tramonto al Faro di Formentor

Un’altra tappa fissa di qualsiasi soggiorno a Mallorca è quella penisola del nord, con cui l’isola sembra tendere una mano alla sorella minore, Minorca. 

Si tratta della Penisola di Formentor, una spettacolare lingua di terra con cui la Sierra de Tramuntana, tra spiagge, strapombi e miradores termina la sua corsa, tuffandosi letteralmente in mare.

Nei miei itinerari su misura inserisco quasi sempre una giornata a Formentor, perché secondo me è un luogo davvero unico: una cosa del genere non l’ho mai vista da nessun altra parte!

Percorrendo la vertiginosa strada che solca il la penisola, ti imbatterai in varie spiagge, tra cui l’emblematica Cala Formentor dove sorge l’Hotel Formentor, uno dei simboli di Mallorca, tra gli hotel di lusso più antichi d’Europa, sempre citato in tutti i manuali di storia del turismo.

Ma il bello arriva in fondo alla carretera de Formentor. La strada, infatti, si conclude al famoso Faro di Formentor, un posto che regala un panorama favoloso. Senza dubbio tra i tramonti più belli di Mallorca.

Formentor panorama
La penisola di Formentor: uno dei luoghi da non perdere a Maiorca.

5. Andare a Sa Calobra e Torrent de Pareis

A proposito di luoghi unici, ecco l’ennesima meraviglia naturale di Mallorca, che nasce dall’unione di mare (o più in generale di acqua…) e montagna.

È il Torrent de Pareis, che nel corso dei secoli ha scavato un vero e proprio canyon all’interno della montagna, per poi sfociare in mare, sulla costa ovest di Mallorca.

Ma il torrente è ormai secco. Il risultato? Il risultato è che ci ritroviamo con una spiaggia senza senso, incastrata all’interno di due alte pareti rocciose, alla fine di un canyon lunghissimo.

È Sa Calobrauno dei luoghi più visitati e fotografati dell’isola.

Ci si arriva praticamente solo in auto. La strada è lunga eh, ti avviso, ma è essa stessa parte della meraviglia di Sa Calobra. Un susseguirsi senza fine di tornanti, alcuni dei quali, come quello denominato Nodo di Cravatta, misurano 360 gradi! Un’altra fermata-foto obbligatora!

Ah, quasi dimenticavo: in realtà il modo più “autentico” per raggiungere Sa Calobra, il modo migliore per rendersi conto della meraviglia della natura di questo luogo, è a piedi.

Sì, a piedi, percorrendo il sentiero dei sentieri: quello che corre nel letto del Torrent de Pareis.

Attenzione: è un percorso complesso, da non fare assolutamente da soli, ma sempre accompagnati da guide esperte!

Il canyon di Sa Calobra
Il canyon di Sa Calobra o Torrent de Pareis (foto di Gilly Berlin, all right reserved)

6. Visitare i Pueblos di Mallorca

Ormai avrai capito che Mallorca è molto più complessa e ricca di cose da fare e da vedere di quanto pensassi. Non è così?

E avrai immaginato che limitarsi a visitare la costa dell’isola è un vero peccato. Perché anche l’entroterra di Mallorca custodisce dei tesori non da poco.

borghi di Mallorca, in spagnolo pueblos, sono uno degli elementi più identificativi dell’isola. Ma soprattutto, sono i luoghi in cui si conserva tutta la maiorchinità, le tradizioni, la vita vera e autentica dell’isola, prima che arrivasse il turismo a cambiare tutto.

Stradine strette, finestre verdi ornate di piante e fiori, il baretto della piazza, la gente che parla solo maiorchino, le case di pietra arenaria.

Tutti i pueblos di Mallorca sembrano uguali tra loro. Ma ogni villaggio ha la sua storia e le sue tradizioni.

Sul sito trovi un articolo con i migliori paesini da vedere a Mallorca. Quelli che secondo me non puoi perderti, comunque, sono:

 

7. Passeggiare tra i vicoli di Valldemossa

È vero, nel punto precedente abbiamo parlato di pueblos, i borghi maiorchini. E Valldemossa è un pueblo, a tutti gli effetti.valdemossa maiorca

Valdemossa si trova a pochi minuti da Palma, costituendo in qualche modo l’accesso alla Sierra de Tramuntana. 

È probabilmente il pueblo più famoso di Mallorca, non solo per i suoi vicoli e le sue case pittoresche, ma anche per i personaggi che storicamente sono legati a questo posto. Fredric Chopin su tutti, ma anche Santa Catalina Tomas, unica santa delle Baleari, che era originaria proprio di Valldemossa. Di cui è, naturalmente, la santa protrettrice.

Cosa vedere a Valldemossa? Ho scritto un articolo in cui troverai tutti i consigli di cui hai bisogno.

Ah, e non dimenticare di provare la mitica Coca di Valldemossa! No, non parlo di sostanze proibite né di bibite gassate: parlo della Coca de Patata, una brioche sofficissima, tipica di questo posto!

8. Ammirare i tramonti dell'isola

Il Faro di Formentor, di cui ti parlavo prima, è forse il posto più emozionante da cui vedere il tramonto a Mallorca, ma non è certamente l’unico!

I tramonti a Mallorca sono semplicemente fantastici. Nei miei itinerari su misura, tendenzialmete, consigli sempre una spiaggia e un posto vicino da cui vedere il tramonto.

Lungo le coste dell’isola troverai vari miradores, belvedere costruiti appositamente per ammirare il panorama. Il più famoso è quello di Sa Foradada, chiamato così per lo scoglio forato dietro cui, ogni sera, si nasconde il sole. Un’immagine che è ormai diventata un simbolo di Mallorca.

Sa Foradada Tramonto Maiorca

Eccola qui, Sa Foradada. Non servono parole.

In quest’articolo, ho elencato tutti i migliori posti da cui vedere il tramonto a Mallorca secondo me.

9. Scovare i paesini di pescatori

Pur essendo un’isola dalle forti tradizioni legati alla terra e alla montagna, il mare rimane comunque l’elemento più importante della vita dei maiorchini.

Ed ecco che sulla costa spuntano qua e là piccoli borghi di pescatori, centri abitati dove la gente vive a stretto contatto col mare, dove ogni famiglia ancora oggi ha il proprio llaut, la tipica imbarcazione maiorchina, ormeggiato nel porticciolo o al sicuro all’interno degli escars.

Gli escars sono quei piccoli “garage” di barche, caratterizzati dalle porte colorate e da uno scivolo che porta al mare: un’immagine tipica dei porticcioli delle Baleari.

Secondo me, per respirare la vera Maiorca, una visita ai borghi pescatori dell’isola è d’obbligo!

Qualche nome? Portocolom, dove c’è anche un faro meraviglioso, Cala Figuera e il mio preferito, Port de S’Estaca.

Foto Portocolom

10. Entrare nella Mallorca sotterranea: le Grotte di Mallorca

Stiamo parlando di tesori nascosti di Mallorca, giusto? E dove si trovano i tesori nelle storie di pirati?

Esatto, sotto terra.

Mallorca è un’isola carsica, il che significa che per lunghi tratti è cava sotto la superficie. Lì Mallorca nasconde delle magnifiche grotte, dove l’azione dell’acqua nel corso di milioni di anni ha dato vita a spettacolari complessi di stalattiti, stalagmiti e laghi sotterranei.

La grotta più famosa è sicuramente quella del complesso delle Cuevas del DrachSono sicuramente quelle più facilmente visitabili: illuminate, messe in sicurezza, con tanto di concerto musicale sul lago sotterraneo.

Ma ti assicuro che per vivere le grotte al 100% non c’è niente di meglio di farsi accompagnare da una guida esperta, armarsi di luce frontale e scendere nelle grotte vere, come la Cova Tancada (nella foto qui sotto) o la Cueva del Pirata.

grotte maiorca
cueva mallorca

11. Visitare le altre isole di Mallorca

No, non sto parlando delle altre principali isole Baleari. Anzi, per la verità, sconsiglio sempre di dedicare una giornata a Ibiza, Formentera e Minorca quando venite a Mallorca. Se avete una settimana a Mallorca, concentratevi su Mallorca, che ha già abbastanza cose da offrire.

Ok, e allora perché ho scritto “visitare le altre isole”?

Perché mi riferisco alle altre isolette che fanno parte di Mallorca. Due su tutte: la Dragonera e Cabrera.

L’isola de Sa Dragonera si trova di fronte a Sant Elm. Ci si arriva con un traghetto che parte proprio da Sant Elm e sull’isola sono presenti 3 sentieri che è possibile percorrere a piedi. La particolarità dell’isola, oltre alla natura totalmente incontaminata, è la presenza di lucertole. Tante, tantissime lucertole, che sono le vere padrone dell’isola. Il nome Dragonera, infatti, deriva da Dragón, che è la traduzione catalana di “lucertola”.

L’altra, straordinaria isola è l’isola di Cabrera. Si trova nella zona sud-est dell’isola, di fronte a Colonia Sant Jordi. Anche in questo caso, ci si arriva in traghetto. Ci sono diverse offerte: consiglio di scegliere quella che prevede anche un tuffo nella Cueva Azul, la grotta azzurra della Cabrera, oltre a una sosta sulla spiaggia dell’isola.

È possibile pernottare a Cabrera? Sì, ma è un po’ complicato: esiste un rifugio sull’isola che è possibile prenotare. È il  Ci sto provando a 3 anni ma è sempre pieno. Ma prima o poi ce la farò!

Per chi fosse interessato, si può prenotare il Refugio del Parque Nacional de Cabrera su questo sito.

+1. Non limitarti a Magaluf o al tuo hotel: Mallorca è tutta da scoprire!

No, Mallorca non è Magaluf.

Magaluf è solo una piccola urbanizzazione, costruita per concentrare in un unico punto tutto il cosiddetto Turismo de borrachera, ossia il turismo dedicato fondamentale ad alcol e divertimento.

Mi metto le mani nei capelli quando qualcuno mi scrive messaggi del tipo:

“Ciao, staremo due settimane a Magaluf, non abbiamo l’auto, cosa ci consigli di vedere nei dintorni?”

O ancora peggio:

“Siamo una famiglia con due bambini, alloggiamo a Magaluf”

🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️

Anche se per qualche strano motivo Magaluf è diventato, tra gli italiani, l’elemento più famoso di Mallorca, secondo me Magaluf ha senso solo se hai da 18 ai 24 anni e vuoi fare una vacanza all’insegna della festa e della vita notturna. Come è giusto che sia e come abbiamo fatto tutti.

In qualsiasi altro caso,  Magaluf devi dimenticarla.

E più in generale, il mio consiglio è di esplorare Mallorca, vedere il più possibile, coglierne ogni sfumatura. La tentazione della vacanza spiaggia-hotel, con qualche puntuale escursione organizzata e poco più, è forte. Ma sarebbe un peccato.

Come avrai capito da quest’articolo, Mallorca è un susseguirsi di tesori, di pueblos, di spiagge, di miradores, di montagne…

Lo so, non è facile scegliere, un po’ come quando siamo su Netlifx e non sappiamo selezionare una serie o un film tra le mille proposte.

Ma la scelta migliore che puoi fare è quella di scegliere di essere viaggiatori e non turisti. 

Questo è il punto di partenza fondamentale, per iniziare a scoprire, esplorare e capire Mallorca.

 

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