Sencelles

Maiorca è un’isola strana…ci sono borghi come Valldemossa, Sóller, Deiá, Alcudia e Pollença dove in estate è quasi impossibile camminare a causa delle masse di turisti che ci si riversano.

E poi ci sono luoghi dove il tempo sembra essersi letteralmente fermato: turisti quasi inesistenti, qualche ciclista che passa per stradine di campagna dimenticate da Dio, bambini che giocano in strada senza smartphone, gente che si saluta e chiacchiera fra una birra e l’altra.

Sia chiaro, noi di Vivere Maiorca® amiamo i pueblos più noti della prima categoria: sono imperdibili per chi viene in vacanza sull’isola per la prima volta!



Talmente imperdibili che li inseriamo quasi sempre nei nostri Itinerari su Misura.

Però, chi come noi vive su un’isola dove il turismo la fa da padrone è inevitabile che cerchi ogni tanto un luogo dove potersi godere un po’ di pace e tranquillità.

Un borgo dove il turismo non sia ancora arrivato. Un luogo autentico dove poter passeggiare con calma senza guardare l’orologio. Un posto dove sentirsi realmente parte di quest’isola.

In una sola parola? Sencelles.

Andiamo a scoprirlo insieme, che te ne pare? 

sencelles mallorca
Le pittoresche stradine di Sencelles

Indice articolo

Un minimo di storia

Comiciamo col dire che Sencelles è uno dei borghi più grandi del Pla di Maiorca, ossia della vasta pianura che copre tutto il centro dell’isola.

Oltre al centro abitato “principale” infatti, il territorio comunale di Sencelles comprende anche i cosidetti logarets, ossia quelle che noi chiamiamo frazioni: Bianili, Jornets, Cascanar e Ruberts sono 4 piccoli centri che si presentano come piccoli musei a cielo aperto per la loro architettura rurale tradizionale.

Il nome Sencelles, documentato per la prima volta nel 1237, presenta un’origine molto incerta: alcuni sostengono derivi dal latino centum cellas, ossia cento celle, mentre altri pensano derivi dal nome di Pere de Centelles, nobile catalano che dopo la riconquista spagnola di Maiorca ricevette dal re alcune terre della zona.

Nel 1300 tutte le terre di Sencelles passarono al vescovo di Barcellona e, da quel momento tanto lontano nel tempo, il pueblo è fondamentalmente rimasto lo stesso!

Da sempre centro di produzione agricola, sopratuttto vitivinicola, Sencelles è da secoli abitato da contadini che un tempo lavoravano nelle grandi tenute nobliari della zona, mentre oggi sono proprietari delle loro terre.

La filossera, un parassita molto aggressivo, a metà del 1800 devastò le coltivazioni vinicole del pueblo e portò ad un  totale abbandono dei vigneti, ma oggi la tradizione è stata del tutto recuperata.

Sencelles è ancora oggi terra di vigneti!

Cosa visitare a Sencelles

Passeggiare, passeggiare e ancora passeggiare. Non c’è altro modo di scoprire Sencelles.

Può sembrare poca cosa, ma non lo è. Passeggiare per farsi travolgere dalla calma di questo luogo significa entrare in contatto con l’isola stessa, sentirsi più maiorchino e meno turista.

E passeggiando passeggiando, ecco una lista di punti di interesse targati Vivere Maiorca®:

  • Chiesa di San Pedro: è l’epicentro del borgo, la casa di tutti gli abitanti del pueblo. Il tempio venne iniziato nel 1393, come risulta da un documento storico in cui gli amministratori di Sencelles diedero il via all’estrazione della pietra dalle cave dei dintorni per i lavori della chiesa. Conclusa nel 1400, la chiesa venne del tutto rifatta nel 1700 per adattarla allo stile neoclassico del momento. Solo il portale laterale posto di fronte alla piazza, infatti, è quello originale dell’antica chiesa medievale;
  • Plaza de la Vila: la piazza che circonda la chiesa è un vivace punto d’incontro, dove la quotidianità del paese si svolge in modo naturale da secoli. Qui si respira maiorchinità in uno spazio che brulica di genuinità: bambini che giocano, vicini che chiacchierano ed il profumo della cucina locale che si sparge nell’aria;
  • centro storico: il cuore di Sencelles si rivela al meglio se ci si avventura nei vicoli attorno alla piazza; qui il tempo sembra essersi fermato. Queste stradine strette e tranquille lastricate di ciottoli sono fiancheggiate da antiche case in pietra che raccontano secoli di storia. Le loro facciate e ogni singolo portone, alcuni con architravi in legno consumati dal sole, altri con solidi archi in pietra, sono vere opere d’arte rurali. Strade come Calle Sa Font e Calle des Forn non sono semplici vie, ma passaggi verso un passato che risuona nel presente;
  • le vie dell’acqua: l’acqua ha plasmato non solo il paesaggio agricolo dei dintorni, ma anche il cuore stesso del centro abitato. Le opere idrauliche del pueblo sono opere storiche, testimoni del legame dei maiorchini con il loro ambiente. La Cisterna Pubblica, ad esempio, era luogo di incontro oltre che di sostentamento; la sua pietra parla di legami mai spezzati fra generazioni, oltre che di genialità ingegneristica. La fontana in Plaza de la Vila non solo forniva acqua, ma era un centro di aggregazione sociale dove conversare e celebrare le feste del paese. Senza dimenticare una serie di piccole fontane poste in diverse vie periferiche che garantivano accesso all’acqua da ogni angolo del borgo;
  • Convento delle Suore della Carità: quello che oggi è un convento, fu in realtà la casa natale della beata Francinaina Cirer, il cui monumento spicca davanti alla chiesa di San Pedro. Fu proprio Francinaina che, alla morte del padre, lo cedette alla congregazione da lei stessa fondata nel 1850, ossia la Congregazione delle Suore della Carità. La chiesa interna al convento conserva ancora oggi le spoglie mortali della beata, così come gli ambienti dove la suora crebbe insieme alla famiglia.

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sencelles maiorca
La Plaza de la Vila dall'alto

La Ruta archeologica

Ti avevamo detto prima per che scoprire tutti i segreti di Sencelles avresti dovuto passeggiare, ricordi? Ebbene se ti piace camminare nella natura e non temi i chilometri, non puoi perderti la Ruta archeologica!

E’ un percorso a piedi (in realtà si può fare anche in auto, ma sai….siamo pur sempre Vivere Maiorca®) che tocca diversi siti archeologici risalenti alla preistoria dell’isola. Ah, tutto all’aria aperta e gratuito.

Dei vari punti del percorso, ci sentiamo di consigliartene 3 assolutamente unici:

  • Talayot di Son Fred: ti starai chiedendo cosa diavolo è un talayot. Bella domanda, visto che nemmeno gli archeologi sanno esattamente a cosa servivano queste costruzioni. I talayot sono edifici circolari o quadrati in pietra risalenti a migliaia di anni fa e costruiti dal popolo talayotico, una delle civiltà più misteriose del Mediterraneo. Centri di comando politico, costruzioni rituali, torri di avvistamento, postazioni di controllo delle mandrie, nei decenni le hanno provate proprio tutte: ma niente, il mistero rimane!
  • Santuario di Son Gorrò: questo santuario è una vera perla. Quando fu scoperto era praticamente distrutto e solo recentemente è stato ricostruito. Ma il vero tesoro non è il tempio in sè, ma ciò che ha restituito: tre enormi teste di toro di bronzo, attualmente conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Madrid. Secondo alcuni queste teste sono simboli di una qualche divinità associata alla fertilità, ma un’altra teoria vuole che le teste siano akroterias, ossia maschere di prua rubate dai pirati talaiotici maiorchini a qualche nave greca o cartaginese! Incredibile, non trovi?
  • Es Turassot: qui siamo di fronte a una delle serie di navetas meglio conservate di tuttta Maiorca. Le navetas (chiamate così perchè erano a forma di nave rovesciata) erano le case del popolo preistorico maiorchino antecedente quello talayotico; quindi sono ancora più antiche! Come se non bastasse, in una delle navetas sono stati trovati resti di cibo e ossa di animali.

👉 Se vuoi scoprire davvero tutti i segreti della Ruta archeologica di Sencelles, perchè non fare un percorso guidato con noi? Richiedi la tua Escursione su Misura.

Dove alloggiare a Sencelles

Diciamo pure la verità, alloggiare a Sencelles è una scelta che fanno in pochissimi. E per certi versi ci sta.

Parliamo comunque di un borgo agricolo nell’interno dell’isola praticamente sconosciuto e lontano da qualsiasi rotta turistica tradizionale. Però, come spesso accade, c’è l’altra faccia della medaglia.

Sencelles si trova in realtà posizionato in maniera strategica: è a 20 minuti da Palma, si trova al centro dell’isola e, quindi, non lontanissima dai diversi versanti e dalle diverse spiagge di Maiorca, e, soprattutto, presenta prezzi decisamente inferiori rispetto ad altri luoghi turistici di Maiorca.

Quindi, se hai un budget ridotto, ami la vita rurale e vuoi rimanere lontano dal caos estivo di Maiorca, forse forse un pensierino su Sencelles dovresti farlo.

Ricorda però: ti serve un auto a noleggio senza se e senza ma e dimenticati ristoranti di lusso, attrazioni particolari, discoteche e cose simili. Qui si fa vita da pueblo!

 

Come arrivare a Sencelles

In auto

Come detto, Sencelles è facilmente raggiungibile e ben collegata con Palma, soprattutto se decidi di noleggiare un’auto a Maiorca, cosa imprescindibile se vuoi esplorare l’isola e goderti tutto il tempo a disposizione fra una spiaggia ed un’escursione con noi.

Arrivando da Palma, percorrendo parte dell’autostrada M-13 e poi una strada interna, arriverai a Sencelles in circa 20 minuti. Goditi il paesaggio ed i colori della pianura di Maiorca!

Consiglio Vivere Maiorca®: non addentrarti con l’auto per le strade del centro! Sono spesso riservate ai residenti. Molti alloggi presenti in zona sono immersi nella natura circostante il centro di Sencelles, per cui lascia l’auto e muoviti a piedi in paese. Male non ti farà.

In autobus

Sencelles è collegata a Palma anche dal trasporto pubblico, ma noi ti sconsigliamo vivamente l’uso dei bus, soprattutto se intendi esplorare altre zone di Maiorca.

Ti basti sapere a titolo di esempio, che non esiste una linea diretta dall’aeroporto, essendo necessario in questo caso un cambio di bus a Palma.

C’è poco da fare: devi noleggiare un’auto a Maiorca!

Se proprio non siamo riusciti a convincerti o se il tuo viaggio prevede di arrivare al tuo alloggio e non muoverti dal pueblo, allora sappi che dovrai prendere il bus n° 304 della linea TIB (qui trovi gli orari).

Ricorda sempre che il biglietto si può fare a bordo (pagando sia in contanti direttamente all’autista o usando una carta di debito/credito), oppure online sul sito della TIB.

Quando andare a Sencelles

Per scoprire la vera essenza di un luogo come Sencelles, è fondamentale scegliere il periodo giusto per visitare questo incantevole borgo.

Sencelles si trasforma con il passare delle stagioni.

In primavera, tra aprile e maggio, i campi si adornano di una tavolozza di colori, in particolare con la spettacolare fioritura dei mandorli che copre con una coltre bianca e rosa la campagna maiorchina.

In autunno, invece, il paesaggio assume calde tonalità dorate, senza dimenticare la tradizionale vendemmia che qui si tiene; è un periodo di intensa attività agricola che permette di vivere da vicino la cultura vitivinicola di Sencelles.

Oppure gennaio, quando ci si può immergere nell’antica festa di Sant Antoni, una delle celebrazioni più radicate di Maiorca. Le strade di Sencelles si riempiono di falò e di sfilate di dimoni, creando un’atmosfera mistica e d’altri tempi.

Insomma, ogni periodo è ottimo per vivere un’esperienza fuori dal comune, un’esperienza alla Vivere Maiorca®.

Vuoi conoscere tutto dell’isola per preparare al meglio il tuo viaggio a Maiorca? Iscriviti alla nostra newsletter!

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