cosa vedere a Soller

In molti stentano a credermi quando dico che uno dei posti più belli da vedere a Maiorca è un paese di montagna. Eppure è proprio così: vi presento Soller, una perla di Maiorca e della Sierra de Tramuntana, un posto che consiglio a tutti di visitare durante un viaggio a Maiorca.

Si trova a 25 chilometri a nord di Palma, ma Soller è divisa dalla città dalla montagna. Proprio la morfologia del territorio rendeva Soller, in passato, quasi inaccessibile. Oggi, la si raggiunge molto facilmente, che sia in auto, a piedi o… su un treno vecchio più di un secolo.

Ma andiamo con ordine. Quando qualcuno viene a trovarmi, la gita a Soller è un vero must. Ecco qualche consiglio, le mie 10 cose da fare per cui vale la pena andare a Soller.

 

1. Il Ferrocarril e il Tram de Soller: un viaggio nel tempo!


Si parte da Palma e si arriva a Soller, attraversando il centro e passando tra le montagne della Sierra della Tramuntana. Il tutto a bordo di un treno di legno del 1912 che assomiglia molto, metaforicamente, a una macchina del tempo. Un’esperienza unica, che ti permette ad ammirare angoli della Sierra altrimenti inaccessibili, tra montagne, valli e intere distese di agrumeti.

Questo treno fu inaugurato nel 1912, di certo senza la pretesa di diventare una delle principali attrazioni turistiche dell’isola, ma semplicemente per collegare Soller con la capitale, altrimenti difficilmente raggiungibile. Oggi non è più alimentato a vapore, ovviamente, ma le sue forme sono rimaste fedeli a quelle originali. così come l’esperienza che potrai vivere.

Un’esperienza che consiglio: si parte da Palma, dalla apposita Stazione Ferrocarril de Soller, e in un’ora circa si arriva a Soller, in pieno centro del paese. Il treno effettua anche una fermata intermedia nel “pueblo” di Bunyola.

Fatto 30, facciamo 31: una volta arrivato, dopo una passeggiata nel centro storico, ti consiglio di proseguire il tuo viaggio prendendo il Tram de Soller, che ti porterà allo splendido Puerto de Soller, la località balneare del pueblo. Il tram viene chiamato anche Tren Naranja o Orange Express: mi hanno spiegato che il motivo del nome non è da ricondurre al colore delle vetture, ma agli aranceti che attraversa durante la sua discesa al porto. Un altro viaggio nel tempo, su un mezzo dall’aspetto classico, di legno, che si snoda per il centro e scende giù fino al mare.

Con il treno, ovviamente, ci si impiega un po’ di più rispetto all’auto: da quando è stato aperto il Tunnel de Soller, oggi per altro gratis, Palma-Soller è poco più che una passeggiata. Ma i panorami e gli scorci che ammirerai valgono assolutamente la pena del viaggio!

Tutte le informazioni riguardo prezzi e orari del Tren de Soller, le trovi sul sito ufficiale!

Treno di legno di Soller

Uno dei tratti più spettacolari del Tren de Soller.

 

2. Iglesia de San Bartolomeu: una sorpresa gigantesca!

Ti racconto della mia prima volta a Soller. Ci andiamo in macchina, con i miei coinquilini e un altro amico. “Andiamo a mangiare a Soller, un piccolo pueblo della Tramuntana”. Parcheggiamo, passeggiamo verso il centro. Mi guardo intorno: in effetti, ha tutte le sembianze di un piccolo villaggio. Tipici bar di paese, vicoli stretti. Botteghe artigiane, piccoli negozi alimentari, dove arance e limoni dominano le vetrine. Tutto molto carino, piccolo e delizioso.

Poi arriviamo nella piazzetta principale, alzo lo sguardo e… wow! Una chiesa gigantesca. Enorme. Altissima. Inaspettata.

È la Iglesia de San Bartolomé, che con la sua facciata neo-gotica e modernista domina la Plaza de la Constituciòn. Non sono ne un esperto ne un grande ammiratore di architettura e di chiese, ma ti assicuro che quella di San Bartolomé, lì in mezzo a questo piccolo villaggio di montagna, è stata davvero una sorpresa notevole.

Chiesa di Soller

La Iglesia de San Bartolomeu che svetta sulla piazza.

 

3. Visitare Can Prunera, il Museo Modernista

La storia dell’Art Noveu a Maiorca è molto carina e interessante, a cavallo tra verità e leggenda. Si dice che a metà del 1800 un’epidemia distrusse gran parte dei campi di frutta e verdura di Maiorca. La conseguenza? Un importante movimento migratorio verso la vicina Francia.

Quando questi maiorchini tornarono, anni dopo, portarono con se la passione per l’Art Noveu. Come Joan Magraner e Maralinda Vicens, mercanti di frutta che nel 1911 costruirono questo splendido palazzo modernista, il cui progetto si dice sia stato curato da Joan Rubio Bellver, discepolo di Antoni Gaudì.

Oltre ad ammirare l’edificio in sé, che ti assicuro è davvero sorprendente anche per chi non è appassionato di architettura, Can Prunera offre la possibilità di partecipare a mostre e attività culturali nei suoi giardini. Io, una visita, personalmente la consiglio!

Can Prunera Mallorca

Discreta cupola nel museo di Can Prunera.

 

4. Museo Balear di Scienze Naturali: un tuffo nel verde

Vale la pena farsi un giro, se non altro per i suoi Giardini Botanici. Poi chiaro, se sei un appassionato di flora e fauna maiorchina, qui troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno. Un po’ caro: l’ingresso costa 8€ a persona. Il museo si trova all’interno di una casa signorile del XX secolo, effettivamente molto bella. Non una visita imprescindibile, ma certamente piacevole.

 

5. Qualche Tapas al Bar Sa Butigueta

Ci sono tanti posti dove mangiare a Soller, molti dei quali abbastanza cari e turistici. Soprattutto, ti sconsiglio di sederti nei bar della piazza. Anche perché basta spostarti di 50 metri seguendo le rotaie del tram per trovare il mio posto preferito…

Il Sa Butigueta è un tipico bar maiorchino, arredato in maniera tradizionale e con i tavolini all’esterno, a pochi centimetri (davvero!) dalle rotaie del tram di Soller. È il posto migliore dove assaggiare le specialità maiorchine in centro: tumbet, croquetas, frito mallorquin e sobrasada. Le “tapas” sono abbondanti, buone e i prezzi sono quasi ridicoli.

Certo, non aspettarti un ristorante raffinato: questa è la Maiorca vera, autentica. E i ragazzi del bar sono disponibili e simpaticissimi!

Tapas Sa Botigueta di Soller

Dove mangiare a Soller? A Sa Botigueta!

 

6. Una passeggiata romantica a Port de Soller

Un po’ come capita a Valldemossa, anche Soller, pur essendo un borgo di montagna, ha la sua spiaggia e il suo sbocco sul mare. È il Puerto de Soller, uno dei posti costieri più affascinanti di Maiorca, affacciato su una baia protetta e collegato al centro città dallo storico Tram di ci parlavamo prima.

È da qui che partivano le navi che trasportavano agrumi verso la penisola e verso la Francia, una delle principali attività commerciali dell’isola nei decenni passati. Oggi è una zona piuttosto turistica, ma che rimane comunque piacevole da visitare. Il tramonto è uno dei più belli di Maiorca, senza dubbio. Ci sono una serie di gelaterie e di bar carini e anche fuori stagione è un posto che ha sempre il suo fascino.

Da vedere il Museo de la Mar e la Torre Picada: simbolo di Port de Soller, si tratta di un’antica torre costruita nel 1561 in seguito a un attacco pirata che, secondo la leggenda, fu respinto dalla popolazione di Soller.

Puerto de Soller

Il tram de Soller “sfreccia” a Port de Soller

 

7. Arrivare a Soller facendo trekking

Con la sua posizione al centro della Sierra de Tramuntana, Soller è meta imprescindibile per gli escursionisti. Qui passano alcuni dei percorsi preferiti dagli amanti del trekking. Qualche esempio:

  • Camino de Son Castellò: tre ore buone di cammino tra le bellezze della Sierra, con partenza da Deià e arrivo trionfale proprio a Soller.
  • Camin de Es Rost y Son Sales: fondamentalmente una passeggiata di 2 ore e mezza da Soller al Porto. Spettacolare!
  • Mirador de Ses Barques: è uno spettacolare belvedere, punto di passaggio del percorso che da Soller porta a Fornalutx e viceversa. Da qui, per altro, parte anche il cammino di Sa Costera, uno dei trail più belli e faticosi dell’isola.

Ma credimi, di sentieri nei dintorni di Soller ce ne sono davvero centinaia. Quelli citati sono gli unici tre che, fino a questo momento, ho avuto il piacere di fare. Ad ogni modo, ti lascio questo link, leggendario punto di riferimento per le escursioni a Maiorca. Almeno per me.

 

La vista del Porto di Soller dal Camì de Castellò. Non male, vero?

 

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7 cose da fare e vedere a Soller
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