Progettare in autonomia un itinerario a Maiorca non è semplice, lo so. L’isola offre una quantità elevatissima di cose da vedere: spiagge, borghi di montagna, percorsi di trekking, monumenti.

In più, quando si tratta di visitare Maiorca e di mettere giù un itinerario turistico, il fattore tempo è sempre decisivo, semplicemente perché il tempo a Maiorca non è mai abbastanza. È davvero difficile rispondere alla domanda:”Quanti giorni ci consigli di stare a Maiorca, per vedere più cose possibili?”.

La verità è che c’è talmente tanto da vedere che qualsiasi itinerario di 1,3,4 o 7 giorni a Maiorca ci costringerebbe a rinunciare a qualcosa. Dovremo fare delle scelte, anche dolorose, e tagliare fuori dal nostro programma una zona, qualche spiaggia, qualche angolo di quest’isola splendida a forma di testa di capra.

Certi, però, che la bellezza dei luoghi che visiteremo compenserà qualsiasi rinuncia.

In questo articolo ti darò qualche consiglio per creare un itinerario a Maiorca in base al tempo che hai a disposizione.

Sono solo indicazioni generiche, idee da sviluppare e sulle quali lavorare. Se vuoi un itinerario personalizzato per il tuo viaggio a Maiorca, invece, contattami: costruirò il tuo itinerario dettagliato su misura in base alle tue esigenze!

Prima di partire, qualche informazione preliminare, qualche cosa da tenere in considerazione prima di creare il nostro programma di viaggio:

  • Tempo a disposizione: come già detto, questa è una discriminante importantissima. Se ancora non sai quanto tempo dedicare al tuo viaggio a Maiorca, il mio consiglio è il più possibile.
  • Dove alloggiare: Maiorca è un’isola grande e, come scoprirai, Maiorca non è solo Palma. Ecco perché scegliere dove alloggiare è fondamentale per ottimizzare tempi e spostamenti durante il tuo soggiorno. Se sei in difficoltà, prova a dare un’occhiata all’articolo dove ho spiegato dove alloggiare a Maiorca.
  • Come spostarsi: se stai a Maiorca per qualche giorno, lo dico sempre, noleggiare un’auto è fondamentale per visitare l’isola. Io consiglio sempre di trovare la tua auto con Rentalcars. Per approfondire, leggi questo articolo dove do alcuni consigli per noleggiare auto a Palma di Maiorca.

 

Itinerario Palma di Maiorca 1 giorno

Questo itinerario è perfetto per te:

  • farai una crociera nel Mediterraneo che prevede una tappa a Maiorca di un giorno. In questo caso, infatti, non uscirei da Palma e questo itinerario per crocieristi a Maiorca è perfetto.
  • starai a Maiorca per una settimana, alloggiando nel nord o comunque lontano da Palma. In questo caso, dedicare una giornata intera alla città di Palma potrebbe essere sufficiente.

Ricorda che il modo migliore per scoprire Palma come una persona del posto è il Vivi Maiorca anche Tour, il walking tour gratuito organizzato da me!

noleggio barche maiorca

palma de maiorca walking tour

1 giorno a Palma: a piedi o in bici?

Tipicamente, i turisti scelgono di visitare Palma a piedi.

Tieni conto che il centro di Palma non è molto esteso e potrai girarlo in lungo e in largo semplicemente passeggiando. Perdersi a piedi nel casco antiguo, il centro storico di matrice araba di Palma di Maiorca, è un’esperienza unica!

Altrimenti, potresti noleggiare una bicicletta. Il centro è dotato di una bella pista ciclabile, che permette di spostarsi in tutta sicurezza. In questo caso, io personalmente approfitterei della bici per percorrere la bellissima pista ciclabile che costeggia il mare, magari fino al Peñon, uno dei migliori ristoranti dove mangiare la paella a Palma. Oppure, per i più audaci, si potrebbe arrivare fino a Cala Blava, una bellissima spiaggetta vergine a circa 12 chilometri da Palma, dopo S’Arenal.

Paseo Maritimo

È il punto di partenza del tuo giretto a Palma se sei appena sbarcato dalla nave da crociera.

Dirigiti verso il centro, camminando lungo il Paseo Maritimo con il mare alla tua destra. Sulla sinistra vedrai i tipici mulini di Palma e un susseguirsi di hotel, ristoranti e locali. Questa è la zona nuova di Palma, quella che più si anima durante le pazze notti di Palma di Maiorca.

Una piacevole passeggiata, rinfrescata dal vento del lungomare.

A un certo punto, inizierai a vedere le mura di Palma, con il mitico Es Baluard, l’antica torre che oggi ospita il Museo di Arte Contemporanea. Prosegui fino alla Lontja di Palma, l’antica sede del mercato de pesce, dove inizierai ad addentrarti tra le vie del centro storico.

Passeig del Born

Lasciata la Llontja alle spalle, ti avventurerai nelle vie del centro storico, che in questa zona per la verità è piuttosto “turistico”. Hotel, bar e ristoranti hanno occupato, negli anni, gli splendidi patios, i cortili di origine araba che si aprono sorprendentemente alle spalle dei portoni del centro storico.

Arriverai a Plaza de la Reina, dove verrai attratto dalla vista della cattedrale e dai giardini del s’Hort del Rei. Resisti, ci passeremo più tardi.

Prosegui, invece, verso l’interno, lungo il Passeig del Born, il vero salotto di Palma di Maiorca. Un vialone pedonale dove verrai accolto da due dei quattro Lions del Born. Si tratta di quattro statue di sfingi, posizionate agli estremi del Born.

Ti consiglio di esplorare la zona del Born, i vicoletti che troverai alla tua destra e alla tua sinistra. Per chi ama lo shopping, poi, questa è la zona giusta: Luis Vuitton, Rolex, Dolce e Gabbana e altri brand hanno proprio qui i loro negozi.

Plaza del Mercat

Poco lontano dal Borne, raggiungerai Plaza del Mercat, un luogo speciale dove poter ammirare alcuni degli edifici modernisti più belli di Palma.

Il modernismo catalano infatti, che se hai visitato Barcellona avrai imparato a conoscere attraverso le opere di Gaudì, ha influenzato molto l’architettura maiorchina del secolo scorso. Ed ecco che qui, nella cornice di Plaza del Mercat, guardandoci intorno vedremo il Grand Hotel (oggi Fondazione Caixa, un centro culturale), il Forn del Teatre, l’edificio Cancasayas e la Pension Menorquina. Le linee curve, i colori e le forme di questi edifici cattureranno senza dubbio la tua attenzione.

Ma questi non sono gli unici edifici modernisti a Palma: tieni sempre alta l’attenzione e guardati intorno, ne scorgerai tanti altri durante la tua passeggiata tra le vie di Palma!

Tra Plaça del Mercat e Plaza de Weiler, potrai vedere altri edifici interessanti, come il Tribunale e l’antico Teatro. E poi, ma questo è un consiglio personale, qui c’è anche La Rosa Vermouteria y Colmado, uno dei migliori ristoranti di Palma di Maiorca, dove fermarsi per un piccolo aperitivo.

Plaza Mayor

A pochi passi dal teatro, una grossa scalinata ti porterà a Plaza Mayor, uno dei punti nevralgici della città di Palma.

L’aspetto è quello della classica piazza spagnola, una struttura che si ripete in (quasi) tutte le città iberiche. In realtà, si tratta di una piazza piuttosto recente, che fino al secolo scorso era la sede del mercato (oggi trasferito nel mitico Mercat del Olivar).

Una volta ammirata la piazza, ti consiglio di percorrere Calle San Miguel, la strada che parte da Plaza Mayor e va verso l’interno. È una via pedonale molto carina, dove si alternano negozi, monumenti e chiese, come la bellissima Iglesia de San Miguel.

Arriverai anche a Plaza del Olivar, una piazza facilmente riconoscibile per la presenza di splendidi ulivi. Qui sorge il Mercat del Olivar, un mercato coperto molto frequentato dai palmesanos.

Se vuoi comprare una sobrasada, uno dei cibi tipici di Maiorca, questo è il posto giusto. E poi, una piccola perla nascosta è il Bar del Peix, un piccolo bar che si trova in fondo alla zona del pesce, dove servono delle fritture miste da far girar la testa! Buonissime!

Potrai anche addentrarti, se vuoi, verso il Barrio Judio, l’antico quartiere ebraico di Palma, con il bellissimo portale de la Iglesia de Montesiòn, il Convento di Santa Clara e la Chiesa di San Francesco.

Plaza Cort, Ayuntamiento e Carrer de Colom

Proseguiamo il nostro itinerario. Torna a Plaza Mayor e imbocca la strada dal lato opposto, andando verso il mare.

È Carrer de Colom, la via pedonale che conduce a Plaza Cort. Qui scorgerai altri due edifici modernisti: Can Forteza Rey, con le sue inconfondibili piastrelle colorate (azulejos), i suoi balconi ondulati e le sue vetrate, e poco più avanti la Casa de les Mitges.

Alla fine della strada, eccoci a Plaza Cort, la piazza dove sorge l’Ayuntamiento, il municipio di Palma. Al centro della piazza, noterai un grosso albero. È la mitica Olivera de Cort, un gigantesco ulivo, simbolo di Palma, dalla forma molto particolare.

Prova a osservare le forme create dalle venature del tronco. Riesci a notare la sagoma di un orecchio, la cosiddetta oreja de Mallorca?

Ci sono tantissime storie da raccontare riguardo all’edificio dell’Ayuntamiento. Non a caso, questa è una delle mie tappe preferite del Vivi Maiorca anche touril nostro walking tour che ti consiglio vivamente di prenotare!

Cattedrale e Parc de la Mar

tappe maiorca tour

La cattedrale e il Parc de la Mar: elemento imprescindibile di ogni itinerario a Maiorca

Continua il tuo itinerario, percorrendo Carrer del Palau Reial.

Arriverai, finalmente, lì dove sorgono i due edifici più importanti di Palma. Il Palau Reial de L’Almudaina, il palazzo storico dimora ufficiale della famiglia reale, e la Cattedrale di Palma di Maiorca, la mitica Seu.

Potrai visitare entrambi gli edici, se hai tempo, compatibilmente anche con gli orari di apertura. Altrimenti, ti consiglio semplicemente di fermarti a godere della bellezza di questi edifici e del contesto in cui sono inseriti.

Esiste al mondo un’altra cattedrale di queste dimensione, a due passi dal mare?

Non credo proprio. La Seu è uno spettacolo unico.

Vedi quell’enorme “lago”? È il Parc de la Mar, costruito negli anni 70, un grande “fossato” riempito di acqua di mare. L’idea era quella di riavvicinare la cattedrale al mare dopo la costruzione del Paseo Maritimo, per regalare ancora una volta ai visitatori lo spettacolo unico della cattedrale che si specchia nell’acqua.

Semplicemente emozionante.

A questo punto, direi che il tuo itinerario è praticamente terminato.

Goditi il Parc de la Mar, scatta un po’ di foto. Andando verso destra, delle scale ti ricondurrano verso il Borne. Potrai anche visitare i Giardini del Palacio del Almudaina, per poi goderti il resto della giornata con un po’ di shopping.

Oppure, facendo ciò che ama fare la gente del posto nei caldi pomeriggi estivi. Sedersi alla terraza di un bar, ordinare una caña e qualche tapas disfrutar de la vida.

 

Itinerario Maiorca 7 giorni

Una settimana a Maiorca? Ora si inizia a ragionare!

Sette giorni costituiscono un periodo di tempo abbastanza lungo per godere delle diversità dell’isola. Una volta noleggiata l’auto, sarai pronto per girare l’isola in lungo e in largo, alla scoperta delle sue spiagge da sogno e da quegli angoli magici che solo Maiorca ha.

Ovviamente, questo itinerario è molto indicativo, un piccolo esempio. Il bello di un viaggio a Maiorca è anche la possibilità di improvvisare e farsi guidare dall’istinto. Non ti nego che alcuni dei miei posti preferiti a Maiorca li ho scoperti per caso!

Giorno 1 – Palma di Maiorca

Una giornata la dedicherei a Palma, senza ombra di dubbio.

Cosa vedere a Palma? Direi che come base puoi partire dall’itinerario di Palma di Maiorca 1 giorno di cui abbiamo parlato prima. Poi certo, avendo l’auto, potresti approfittarne per spingerti fino, ad esempio, al Palacio Marivent di Cala Mayor, la residenza estiva dei reali, e visitarne i giardini (dove potrai trovare delle bellissime opere di Joan Mirò).

O magari potresti salire su fino al Castell Bellver (raggiungibile, per la verità, anche a piedi).

Giorno 2 – Es Trenc

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Rara e vecchia foto della mia prima volta a Es Trenc

Se c’è una spiaggia a cui vale la pena dedicare una giornata intera, secondo me, è Es Trenc. Es Trenc è a detta di molti la spiaggia più bella di Maiorca. Sicuramente è la più “caraibica” come tipologia di arenile: sabbia bianca, acqua trasparente (ma trasparente davvero) e fondale che si mantiene basso per centinaia di metri.

Se restare tutto il giorno sulla stessa spiaggia non fa per te, o se decidete di muovervi al mattino presto e avete voglia di cambiare aria nel pomeriggio, da Es Trenc potrai raggiungere piuttosto facilmente il Faro de Ses Salines, il punto più a sud dell’isola.

Oppure, dedicare metà giornata a visitare Calo des Moro,  a circa 30 minuti d’auto da Es Trenc, altro dei grandi classici delle spiagge di Maiorca. Una caletta da sogno, probabilmente la più bella dell’isola, sicuramente la più fotografata. Con l’unico difetto di essere diventata troppo famosa e quindi molto affollata: altro motivo per cui può valere la pena trascorrervi solo mezza giornata, non di più.

Giorno 3 – Sa Calobra

Dopo una giornata rilassante in spiaggia abbiamo le pile belle cariche e siamo pronti a una giornata intensa, verso quell’angolo magico dell’isola chiamato Sa Calobra.

La strada per arrivarci è tanto impervia quanto spettacolare. Una serie di tornanti che corrono lungo la montagna, per poi scendere fino a Sa Calobra, dove una piccola lingua di sabbia è stretta tra due pareti rocciose altissime, creando uno spettacolo davvero unico.

Tieni conto che da Palma ci si impiegano circa 2 ore a raggiungerla, per questo vale la pena non fare altri programmi per questa giornata. Inoltre, la strada è talmente bella che probabilmente ti fermerai varie volte per scattare qualche fotografia.

Se proprio vuoi fare un’altra tappa, potresti pensare di fare un salto a Cala Tuent, altra spiaggia mozzafiato, meno famosa di Sa Calobra, alla quale non ha comunque nulla da invidiare.

Giorno 4 – Deià, Soller, Valldemossa… i pueblos della Sierra de Tramuntana

E qua iniziamo ad andare nella Maiorca profonda, quella che sorprende i turisti che pensavano che quest’isola fosse solo “spiagge” e “discoteche”.

Ebbene no, Maiorca è anche montagna e splendidi borghi tutti da scoprire. Una giornata la dedicherei a questa porzione della Sierra de Tramuntana, quella che ospita alcuni dei pueblos, dei borghi, più belli di Spagna.

  • Soller: la più grande di queste urbanizzazioni, è una cittadina storicamente molto importante per Maiorca, nel bel mezzo della Tramuntana, circondata da agrumeti. Una cosa carina da fare è raggiungerla, da Palma, con il Tren de Sollér, un antichissimo treno in legno che attraversa le montagne e arriva proprio nel centro di Soller, dove sarai accolto dall’imponente e sorprendete Chiesa di San Bartolomeo. 
  • Deià: probabilmente il mio preferito tra i pueblos della Tramuntana, un luogo che ha qualcosa di magico. Passeggia tra le case in pietra arenaria dal tipico colore marroncino, scendi fino alla Cala Deià e poi via, a vedere il tramonto al mirador de Sa Foradada. Spettacolare
  • Valldemossa: appare come un’oasi calma e meravigliosa, nel mezzo dell’asperità delle montagne della Sierra de Tramuntana. Valldemossa è un luogo che sorprende sempre i miei amici quando vengono a trovarmi, ignari del fatto che possano esistere posti così a Maiorca. Cosa fare? Passeggiare tra le vie, concedersi una Coca de Patata in una delle tante pasticcerie del pueblo e godersi l’atmosfera.

Non c’è dubbio, comunque, che il modo migliore per scoprire le bellezze della montagna sia fare trekking a Maiorca: per gli appassionati del genere, quest’isola sa essere un vero paradiso.

Giorno 5 – Formentor

Il Cap de Formentor è un altro di quei posti che meritano una giornata intera del tuo itinerario a Maiorca, senza dubbio.

Se guardi la cartina di Maiorca, il Capo di Formentor è quella penisola che tende verso Minorca, nell’estremo nord dell’isola. È lì che la Sierra de Tramuntana, la catena montuosa che taglia Maiorca da nord a sud, si “tuffa” nel mare.

Perché dedicarci un giorno intero? Perché questo posto è talmente bello che vale la pena goderselo con tutta calma.

L’obiettivo è arrivare al Faro di Formentor per il tramonto: uno degli spettacoli più emozionanti che Maiorca saprà offrirti. Credimi.

Lungo il percorso che ti porterà al faro, potrai fermarti nella bellissima Cala Formentor, una tra le spiagge più belle di Maiorca, o in una delle tante calette vergini che troverai lungo il cammino. Ti consiglio, in particolare, Cala Figuera, mentre per arrivare a Cala Murta e Cala en Gossalba il percorso è un po’ più complicato e non è possibile arrivarci in auto.

Altra tappa obbligatoria per ammirare il panorama è il Mirador di Es Colomer e la Talaia d’Albercurtx.

Nelle vicinanze, inoltre, consiglio di fare una passeggiata nel pueblo di Alcudia, affascinante cittadina di origine araba il cui centro storico è rinchiuso dalle antiche mura. Ne vale davvero la pena!

Giorno 6 – Spiagge

L’ultimo giorno del tuo soggiorno direi di dedicarlo alle spiagge. Un po’ di meritato relax.

Ok, ma quali spiagge? Direi che hai l’imbarazzo della scelta! Per aiutarti ho scritto quest’articolo sulle migliori spiagge e la guida più completa alle spiagge di Maiorca che potrai trovare su internet. Puoi scaricarla gratis qui sotto, iscrivendoti alla newsletter.

Qualche consiglio, così, in amicizia?

Beh, diciamo che se hai già visto Es Trenc e Calo des Moro il secondo giorno, se hai già visto Cala Deià, Sa Calobra e altre calette della Tramuntana, potrei consigliarti di concentrarti sulla parte nord-est dell’isola.

Cala Agulla, Cala Torta, Betlem, Cala Mesquida.

Oppure, più giù, Cala Sa Nau, Cala Mitjana, le spiagge di Cala d’Or.

Diciamo che dipende anche da dove alloggi e da quanto tu abbia voglia di spostarti. Ma sono sicuro che troverai la spiaggia che fa per te e ti godrai il tuo ultimo giorno a Maiorca in pieno relax.

Ciò che rende quest’isola davvero speciale, lo avrai capito, è la varietà di scelta che offre. Se seguirai i miei consigli, nella tua settimana a Maiorca riuscirai ad apprezzarne le diversità e le sfumature.

 

 

Itinerario Maiorca 4 giorni

Cerchi l’itinerario per un weekend a Maiorca perfetto?

Non esiste.

Non esiste specie per quelli come me, che hanno un problema con il “prendere decisioni”. È sempre la stessa storia: ogni volta che devo decidere qualcosa, è un dramma. Specie se devo scegliere di rinunciare a qualcosa.

Se hai scelto di trascorrere un weekend a Maiorca è normale dover rinunciare a qualcosa: tentare di vedere tutta l’isola significherebbe perdere troppo tempo in auto, senza davvero disfrutar di quello che vediamo.

Ecco qualche indicazione per le tue 4 (che poi sono 3) giornate a Maiorca.

Giorno 1 – Palma

Oppure anche giorno 4.

Nel senso che se hai mezza giornata libera il giorno dell’arrivo o il giorno della partenza, io la dedicherei a visitare la città, che tra l’altro si raggiunge facilmente e in breve tempo dell’aeroporto.

Come dicevo, non consiglio di dedicare più di una giornata alla città, a meno che tu non abbia intenzione di visitarne tutti i musei. Ma, specie in estate, io userei il poco tempo che abbiamo a disposizione per godersi un po’ il mare, non trovi?

Giorno 2 – Spiagge

Preparati un bello zaino con qualcosa da mangiare, asciugamani, macchina fotografica e tanta, tanta crema solare. Oggi si va al mare!

Io mi concentrerei nella zona sud-est, quella con le spiagge più belle. Imprescindibili Calo des Moro ed Es Trenc, che sono anche le più scenografiche. Vale la pena, se ne hai tempo, fare un salto a Cala Mondragò, una spiaggia inserita all’interno di un parco naturale mozzafiato.

Rimanendo in questa zona, ti consiglio di andare a vedere il tramonto al Faro di ses Salines o magari di andare a cenare, belli scottati e con ancora la salsedine addosso, nel carinissimo villaggio pescatore di Cala Figuera o a Colonia Sant Jordi.

Giorno 3 – Sa Calobra o Formentor

Per quello che sarà il tuo ultimo giorno a Maiorca, dovrai fare una scelta. Una scelta molto difficile.

Sa Calobra o Formentor?

Qualsiasi sarà la tua scelta, sicuramente rimarrai estasiato dalla strada, dai panorami e dalla natura di questi posti. In entrambi i luoghi, poi, il tramonto è meraviglioso.

Ah, non ti nego che conosco gente che ha visto entrambi i posti in una giornata! Non è infattibile, specie se ci si sveglia presto al mattino. Consiglio, comunque, di tenere d’occhio le informazioni ufficiali perché solitamente, in alta stagione, la strada per arrivare al Faro di Formentor è chiusa al transito delle auto. Il faro può essere comunque raggiunto in autobus, ma se siamo stretti coi tempi questa soluzione potrebbe non fare al caso nostro.

Se non riesci a trovare quest’informazione, contattami lasciando un commento su questo post, inviando una mail a [email protected] o scrivendomi in direct su Instagram!

 

 

 

Queste erano un po’ di idee per i tuoi itinerari turistici a Maiorca. Spero tu abbia trovato qualche informazione utile in vista del tuo viaggio sull’isola.

Un ultimo consiglio: cerca di avere un’idea di base del tuo itinerario, una macro-traccia da seguire, ma lascia un po’ di spazio all’improvvisazione. Lasciati guidare dall’istinto, lasciati guidare dall’isola: non sai quante calette, quanti promontori e quanti angoli meravigliosi di Maiorca ho scoperto così, per caso. Ed è la sorpresa più grande che Maiorca ti possa fare.

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